Sha’Carri Richardson è una velocista statunitense di 21 anni, compiuti lo scorso 25 marzo, primatista del mondo under 20 dei 100 metri con lo straordinario crono di 10″75 ottenuto nel 2019 che non le bastò, tuttavia, per poter presentarsi in condizioni ideali ai Trials Statunitensi di qualificazione per i mondiali di Doha dove non potè partecipare, essendo arrivata ultima nella finale della manifestazione di qualificazione.
Quest’anno Sha’Carri appare di nuovo in straordinaria condizione, ha ritoccato il suo personale con un grande 10″72 ottenuto il 10 aprile a Miramar, in Florida, e si appresta ad affrontare i Trials Olimpici di giugno da grande favorita con, naturalmente, grandi ambizioni poi per la conquista del titolo a cinque cerchi di Tokyo.
Sabato scorso, nel corso del meeting World Athletics Continental Tour Gold di Walnut, probabilmente il più bel momento agonistico della sua pur breve carriera, con due prove superlative nei 100 metri, che l’hanno portata a fermare il cronometro a 10″74 nella batteria, corsa con +1,1 di vento a favore, e a 10″77 la finale con vento contro di -1,2, e questo rende il risultato di portata tecnica spaventosa.
Richardson oltre al record del mondo juniores dei 100, detiene anche quello dei 200 metri, con 22″17, sempre ottenuto nel 2019 e quest’anno, su tale distanza, ha già corso in 22″11 per cui si attende con grandissimo interesse se sceglierà di puntare ad andare alle Olimpiadi su entrambe le distanze, o se preferirà concentrarsi su una delle due.
Dal 2020, dopo la sua esplosione agonistica dell’anno prima, Sha’Carri si è trasferita a Clermont, in Florida, e in questo difficile anno segnato dalla pandemia ha comunque corso in 10″95 e 22″00 sulle due distanze, dei 100 e 200 metri, tempi che le sono valsi il terzo e il secondo posto nelle liste globali della stagione.
Intervistata in merito ai suoi prossimi obiettivi ha così dichiarato.
“Non ho necessariamente un tempo che mi sono prefissata per quest’anno, scendo in pista e cerco sempre di fare meglio e, per cominciare, nel corso della Wanda Diamond League a Gateshead in Gran Bretagna, del 23 maggio, voglio assolutamente entrare nella fascia del sub 10″70.”





