Thompson-Herah e Warholm atleti dell’anno di W.A.

    Per Gianmarco Tamberi un premio speciale dalla giuria

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    I campioni olimpici Elaine Thompson-Herah e Karsten Warholm sono stati eletti, come dalle previsioni della vigilia, gli atleti mondiali dell’anno ai World Athletics Awards 2021 svoltisi ieri sera.

    Gli altri due premi più attesi, quelli riservati ai due atleti emergenti under 20 che si fossero maggiormente distinti nel corso del 2021, sono andati per le donne alla statunitense Athing Mu, campionessa olimpica degli 800 metri e imbattuta su tale distanza per tutto l’anno mentre, al maschile, al connazionale velocista 17enne Erriyon Knighton che, in stagione, ha battuto diversi record appartenuti alla leggenda dello sprint Usain Bolt, oltre ad essere arrivato quarto nella finale dei 200 metri nel corso dei giochi giapponesi.

    Per quanto riguarda gli altri premi assegnati nella serata, presentata dall’ex primatista mondiale di maratona Paula Radcliffe e dalla saltatrice in lungo britannica Jazmin Saywers, quello che fa più piacere ai tifosi italiani è l’Inspiration Award dato in condivisione a Gianmarco Tamberi e Mutaz Barshim per la loro vittoria ai giochi olimpici e per quello che ha rappresentato, sia nel momento della decisione di dividere l’oro, ma anche per la loro storia precedente costellata da gravi infortuni superati da un grande talento e da una determinazione infinita.

    In tale senso il loro bellissimo atto di rispetto e sportività tra due amici ha ispirato emozioni fortissime in tutti i tifosi, e questo premio vuole sottolineare tale particolare aspetto.

    Tamberi-Barshim (foto World Athletics)
    Tamberi-Barshim (foto World Athletics)

    Le dichiarazioni di Gimbo che si è collegato in videoconferenza: “Grazie mille per questo trofeo. Da quel giorno chiamo Mutaz cinque volte alla settimana perché ho bisogno di parlare con lui. Sento che ora non siamo solo amici, siamo davvero come fratelli di sangue“.

    Barshim anche lui in in collegamento ha aggiunto: “Spero di ispirare più persone ad amare il nostro sport e forse condividere un oro un giorno futuro.

    Tamberi-Barshim (foto World Athletics)
    Tamberi-Barshim (foto World Athletics)

    Il presidente di World Athletics Sebastian Coe si è congratulato con tutti i vincitori e i finalisti di stasera per i loro straordinari risultati dell’anno.

    Quest’anno abbiamo celebrato alcune prestazioni sbalorditive a Tokyo, ai campionati mondiali di atletica U20 a Nairobi e attraverso i nostri meeting di Wanda Diamond League e di Continental Tour. Quindi siamo lieti di riconoscere alcune delle nostre stelle ai premi di stasera.

    Come sport, siamo in una posizione incredibilmente forte. Il 2021 è stato un anno eccellente. Abbiamo cementato la nostra posizione come numero 1 degli sport olimpici, e il bello del nostro sport è che è il più accessibile di tutti . Grazie a tutti i nostri atleti in tutto il mondo. Non vedo l’ora di guardare ciò che tutti voi potrete fare nel 2022“.

    Gli altri riconoscimenti conferiti

    Premio miglior Federazione

    Riconoscimento dato a Federacion Costarricense de Atletismo (Costa Rica) per il loro eccezionale programma di allenamento, competizione e sviluppo negli ultimi 12 mesi, per il loro lavoro di consulenza sul programma World Athletics Kids’ Athletics e per aver organizzato con successo una serie di eventi internazionali nell’ultimo anno.

    Premio del Presidente

    Assegato a Peter Diamond, vicepresidente esecutivo della programmazione olimpica della NBC.

    L’atletica ha un enorme debito di gratitudine nei confronti di Peter che ha lavorato al nostro fianco per 40 anni ed è stato una fonte costante di grandi consigli e saggi consigli, e umorismo che ha sempre stemperato anche le situazioni più delicate da affrontare. Lui ha certamente reso l’atletica molto migliore“. Questo il commento di Sebastian Coe.

    Premio speciale miglior tecnico

    Ha vinto Bobby Kersee, l’allenatore statunitense che ha guidato le carriere di molti atleti leggendari nel corso degli anni, ma quest’anno due sue atlete hanno fatto la storia di questo sport a cominciare dalla leggendaria Allyson Felix che è diventata la più titolata atleta nell’ambito dei giochi a cinque cerchi, e poi la straordinaria Sydney McLaughlin che ha vinto il titolo olimpico e battuto per due volte in stagione il record del mondo dei 400 ostacoli.

    Premio donna dell’anno

    Assegnato a Anju Bobby George, ex campionessa di salto in lungo dell’India che è ancora attivamente coinvolta nello sport. Nel 2016 ha aperto un’accademia di formazione per giovani ragazze, che ha già contribuito a vincere una medaglia mondiale U20.

    Voce costante per l’uguaglianza di genere nel suo ruolo di vicepresidente senior della Federazione indiana di atletica leggera, Bobby George è anche mentore di studentesse per future posizioni di leadership all’interno dello sport.

    Miglior fotografia di atletica dell’anno

    E’ stata premiata la fotografia di Ryan Pierse scattata durante le qualificazioni del salto in alto femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo

    Il premio di quest’anno è stato dedicato alla memoria di Jean-Pierre Durand, uno dei fotografi più prolifici di questo sport e autore delle foto di numerosi eventi, morto in ottobre.

    Questa immagine vincente è stata scattata durante una delle sessioni mattutine a Tokyo ed era molto calda“, ha detto Pierse, che viene dall’Australia. “Volevo illustrare il calore e come stava influenzando gli atleti. È un’immagine su cui ho lavorato per un po’, e tutto è venuto insieme. Sono davvero soddisfatto.

    Penso che sia incredibilmente appropriato che questo premio sia intitolato alla memoria di Jean-Pierre Durand. Ho avuto il piacere di lavorare al suo fianco anche durante le Olimpiadi di Tokyo“.

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