Franck Koua (foto FIDAL)
Franck Koua (foto FIDAL)
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Della vittoria italiana, a Minsk, avevamo già detto nell’ambito della notizia del grande sato di Idea Pieroni ma vediamo ora i risultati più significativi, nelle altre gare, che hanno contribuito al successo finale.

60 ostacoli

Franck Brice Koua conferma il proprio talento, portando il personale a 7″70 e scendendo di 5 centesimi rispetto al primato della giornata precedente. Sfiora così di soli sei centesimi il record italiano di Mattia Montini (7″64).

È una vittoria indiscussa quella di Koua, che supera il polacco Natan Frackiewicz (7.93) e il turco Emre Derya (8.00). Sarà molto interessante seguire i suoi progressi, anche nella stagione all’aperto, sui 110hs.

Spicca al femminile la prestazione di Veronica Besana che, con un buon 8″46 lascia indietro la spagnola Marina Covarrubias (8.55) e la polacca Weronika Nagiec (8.64).

60 piani e staffetta

Dalia Kaddari con 7″47  supera la lituana Andre Ozechauskaite (7.57) e la spagnola Laura Pintiel (7.57). Sesto posto per Chiara Gherardi con 7″63.

Partenza difficile sui blocchi, ma ottima ripresa per Federico Guglielmi, che conquista il primo posto con 6″82, tra i maschi, un centesimo avanti a Federico Manini che con il crono di 6″83 assicura la doppietta azzurra.

Grande entusiasmo anche nella staffetta 4×200 mista per i quattro protagonisti italiani: Dalia Kaddari, Chiara Gherardi, Federico Manini e Federico Guglielmi portano il testimone al traguardo in 1’32″14, posizionandosi davanti al 1’32″98 dei padroni di casa della Biolorussia.

Lancio del peso

Bene Carmelo Musci che lancia a 20,01 al quinto lancio, sfiorando di poco il suo primato italiano di 20,25.
È un secondo posto per l’atleta delle Fiamme Gialle, superato solo dal favorito bielorusso Aliaksei Aleksandrovich, che vince con 20,54.

Pedane

Sul podio la lunghista Arianna Battistella, terza con 5,82 nel lungo femminile mentre, in quello maschile, è quinto Jacopo Quarratesi che salta 7,20 all’ultimo tentativo.

Settimo nell’alto Simone Dal Zilio con 2,04 e quarto posto per la pesista Anita Bartolini con 13,13.

2000 siepi

Due quarti posti per gli azzurri in questa insolita prova: al maschile Carmelo Cannizzaro corre in 5’54″08, mentre fra le donne 6’48″58 per Katja Pattis.

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