Il punto sul Festival Olimpico della Gioventù Europea

In corso di svolgimento la rassegna continentale riservata agli atleti nati nel 2006/2007

FASTWEB

L’Italia ha vinto la prima medaglia d’oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea (rassegna continentale riservata ai nati nel 2006 e nel 2007) di Banska Bystrika in Slovacchia.

Latena Cervone ha conquistato la vittoria sui 1500 metri in 4’02”30 battendo l’ungherese Albert Sziberk (4’02”69) e l’irlandese Sean Cronin (4’02”81) con una progressione vincente nella parte finale della gara. Il sedicenne senese di origini etiopi si è classificato al quinto posto agli Europei Under 18 di Gerusalemme ed è allenato da Maurizio Cito, allenatore di Yohanes Chiappinelli.

Il successo del mezzofondista toscano è la terza medaglia italiana in questa manifestazione continentale giovanile dopo l’argento del marchigiano Marco Nardocci nel getto del peso e il bronzo dell’emiliano Matteo Arisi nei 5000 metri di marcia.

Il pesista Marco Nardocci si è portato al comando con la sua miglior misura di giornata di 16.55m al primo tentativo portandosi in testa. Il portacolori dell’Asa Ascoli Piceno ha avvicinato il record personale di 16.76m realizzato lo scorso Giugno.

L’atleta di Folignano ha messo a segno un’ottima serie di lanci comprendenti altri due lanci oltre i 16 metri da 16.03m al secondo tentativo e da 16.25m alla sesta e ultima prova a sua disposizione. Il favorito spagnolo Arnau Llorens Capdevilla ha superato l’azzurro per 12 centimetri aggiudicandosi la medaglia d’oro con 16.67m.

Capdevilla era considerato tra i favoriti della vigilia dopo aver realizzato la misura di 17.03m in questa stagione. Il moldavo Denis Cutchovetchi si è aggiudicato la medaglia di bronzo con 15.93m. Il polacco Kacper Kuczajm accreditato della miglior misura stagionale di 17.98m, si è dovuto accontentare del quarto posto con 15.62m.

Matteo Arisi ha realizzato il record personale sui 5000 metri di marcia con
22’01”71. Lo spagnolo Daniel Monfort ha trionfato in 21’22”02 davanti al tedesco Nick Joel Richardt, che ha preceduto il portacolori del Cus Parma di un solo centesimo di secondo in un arrivo in volata in 22’01”70. L’emiliano ha migliorato di sette secondi il precedente record personale al 22’09”44 realizzato a fine Maggio.

Alice Pagliarini ha vinto la sua batteria sui 100 metri femminili in 11”89 con vento contrario di -1.0 m/s realizzando il miglior tempo in assoluto del primo round. La velocista dell’Atletica Fano è stata l’unica a scendere al di sotto dei 12 secondi nel turno eliminatorio. Ai recenti Europei Under 18 di Gerusalemme la marchigiana si è piazzata quinta in finale con 11”64 diventando la seconda italiana di sempre a livello allieve.

La ceca Esther Paroshova (accreditata di un personale di 11”77) e l’estone Miia Ott hanno corso il secondo e il terzo miglior tempo rispettivamente con 12”05 (con vento contrario di -1.5 m/s) e 12”11 (vento contrario di -0.5 m/s).

Erika Saraceni (figlia d’arte dell’ex azzurro della staffetta 4×400 Enrico Saraceni) si è qualificata per la finale del salto triplo femminile con la sesta miglior misura di 12.12m. La milanese della Bracco Atletica è stata ottava ai recenti Europei Under 18 di Gerusalemme. La lituana Aureja Benjusite ha realizzato la miglior misura tra le ammesse in finale con 12.58m.

Elisa Marcello ha migliorato di mezzo secondo il record personale il record personale nelle batterie dei 200 metri femminili con 24”22 con vento contrario di -0.6 m/s. Ai Campionati Italiani indoor la cagliaritana aveva realizzato il precedente personale di 24”72m, mentre all’aperto aveva un record di 24”90.

Elisa guida la classifica dei migliori tempi delle batterie davanti all’ungherese Sarolta Kriszt (24”43) e alla polacca Maria Jarosinka (24”50). L’azzurra è stata semifinalista sui 400 meri e argento con la staffetta agli Europei Under 18 di Gerusalemme.

Ginevra di Mugno si è qualificata al quarto posto nella batteria dei 1500 metri con 4’32”25, tempo che avvicina la portacolori dell’Acsi Italia Atletica al record personale di 4’31”96. La turca Ayda Fidanoglou ha vinto la batteria dell’azzurra in 4’27”78 davanti alla serba Saima Muric (4’30”61).

A livello internazionale spicca soprattutto la vittoria dell’ungherese Zalan Deak sui 100 metri con il record personale di 10”59. La connazionale Bori Rozsahegyi (nata nel 2007) ha conquistato la vittoria nel salto in lungo con 6.16m.

La francese Lena Auvray (medaglia di bronzo agli Europei Under 18 di Gerusalemme) ha conquistato l’oro nei 5000 metri di marcia femminili in 22’52”52 battendo la spagnola Aldara Meilan (22’52”58). Per entrambe si tratta del primato personale.

Sport OK Junior