Il premio di Rising Star è andato alla medaglia di bronzo dei Mondiali dei 3000 siepi la keniana Faith Cherotich e all’argento mondiale degli 800 metri, il suo connazionale Emmanuel Wanyonyi.
Emmanuel Wanyonyi è stato selezionato tra i dieci candidati per il premio di atleta emergente della stagione 2022 per World Athletics e in tal modo il mezzofondista ha fatto uno step ulteriore nella sua carriera entrando nella rosa ristretta dei tre finalisti per lo stesso premio.
Il campione del mondo under 20 di Nairobi degli 800 metri, che si è classificato al quarto posto nella finale dei Mondiali di Eugene 2022, ha iniziato la stagione al meglio contribuendo al titolo mondiale del Kenya nella mixed relay ai Campionati del Mondo di corsa campestre di Bathurst in Australia.
Durante la stagione estiva Wanyonyi si è piazzato tra i primi due in nove gare sulle undici disputate sugli 800 metri, incluse le batterie e le semifinali.
Wanyonyi ha vinto quattro gare di Diamond League a Rabat, Parigi, Xiamen e nella finale di Eugene. Prima di questa stagione aveva un record di 1’43”76 stabilito im occasione della vittoria ai Mondiali under 20 di Nairobi. Si è migliorato quattro volte durante la stagione 2023 correndo in 1’43”32 a Nairobi in Maggio, in 1’43”27 a Parigi in Giugno, in 1’43”20 a Xiamen e in 1’42”80 (migliore prestazione mondiale dell’anno) in occasione della vittoria nella finale della Diamond League di Eugene. Wanyonyi ha concluso la stagione con quattro dei migliori nove tempi della stagione.
Wanyonyi, che ha compiuto 19 anni l’1 Agosto, è quinto nelle liste mondiali under 20 di sempre e, ai Mondiali di Budapest, ha vinto la batteria e la semifinale prima di piazzarsi secondo nella finale in 1’44”53, a 29 centesimi di secondo dal vincitore Marco Arop.
Faith Cherotich
Dopo due medaglie ai Mondiali under 20 (bronzo nel 2021 e oro nel 2022) Faith Cherotich è salita sul podio ai Mondiali a livello assoluto a Budapest nel 2023.
La diciannovenne keniana ha aperto la stagione 2023 ai Mondiali di corsa campestre di Bathurst dove si è piazzata al quarto posto nella gara under 20.
Cherotich ha esordito nella stagione in pista con un terzo posto sui 3000 siepi in 9’06”43 nella prima tappa della Diamond League a Doha, a soli 29 centesimi di secondi dal primato personale stabilito a Zurigo nel 2022.
Cherotich si è piazzata al secondo posto al Kip Keino Classic di Nairobi (tappa del Continental Tour Gold) prima di piazzarsi al terzo posto ai Trials keniani validi come qualificazione per i Mondiali di Budapest.
Al debutto in una grande rassegna iridata seniores Cherotich ha vinto la batteria prima di conquistare la medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest alle spalle di Winfred Yavi e della primatista mondiale Beatrice Chepkoech migliorando il record personale con 9’00”69. Una settimana dopo si è piazzata terza al Weltklasse di Zurigo in 9’07”59.
Poche settimane più tardi Cherotich si è classificata al terzo posto dietro a Yavi e a Chepkoech in 8’59”65 (seconda migliore prestazione mondiale all-time under 20) nella finale della Diamond League di Eugene in una gara che ha ripetuto lo stesso ordine d’arrivo della finale dei Mondiali di Budapest.
Ripercorriamo anche la stagione degli altri finalisti del Premio di Rising Star del 2023.
Angelina Topic
Un anno dopo aver vinto la medaglia di bronzo nel salto in alto ai Mondiali under 20 di Cali 2022, la diciottenne Angelina Topic ha fatto il suo debutto in un campionato globale a livello assoluto ai Mondiali di Budapest, dove si è piazzata al settimo posto.
Durante la stagione 2023 Topic ha migliorato i record personali nel salto in alto e nel salto in lungo sia a livello indoor sia a livello outdoor. Ha stabilito i primati della Serbia a livello assoluto.
Topic ha saltato 6.50m nel salto in lungo e due volte 1.94m nel salto in alto, prima a Belgrado nella seconda gara di salto in alto della stagione e successivamente agli Europei Indoor di Istanbul, dove si è piazzata al quarto posto.
Topic ha fatto il suo debutto in Diamond League in occasione della sua quarta gara della stagione a Rabat, dove si è piazzata terza con 1.87m. Due settimane più tardi ha ripetuto il terzo posto in un’altra tappa di Diamond League a Parigi migliorando il suo record serbo con 1.97m a 17 anni. Con questa prestazione Topic è salita al nono posto nelle liste mondiali under 20 all-time.
Durante il mese di Agosto la figlia d’arte serba ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 20 di Gerusalemme con 1.90m e si è piazzata al settimo posto con 1.94m al debutto ai Mondiali di Budapest.
Topic ha gareggiato in altre cinque gare della Diamond League. Si è piazzata seconda a Bruxelles eguagliando il record nazionale saltando 1.97m e si è piazzata terza nella finale della Diamond League di Eugene con 1.95m.
Medina Eisa
La teenager Medina Eisa fa parte di un gruppo molto selezionato di atlete etiopi che hanno partecipato a tutte le tre competizioni delle World Athletics Series del 2023: Mondiali di cross di Bathurst, Mondiali in pista di Budapest e Mondiali di corsa su strada di Riga.
Dopo aver vinto il titolo mondiale under 20 sui 5000 metri nel 2022 a Cali, Eisa ha iniziato la stagione 2023 con una medaglia d’argento nella gara juniores ai Mondiali di corsa campestre di Bathurst.
Due mesi più tardi Eisa ha vinto la 5 km su strada di Herzogenaurach in 14’46”, il tempo più veloce di sempre a livello under 20.
Da Giugno a Settembre Eisa si è concentrata esclusivamente sui 5000 metri. Ha iniziato la stagione con un record personale di 14’46”60 a Montesson in Francia il 10 Giugno. Tre settimane dopo la diciottenne etiope si è piazzata al terzo posto a Stoccolma migliorando di nuovo il record personale con 14’40”02.
A fine Luglio Eisa si è piazzata al quarto posto sui 5000 metri nella tappa della Diamond League di Londra stabilendo il primato del mondo under 20 con 14’16”54. Il tempo non è stato successivamente ratificato come record mondiale di categoria perché non è stato effettuato l’esame anti-doping, ma la prestazione conta per il ranking mondiale ed è 14 secondi più veloce rispetto al record del mondo juniores ufficiale detenuto da Tirunesh Dibaba.
Eisa si è piazzata al sesto posto ai Mondiali di Budapest in 14’58”23 prima di concludere la stagione in pista con un ottimo secondo posto in 14’28”94 al Memorial Van Damme di Bruxelles.
In Ottobre Eisa si è piazzata al quarto posto in 14’41” sui 5 km ai Mondiali di Riga stabilendo il miglior tempo di sempre a livello under 20.
Erriyon Knighton
E’ facile dimenticare che Erryion Knighton è ancora un atleta under 20, considerando che il velocista statunitense ha già disputato tre finali in grandi rassegne internazionali a livello seniores alle Olimpiadi di Tokyo 2021, ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023.
Nelle prime gare della stagione outdoor Knighton ha corso i 100 metri in 9”98 con vento a favore oltre la norma di +2.1 m/s e i 400 metri in 46”15 a Gainesville in Florida.
Knighton ha vinto le prime quattro gare del 2023 sui 200 metri scendendo sempre sotto i 20 secondi: 19”89 al Golden Gala di Firenze, 19”95 a Bydgoszcz, 19”77 a Oslo (migliorando nell’occasione il primato del meeting di Usain Bolt), 19”72 ai Campionati statunitensi di Eugene.
Ai Campionati del Mondo di Budapest Knighton si è aggiudicato la medaglia d’argento in 19”75 alle spalle del connazionale Noah Lyles. Il velocista della Florida ha conseguito il miglior piazzamento della sua carriera in una grande rassegna internazionale di campionato dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene.
Knighton ha completato la stagione 2023 con altre due performance al di sotto dei 20 metri: 19”87 a Zurigo e 19”97 nella finale della Diamond League di Eugene. In tutta la stagione Knighton è sceso otto volte sotto i 20 secondi.
Nella sua carriera l’ex giocatore di football americano detiene i 13 tempi più veloci della storia a livello under 20 e 18 dei 24 tempi più veloci realizzati da atleti under 20. Il secondo più veloce di ogni tempo in questa categoria è Usain Bolt con 19”93.
Roshawn Clarke
Il diciannovenne giamaicano Roshawn Clarke ha migliorato due volte il primato del mondo under 20 sui 400 metri ostacoli.
Clarke ha aperto la stagione 2023 con due gare sui 400 metri a Kingston, migliorando il record personale con 46”52.
Il caraibico ha esordito sui 400 metri ostacoli ai Trials giamaicani per i Carifta Games che ha vinto in 50”52. Due settimane più tardi Clarke ha migliorato il record personale sui 400 metri con 45”85.
Ai Carifta Games di Nassau Clarke ha conquistato di nuovo il titolo sui 400 metri ostacoli in 49”92 prima di conquistare la vittoria anche nella staffetta 4×400. Ad inizio Giugno ha migliorato il record personale sui 400 metri con 45”24 per la terza volta in questa stagione.
Clarke è tornato a correre i 400 metri ostacoli ai Trials giamaicani dove ha corso la semifinale in 48”91 migliorando di 44 centesimi di secondo il precedente record personale (49”35) realizzato in occasione della medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Cali. Un giorno più tardi ha migliorato il primato mondiale under 20 detenuto dallo statunitense Sean Burrell dal 2021 fermando il cronometro in 47”85.
Clarke ha continuato a progredire ai Mondiali di Budapest. Dopo il terzo posto in batteria il giamaicano ha migliorato il record mondiale under 20 con 47”34. Nella sua prima finale iridata a livello seniores si è piazzato al quarto posto in 48”07.









