Ajla Del Ponte (foto european athletics)
Ajla Del Ponte (foto european athletics)
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Non è italiana ma noi di SprintNews.it l’abbiamo, in qualche modo, adottata e la consideriamo come tale, con tutto il rispetto ovviamente per la sua nazione.

Ayla Del Ponte, la sprinter originaria di Bignasco, nel Canton Ticino, ha aggiunto un’altra pietra a questa sua straordinaria stagione che l’ha vista debuttare e trionfare in due gare su due in Diamond League, vincere in altri importanti meeting internazionali, portare il proprio personale a 11″08.

Per chi ancora non la conoscesse lo invitiamo a conoscerla meglio leggendo l‘intervista rilasciataci in esclusiva a luglio, prima della sua grande esplosione e ci fa, quindi, un infinito piacere raccontare di un’altra grande soddisfazione da lei ottenuta in questa estate 2020, vale a dire l’elezione, con voto popolare di European Athletics, la massima Federazione Continentale, ad “atleta femminile del mese”.

La 24enne ha battuto la concorrenza di Yaroslava Mahuchikh (salto in alto), Laura Muir (mezzofondo) e Nadine Visser (ostacolista), atlete di grande importanza.

Tra l’altro, l’enorme prestigio del riconoscimento è accresciuto dal fatto che il vincitore al maschile sia stato il fenomenale norvegese Karsten Warholm, capace di correre nei 400 ostacoli con un crono da primato europeo, a pochissimi centesimi dal record del mondo.

Complimenti quindi ad Ajla che, a breve, commenteremo in un finale di stagione ricchissimo per lei di impegni agonistici tra cui anche la sfida, al Golden Gala Pietro Mennea, del 17 settembre, con la giamaicana campionessa Olimpica Elaine Thompson.

Karsten Warholm (foto FIDAL)
Karsten Warholm (foto FIDAL)
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