La medagliata olimpica e mondiale Nadia Battocletti e il burundese Egide Ntakaturimana si sono aggiudicati la vittoria nella sessantanovesima edizione del Cross del Campaccio in una giornata caratterizzata da una leggera pioggia, freddo (temperatura di 5°C) e fango, secondo la tradizione della famosa gara lombarda, una delle corse campestri più famose del mondo, tanto da venire premiata dalla World Heritage Plaque alcuni anni fa.
Battocletti ha tagliato il traguardo per prima in 21’10” all’interno del Campo Sportivo Angelo Alberti battendo la burundese Francine Nyomokunzi (21’32”). L’azzurra ha iscritto il suo nome nel prestigioso albo d’oro del Campaccio per la seconda volta in carriera dopo il successo dell’edizione del 2025. Lo scorso anno l’atleta di Cavareno interruppe una lunga astinenza di vittorie italiane al Campaccio diventando la prima azzurra ad imporsi sui prati lombardi dal 1994 quando si impose Silvia Sommaggio.
La gara di quest’anno era la terza sfida tra la trentina e l’atleta africana, che si era aggiudicata l’edizione del Campaccio del 2024 davanti all’azzurra. Elvanie Nimbona, atleta di origini burundesi diventata cittadina italiana, ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 21’33”. La britannica Emily Grace Collinge, specialista della corsa in montagna residente in Valtellina, ha tagliato il traguardo al quarto posto in 21’34” due settimane dopo la vittoria al Cross della Vallagarina a Rovereto. Lucia Arnoldo si è confermata ad alti livelli classificandosi quinta in 21’52”, piazzamento che ha ripetuto lo stesso risultato dello scorso Novembre alla Cinque Mulini.
Nadia Battocletti: “E’ speciale vincere al Campaccio per il secondo anno di fila. E’ il modio migliore per cominciare il 2026. Era da un po’ di tempo che non cadevo in gara, mi sembrava quasi di essere tornata bambina, ma con il fango può succedere. Il percorso era fangoso. Siamo partite ad un ritmo lento. Nelle sezioni del percorso più tecniche ho capito che era difficile rimanere insieme nel gruppo di testa e ho deciso di spingere. Arrivo da un periodo di allenamenti di tre settimane sulla costa toscana, tra Piombino e Follonica, in preparazione alla stagione indoor: esordio il 6 febbraio a Madrid nei 1500 metri e correrò i 3000 il 19 a Liévin, in Francia, da dove prenderò il volo per la Sicilia, per la Festa del Cross del 22 febbraio a Selinunte. Voglio esserci ogni anno ai campionati italiani, sarà così anche stavolta. Poi l’obiettivo andrà sui Mondiali indoor di marzo. Nella stagione all’aperto ho in programma il Golden Gala di Roma, il resto è da definire, ma sicuramente voglio divertirmi e godermi ancora di più le gare. L’obiettivo è difendere i titoli europei dei 5000 e dei 10000 metri a Birmingham”.
Francine Niyomokunzi: “Sono in forma, mi piace gareggiare al Campaccio, ho anche vinto qui nel 2024. Voglio tornare qui anche nei prossimi anni“.
Battocletti, Nyomokunzi, Nimbona e l’altra azzurra Giulia Zanne hanno preso il comando nelle fasi iniziali sul percorso fangoso di San Giorgio su Legnano.
Un quartetto formato da Battocletti, Nimbona, Niyomokunzi e Collinge ha staccato le avversarie ed è transitato al passaggio al 3 km in 11’12”. La gara è entrata nel vivo quando Battocletti ha lanciato l’attacco decisivo, mentre Nimbona, Niyomokunzi e Collinge non sono riuscite a rispondere.
Battocletti ha aumentato l’andatura ma è scivolata su una curva nel tratto in salita. Il piccolo incidente di percorso è costato alcuni secondi all’azzurra che fortunatamente ha riguadagnato il controllo della gara.
L’atleta trentina ha continuato a premere sull’acceleratore costruendo un vantaggio di 11 secondi alla campana dell’ultimo giro.
Battocletti ha aumentato il suo divario fino a 18 secondi durante l’ultimo giro e ha conquistato il suo secondo successo nella classica gara di San Giorgio su Legnano. L’azzurra consolida il suo primo posto nella classifica generale del circuito World Athletics con la seconda vittoria di questa stagione dopo il successo dello scorso Novembre ad Atapuerca ed è favorita per vincere anche la classifica di questa stagione.
Gara maschile
Il burundese Egide Ntakaturimana ha vinto la gara maschile di 10 km in 30’38”. L’ugandese Dolphine Chelimo, settimo ai Mondiali di cross di Tallahassee il 10 Gennaio, si è classificato al secondo posto in 30’45” precedendo con lo stesso tempo l’altro burundese Celestin Ndikumana. Il tunisino Mohamed Jhinaoui, quarto alle Olimpiadi di Parigi sui 3000 siepi, si è piazzato al quarto posto in 31’00” precedendo di quattro secondi l’etiope Abrahm Sime, forte specialista dei 3000 siepi accreditato di un personale di 8’02”36. Il brianzolo Luca Alfieri è stato il migliore degli italiani in sesta posizione in 31’06” davanti ai burundesi Emile Hafashimana e Thierry Irakoze, settimo e ottavo con lo stesso tempo di 31’09”. Gli altri italiani nella top ten sono stati Yassin Bouih (31’20”) e Enrico Vecchi (31’22”).
Egide Ntakaturimana: “Sono contento di come ho corso oggi. Il percorso era molto bello, anche se le condizioni erano difficili a causa della pioggia. Mi sono allenato al Tuscany Camp con l’obiettivo di scendere al di sotto dei 13 minuti sui 5000 metri la prossima estate. Dopo alcuni alti e bassi ho riguadagnato fiducia grazie al mio gruppo di allenamento. Continuerò la stagione di cross e cercherò di rappresentare al meglio il mio club”.
Dolphine Chelimo: “Mi sento bene, l’atmosfera è diversa dai campionati mondiali di cross di Tallahasse. Sono contento di aver dato del mio meglio”.
Il gruppo di testa che comprendeva Yves Nimubona, Luca Alfieri, Matthew Kipkoech Kipruto, Celestin Ndikumana, Abrham Sime, Egide Ntakaturimana, Thierry Irakoze e Dolphine Chelimo ha coperto il primo giro in 6’27” ed è rimasto compatto prima della fase decisiva nei chilometri finali.
Celestin Ndikumana, Egide Nkataurimana e Dolphine Chelimo hanno formato il terzetto di testa nel corso del quarto giro. Il lombardo Luca Alfieri ha mantenuto il contatto con i migliori per gran parte della gara.
All’inizio dell’ultimo giro Ndikumana e Ntakaturimana hanno aumentato il ritmo staccando Chelimo. A metà dell’ultimo giro Ntakaturimana ha lanciato l’attacco decisivo e ha aumentato il suo vantaggio prima di tagliare il traguardo in 30’38”.
Chelimo ha recuperato nelle fasi finali della gara aggiudicandosi il secondo posto in 30’45”. Ndikumana ha tagliato il terzo posto con lo stesso tempo di Chelimo.
Ntakaturimana vanta in carriera primati personali di 7’35”16 sui 3000 metri, 13’00”74” sui 5000 metri e di 27’24”29 sui 10000 metri. Il burundese allenato da Giuseppe Giambrone si era classificato al decimo posto nell’edizione dell’anno scorso del Campaccio.
Luigi Bertelli ha raccontato le sue emozioni nel suo primo Campaccio da Presidente dell’Unione Sportiva Sangiorgese.
“Mentre siamo qui si sta svolgendo la prova di Nordic Walking di cui sono molto appassionato, ho da poco partecipato anche alla 100 km del Sahara e mi sono messo in gioco, così come mi sono messo in gioco alla guida della US Sangiorgese, società che ha superato i 100 anni di attività e conta oggi 500 atleti praticanti, un successo straordinario per una piccola comunità di 7mila abitanti che si impegna ad organizzare uno spettacolo mondiale di questo livello. E’ il mio anno di presidenza e sono molto emozionato. Il Campaccio è amore, nei miei ricordi c’è lo spettacolo di quando avevo 8 anni e c’era la neve, una grande emozione”.








