Yeman Crippa ha vinto il Giro al Sas di Trento per il secondo anno consecutivo nella settantanovesima edizione della classica gara sul tracciato cittadino all’interno del centro storico. Crippa ha tagliato il traguardo di Piazza del Duomo in solitaria fermando il cronometro in 28’09 su una distanza di poco più lunga di 10 km tra gli applausi del pubblico di casa. Crippa è arrivato a dieci secondi dal record del percorso da lui stesso stabilito nell’edizione dell’anno scorso con 27’59.

Il keniano Brian Kipnwetich ha tagliato il traguardo al secondo posto in 28:24 precedendo di 10 secondi l’etiope Telahun Bekele, vincitore nell’edizione del 2019 (28:34). Bekele aveva fatto parte del terzetto di testa fino al sesto giro. Cornelius Kibet si è classificato al quarto posto in 29:06 davanti a Andrew Kiptoo (29:16).

Ahmed Ouhda è stato il secondo degli italiani in sesta posizione con il tempo di 29:43.

Crippa è stato protagonista fin dalle prime battute della gara prendendo il comando. Il campione europeo di mezza maratona di Roma 2024 ha sferrato l’attacco decisivo durante l’ottavo dei dieci giri che gli ha permesso di staccare la concorenza africana e si è involato da solo verso il traguardo di Piazza del Duomo.

Il Giro al Sas ha rappresentato per Crippa un importante tappa di avvicinamento in vista della Maratona di New York, dove correrà la sua seconda gara della stagione sulla distanza dei 42 km dopo la vittoria a Parigi con il record personale di 2:05:18 lo scorso 12 Aprile. Crippa arrivava a Trento in ottime condizioni di forma una settimana dopo il settimo posto ai Mondiali di corsa su strada sulla distanza della mezza maratona a Copenaghen in 59:18. In questa stagione Crippa ha stabilito il record italiano sulla mezza maratona a Napoli con 59:01 (secondo tempo europeo di sempre) e si è classificato al quarto posto sul 10000 metri agli Europei di Birmingham.

Crippa ha parlato così dopo la gara al microfono di Loris Zortea durante la diretta streaming del Giro al Sas.

Yeman Crippa: “Era la mia ultima uscita prima della maratona di New York. Stavo molto bene a Copenhagen però al tredicesimo chilometro una fitta al fianco ha un po’ compromesso il risultato. Oggi volevo mettermi alla prova e ho cercato di tirare senza nascondermi. Per caricare questa mattina ho fatto un medio in allenamento, qui ho voluto finire in progressione. Continuerò la preparazione a Trento, poi il volo per gli Stati Uniti dieci giorni prima della gara. Il test di efficienza sulle strade di Trento ha dato ottime risposte in vista della trasferta nordamericana. Il tifo del pubblico di casa dà sempre una spinta in più”.

Il nome del Giro al Sas deriva dal celebre “stracittadino ring” di Trento (Il Paseo dei Trentini), un termine dialettale e popolare che identifica la passeggiata lungo il quadrilatero del centro storico.

L’albo d’oro del Giro al Sas annovera atleti straordinari come Antonio Ambu (detentore del record assoluto di vittorie con sette successi), Edwin Soi (dominatore per cinque edizioni consecutive dal 2009 al 2013), Muktar Edris (cinque successi nel 2015, 2017, 2021, 2023 e 2025), Stefano Baldini (due volte vincitore nel 2002 e 2004), Paul Tergat (1997), Kenenisa Bekele (2001) e Jacob Kiplimo (2018)

Il Giro al Sas fa parte del Tentino Running Festival che proseguirà domenica mattina con la Mezza Maratona