Mao Ichiyama (foto Japan Running News)
Mao Ichiyama (foto Japan Running News)
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La 22enne Mao Ichiyama ha vinto la maratona femminile di Nagoya, disputata l’8 marzo, ottenendo di fatto la qualificazione per le Olimpiadi che, per i 42,195 chilometri, dovrebbero svolgersi a Sapporo.

Il crono della giapponese è stato di 2h20:29, che rappresenta il suo personale sulla distanza ed il record della corsa (2h21:17 di Eunice Kirwa).

Molto bene anche le due che, con lei, hanno lottato per la vittoria finale come l’altra nipponica Yuka Ando, 2h22:41 e la keniana Purity Cherotich Rionoripo, 2h22:56.

Altre maratone

Corsa in Giappone anche un’altra maratona, a Oita, dove ha vinto il keniano Evans Chebet, primo in 2h07:29, seguito dal sudafricano Stephen Mokoka, 2h08:05 e dall’altro keniano Felix Kiprotich, 2h08:48.

A Los Angeles, invece, sempre sulla distanza dei 42,195 chilometri, vittoria dell’esordiente etiope Bayelign Teshager, venti anni da appena un mese, in un buon 2h08:27, specie se rapportato all’età.

Secondo, in 2h09:17, il keniano Wilson Chebet, mentre il Kenia ha goduto della vittoria finale, tra le donne, con il primo posto di Margaret Muriuki in 2h29:28.

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