Peres Jepchirchir (foto world athletics)
Peres Jepchirchir (foto world athletics)
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E’ stato, ed è ancora purtroppo, un 2020 complicato che sta condizionando anche tantissime attività agonistiche ma, per quanto si è riuscito a gareggiare, nell’ambito dell’Atletica sono fioccati grandi risultati come quello di oggi, nel corso dei campionati del mondo di mezza maratona, a Gdynia in Polonia, della keniana Peres Jepchirchir che ha conquistato il nuovo primato del mondo in una gara solo femminile con 1h05’16, migliorando il tempo di 1h05’34 da lei stessa ottenuto il 5 settembre a Praga.

Molto bene anche la tedesca di origine etiope Melat Yisak Kejeta con 1h05’18, e l’etiope Yalemzerf Yehualaw (1h05:19), entrambe al personale.

Personale anche per la migliore delle italiane, Giovanna Epis, 36esima in 1h11’14, che nel finale stacca la campionessa italiana Valeria Straneo, che chiude 40esima in 1h11’39.

Si migliora anche Maria Chiara Cascavilla 62esima in 1h13’01, mentre Federica Sugamiele è 68esima con 1h13’38 e la debuttante piemontese Elisa Stefani 80esima in 1h15’16.

L’Italia si piazza undicesima nella classifica a squadre vinta dall’Etiopia, davanti a Kenya e Germania.

L’Uganda vince la gara maschile ma non con il protagonista atteso

Jacob Kiplimo (giovanissimo ugandese di neppure vent’anni) vince l’oro in 58’49, dopo l’argento mondiale dell’anno scorso nei mondiali di cross.

Battuti il keniano Kibiwott Kandie (58’54) e l’etiope Amedework Walelegn (59’08) con il favorito, anche se di fatto alla sua prima mezza in carriera, l’altro ugandese, primatista del mondo dei 5000 e 10000 metri, Joshua Cheptegei, 59’21.

Onorevolissima prestazione dell’azzurro Eyob Faniel a cui non è riuscito l’acuto del miglioramento del proprio personale che, però, ha sfiorato di nove secondi ottenendo un buon 1h00’53 che gli è valso il 26esimo posto.

Bene anche altri 3 italiani con Pietro Riva che chiude 43esimo in 1h02’28, con lo stesso tempo di Stefano La Rosa, 44esimo, mentre Daniele D’Onofrio, campione italiano in carica, è 49esimo in 1h02’32.

Ritirato Nekagenet Crippa, al sesto chilometro, per il riacutizzarsi di un infortunio.

Nono posto  a squadre per gli azzurri, con l’oro al Kenya e il podio completato da Etiopia e Uganda.
Jacob Kiplimo (foto world athletics)
Jacob Kiplimo (foto world athletics)
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