Clayton vince il secondo titolo mondiale under 20 sui 100 metri

L'approfondimento e le interviste della terza giornata dei mondiali under 20 di Cali

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La giamaicana Tina Clayton ha vinto il secondo titolo mondiale under 20 sui 100 metri femminili stabilendo il primato dei Campionati e il record nazionale con 10”95 nella terza giornata dei Campionati del Mondo Under 20 nello Stadio Pasqual Guerrero di Cali. Clayton deteneva già questo primato con il 10”96 realizzato in occasione della vittoria ai Campionati giamaicani di Kingston.

Serena Cole, compagna di nazionale e di scuola di Clayton alla Edwin Allen High School, ha vinto la medaglia d’argento in 11”14. Le gemelle Tia e Tina Clayton e Serena Cole faranno parte della staffetta 4×100 giamaicana, che parte tra le grandi favorite.

Shawnti Jackson, figlia del campione del mondo dei 400 metri ostacoli di Helsinki 2005 Bershawn Jackson, ha conquistato la medaglia di bronzo migliorando il record personale con 11”15 precedendo l’olandese N’Ketia Seedo per un solo millesimo di secondo.

Tina Clayton: “Il mio obiettivo non era battere il record personale o il primato dei campionati, ma difendere il mio titolo mondiale. Non sentivo alcuna pressione. Ho fiducia nel lavoro svolto con il mio allenatore Michael Dyke”.

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Finale 110 metri ostacoli maschili

Il bahamense Antoine Andrews ha conquistato la medaglia d’oro sui 110 metri ostacoli con un ottimo 13”23 battendo di quattro centesimi di secondo Malik Mixon. L’olandese originario delle Antille Matthew Sophia era in testa per buona parte della gara ma ha perso l’equilibrio dopo aver colpito l’ultimo ostacolo e si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo con il record nazionale di 13”34.

Antoine Andrews: “Sono travolto dalle emozioni. Non riesco a trovare le parole. E’ un segno che si avvera. Vengo da un periodo di alti e bassi dopo aver superato infortuni e problemi mentali”.

800 metri femminili

La statunitense Roisin Willis ha vinto una finale di 800 metri molto combattuta con il primato dei Campionati di 1’59”13 vincendo un duello molto combattuto con la svizzera del Cantone Vaud di lingua francese Audrey Werro, che ha migliorato il primato nazionale con 1’59”53. L’altra statunitense Juliette Whittacker si è aggiudicata la medaglia di bronzo in 2’00”18.

Roisin Willis: “Non mi aspettavo di prendere il comando nel primo giro, ma avevo fiducia di quello che avevo fatto in semifinale. Ho semplicemente continuato a seguire la stessa tattica. Ho cercato di non mollare. Sapevo che se fossi stato in seconda posizione sul rettilineo finale, avrei dato tutto quello che avevo. Ho tenuto fede alla mia promessa”.

1500 metri maschili

Il keniano Reynold Kipkorir Cheruiyot ha lanciato lo sprint sul rettilineo finale aggiudicandosi la gara in 3’35”83 davanti all’etiope Ermias Girma (3’37”24) e al keniano Daniel Kimaiyo (3’37”43).

Reynold Kipkorir Cheruiyot: “E’ stata un’ottima gara. Avrei potuto affrontare ogni tipo di sfida. Mi sento davvero orgoglioso”.

Finale lancio del disco femminile

La diciassettenne svedese Emma Sralla ha conquistato la vittoria nel lancio del disco femminile con 56.15m al quarto tentativo. Anche il secondo miglior lancio di 54.94m alla seconda prova sarebbe stato sufficiente per vincere la finale. Sralla ha dato libero sfogo alla sua gioia incontenibile.

La greca Areti Filippidoo ha vinto la medaglia d’argento con 54.48m. La sudafricana Mine De Klerk (studentessa alla University of Oregon negli Stati Uniti) si è aggiudicata il bronzo nel disco con il record nazionale di 53.54m dopo la vittoria nel getto del peso.

Eptathlon femminile (prima giornata)

La finlandese Saga Vanninen guida la classifica generale dell’eptathlon con 3666 punti (26 in più rispetto al punteggio totalizzato dopo la prima giornata in occasione della vittoria dell’anno scorso ai Mondiali under 20 di Nairobi).

Vanninen ha iniziato la prima giornata con un personale di 13”52 sui 100 metri ostacoli e ha proseguito con 1.72m nel salto in alto, 14.18m nel getto del peso e 24”49 sui 200 metri. La tedesca Sandrine Sprengel è seconda con 3591 punti davanti alla francese Luna Goureau (3577 punti).

200 metri maschili

Il due volte campione mondiale under 20 dei 100 metri Letsile Tebogo ha stabilito il record dei campionati dei 200 metri correndo la batteria in uno strepitoso 19”99. Il botswano è diventato il terzo atleta under 20 della storia ad essere sceso sotto la barriera dei 20 secondi dopo Erryion Knighton (recordman mondiale under 20 con 19”49) e Usain Bolt (19”93).

Tebogo ha vinto successivamente la semifinale in 20”23 con vento contrario di -1.2 m/s dopo l’interruzione causata dalla pioggia.

Letsile Tebogo: “Tutto é possibile sui 200 metri, quando si guardano i tempi. Non so cosa faranno gli altri velocisti, ma punto a vincere la medaglia d’ora. Vedrete il meglio di me in finale”.

Il diciassettenne israeliano Blessing Akawasi ha stabilito il miglior tempo delle semifinali battendo il record nazionale under 20 di 20”17 precedendo il sudfricano Benjamin Richardson (20”39).

Il giamaicano Brian Levell si è aggiudicato la terza semifinale migliorando il record personale con 20”34 davanti all’australiano Calab Webb (20”42). Il campione europeo under 20 della staffetta 4×100 Jeriel Quainco della Gran Bretagna e lo statunitense Brandon Miller si sono qualificati per ripescaggio correndo in 20”43 e in 20”57.

Qualificazioni del lancio del martello femminile

La primatista italiana under 20 Rachele Mori si è qualificata per la finale del lancio del martello con la miglior misura assoluta di 64.83m nell’unico lancio effettuato andando abbondantemente oltre la misura di ammissione diretta fissata a 62.00m. La tedesca Jada Julien e la messicana Paola Bueno Calvillo si sono qualificate con la seconda e la terza miglior misura di 63.20m e 63.14m.

Qualificazioni del salto in lungo

La lombarda del Cus Pro Patria Milano Marta Amani (campionessa italiana under 20 sui 200 metri e nel salto in lungo a Rieti quest’anno e vincitrice del titolo italiano assoluto indoor) si è qualificata per la finale del salto in lungo con 6.32m al secondo tentativo dopo un nullo iniziale.

La spagnola Evelyn Yankey è stata la migliore delle qualificazioni con 6.34m. La britannica Molly Palmer ha migliorato il personale con 6.31m, stessa misura realizzata anche dalla colombiana Natalia Linares.

Semifinali 400 metri ostacoli femminili

La statunitense Akala Garrett ha vinto la prima semifinale dei 400 metri ostacoli in 57”28 precedendo la svedese Hanna Karlstrom (57”34). La sudafricana Anja Nel si è aggiudicata la seconda semifinale in 57”76 battendo Michelle Smith delle Isole Vergini, che ha battuto il primato nazionale under 20 con 57”83. Michaela Rose ha conquistato la vittoria nella terza semifinale in 57”83.

Le azzurre Ludovica Cavo e Alessia Seramondi si sono qualificate per la finale con i due tempi di ripescaggio con 57”78 e 58”03. Cavo è arrivata ad un solo centesimo di secondo dal record personale realizzato in batteria.

Semifinale 400 metri femminili

La Britannica Yemi Mary John ha realizzato il miglior tempo delle semifinali con 51”72 battendo la keniana Demaris Mutunga (52”29). L’indiana Rupal si è aggiudicata la seconda semifinale con 52”27 precedendo di due centesimi di secondo la giamaicana Dejanea Oakley (52”29).

La norvegese Henriette Jaeger si è qualificata per la finale per ripescaggio con il record nazionale under 20 di 52”33. La spagnola Berta Segura si è qualificata per la finale grazie al successo nella terza semifinale in 52”51 davanti alla Sudafricana Precious Molepo (53”28).

Semifinale 400 metri maschili

Il giamaicano Delano Kennedy ha vinto la prima semifinale migliorando il primato nazionale co 45”49 davanti allo statunitense Steven McElroy (45”67). Il sudafricano Lythe Pillay ha vinto la semifinale quasi passeggiando in 45”61 davanti al giamaicano Shaemer Uter (45”96). Il botswano si é imposto nella terza semifinale in 45”91 superando il tailandese Joshua Atkinson, che ha migliorato il primato nazionale con 46”13.

Batterie 3000 siepi maschili

Cesare Caiani si è piazzato quarto nella seconda batteria qualificandosi per la finale con l’ultimo tempo di ripescaggio con 9’02”35. L’etiope Samuel Firewu si è imposto nella batteria dell’azzurro con 8’49”27. L’altro etiope Samuel Duguna ha corso il tempo più veloce in assoluto con 8’44”83.

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