Grande Italia alle World Relays

Le 5 staffette in finale ma anche alle Olimpiadi e ai Mondiali

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Missione compiuta nel senso che, alla viglia della partenza per i mondiali di staffette di Chorzow, l’obiettivo dichiarato era quello di portare tutte le 5 squadre azzurre sia alle Olimpiadi che ai Mondiali dell’anno prossimo in Oregon, e alla fine della prima giornata di gare il risultato è stato ottenuto pienamente, con grande merito.

Miglior tempo delle semifinali, alla pari con il Brasile, per la 4×100 maschile (Fausto Desalu, Marcell Jacobs, Davide Manenti e Filippo Tortu), prima in 38″45 e protagonista di una prova davvero convincente, con anche la 4×400 mista che realizza la performance del miglior tempo assoluto di serata, che vale anche la miglior prestazione mondiale dell’anno.

Grande sofferenza, dovendo rinunciare a 2 importanti titolari dirottate sulla 4×400 mista, per la 4×400 femminile che schiera una formazione inedita ma alla fine, grazie ai tempi di recupero, ottiene una meritata qualificazione sia per la finale di domani, che per le Olimpiadi ed anche i mondiali dell’anno prossimo.

Festa grande, con finale guadagnata, anche per gli altri due quartetti impegnati nelle batterie, che erano già qualificati per i giochi a cinque cerchi, ma non per i mondiali del 2022, la 4×100 donne e la 4×400 uomini.

Premiata quindi la strategia della direzione tecnica azzurra, che ha qualificato tutti i quartetti operando scelte coraggiose nella selezione degli atleti e delle atlete.

Desalu cambio con Jacobs (foto Colombo/FIDAL)
Desalu cambio con Jacobs (foto Colombo/FIDAL)

Il dettaglio delle prove: 4 x 100 maschile

La 4×100 fa sognare grazie alla presenza di un atleta reduce da un’ottima stagione indoor, quale Marcell Jacobs, campione d’Europa nei 60 metri al coperto, che con Desalu, Manenti e, il primatista italiano dei 100 metri, Filippo Tortu, compone oggi una grandissima squadra.

Nella terza batteria ci troviamo contro il forte Sudafrica ma Desalu parte subito bene e lancia nel migliore dei modi Jacobs, la cui frazione sembra di grande potenza con il testimone che viaggia veloce.

Manenti, poi, disegna una delle sue solite curve e stavolta, al contrario di Yokohama, non c’è la spalla maligna dello statunitense Lyles a frapporsi tra lui e Tortu che parte sulla stessa linea del sudafricano Akani Simbine, quarto ai mondiali di Doha e già reduce da importanti risultati all’aperto, ma Filippo lo contiene perfettamente e alla fine lo brucia sul traguardo di 4 centesimi.

4x100 femminile (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)
Squadra azzurra 4×100 femminile (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)

Il dettaglio delle prove: 4 x 100 femminile

Le ragazze della 4×100 vincono la batteria in 44″02 (il Brasile finisce davanti, ma è squalificato per invasione di corsia) e volano tra le otto finaliste della finale iridata di domani.

Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Anna Bongiorni ed Irene Siragusa, già qualificate per l’Olimpiade, come finaliste dei Mondiali di Doha 2019, guadagnano il biglietto per il volo negli States dei mondiali di Eugene 2022.

Nel finale di frazione, Bongiorni e Siragusa rischiano qualcosa (l’ultima frazionista finisce per girarsi alla ricerca del testimone) cedendo centesimi alle avversarie ma il Giappone, subito a ridosso, non riesce a chiudere la rimonta.

Aceti-Lopez-Sibilio-Benati (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)
Aceti-Lopez-Sibilio-Benati (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)

Il dettaglio delle prove: 4 x 400 maschile

Bella e coraggiosa prova di Lorenzo Benati, Alessandro Sibilio, Brayan Lopez e Vladimir Aceti, che sono secondi in 3’04″81 nella terza batteria (dietro il Botswana, 3’04″03) e guadagnano anche il pass per i Mondiali di Eugene (quello olimpico lo avevano già in tasca, dopo la finale dei Mondiali di Doha 2019).

Nella serie degli azzurri, il Botswana fa una gara di testa netta sin dal primo metro dove si rivede su ottimi livelli Isaac Makwala, con l’Italia che lotta tra la seconda e la terza posizione con i polacchi.

Nella frazione conclusiva, un grandissimo guerriero quale è Vladimir Aceti si ritrova terzo, ma tiene sotto controllo il polacco Zaleski e, negli ultimi 80 metri lo rimonta strappando l’accesso alla finale, oltre che per i Mondiali in Oregon del 2022.

Componenti 4x400 femminile (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)
Componenti 4×400 femminile (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)

Il dettaglio delle prove: 4 x 400 femminile

Qualificazione assolutamente difficile, certamente la più complicata, per le 4 azzurre della 4×400 che devono rinunciare a due atlete in grande forma quali Alice Mangione e Giancarla Trevisan dirottate sulla 4×400 mista.

Le ragazze, Raphaela Lukudo, Eleonora Marchiando, Petra Nardelli e Ayomide Folorunso, lottano come delle leonesse e alla fine chiudono la loro batteria al terzo posto, con il crono di 3’30″04 che non da l’accesso diretto alla finale ma con i ripescaggi, per cui anche per loro la grande soddisfazione di aver centrato l’obiettivo prefissato.

Re-Scotti-Mangione-Trevisan (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)
Re-Scotti-Mangione-Trevisan (Chorzow-foto Colombo/FIDAL)

Il dettaglio delle prove: 4 x 400 mista

Vittoria nella batteria, anche in questo caso con miglior crono delle tre serie, per la 4×400 mista (Edoardo Scotti, Giancarla Trevisan, Alice Mangione, Davide Re), che chiude in 3’16″52 (miglior crono mondiale dell’anno) con Re che può permettersi anche, alla luce del notevole vantaggio acquisito, di controllare gli avversari da lontano.

Tutti i risultati

Stasera dalle 19,20 tutte le finali con impegnate le 5 squadre azzurre

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