Benjamin e Richardson illuminano il meeting di Walnut

L'approfondimento dell'importante evento valido come tappa statunitense del Continental Tour Gold. Molto bene l'azzurro Tobia Bocchi quarto nel salto triplo.

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Raj Benjamin e Sha’Carri Richardson hanno illuminato una grande edizione dei Golden Games di Walnut, terza tappa del Continental Tour Gold.

Il meeting californiano ha fatto registrare quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno stabilite da Raj Benjamin sui 400 ostacoli maschili (47”13), Shamier Little sui 400 ostacoli femminili (53”65), Chris Nilsen nel salto con l’asta maschile (5.91m) e Ellie Purrier sui 1500 metri femminili (3’58”36).

100 metri femminili

La ventunenne statunitense Sha’Carri Richardson si candida per la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo vincendo la finale dei 100 metri femminili in un fantastico 10”77 con vento contrario di -1.2 m/s dopo aver corso la batteria in 10”74.

La campionessa NCAA 2019 e primatista mondiale under 20 ha dominato la gara precedendo la connazionale Javianne Oliver (11”08) e la campionessa mondiale under 20 dei 100 e dei 200 metri Briana Williams (11”15). Oliver ha migliorato il record personale in batteria con 10”97.

In questa stagione Richardson si era migliorata correndo in 10”72 a Miramar diventando la sesta donna più veloce di sempre.

Sha’Carri Richardson: “Ho eseguito una buona gara e sono uscita dalla pista con una vittoria. Non sono delusa, anche se non sono totalmente soddisfatta del tempo finale. Mi aspettavo di correre ancora più forte. So di poter fare ancora meglio”.

Sha’Carri Richardson (foto World Athletics)
Sha’Carri Richardson (foto World Athletics)

400 ostacoli maschili

Il vice campione del mondo di Doha 2019 Raj Benjamin ha corso la prima gara di 400 ostacoli della stagione in un eccellente 47”13.

Con questo tempo lo statunitense originario di Antigua and Barbuda ha stabilito il miglior crono mondiale dell’anno e la terza performance della sua carriera dopo il 46”98 delle Finali della Diamond League di Zurigo nel 2019 e il 47”02 dei Campionati NCAA di Eugene 2018. Kyron McMaster delle Isole Vergini Britanniche ha migliorato di quattro centesimi di secondo il primato nazionale con 47”50.

Alison Dos Santos ha demolito il suo record nazionale con 47.68. Benjamin ha battuto il primato dello stadio di Mt. Sac detenuto dal grande Edwin Moses con 47”89 dal lontano 1979.

Raj Benjamin: “Quest’anno ho lavorato molto sulla tecnica. Lo scorso anno ho migliorato il record personale sui 100 metri con 10”03 e il lavoro svolto sulla velocità mi ha aiutato molto anche in funzione dei 400 ostacoli.

Alcuni giorni fa ho parlato con Edwin Moses in un collegamento via Zoom. Abbiamo parlato di tecnica e di ritmica tra gli ostacoli. Edwin è una leggenda e sono orgoglioso di aver battuto uno dei suoi primati”.

400 ostacoli femminili

La vice campionessa mondiale di Pechino 2015 Shamier Little ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 ostacoli femminili con 53”65 togliendola alla panamense Gianna Woodruff, che si è classificata seconda migliorando il primato nazionale con 54”70.

100 metri ostacoli femminili

Kendra Harrison ha eguagliato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 ostacoli da lei stessa detenuta con 12”48 superando la vice campionessa europea indoor 2021 Cindi Sember (12”53) e la campionessa in carica dei Giochi del Commonwealth 2018 Tobi Amusan (12”61).

In questa stagione soltanto Jasmine Camacho Quinn ha corso più velocemente con 12”32. Devynne Charlton si è classificata quarta migliorando il primato delle Bahamas con 12”61.

La vice campionessa mondiale dei 400 ostacoli Sydney McLaughlin continua a stupire migliorando per la quarta volta in questa stagione il personale con un eccellente 12”65.

Kendra Harrison (foto world athletics)
Kendra Harrison (foto world athletics)

100 metri maschili

I primi quattro classificati hanno migliorato il primato personale in una gara di altissimi contenuti tecnici. Lo statunitense Cravon Gillespie ha avvicinato di tre centesimi di secondo il record personale con 9”96 battendo i connazionali Isiah Young (9”99) e Chris Belcher (10”03) e il britannico CJ Ujah (10”03).

Cravon Gillespie: “Ho cercato di aggiustare alcuni dettagli tecnici in allenamento. Se si riesce a mettere a posto ogni aspetto, posso eseguire una grande gara. Dedico questa vittoria a mia nonna, che mi ha ispirato durante la mia carriera”.

La stella del Football Americano NFL KC Metcalf (wide receiver dei Seattle Seehawks) si è classificato al nono posto nella batteria in 10”37.

200 metri maschili

Il campione del mondo Noah Lyles ha recuperato da un avvio lento in curva con una rimonta nel finale vincendo i 200 metri in 19”90 davanti a Kenny Bednarek, che si è confermato sotto i 20 secondi con 19”94.

Il trinidegno Jereem Richards (bronzo mondiale a Londra 2017) si è classificato al terzo posto in 20”20 davanti al canadese Aaron Brown (20”26).

Noah Lyles (foto Getty Images)
Noah Lyles (foto Getty Images)

400 metri maschili

Michael Norman ha dominato i 400 metri in 44”40 stabilendo il secondo miglior crono mondiale dell’anno. Soltanto Noah Williams ha fatto meglio nel 2021 correndo in 44”30 a Baton Rouge. Norman ha battuto il primato dello stadio detenuto dal campione olimpico dei 400 metri di Seul 1988 Steve Lewis.

L’altro statunitense Michael Cherry si è classificato al secondo posto in 44”86 precedendo il trinidegno Deon Lendore (45”04) e il grande ottocentista keniano Emmanuel Korir (45”29).

200 metri femminili

Gabby Thomas ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo i 200 metri in 22”12 davanti alla campionessa olimpica di Londra 2012 Allyson Felix (22”26), Lynna Irby (22”27) e Jenna Prandini (22”30) con un vento a favore di +2.1 m/s.

Salto con l’asta maschile

Il campione NCAA outdoor 2019 di salto con l’asta Christopher Nilsen ha tolto la migliore prestazione mondiale dell’anno ad Armand Duplantis superando 5.91m al primo tentativo. Nate Richartz ha eguagliato il record personale con 5.70m classificandosi secondo con la stessa misura ma con un numero minore di errori nei confronti di Matt Ludwig.

Salto con l’asta femminile

La campionessa olimpica Ekaterini Stefanidi ha vinto la terza gara del 2021 migliorando il personale stagionale con 4.80m. La greca ha avuto la meglio su Katie Nageotte e Olivia Gruver, che hanno saltato entrambe 4.70m.

1500 metri femminili

La statunitense Ellie Purrier ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1500 metri femminili con l’eccellente tempo di 3’58”36 superando la canadese Gabriela DeBues Stafford (4’00”69) e Shannon Osika (terza con il record personale di 4’00”73).

Ellie Purrier: “Ho avuto ottime sensazioni. Mi sono allenata bene in altura a Flagstaff”.

800 metri femminili

In una gara di altissimo livello tecnico con sette atlete al di sotto dei 2 minuti la britannica Jemma Reekie si è imposta con un grande allungo vincente sul rettilineo finale stabilendo il record personale con 1’58”27.

Reekie ha superato la compagna di allenamento Laura Muir, seconda in 1’58”46 davanti alla canadese Melissa Bishop Nriagu (1’58”62), l’altra britannica Adelle Tracey (1’59”50), Raevyn Rogers (1’59”66), Heather MacLean (1’59”72) e Sinclaire Johnson (1’59”91).

Jemma Reekie (foto skysports.com)
Jemma Reekie (foto skysports.com)

800 metri maschili

Il campione NCAA 2019 Bryce Hoppel si è imposto in volata sul rettilineo finale in 1’44”94 davanti al keniano Michael Saruni (1’45”18) e il bronzo olimpico Clayton Murphy (1’45”31).

1500 metri maschili

L’australiano Ollie Hoare ha bissato il successo di Eugene aggiudicandosi anche i 1500 metri di Walnut con il secondo record personale all’aperto di questa stagione di 3’33”19. Hoare ha vinto un entusiasmante testa a testa con il canadese Justyn Knight, che si è migliorato con 3’34”41.

Getto del peso maschile

Il gigante statunitense Darrell Hill ha stabilito la terza migliore prestazione al mondo di questa stagione con 22.34m al quarto tentativo. Il vincitore della finale della Diamond League 2017 ha battuto Josh Awotunde (21.68m) e il nigeriano Chukwebuka Enekwechi (20.97m).

Salto triplo maschile

Il campione italiano indoor Tobia Bocchi ha migliorato il record personale con un ottimo 16.90m classificandosi quarto alle spalle del vice campione olimpico Will Claye (17.15m), di Donald Scott (17.00m) e di Chris Benard (16.98m).

Tobia Bocchi (foto Colombo/FIDAL)
Tobia Bocchi (foto Colombo/FIDAL)

Salto triplo femminile

La giamaicana Kimberly Williams ha realizzato la misura vincente con 14.62 al quarto tentativo dopo due salti nulli e 14.38m alla terza prova. La primatista statunitense Keturah Orji si è classificata seconda con 14.38m davanti alla rappresentante di Dominica Thea Lafond (14.22m).

Lancio del martello femminile

La statunitense Gwen Berry si è imposta con la misura di 73.73m al quinto tentativo davanti alla canadese Jillian Weir (68.49m).

Getto del peso femminile

La statunitense Maggie Ewen è stata l’unica a superare la barriera dei 19 metri con 19.32m aggiudicandosi la gara davanti alla giamaicana Danniel Thomas Dodd (18.91m) e alla statunitense Jessica Ramsey (18.58m).

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