Il vice campione mondiale di Tokyo Andrea Dallavalle ha vinto il salto triplo al Meeting del Continental Tour Silver di Madrid realizzando l’eccellente misura di 17.59 m con vento a favore di +3.4 m/s al terzo tentativo e 17,42 m con vento regolare (+1.7 m/s), imponendosi sull’algerino Yasser Triki, che ha realizzato 17.50 m ventoso (+3.5 m/s) e 17.47m regolare (+1.3 m/s), e sul giamaicano Jaydon Hibbert con 17.44 m (+2.4 m/s, 17,22 m regolare).
Dallavalle era alla seconda gara dell’anno dopo il quarto posto con 17.19 nella tappa della Diamond League di Doha.
Andrea Dallavalle: “La pedana di Madrid si è confermata eccezionale. Mi ha permesso di trovare la giusta rincorsa nonostante le raffiche di vento. La misura di 17.42m è la seconda migliore prestazione della mia carriera con vento regolare.
La campionessa europea e primatista italiana del lancio del martello femminile Sara Fantini ha vinto con 75.62 m davanti ad Anita Włodarczyk (75.01 m, la sua miglior misura dal 2022 e Record Mondiale Master). Fantini è arrivata a soli 15 cm dal suo record italiano di 75.77m realizzato sempre a Madrid nel 2022. La lanciatrice emiliana ha fatto registrare altri tre lanci oltre la barriera dei 74 metri con 74.06m, 74.90m e 74.16m. La figlia d’arte di Corrado Fantini ha incrementato notevolmente la sua precedente migliore prestazione di 74.45m. realizzata a Castelnovo ne’ Monti.
Sara Fantini: “Madrid evoca sempre grandi ricordi per la mia carriera. Sono contenta di essere riuscita a lanciare costantemente oltre i 74 metri. E’ importante la costanza di rendimento dopo i 74.45m di poche settimane fa. Vincere contro Wlodarczyk è stata una bella iniezione di fiducia. Il lavoro con il mio staff tecnico sta pagando nei tempi giusti per arrivare al top della forma agli Europei di Birmingham.”
Anna Polinari ha stabilito il suo primato personale sui 400 metri femminili in 50″36 battendo avversarie di assoluto livello internazionale come Kemi Adekoya (50″37), Martina Weil (50″43), Sharlene Mawdsley (50″43) e Blanca Hervás (50″46). Polinari ha sfiorato per sei soli centesimi di secondo il record italiano di Libania Grenot realizzato nel 2009 con 50.30. La veronese ha migliorato il precedente record personale di 50.76 realizzato nel 2025.
Anna Polinari: “Proprio a Madrid avevo stabilito il mio precedente primato personale l’anno scorso. Le perfette condizioni ambientali dello Sadio Vallehermoso di Madrid si sposano al meglio con le mie caratteristiche di corsa. Ho saputo distribuire la meglio lo sforzo e ho corso forte sul rettilineo finale. Questa prestazione non è il punto di arrivo, ma la conferma definitiva che il muro dei 50 secondi è ormai nei mirino”.
Il portacolori della Repubblica Dominicana Yeral Nuñezha siglato il suo primato personale in 47″77 nei 400 metri ostacoli maschili precedendo il primatista italiano e vice campione europeo Alessandro Sibilio (48″49). L’atleta napoletano ha tolto oltre mezzo secondo alla sua migliore prestazione stagionale di 49.16 realizzata al meeting di Lignano Sabbiadoro. L’azzurro ha preceduto il botswano Kemorena Tisang (48.61) e Joshua Faulds (48.78).
Il tedesco Bo Kanda Lita Baehre ha eguagliato il suo primato personale di 5,90 m vincendo il salto con l’asta davanti a Ernest John Obiena (5,85 m) e al portoghese Pedro Buaró (5,85 m, Record Nazionale).
Nei 400 metri ostacoli la britannica Emily Newnham ha stabilito il suo primato personale con 53″92 davanti alla francese Louise Maraval (54″05). Ayomide Folorunso si è classificata al quarto posto con 54.53.
Zoe Hobbs ha corso in 11″06 (-0.9 m/s) nei 100 metri, mentre nei 110 metri ostacoli Enrique Llopis ha fermato il cronometro in 13″33 (-2.0 m/s) precedendo al fotofinish il giapponese Tatsuki Abe con lo stesso tempo. Lorenzo Simonelli non ha finito la gara la gara dopo aver colpito il primo ostacolo.
Nei 400 metri, Lee Eppie ha vinto in 44″53 davanti a Muhammad Kounta (44″72). Il primatista italiano Edoardo Scotti si è piazzato al terzo posto con 45.27 precedendo di una posizione Luca Sito (45.39). Per entrambi gli azzurri si tratta del primato stagionale.
Fanny Roos ha lanciato 19,48 m nel getto del peso femminile. L’australiana Brooke Buschkuehl ha saltato 6,79 m (+1.9 m/s) nel salto in lungo,
Il quattro volte campione del mondo indoor Tom Walsh ha realizzato la misura di 21.71 m nel getto del peso. Zane Weir, campione europeo indoor a Istanbul 2023, si è classificato al quinto posto con 20.59m.
La francese Clara Liberman ha corso in 2’00″16 negli 800 metri. Elena Bellò si è piazzata all’ottavo posto con 2:03.83. Eloisa Coiro non è partita a causa dell’influenza.
La keniana Mirriam Cherop ha vinto i 1500m in 4’04″56. Danson Kiplangat si è imposto sui 1500m in 3’35″44. Negli 800 metri lo spagnolo David Barroso ha trionfato in 1’44″36 davanti ad Adrián Ben (1’44″69) e a Giovanni Lazzaro (1:45.18). Catalin Tecuceanu si è classificato all’ottavo posto con 1:45.76.









