Il Maurie Plant Meet di Melbourne apre la stagione del Continental Tour Gold Sabato 28 Marzo. Il meeting australiano è il primo di cinque appuntamenti che si svolgeranno in cinque continenti.
La tappa di Melbourne ricorda Maurie Plant, storico dirigente dell’atletica australiana, promotore e organizzatore del Melbourne Track Classic e giornalista. Plant ha gestito come manager la carriera di tre grandi campioni dell’atletica australiana come Steve Hooker, Sally Pearson e Cathy Freeman.
Lancio del disco maschile
Il giamaicano Roje Stona sfiderà l’australiano Matthew Denny in una grande gara di lancio del disco maschile.
Stona ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record personale e il record olimpico di 70.00m battendo Mykolas Alekna, che aveva migliorato il precedente record dei Giochi Olimpici detenuto da suo padre Virgilius Alekna con 69.97m pochi minuti prima. Stona ha vinto la prima medaglia d’oro per la Giamaica in una specialità dei lanci e il secondo podio olimpico per il paese dei Caraibi dopo il bronzo di Rajindra Campbell nel getto del peso.
Denny ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 con 69.31m e due titoli della Diamond League a Eugene 2023 con 68.43m e a Bruxelles 2024 con 69.96m. Il discobolo australiano si è classificato al quarto posto in due finali mondiali a Budapest 2023 e a Tokyo 2025. Denny è il secondo miglior lanciatore della storia a livello mondiale con il record dell’Oceania con 74.78m.
Denny proverà a migliorare il record del meeting di 68.17m da lui stesso realizzato l’anno scorso. Quest’anno il lanciatore originario del Sud Est del Queensland ha stabilito un personale stagionale di 68.74m a Hobart e ha lanciato a 67.99m ad Adelaide.
Matthew Denny: “Gareggiare contro i migliori mi esalta. Lanciare davanti al pubblico di casa è un’opportunità speciale per dimostrare il valore dell’atletica australiana. La recente paternità mi ha aiutato a migliorare come atleta e mi ha dato nuove motivazioni. Voglio regalare un bello spettacolo davanti al pubblico australiano”.
Gli altri atleti da seguire sono il britannico Lawrence Okoye e il cileno Claudio Romero. Okoye, medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth di Birmingham e bronzo agli Europei di Monaco di Baviera nel 2022, ha stabilito il record britannico di 70.76m a Ramona e il personale stagionale di 65.28m ad Adelaide. Romero ha stabilito il record nazionale con 69.65m e ha vinto il titolo sudamericano nel 2025.
1500 metri femminili:
Georgia Hunter Bell apre la stagione all’aperto sui 1500 metri dopo la vittoria ai Mondiali indoor di Torun con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 3’58”53. Nella stagione indoor appena conclusa Hunter Bell ha vinto due gare del World Indoor Tour Gold sui 1500 metri a Karlsruhe in 4’00”04 e a Liévin in 4’00’21” e sugli 800 metri in 1’57”80 al Glasgow Invitational.
L’atleta britannica ha vinto la medaglia d’argento sui 1500 metri agli Europei di Roma nel 2024, il bronzo sui 1500 metri alle Olimpiadi di Parigi 2024, il bronzo sui 1500 metri ai Mondiali indoor di Nanchino e l’argento sugli 800 metri ai Mondiali di Tokyo 2025. Hunter Bell ha migliorato il record britannico outdoor sui 1500 metri con 3’52”61 alle Olimpiadi di Parigi.
A Melbourne Hunter Bell affronterà specialiste australiane accreditate di record personali al di sotto dei 4 minuti: Sarah Billings (record personali di 1’57”83 sugli 800 metri a Keqiao e 3’59”24 a Roma nel 2025), Abbey Caldwell (record personale 3’59”32 a Roma nel 2025), la campionessa del mondo della mixed relay dei Mondiali di cross 2026 Linden Hall (record personali di 3’56”32 sui 1500 metri a Bruxelles nel 2025 e 8’27”03 sui 3000 metri a Boston nel 2026), la leader mondiale stagionale Claudia Hollingsworth (record personali di 3’58”09 sui 1500 metri a Melbourne nel 2026, 8’37”42 sui 3000 metri a Hobart, 1’57”67 negli 800 metri a Chorzow nel 2025). Sarà presente in gara l’irlandese Sophie O’Sullivan, campionessa NCAA outdoor nel 2025 e figlia di Sonia O’Sullivan (campionessa mondiale sui 5000 metri a Goteborg 1995). Il record del meeting stabilito da Claudia Hollingsworth con 4’05”97 nell’edizione dell’anno scorso potrebbe essere in pericolo.
Georgia Hunter Bell: “Non ho mai gareggiato in Australia prima. Sono davvero felice di avere l’opportunità di correre a Melbourne. E’ davvero speciale iniziare la stagione a Melbourne. L’obiettivo è battere il record del meeting di Claudia Hollingsworth. Nella gara dei Mondiali di Torun è stato importante rimanere calma e adattarmi al meglio alle condizioni di gara. Mi sto abituando a fare gare di testa per provare diversi scenari tattici.
1500 metri maschili:
Il diciannovenne australiano Cameron Myers farà il debutto stagionale a livello outdoor davanti al pubblico di casa dopo una stagione indoor da imbattuto. Myers, vice campione mondiale under 20 a Lima 2024, ha vinto il Wanamaker Mile in 3’47”57 ai Millrose Games di New York e ha stabilito un record dell’Oceania di 7’27”57 sui 3000 metri a Boston. Myers ha vinto i 1500 metri in 3’34”98 nell’edizione dell’anno scorso al Maurie Plant Memorial di Melbourne.
Myers affronterà i connazionali Adam Spencer, che ha vinto la medaglia di bronzo sui 1500 metri a Torun settimana scorsa e ha stabilito un record personale di 3’31”81 a Londra nel 2023, Jude Thomas, atleta accreditato di un record personale di 3’31”87 realizzato a Trier nel 2025, e il tedesco Robert Farken, primatista nazionale con 3’30”80 sui 1500 metri e 3’48”83 sul miglio a Berlino nel 2025.
Cameron Myers: “ll Maurie Plant Meet é uno degli eventi più importanti del calendario australiano. Significa molto per me gareggiare davanti al pubblico australiano. Le prime gare della stagione indoor mi hanno dato la fiducia perché mi hanno fatto capire di essere nelle condizioni giuste di forma”.
800 metri maschili:
Il mezzofondista australiano di origini sud sudanesi Peter Bol correrà gli 800 metri una settimana dopo il quarto posto ai Mondiali indoor di Torun con il record dell’Oceania indoor di 1’45”14. Bol ha stabilito il record continentale outdoor con 1’42”55 nella tappa della Diamond League di Montecarlo e si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
Bol affronterà un cast di alto livello che comprende sei degli otto atleti più veloci dell’Oceania nella storia. Gli altri atleti in gara sono il neozelandese James Preston, primatista indoor con 1’44”04, Peyton Craig, primatista dell’Oceania under 20 e secondo classificato dietro a Peter Bol con il record personale di 1’44”07” ai Campionati australiani di Perth, Bo Abdelrahim, che ha migliorato il record personale di 1’44”27 a Perth nel 2026, il diciottenne Daniel Williams, leader mondiale stagionale under 20 con il 1’44”37 realizzato ad Adelaide il 14 Marzo, Luke Boyes, che ha corso in 1’44”38 ad Adelaide in questa stagione.
Salto in alto femminile:
La campionessa mondiale outdoor Nicola Olyslagers gareggerà davanti al pubblico di casa una settimana dopo aver condiviso la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Torun con Angelina Topic e Yuliya Levchenko con 1.99m. Olyslagers ha collezionato la medaglia d’oro ai Mondiali outdoor a Tokyo 2025, due argenti olimpici a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e due titoli mondiali indoor a Glasgow 2024 e a Nanchino 2025 e il Trofeo della Diamond League a Zurigo con il record dell’Oceania di 2.04m. La saltatrice australiana torna a gareggiare al Maurie Plant dove vinse nel 2024 con 1.99m. Nella stagione 2026 all’aperto la saltatrice originaria di North Gosford nel New South Wales ha vinto al meeting di Canberra con 1.96m.
Nicola Olyslagers: “Provo grande entusiasmo per il ritorno alle gare in Australia. Gareggiare davanti al pubblico di casa unisce il mio lato professionale alle mie radici sportive. Il passaggio dalle gare indoor alle competizioni outdoor australiane in pochi giorni è un test per la mia forza e resistenza. Non mi sono sentita al massimo della forma fisica durante i Mondiali indoor di Torun, ho ritrovato la semplice voglia di saltare. Intendo portare questo approccio anche a Melbourne. E’ importante avere meeting di alto livello in Australia per permettere ai giovani talenti locali di confrontarsi con i migliori atleti del mondo”.
La diciottenne australiana Izobelle Louison-Roe ha superato di recente la misura di 1.95m, arrivando ad un centimetro dal primato dell’Oceania under 20.
Salto con l’asta femminile:
La campionessa olimpica Nina Kennedy sfida le gemelle statunitensi Amanda e Hana Moll nel salto con l’asta femminile.
Kennedy ha condiviso la medaglia d’oro con Katie Moon alla misura di 4.90m ai Campionati del mondo di Budapest 2023. Un anno più tardi Kennedy ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi con 4.90m e il trofeo della Diamond League a Bruxelles con 4.88m. L’australiana è tornata a gareggiare il 14 Febbraio 2026 al Perth Track Classic dove ha vinto con 4.47m con rincorsa ridotta dopo una lunga pausa causata da una serie di infortuni.
Hana Moll ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali under 20 di Cali 2022. Moll ha stabilito il primato personale di 4.81m a Indianapolis nel Marzo 2025 salendo al secondo posto nelle liste NCAA all-time dietro alla sorella gemella Amanda. Hana si è classificata al secondo posto ai Campionati NCAA Indoor nel 2025 a Virginia Beach dietro alla sorella Amanda per un numero maggiore di errori. Hana ha collezionato due titoli NCAA indoor nel 2024 con 4.60m e nel 2026 con 4.82m e il titolo NCAA outdoor nel 2025 con il record dei campionati di 4.79m. Hana Moll ha migliorato il record personale di 4.88m a Seattle il 30 Gennaio.
Amanda Moll ha stabilito il record NCAA di 4.91m a Indianapolis nel Marzo 2025. Amanda si è classificata al terzo posto ai Campionati statunitensi outdoor del 2025 a Eugene dopo aver superato la stessa misura di sua sorella Hana e della campionessa olimpica Katie Moon. Amanda e Hana si sono qualificate per la finale dei Mondiali di Tokyo 2025 dove si sono piazzate al sesto posto a pari merito con 4.65m.
Il record del meeting di 4.71m stabilito da Alana Boyd potrebbe essere in pericolo.
200 metri maschili:
Gout Gout è la stella dei 200 metri maschili nella gara che concluderà il meeting di Melbourne. Il diciottenne australiano torna a gareggiare al Memorial Maurie Plant un anno dopo il secondo posto in 20”30 dietro al connazionale Lachlan Kennedy sui 200 metri nel Marzo 2025.
Gout Gout ha vinto la medaglia d’argento sui 200 metri ai Mondiali under 20 di Lima 2024 con 20”60.
Nel Dicembre 2024 Gout Gout ha stabilito con 20”04 la seconda migliore prestazione mondiale under 18 all-time alle spalle di Erryion Knighton con 20”04, il primato del mondo per la fascia d’età dei 16 anni detenuto da Usain Bolt. Con questa prestazione Gout Gout ha cancellato il primato dell’Oceania realizzato da Peter Norman con 20”06 in occasione del terzo posto nella finale olimpica di Città del Messico. Il diciottenne australiano ha esordito in Europa nella tappa del Continental Tour Gold di Ostrava con una vittoria davanti al cubano Reinyer Mena in 20”02, record dell’Oceania.
Gout ha vinto successivamente i 200 metri in 20”10 con il vento contrario di -1.9 m/s all’esordio in Diamond League a Montecarlo nel 2025, Lo scorso Settembre il teenager di Brisbane ha corso la semifinale in 20”36 dei Mondiali di Tokyo.
Gout Gout ha stabilito il primato australiano under 20 di 10”00 nella sua prima gara di 100 metri della stagione al Dane Bird Shield Meet di Brisbane, migliorando il precedente record detenuto da Jake Doran nel 2018. Gout ha corso in 20”42 con un vento di -2.1 m/s nell’ultima gara disputata ai Queensland Athletics Championships di Brisbane dello scorso 15 Marzo.
Gout Gout rinnoverà il duello con l’altro giovane talento australiano Lachlan Kennedy, vice campione mondiale indoor sui 60 metri a Nanchino 2025 in 6”50. Kennedy ha battuto Gout Gout sui 200 metri per quattro centesimi di secondo con 20”26 al Maurie Plant meeting.
Gli altri protagonisti in gara sono l’irlandese Benjamin Richardson, che vanta primati personali di 9”86 sui 100 metri e di 19”99 sui 200 metri, e il neozelandese Tommy Te Puni, che detiene un record di 20”35.
100 metri maschili:
L’australiano Lachlan Kennedy sarà la stella dei 100 metri maschili. Kennedy ha stabilito record personali di 9”98 sui 100 metri e sui 60 metri in 6”43 e ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 sui 60m in 6”50. I principali avversari sono il quattro volte campione australiano dei 100 metri e il vincitore del titolo neozelandese Tiaan Whelpton, che detiene primati personali di 6”50 sui 60 metri e di 10”10 sui 100 metri.
400 metri maschili:
Lo statunitense Jacory Patterson correrà la sua prima gara si 400 metri in questa stagione dopo aver esordito correndo in 20”84 con vento contrario di -1.3 m/s sui 200 metri ad Adelaide. Patterson è sceso tre volte al di sotto dei 44 secondi in occasione della vittoria nella finale della Diamond League a Zurigo in 43”85 e dei successi nel Grand Slam Track di Miami in 43”98 e nella batteria dei Mondiali di Tokyo in 43”90.
Patterson sfiderà l’australiano Reece Holder, che ha stabilito il primato personale di 44”53 nelle batterie delle Olimpiadi di Parigi 2024 qualificandosi per la semifinale, il connazionale Cooper Sherman, che ha stabilito il record personale di 44”85 a Perth quest’anno, e il giapponese Fuga Sato, che ha migliorato il record personale con 44”85 nella semifinale dei Mondiali di Budapest 2023.
Il record del meeting stabilito da Jeremy Wariner con 44”82 potrebbe essere in pericolo.
Salto in lungo maschile:
L’australiano Liam Adcock guida la starting list del salto in lungo maschile. L’anno scorso Adcock ha vinto la medaglia di bronzo a Nanchino con 8.28m e la prima gara della Diamond League della sua carriera con il record personale di 8.34m. Adcock ha stabilito il personale stagionale di 8.23m a Brisbane il 7 Marzo.
Salto in alto maschile:
Il giapponese Tomohiro Shinno é il favorito del salto in alto maschile. Shinno ha stabilito un record stagionale di 2.30m nel meeting di salto in alto di Banska Bystrika e si è classificato al quinto posto ai Mondiali indoor di Torun la scorsa settimana.
3000 metri femminili:
L’australiana Georgia Griffith sfida la connazionale Rose Davies, finalista ai Mondiali di Tokyo 2025. Griffith ha stabilito il primato dell’Oceania con 8’24”20 sui 3000 metri a Oslo e record personali di 3’58”25 sui 1500 metri a Budapest e di 14’32”82 sui 5000 metri a Londra nel 2025. Griffith si è classificata al secondo posto sui 3000 metri in 8’35”10 nell’edizione dell’anno scorso del Memorial Maurie Plant.
3000 metri maschili:
L’australiano Stewart McSweyn, finalista olimpico a Tokyo 2021, sfida l’irlandese Brian Frey. McSweyn ha stabilito primati personali di 7’28”02 sui 3000 metri e 3’29”51 sui 1500 metri. Fay ha corso i 3000 metri in 7’34”48 ei 5000 metri in 13’01”40.










