Le dichiarazioni dei protagonisti dell’ISTAF di Berlino

L'approfondimento del meeting tedesco di Continental Tour Silver

Il due volte campione mondiale dei 200 metri Noah Lyles ha conquistato il successo sui 100 metri maschili del Meeting ISTAF di Berlino con il crono di 9”95, battendo il campione del Commonwealth Ferdinand Omanyala (10”11) e il bronzo degli Europei di Monaco Jeremiah Azu (10”16).

Noah Lyles: “E’ stato un meeting divertente. Sono felice di essere qui. E’ stata una buona gara. Berlino ha esaudito pienamente le mie aspettative dopo che la mia compagna di allenamento Gina Luckenkemper mi aveva suggerito di venire qui a gareggiare. C’era il grande pubblico e la pista veloce come volevo io. Non so ancora se verrò anche l’anno prossimo ma tornerò sicuramente in futuro.”

400 ostacoli maschili

Il campione olimpico Karsten Warholm ha vinto per la terza edizione consecutiva dell’evento con un eccellente 47”24 nella città in cui vinse il primo titolo europeo in 47”64. Due anni fa il fuoriclasse norvegese si impose sulla pista blu dell’Olympia Stadion stabilendo il record del meeting con 47”08, mentre l’anno scorso fece registrare 48”08.

Dopo una prima parte di stagione condizionata da un infortunio subito al meeting di Rabat, Warholm è tornato a grandi livelli vincendo il secondo titolo europeo della sua carriera con il primato dei campionati di 47”12 nell’altro Olympia Stadion tedesco di Monaco di Baviera.

Il francese Ludvy Vaillaint si è piazzato al secondo posto in 48”26. Il tedesco Joshua Abuaku ha migliorato il record personale in terza posizione con il tempo di 48”55. Vaillant e Abuaku si sono piazzati quarto e quinto rispettivamente agli Europei di Monaco di Baviera.

Karsten Warholm: “Sono contento di essere riuscito a correre un grande tempo a fine stagione. Dimostra che sono tornato e che potrò correre forte il prossimo anno”.

Lancio del disco femminile

La statunitense Valarie Allman ha vinto il lancio del disco per la seconda edizione consecutiva del Meeting di Berlino superando la barriera dei 70 metri con 70.06m. La campionessa olimpica e bronzo mondiale ha avvicinato la misura di 70.16m con la quale vinse nell’edizione dell’anno scorso.

La vice campionessa europea e olimpica Kristin Pudenz si è piazzata seconda come nella rassegna continentale di Monaco di Baviera con 65.20m. La trentaseienne tedesca Nadine Muller ha lanciato a 55.73m nell’ultima gara della sua carriera, nella quale ha vinto un argento e un bronzo mondiale.

Valarie Allman: “Ai Mondiali di Eugene ho provato una sensazione dolce amara per la medaglia di bronzo.”

100 metri ostacoli femminili

La campionessa e primatista mondiale Tobi Amusan ha vinto in 12”45 battendo la statunitense Tia Jones (12”56).

Le parole di Amusan: “E’ stata una lunga stagione, ma sono ancora in piena forma. Volevo correre forte. Ho ancora margini di miglioramento. Non è stata una gara perfetta. Ho bisogno di migliorare la partenza e il finale. Ora correrò a Zurigo contro avversarie molto forti.”

110 metri ostacoli maschili

il due volte campione del mondo Grant Holloway ha vinto in 13”05 battendo per due centesimi di secondo il fresco vincitore dei Campionati NACAC Freddie Crittenden. Daniel Roberts ha completato la tripletta statunitense correndo in 13”25.

Grant Holloway: “Sto semplicemente cercando di mantenere la mia forma. Il segreto è semplicemente fare ciò che è meglio per il mio corpo. Ho bisogno di risolvere alcuni dettagli. Correre a Berlino è stato semplicemnte fantastico. Non vedo l’ora di tornare a Berlino, anche per il meeting indoor.”

100 metri femminili

La britannica Darryil Neita ha vinto in 11”00 davanti alla statunitense Celera Barnes (11”10) bissando il successo sui 60 metri al meeting ISTAF Indoor dello scorso inverno.

Salto in lungo femminile

La campionessa mondiale, olimpica ed europea Malaika Mihambo ha vinto con 6.92m nell’unico salto valido di giornata battendo la vice campionessa del mondo e medaglia d’oro dei Giochi del Commonwealth Ese Brume (6.78m).

Malaika Mihambo: “Ovviamente sono contenta dei risultati di questa stagione, anche se avrei voluto qualcosa di più. Ho ancora qualche strascico post-Covid. Per questo non ho effettuato tutti i salti”.

Lancio del giavellotto maschile

Il neo campione europeo di Monaco Baviera 2022 Julian Weber ha trionfato nel lancio del giavellotto davanti al pubblico tedesco con 84.90m.

Julian Weber: “E’ una grande sensazione gareggiare allo Stadio Olimpic di Berlino da campione europeo. Mi ha reso orgoglioso sapere che la gente è venuta per sostenermi. Ho provato emozione quando il pubblico mi ha annunciato come campione europeo. La stagione è stata molto lunga. Sono soddisfatto di aver realizzato una buona misura a fine stagione.”

Salto con l’asta maschile

L’olandese Menno Vlonn ha vinto il salto con l’asta maschile stabilendo il primato nazionale con 5.86m. Il bronzo mondiale Ernest Obiena si è aggiudicato il secondo posto con 5.81m precedendo per un numero minore di errori l’australiano Kurtis Marshall. L’olandese Rutger Koppelar e il francese Anthony Ammirati si sono piazzati al quarto e al quinto posto con 5.71m

5000 metri femminili

La vice campionessa mondiale Brenda Chebet ha conquistato il successo sui 5000 metri femminile in 14’44”25.

La statunitense Elly Henes ha demlito il record personale di 15 secondi con 14’52”87.

1500 metri maschili

Il campione del mondo under 20 di Cali 2022 Reynold Cheruiyot si è aggiudicato i 1500 metri in 3’35”04.

Salto in alto maschile

Marco Fassinotti si è piazzato al quinto posto con 2.19m nella gara vinta dal messicano Edgar Rivera con 2.23m.

Molto positivo il bilancio del Meeting Direttore dell’ISTAF di Berlino Martin Seeber.

I 37.000 spettatori hanno creato un’atmosfera fantastica nello Stadio di Berlino. Abbiamo provato momenti da pelle d’oca. L’interazione tra il pubblico e gli atleti è unica. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo festival dell’atletica”.

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