E’ andata in scena la prima edizione del Brescia Grand Prix Sky Wifi allo Stadio Gabre Gabric in una giornata di pioggia, che non ha scoraggiato però gli spettatori accorsi in gran numero nell’impianto situato nel quartiere di Sanpolino vicino alla fermata della metropolitana.
Tanti erano i medagliati olimpici presenti come Letsile Tebogo, Beatrice Chebet, Jasmine Camacho Quinn e Masai Russell, tutti grandi protagonisti nell’ultima tappa della Diamond League di Zurigo.
La pioggia ha condizionato diversi risultati soprattutto nei salti ma i campioni hanno onorato il meeting bresciano. Tanti atleti hanno espresso parole di elogio per l’organizzazione e sono stati disponibili con i bambini e i volontari firmando autografi e scattando selfie. Il meeting è stato ottimamente organizzato dal team coordinato dal manager Federico Rosa, da Giacomo Tortu e dal Consulente Operativo Marco Aloi ex manager di Asafa Powell e attualmente Responsabile e Organizzatore di eventi presso la Lega Basket.
110 metri ostacoli maschili
Il campione europeo Lorenzo Simonelli è tornato alla vittoria sui 110 metri ostacoli in 13”39 con vento contrario di -1.2 m/s battendo lo statunitense Cordell Tinch (13”49). Simonelli si è goduto l’abbraccio dei fans dopo la gara e ha firmato autografi ai bambini. Simonelli è nono nella classifica di Diamond League ma potrebbe gareggiare alle Finali di Bruxelles in caso di rinunce che sono possibili a fine stagione.
Lorenzo Simonelli: “E’ stato molto importante vincere questa gara perché è stata una buona preparazione per la prossima stagione. Sarà un 2024 intenso fin dalle gare indoor con gli Europei di Apeldoorn e i Mondiali di Nanchino. E’ stato un onore firmare autografi e scattare selfie. E’ una bella sensazione quando i bambini mi considerano come un esempio da seguire”.
3000 metri femminili
Beatrice Chebet, campionessa olimpica dei 5000 e dei 10000 metri nel 2024 e primatista mondiale dei 10000 metri, ha dominato i 3000 metri con una corsa in solitaria in 8’34”10 tre giorni dopo il successo sui 5000 metri a Zurigo in 14’09”52.
Beatrice Chebet: “E’ stata una buona preparazione per la finale della Diamond League di Bruxelles dove punto a vincere il diamante sui 5000 metri. Non credo di essere nelle condizioni di forma per poter battere il record del mondo in questa stagione, ma ci proverò l’anno prossimo”.
La britannica Cari Hughes si è piazzata al secondo posto con il record personale di 8’48”95 davanti alla connazionale Hannah Nuttall (8’49”01). La campionessa europea dei 5000 metri di Monaco di Baviera 2022 Konstanze Klosterhalfen si è piazzata al sesto posto in 8’54”49. Marta Zenoni è stata la prima delle italiane in 8’58”88.
100 metri ostacoli femminili
La campionessa olimpica di Tokyo 2021 Jasmine Camacho Quinn si è aggiudicata i 100 metri ostacoli femminili in 12”88 con vento contrario di -1.6 m/s battendo l’oro olimpico di Parigi 2024 Masai Russell (12”91). Camacho Quinn avrà solo poche ore per recuperare lo sforzo prima di ripresentarsi in pista Lunedì sera a Bellinzona. Giada Carmassi si è piazzata al terzo posto in 13”42 precedendo di due centesimi di secondo la giamaicana Yanique Thompson.
Jasmine Camacho Quinn: “L’obiettivo di queste gare post-olimpiche è rimanere positiva e divertirmi”
Giada Carmassi: “Ero stanca dopo una lunga stagione. Ora è il tempo per ricaricare le batterie. Sono veramente contenta. Credo di aver svolto un ottimo lavoro”.
100 metri femminili
L’ivoriana Marie Josée Ta Lou Ta Lou si è imposta sui 100 metri femminili in 11”28 con forte vento contrario di -2.4 m/s battendo la vice campionessa olimpica della staffetta 4×100 Daryll Neita (11”31). Ta Lou è stata accompagnata come in tutte le trasferte dal marito trinidegno J Smith
Marie Josée Ta Lou: “Brescia è come una seconda casa per me. Prima delle Olimpiadi mi sono allenata proprio in questo impianto”.
200 metri maschili
Il campione olimpico Letsile Tebogo ha vinto i 200 metri in 20”66 con vento contrario di -1.4 m/s aggiudicandosi la quinta gara post-Olimpiadi dopo i successi di Losanna, Chorzow e Zurigo sui 200 metri e di Roma sui 100 metri. Il botswano ha dato l’impressione di correre con facilità, quasi come se fosse un allungo. Il campione olimpico della staffetta 4×400 di Tokyo 2021 e di Parigi 2024 Vernon Norwood si è piazzato al secondo posto in 20”75.
Letsile Tebogo: “Penso di poter ancora migliorare il record personale sui 200 metri in futuro. Posso scendere sotto i 44 secondi sui 400 metri ma non voglio mettermi troppa pressione. A Parigi ho corso la staffetta 4×400 per divertirmi e ho vinto l’argento, ma ora sono concentrato soprattutto sui 100 e sui 200 metri”.
400 metri ostacoli femminili
La primatista mondiale Ayomide Folorunso ha vinto i 400 metri ostacoli femminili in un un buon 55”41 davanti alle belghe Hanne Claes (55”62) e Paulen Cockyut (55”90) e all’ex primatista mondiale e campionessa olimpica Dalilah Muhammad (55”99). Folorunso si è qualificata per la Finale della Diamond League di Bruxelles grazie al quinto posto di Zurigo in 55”26.
Ayomide Folorunso: “Mi sto divertendo molto in questi meeting post-olimpici. Ho avuto una stagione strana. Ho visto la starting list prima della gara e mi sono detta: “Speriamo di arrivare tra le prime tre”. E’ stata una buona preparazione per la Finale di Diamond League di Bruxelles”.
400 metri maschili
Il campione olimpico di Londra 2012 Kirani James ha vinto i 400 metri in un ottimo 44”86 in condizioni climatiche difficili davanti all’argento olimpico della 4×400 Bayapo Ndori (45”26).
400 metri femminili
La campionessa olimpica della staffetta 4×400 Alexis Holmes si è aggiudicata i 400 metri femminili in 51”32 battendo la medaglia di bronzo olimpica dei 200 metri Brittany Brown (51”48).
Alexis Holmes: “Pioveva e faceva freddo. Mi sono divertita. E’ stata una grande stagione coronata con l’oro olimpico”.
400 metri ostacoli maschili
Il tre volte finalista olimpico Rasmus Magi si è aggiudicato i 400 metri ostacoli maschili in 48”61 davanti ad Abderrahmane Samba (49”31).
Rasmus Magi: “Le condizioni climatiche non erano ideali. Faceva freddo e non é stato facile riscaldarsi”.
800 metri maschili
Timothy Cheruiyot, campione mondiale sui 1500 metri a Doha 2019 e cinque volte vincitore delle Finali di Diamond League nella sua carriera, si è imposto in volata sugli 800 metri in 1’45”47 davanti allo spagnolo Mariano Garcia (1’45”54) e all’azzurro Francesco Pernici, che ha corso in 1’45”89 dopo aver guidato nel primo giro.
Catalin Tecuceanu si é fermato dopo un giro.
Catalin Tecuceaunu: “Ho sentito un dolore e ho deciso di fermarmi. E’ stata una lunga stagione. Ho gareggiato 20 volte tra batterie, semifinali e finali. Gli Europei di Roma sono andati molto bene. Alle Olimpiadi ho sfiorato la finale”.
800 metri femminili
La portacolori del Barhein Nelly Jepkosgei si è aggiudicata gli 800 metri femminili in 2’01”07 davanti alla statunitense McKenna Keegan (2’01”32) e all’azzurra Eloisa Coiro, che ha fermato il cronometro in 2’01”55 pochi giorni dopo aver battuto il record personale con 1’59”07 a Rovereto. Elena Bellò si é piazzata al sesto posto in 2’03”54 davanti alla junior Gloria Kabangu (2’04”36).
Elena Bellò: “Non sono molto soddisfatta della mia stagione. Ho corso in 1’58”89 ma non è sufficiente per valutare positivamente la stagione. So di poter fare meglio”.
Lancio del martello femminile
La danese Katherine Koch Jacobsen, vincitrice alla Coppa Europa di lanci invernali di Leira nel 2024, si è aggiudicata la vittoria con 71.02m precedendo la campionessa europea di Roma 2024 Sara Fantini (70.25m) sotto il diluvio.
100 metri maschili
Il campione giamaicano Rohan Watson si è aggiudicato i 100 metri maschili in 10”48 con vento contrario di -2.8 m/s battendo il connazionale Michael Campbell (10”53) e il cubano residente in Trentino Jenns Fernandez (10”54).
Salto in alto femminile
La medaglia di bronzo olimpica Iryna Gerashchenko ha vinto il salto in alto femminile con 1.86m battendo con la stessa misura la giapponese Nagysa Takahashi, la slovena Lia Apostolowsi e la toscana Idea Pieroni in una gara condizionata dalla pioggia.
Salto con l’asta maschile
Il vice campione di Tokyo 2021 Christopher Nilsen ha superato 5.22m alla prima prova battendo l’altro statunitense Cole Walsh per un numero minore di errori in una prova condizionata dalla pioggia.









