Mattia Furlani torna subito alla vittoria nel salto in lungo dei Paavo Nurmi Games di Turku in Finlandia, prova Gold del Continental Tour, con una miglior misura di 8,11 e si prende anche una piccola rivincita nei confronti dell’australiano Liam Adcock, che l’aveva superato all’ultimo tentativo nel Golden Gala Pietro Mennea, oggi invece secondo con 8.05, ma per il 20enne saltatore azzurro c’è il grande rammarico di un ultimo balzo apparso veramente lungo, vicino agli 8,35/8,40, che dopo un momento di esitazione gli è stato dato nullo pur con uno stacco apparso dalle riprese televisive al limite della regolarità.
Marcell Jacobs debutta nella stagione all’aperto chiudendo con il tempo di 10″44 nella finale dei 100 metri, con una prova totalmente incolore pur con un’uscita dai blocchi devastante ai limiti del regolare con tempo di reazione di 0,100, dove però si spegne totalmente dai 30 metri in avanti e chiude senza nemmeno più spingere in quanto nettamente dietro tutti, nella gara vinta dal britannico Romell Glave in 10″08, dopo che nella batteria aveva già destato qualche preoccupazione con un quarto posto in 10″30 che gli aveva consentito di passare il turno con l’ultimo crono utile.
Giada Carmassi tornata in gara nei 100 ostacoli solo due giorni dopo aver battuto il record italiano di Luminosa Bogliolo correndo in 12”69 al meeting di Stoccolma, si comporta molto bene anche nell’evento finlandese, e chiude la sua batteria seconda con 12″91 per poi fare meglio nella finale dove è terza con 12″81 nella prova vinta dalla svizzera campionessa europea Ditaji Kambundji in 12″66.
Nelle altre discipline con presenze italiane, nel lancio del martello donne la primatista nazionale Sara Fantini si piazza ottava con una miglior misura di 68,58 nella prova vinta dalla canadese Camryn Rogers con 74.59, mentre nei 1500 sempre al femminile la vittoria è andata a un’altra atleta del Canada, Gabriela DeBues-Stafford grazie al tempo di 4’02″00, con le due azzurre presenti Gaia Sabbatini e la detentrice del record nazionale Sintayehu Vissa ottava e undicesima, rispettivamente in 4’05″46 e 4’10″22, e infine nel salto con l’asta sempre donne Elisa Molinarolo è sesta con 4,41.
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