Il salto in lungo con Larissa Iapichino e Hillary Kpatcha, la seconda gara sugli 800 metri outdoor di Femke Bol Broeders, il getto del peso con Jessica Schilder, i 100 metri ostacoli con Nadine Visser e il sono i piatti forti dei Fanny Blankers Koen Games, tappa olandese del Continental Tour Gold in programma oggi 21 Giugno con diretta su Sky Sport dalle 15 alle 17.
Salto in lungo femminile:
L’azzurra Larissa Iapichino rinnoverà la sua rivalità con la francese Hilary Kpatcha nel salto in lungo femminile. Iapichino ha vinto la medaglia d’oro europea indoor ad Apeldoorn 2025 con 6.94 metri, la medaglia d’argento mondiale indoor a Toruń 2026 con 6.87 metri, la medaglia d’argento europea all’aperto a Roma 2024 con 6.94 metri e due titoli della Diamond League a Bruxelles 2024 con 6.80 metri e a Zurigo 2025 con 6.93 metri.
Larissa Iapichino: Hengelo è un appuntamento storico e una tappa prestigiosa nel circuito internazionale. Arrivo qui con buone sensazioni dopo la gara di Stoccolma. L’obiettivo principale è dare continuità tecnica ai salti e cercare una misura importante. Sto lavorando molto sulla rincorsa e sulla stabilità nella fase di stacco per trovare quel guizzo in più in vista dei grandi appuntamenti estivi, a partire dagli Europei di Birmingham. ll livello in pedana sarà altissimo. Ritrovare Hilary Kpatcha dopo il duello ravvicinato di Stoccolma è uno stimolo fantastico. Gareggiare contro atlete di questa caratura costringe a rimanere concentrati dal primo all’ultimo salto. Non cerco rivincite personali, ma solo la mia miglior prestazione possibile. Questo 2026 è iniziato in modo incredibile con l’argento mondiale indoor a Toruń. Quella medaglia mi ha dato una grandissima consapevolezza nei miei mezzi. Rispetto agli anni scorsi mi sento più matura nella gestione delle pressioni e dei momenti di difficoltà durante la gara. Con mio padre Gianni, che mi allena, abbiamo strutturato un percorso di crescita graduale: ogni meeting all’aperto serve per aggiungere un tassello fondamentale al mosaico finale.”
Kpatcha ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera a Stoccolma con la misura di 6.85 metri ventosi, battendo Iapichino di un solo centimetro. L’atleta francese si è classificata al quarto posto ai Campionati Mondiali di Tokyo con 6.82 metri e ha vinto ai Campionati Europei a squadre a Chorzów 2023, superando la stessa Iapichino.
800 metri femminili:
Femke Bol Broeders correrà la sua seconda gara all’aperto negli 800 metri femminili, dopo essersi piazzata al secondo posto a Ostrava con il tempo di 1:57.13 alle spalle della svizzera Audrey Werro al suo debutto su questa distanza. La fuoriclasse olandese, ora sposata con il primatista belga di salto con l’asta, è salita al terzo posto della classifica olandese di tutti i tempi, dietro alla campionessa olimpica degli 800 metri del 1992 Ellen Van Langen (ora meeting director dei FBK Games di Hengelo) e alla campionessa olimpica di maratona di Parigi 2024 Sifan Hassan. Durante la stagione invernale 2026, Bol Broeders ha stabilito il record olandese indoor con il tempo di 1:59.07 a Metz.
Bol Broeders ha vinto due medaglie d’oro mondiali nei 400 metri ostacoli a Budapest 2023 e Tokyo 2025, cinque medaglie d’oro europee (400 metri, 400 metri ostacoli e staffetta 4×400 a Monaco 2022; 400 metri ostacoli e staffetta 4×400 a Roma 2024) e il titolo mondiale indoor nei 400 metri con il record del mondo di 49.17.
Bol Broeders ha conquistato due medaglie di bronzo olimpiche nei 400 metri ostacoli a Tokyo 2021 e Parigi 2024, e ha guidato come ultima frazionista la staffetta 4×400 mista alla medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024. Ha vinto cinque titoli consecutivi della Diamond League dal 2021 al 2025 nei 400 metri ostacoli. Nelle ultime due edizioni dei Fanny Blankers Koen Games ha trionfato nei 400 metri in 50.02 nel 2024 e nei 400 metri ostacoli in 52.51 nel 2025, stabilendo in entrambe le occasioni il record del meeting.
Femke Bol: “La decisione di abbandonare temporaneamente i 400 metri ostacoli per dedicarsi agli 800 metri nasce dalla volontà di costruire una base solida di resistenza fisica ed endurance, guardando a lungo termine alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Questo cambio di rotta è stato nello stesso tempo emozionante e un po’ spaventoso. Correre una distanza più lunga richiede una gestione tattica e mentale completamente diversa, ma mi sento nel momento migliore della mia vita per accettare nuovi stimoli e sfide.”
Bol Broeders affronterà l’ugandese Halimah Nakaayi, campionessa mondiale degli 800 metri a Doha 2019, l’australiana Abbey Caldwell, vincitrice dei 1500 metri in 3:57.26 al meeting della Diamond League di Xiamen nel 2026, e la polacca Anna Wielgosz, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e medaglia di bronzo europea all’aperto a Monaco 2022.
Getto del peso femminile:
L’altra stella dell’atletica olandese Jessica Schilder cercherà la vittoria nel getto del peso femminile davanti al pubblico di casa. Schilder ha vinto a Shanghai con la misura di 21.09 metri, stabilendo il record della Diamond League e il miglior lancio mondiale dal 2012, e a Stoccolma con 20,89 metri, superando il record del meeting detenuto dalla neozelandese Valerie Adams che resisteva dal 2012. Schilder ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali all’aperto di Tokyo 2025 e due titoli europei consecutivi a Monaco 2022 e Roma 2024. Ha inoltre vinto il titolo generale della Diamond League dopo i successi nei meeting di Xiamen, Monaco, Chorzow e Zurigo.
Jessica Schilder: “Non vedo l’ora di gareggiare davanti al pubblico di casa nella fantastica atmosfera dello storico Fanny Blankers Koen Stadium. Punto a regalare una grande prestazione.”
Schilder affronterà la giamaicana Danniel Thomas Dodd, medaglia d’argento mondiale a Doha 2019, e l’olandese Jorinde Van Klinken, medaglia d’argento mondiale nel lancio del disco a Tokyo 2025 e seconda classificata sia nel getto del peso che nel lancio del disco a Roma 2024.
Salto in alto femminile:
La campionessa olimpica di salto in alto Yaroslava Mahuchikh tornerà ai FBK Games di Hengelo, dove ha conquistato la vittoria nel 2023 superando i 2,00 metri.
La stella ucraina punterà ad allungare la sua striscia di vittorie dopo aver ottenuto cinque successi finora quest’anno.
Mahuchik ha conquistato il suo secondo titolo mondiale indoor a Toruń 2026 con la misura di 2.01 metri e ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2,03 metri al Memorial Demanyuk di Leopoli. Ha iniziato la sua stagione di Diamond League 2026 a Rabat il 31 marzo, superando quota 1.97 metri. Mahuchikh ha infranto il record del mondo di Stefka Kostadinova saltando 2.10 metri al meeting della Diamond League allo stadio Charléty di Parigi, un mese prima di conquistare la medaglia d’oro olimpica nella capitale francese con 2.00 metri.
Yaroslava Mahuchik: “L’obiettivo per questa fase della stagione è accumulare il maggior numero possibile di salti oltre la barriera dei 2 metri.”
La lista delle partecipanti include anche la statunitense Charity Hufnagel, campionessa dei Trials olimpici USA nel 2024 con 1.94 metri e vincitrice del titolo nazionale indoor nel 2026 con 1.96 metri, Kristina Ovchinnikova del Kazakistan, che ha vinto il titolo ai Campionati Asiatici e ha stabilito il proprio primato personale di 1.96 metri ad Almaty nel 2021, e Michaela Hrubá della Cechia, campionessa mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016.
Lancio del disco maschile:
Il campione olimpico in carica Roje Stona, della Giamaica, affronterà il primatista britannico Lawrence Okoye e il tedesco Steven Richter.
Stona ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 stabilendo il record olimpico con la misura di 70.00 metri. La stella giamaicana ha migliorato il proprio primato personale portandolo a 70.66 metri a Ramona (Oklahoma) nel 2026 e si è classificato al secondo posto ai Campionati NCAA per la Clemson University. Stona è allenato dal tre volte campione olimpico del getto del peso Ryan Crouser.
Richter ha migliorato il suo primato personale fino a 74.00 metri a Ramona il 9 aprile, salendo al quarto posto nella classifica mondiale di tutti i tempi, e ha conquistato la vittoria alla Coppa Europa di lanci a Nicosia con 67.29 metri.
Okoye ha vinto la medaglia di bronzo europea a Monaco di Baviera 2022 e ha migliorato il record britannico portandolo a 71.88 metri a Ramona nel 2026.
100 metri maschili:
Il sudafricano Akani Simbine affronterà il keniano Ferdinand Omanyala in uno scontro tra i due più recenti primatisti africani dei 100 metri.
Simbine è il secondo velocista africano più veloce della storia, con un primato personale di 9.82 stabilito ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove si è classificato al quarto posto. Ha inoltre guidato come ultimo frazionista la staffetta 4×100 sudafricana verso la medaglia d’argento ai World Relays di Gaborone, stabilendo il record africano in 37.49. Simbine ha compiuto lo storico exploit di correre i 100 metri sotto i 10 secondi per ben 12 anni consecutivi.
Akani Simbine: “L’approccio mentale guidato dalla serenità e dal desiderio di correre per divertirmi dopo la delusione dei Mondiali di Tokyo è la chiave per mantenere intatta la fiducia nelle grandi manifestazioni internazionali.”
Omanyala ha stabilito il record africano dei 100 metri con il tempo di 9.77 al meeting Continental Tour Gold di Nairobi nel 2021. Il velocista keniota ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera a Xiamen con un primato stagionale di 9.94, e ha conquistato altre due vittorie al Kip Keino Classic di Nairobi in 9.96 e a Gaborone in 9.95.
La lista dei partecipanti includerà anche Selepe Phaezel del Botswana, terzo classificato nei 200 metri con il record personale di 20.01 al meeting della Diamond League di Doha; lo statunitense Ronnie Baker, quinto nei 100 metri ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021, medaglia di bronzo mondiale indoor nei 60 metri a Birmingham 2018 e vincitore con la staffetta 4×100 in 37.43 ai World Relays 2026 di Gaborone e l’irlandese di origini sudafricane Benjamin Richardson, che ha stabilito i propri primati personali di 9.86 nei 100 metri e 19.99 nei 200 metri a La Chaux-de-Fonds nel 2024.
100 metri ostacoli femminili:
Nadine Visser sfiderà le ostacoliste statunitensi Alaysha Johnson e Alia Armstrong nei 100 metri ostacoli femminili.
Visser ha vinto la medaglia d’argento sia ai Campionati Europei Indoor di Apeldoorn 2025 sui 60 metri ostacoli in 7.72 sia ai Campionati Mondiali Indoor di Toruń 2026 in 7.73 nei 60 metri ostacoli. La stella olandese ha stabilito il record nazionale con il tempo di 12.28 al meeting della Diamond League in Slesia e ha vinto a Losanna in 12.45. Ha aperto la sua stagione all’aperto con 12.47 al meeting di Diamond League a Rabat, si è classificata terza a Roma in 12.58 e ha vinto a Ostrava in 12.65 dopo un fotofinish serratissimo. In questa occasione potrebbe dare l’assalto al record del meeting di 12.39, detenuto da Jasmine Camacho-Quinn.
Nadine Visser: “Nel 2024 ho battuto nuovamente il record olandese dopo tanto tempo, e nel 2025 ho vinto i FBK Games per la prima volta; quindi non vedo l’ora di continuare questa fantastica striscia positiva e di correre di nuovo veloce davanti al pubblico di casa.”
La direttrice del meeting Ellen van Langen di Global Sports Communication ha affermato:
“È meraviglioso che Nadine torni a Hengelo per i 100 metri ostacoli. Gareggia nella finale di ogni edizione di Giochi Olimpici, Campionati Mondiali ed Europei da più di dieci anni e continua a diventare sempre più veloce. A marzo ha persino vinto l’argento ai Campionati Mondiali Indoor nella città polacca di Toruń. Visto l’incredibile livello della competizione, quella potrebbe essere stata una delle sue migliori prestazioni di sempre.”
Johnson si è classificata seconda ai Trials olimpici statunitensi in 12.31 e settima nella finale olimpica di Parigi nel 2024. Durante questa stagione all’aperto ha stabilito il primato stagionale di 12.55 al Los Angeles Grand Prix e ha corso in 12.57 all’LSU Invitational e in 12.75 a Bydgoszcz.
Armstrong ha conquistato il suo primo titolo senior in carriera ai Campionati statunitensi indoor in 7.82, classificandosi poi sesta ai Campionati Mondiali Indoor di Toruń nel 2026.
Le altre atlete da tenere d’occhio sono Marion Fourie, primatista sudafricana con 12.49 e semifinalista olimpica a Parigi 2024; Giada Carmassi, primatista italiana grazie al tempo di 12.69 ottenuto al meeting della Diamond League di Stoccolma e due volte campionessa italiana dei 100 metri ostacoli nel 2023 e nel 2204; la statunitense Rayniah Jones, che ha migliorato il proprio record personale portandolo a 12.49 al meeting Anhalt di Dessau e si è classificata terza a College Station in 12.62; e l’olandese Maayke Tjin-A-Lim, che ha stabilito un primato personale di 12.66 nel 2023.
400 metri femminili:
Lurdes Gloria Manuel cercherà di dare continuità al suo ottimo periodo di forma. L’atleta ceca ha vinto la medaglia d’oro mondiale indoor a Toruń lo scorso marzo con il primato personale di 50.76. La ventenne ceca si è poi classificata seconda nei 400 metri alle spalle di Henriette Jaeger al meeting della Diamond League di Roma, siglando il record personale di 49.77, per poi trionfare al meeting del Continental Tour Gold di Ostrava migliorando ulteriormente il proprio limite in carriera fino a 49.74.
Manuel affronterà Lieke Klaver, che si allena con lei sotto la guida del tecnico svizzero Laurent Meuwly. Klaver ha vinto la medaglia d’oro europea indoor ad Apeldoorn 2025 davanti al pubblico di casa. L’atleta olandese ha inoltre conquistato il titolo del World Indoor Tour e la medaglia di bronzo mondiale indoor nei 400 metri a Toruń 2026. Ha fatto registrare i tempi di 50.62 a Roma e 50.64 a Ostrava nelle prime due gare di 400 metri della stagione all’aperto.
Lieke Klaver: “Non vedo davvero l’ora che inizi la stagione all’aperto, e in particolare i FBK Games davanti al pubblico di casa. La stagione indoor si è conclusa con un bronzo ai Campionati Mondiali, di cui sono molto felice, ma sento anche che il meglio deve ancora venire. Spero di poterlo dimostrare a Hengelo e di rendere orgoglioso il pubblico.”
Martina Weil ha migliorato il suo record cileno portandolo a 49.72 alla finale della Diamond League di Zurigo nel 2025 e ha corso in 49.98 nelle semifinali dei Mondiali di Tokyo 2025. L’atleta sudamericana è figlia della colombiana Ximena Restrepo, medaglia di bronzo olimpica nei 400 metri a Barcellona 1992, e del cileno Gert Weil, che ha preso parte a due edizioni dei Giochi Olimpici (Los Angeles 1984 e Seul 1988).
400 metri maschili:
Il brasiliano Matheus Lima, specialista dei 400 metri ostacoli, affronterà lo statunitense Bryce Deadmon e Lee Eppie del Botswana.
Lima si è piazzato secondo nei 400 metri ostacoli al meeting della Diamond League di Stoccolma dietro al connazionale Alison dos Santos, abbattendo per la prima volta in carriera la barriera dei 48 secondi con il tempo di 47.37. Ha poi dato seguito a questa prestazione vincendo i 400 metri ostacoli a Ostrava in 47.64. Lima ha anche stabilito un primato personale di 33.75 nei 300 metri ostacoli al meeting di Diamond League di Keqiao. Detiene il secondo tempo brasiliano più veloce della storia nei 400 metri piani con un record personale di 44.52 e si è classificato settimo nei 400 metri ai Mondiali Indoor di Toruń.
Deadmon ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 come membro della staffetta 4×400 e si è classificato primo con la staffetta 4×400 mista ai World Relays.
Eppie ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×400 del Botswana ai Mondiali di Tokyo 2025 ed è stato parte del quartetto che ha conquistato l’argento olimpico a Parigi nel 2024. Vanta un primato personale di 44.40 nei 400 metri.
La starting list includerà anche gli atleti olandesi Jonas Phijffers, campione europeo under 23 a Bergen 2025, Liemarvin Bonevacia, medaglia d’argento olimpica nella 4×400 a Tokyo 2021, ed Eugene Omalla, medaglia d’oro olimpica con la staffetta 4×400 mista, oltre al giapponese Yuki Joseph Nakajima, che si è piazzato sesto nella finale dei 400 metri ai Mondiali di Tokyo in 44.62 dopo aver stabilito il record nazionale di 44.44 nelle batterie.
110 metri ostacoli maschili:
Il campione giapponese Shunsuke Izumiya affronterà lo statunitense Freddie Crittenden (atleta in grado di scendere al di sotto dei 13 secondi) e il belga Michael Obasuji.
Izumiya si è classificato quinto ai Mondiali di Budapest 2023 in 13.25 e ha vinto la gara di Diamond League a Losanna in 13.22. Ha detenuto il record nazionale dei 110 metri ostacoli con 13.04 e si è piazzato quarto nel salto in lungo con la misura di 8,21 metri ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025.
Crittenden si è classificato quarto nella finale dei 110 metri ostacoli ai Mondiali di Budapest 2023 e sesto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ha stabilito il primato personale di 12.93 ai Trials olimpici statunitensi di Eugene.
Salto con l’asta maschile:
Il salto con l’asta maschile vedrà lo scontro tra i plurimedagliati olimpici e mondiali Chris Nilsen e Ernest John Obiena. Nilsen ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 con 5,97 metri e due medaglie mondiali all’aperto (argento a Eugene 2022 con 5,94 metri e bronzo a Budapest 2023 con 5,95 metri). Obiena ha vinto la medaglia d’argento mondiale a Budapest 2023 stabilendo il record asiatico di 6,00 metri e il bronzo iridato a Eugene 2022 con 5.94m.
Gli altri atleti da tenere d’occhio sono il belga Ben Broeders, settimo ai Mondiali di Budapest 2023 e primatista nazionale con 5,85 metri, il turco Ersu Şaşma, quinto nella finale olimpica di Parigi 2024 con 5,85 metri, e il norvegese Simen Guttormsen, campione NCAA nel 2025 e fratello del primatista nazionale Sondre Guttormsen.
5000 metri maschili:
Il tedesco Florian Bremm cercherà la sua seconda vittoria consecutiva nei 5000 metri dopo aver stabilito il proprio primato personale di 12:56.80 ai Paavo Nurmi Games di Turku.









