McLaughlin da spettacolo anche a Székesfehérvár con 51″68 sui 400 H

Ancora un crono spettacolare di Fraser-Pryce con 10"67 sui 100 metri femminili

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La campionessa mondiale, olimpica e detentrice del record iridato dei 400 ostacoli femminili, la statunitense Sydney McLaughlin, ha confermato il suo eccezionale momento di forma vincendo senza problemi, con incredibile scioltezza, la sua prima gara dopo il trionfo ai campionati del mondo, all’Istvan Gyulai Memorial di Szekesfehervar nel crono di 51″68, esattamente un secondo in più rispetto al suo nuovo disumano primato di 50″68 realizzato in occasione della vittoria di Eugene.

Alle spalle dell’ostacolista USA, che proprio due giorni fa il 7 agosto ha compiuto 23 anni, si sono piazzate lontanissime le due giamaicane Janieve Russell e Rushell Clayton, rispettivamente in 54″14 e 54″45.

La tappa ungherese del World Athletics Continental Tour Gold meeting ha visto altri cinque campioni del mondo confermare la loro splendida condizione al Bregyo Atletikai Kozpont Center, in una serata in cui sono stati battuti otto record del meeting e in cui il folto pubblico presente sulle tribune ha avuto un assaggio di ciò che potrà accadere ai Campionati del Mondo di Budapest del prossimo anno.

Tre giorni dopo aver corso i 100 metri in 10″66 da leader mondiale al meeting della Wanda Diamond League in Slesia, la 10 volte medaglia d’oro mondiale la 35enne Shelly-Ann Fraser-Pryce ha fatto registrare il secondo tempo più veloce dell’anno con un 10″67 da urlo, lasciando nettamente dietro atlete di ottimo livello quali la 19enne statunitense Tamari Davis, seconda in 10″92 e la svizzera Mujinga Kambundji terza in 10″99.

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200 metri femminili

Shericka Jackson, campionessa mondiale dei 200 metri a Eugene con il secondo crono più veloce della storia, ha vinto la sua ottava gara stagionale sulla distanza in 22”02 due giorni dopo il successo in Diamond League a Chorzow in 21”82. La finalista olimpica e mondiale Mujinga Kambundji ha proseguito la sua ottima stagione piazzandosi al secondo posto in 22”45 con un centesimo di vantaggio sulla statunitense Kayla White.

Shericka Jackson: “La gara è andata secondo i piani. Non penso a battere il record del mondo. Se arriva, sono contenta, ma non sono focalizzata su questo obiettivo”.

Salto con l’asta maschile

Il campione e primatista del mondo Armand Duplantis ha superato 5.60m e 5.80m realizzando il record del meeting. Lo svedese ha commesso successivamente tre errori alla quota di 6.01m. Renaud Lavillenie ha superato 5.70m al secondo tentativo precedendo il connazionale Thibaut Collet (5.60m).

Armand Duplantis: “Ho ancora in prgramma diverse gara, compresi gli Europei di Monaco di Baviera. Ho tanti obiettivi davanti a me. Se sono pronto, ci proverò.

200 metri maschili

Il bronzo mondiale dei 200 metri Erriyon Knighton ha vinto la sua prima gara sui 200 metri su suolo europeo stabilendo il primato del meeting di 19”88. Knighton debuttò nel circuito europeo un anno fa correndo in 20”03 a 17 anni pochi giorni dopo aver strappato il record mondiale under 20 a Usain Bolt.

Il canadese Aaron Brown si è piazzato al secondo posto in 20”24 battendo il finalista dei Mondali Alexander Ogando della Repubblica Dominicana. Il vice campione olimpico e mondiale Kenny Bednarek si è fermato all’ingresso del rettilineo finale per un infortunio.

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Lancio del disco maschile

Il campione mondiale Krjstian Ceh ha proseguito la sua straordinaria stagione vincendo anche a Szekesfehrvar con l’eccellente misura di 71.23m al primo tentativo, seconda prestazione della sua carriera.

Lo studente di agraria dell’Università di Maribor è arrivato a soli quattro centimetri dal primato personale realizzato lo scorso 21 Maggio a Birmingham. Il discobolo sloveno allenato dal grande campione estone Gerd Kanter ha consolidato la sua eccellente serie con un altro lancio oltre la barriera dei 70 metri misurato a 70.35m al secondo tentativo.

Ceh diventa il primo discobolo nella storia in grado di lanciare oltre i 70 metri nella storia del meeting di Szekesfehrvar.

Il campione del mondo Andrius Gudzius si è piazzato al secondo posto con 67.39m battendo lo svedese Daniel Stahl (67.01m).

100 metri maschile

Il vice campione del mondo Marvin Bracy ha conquistato il successo in 9”97 battendo il bronzo iridato Trayvon Bromell e Elljah Hall, che si sono piazzati al secondo e al terzo posto con lo stesso tempo di 10”01. Bracy si è preso la rivincita nei confronti di Bromell, che lo aveva battuto a Chorzow Sabato scorso.

100 metri ostacoli femminili

La campionessa olimpica Jasmine Camacho Quinn ha vinto i 100 metri ostacoli per il secondo anno consecutivo sulla pista di Szekesfehrvar in 12”27 con vento a favore oltre la norma di +2.4 m/s. L’anno scorso la portoricana si impose in 12”34 un mese prima di vincere le Olimpiadi. L’ex primatista del mondo Kendra Harrison si è espressa in 12”49 sulla pista dove corse in 12”28 nell’edizione del 2017. Nia Ali si è piazzata al terzo posto in 12”60 davanti ad Alaysha Johnson (12”62).

110 metri ostacoli maschili

Il ventunenne giamaicana Rasheed Broadbell ha battuto al photo-finish il due volte campione del mondo Grant Holloway con lo stesso tempo di 13”12. Broadbell arrivava dal successo ai Giochi del Commonwealth in 13”08 a Birmingham. Daniel Roberts si è classificato al terzo posto in 13”13 in una gara molto combattuta.

Getto del peso maschile

Il vice campione olimpico e mondiale Joe Kovacs ha stabilito il record del meeting con 22.89m nella terra d’origine di suo nonno. Kovacs ha eguagliato il personale stagionale stabilito in occasione della medaglia d’argento ai Mondiali di Eugene. Lo statunitense ha messo a segno una serie molto regolare comprendente i seguenti lanci: 21.79m, 22.36m, 22.33m, 21.49m, 22.89m e 22.87m.

Joe Kovacs: “Avevo 12 membri della mia famiglia in tribuna. Andremo a cena insieme. Erano 15 anni che non li vedevo. E’ stato bello rivederli ancora. E’ stata davvero una bella giornata. Sono pronto a lanciare oltre i 23 metri. Ho ancora tre gare di Diamond League e spero di superare questa barriera in uno di questi appuntamenti.

Il neo campione del Commonwealth Tom Walsh si è piazzato al secondo posto con 21.93m battendo Tomas Stanek (21.66m), Jacko Gill (21.55m), Josh Awotunde (21.28). L’azzurro Nick Ponzio ha realizzato la misura di 20.88m nell’ennesima tappa del suo tour de force agonistico.

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Lancio del martello maschile:

Il cinque volte campione del mondo Pawel Fajdek ha realizzato un lancio da 79.15m portandosi in testa al quarto lancio. Il bronzo iridato di Doha 2019 Bence Halasz ha entusiasmato il pubblico di casa quando è andato al comando con 79.44m, ma le emozioni non sono finite perché il polacco Wojchiech Nowicki ha risposto con un lancio da 79.96m aggiudicandosi la gara.

Lancio del martello femminile

La campionessa mondiale Brooke Andersen ha vinto il lancio del martello femminile con 74.84m al sesto tentativo. Anderson ha realizzato due altri lanci oltre i 73 metri (73.96m e 73.35m) che le avrebbero permesso di vincere. La medaglia di bronzo Janee Kassanavoiid si è piazzata al secondo posto con 72.58m davanti alla danese Koch Jacobsen (70.13m).

400 metri maschili

Lo statunitense Vernon Norwood si è imposto sui 400 metri in 44”96 davanti al campione del mondo dei 400 metri ostacoli Alison Dos Santos, che ha testato la sua condizione sulla distanza piana correndo in un buon 45”11 precedendo il vincitore della Diamond League 2021 Michael Cherry (45”42).

Salto in alto maschile

Gianmarco Tamberi ha superato le misure di 2.14m, 2.18m, 2.21m e 2.24m sempre al primo tentativo e si è aggiudicato la gara per un numero minore di errori nei confronti del tedesco Tobias Potye, che ha superato 2.24 m alla seconda prova. Potye ha sbagliato tre prove a 2.27m. Tamberi ha commesso due errori a 2.27m e uno a 2.30m. E’ una vittoria che dà morale all’azzurro, reduce da un periodo complicato a causa del covid.

Gianmarco Tamberi: “Ho provato a divertirmi e a tirare fuori quel briciolo di energia che ho in me. Sono contento di aver vinto. Non posso dire lo stesso della misura. Temevo di non farcela a superare neanche 2.20m, vise le mie condizioni.

Nel riscaldamento non ero riuscito a superare nemmeno 2.15m ma ho sperato fino all’ultimo. Tecnicamente i salti non erano malissimo, ma la condizione fisica era pessima. Ora speriamo di recuperare in tempo per l’ultimo test a Montecarlo. Poi tireremo le somme. Ciò che mi preoccupa è se riuscirò a recuperare una condizione decente per gli Europei”.

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800 metri femminili

La due volte medagliata dei Mondiali under 20 Diribe Welteji ha vinto gli 800 metri femminili stabilendo il record del meeting con 1’59”33 soltanto due giorni dopo la vittoria sui 1500 metri in 3’56”91 nella tappa della Diamond League di Chorzow. Welteji ha piazzato l’allungo decisivo a 300 metri dalla fine. Noelle Yarigo si è piazzata seconda in 2’01”00 battendo di 44 centesimi di secondo Brooke Feldmeier

Salto in lungo femminile

La campionessa europea under 20 Milica Gardasevic ha vinto il salto in lungo femminile con il record personale con 6.83m.

Lancio del giavellotto femminile

La cubana Yulenmis Aguilar ha realizzato la misura vincente di 61.99m al quarto tentativo precedendo la campionessa europea under 20 Elina Tzegko (61.66m).

800 metri maschile

Il keniano Nicholas Kebenei Kiplangat ha conquistato la vittoria negli 800 metri maschili in 1’45”49 battendo John Fizimons e Isiah Jewett, che hanno fatto registrare lo stesso tempo di 1’45”70

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