Il botswano Kemorena Tisang ha vinto i 400 metri ostacoli maschili stabilendo il record nazionale in 48.32 davanti allo spagnolo Jesus David Delgado (48.48) e al britannico Jake Minshull (48.57) al Memorial Czesław Cybulski (Continental Tour Silver). L’australiano Daniel Williams ha vinto gli 800 metri maschili n 1:44.48 precedendo l’italiano Giovanni Lazzaro (1:44.59, primato personale) e il britannico Jack Higgins (1:44.81, primato personale). Lazzaro ha riscritto il precedente primato personale di 1:44.95 realizzato nel 2025 quando scese al di sotto della barriera di 1:45”e vinse la medaglia di bronzo agli Europei under 23 a Bergen.
La romana Gloria Kabangu si è classificata al quarto posto negli 800 metri in 2’01”07 migliorando di cinque centesimi di secondo il record personale realizzato l’anno scorso.
Nei 400 metri ostacoli femminili, vittorie per Lina Nielsen in 54.73 e per Anna Gryc in un’altra batteria con il primato personale di 54.97. Rebecca Sartori ha realizzato il quinto tempo complessivo con 55.66.
La polacca Weronika Lizakowska si è imposta nei 1500 metri in 4:05.20 sulla svizzera Joceline Wind (4:05.27). Il lancio del martello femminile ha fatto registrare le vittorie dell’irlandese Nicola Tuthill con il primato personale di 72.73 davanti ad Anita Wlodarczyk (71.53), e dell’ucraino Mykhaylo Kokhan con 77.99 su Pawel Fajdek (77.47).
Le vittorie di rilievo sono state conquistate dalla statunitense Amber Hughes nei 100 metri ostacoli in 12.60 (+0.3), dal botswano Prince Selepe nei 200 metri in 20.19 (+0.1), dalla keniana Vivian Chebet Kiprotich negli 800 metri in 2:00.25, dalla polacca Maria Żodzik nel salto in alto con 1.97 metri e dal filippino Ernest John Obiena nel salto con l’asta con 5.72 metri.
Pireo:
Il campione Miltiadis Tentoglou e Milica Gardaševic hanno vinto al Piraeus Street Long Jump (WACT Silver). Tentoglou è balzato a 8.39 metri (+0.8) davanti allo statunitense Jeremiah Davis con 8.21 metri (-0.4). Il sudafricano Luvo Manyonga, campione del mondo a Londra 2017, si è classificato al terzo posto con 8.15 metri ventoso (+2.7) e 8.08 metri con vento regolare (-0.4). Gardaševic si è imposta nella gara femminile con 6.70 metri ventoso (+2.2), con un secondo miglior salto di 658 metri (+1.7), precedendo la britannica Jazmin Sawyers con 6,61 metri ventoso (+3.1) e Alina Rotaru-Kottmann con 6,50 metri (+1.0).
Troyes:
Lo spagnolo Ignacio Fontes ha vinto i 1500 metri al Meeting International Troyes Aube (Continental Tour Bronze) in 3:33.42 davanti a Pierrik Jocteur-Monrozier (3:34.47, primato personale), al britannico Adam Fogg (3:34.82) e al finlandese Santtu Heikkinen (3:34.89, record nazionale).
I sudafricani hanno dominato i 110 metri ostacoli con Mondray Barnard in 13.19 ventoso (+2.7) davanti ad Antonio Alkana (13.22; 13.18 con +1.0 in batteria) e all’egiziano Yousuf Badawy Sayyed (13.45, record nazionale).
Il britannico Charles Dobson, vincitore al meeting di Sav ha vinto i 400 metri in 44.86 precedendo il qatariota Ammar Ismail Yahia Ibrahim per sei millesimi di secondo. Lorenzo Benati è sceso sotto i 46” con 45.99.
Nei 400 metri ostacoli successi per la portoghese Fatoumata Diallo in 54.52 e per Clement Ducos (quarto alle Olimpiadi di Parigi) in 49.22 davanti al vice campione europeo e primatista italiano Alessandro Sibilio (49.64).
Nei 100 metri vittorie per la camerunense Herverge Kole Etame in 11.06 (+1.4) e per il sudafricano Emile Erasmus in 9.99 ventoso (+2.9 m/s) sull’Under 20 Marco Ferreira con lo stesso tempo.
L’azzurro Joao Bussotti ha realizzato il miglior tempo stagionale e il terzo della sua carriera con 3:34.98 sui 1500 metri maschili. Maria Colajanni si è classificata al quarto posto sugli 800 metri femminili in 2:01.45.
Da segnalare le vittorie di Augustine Haquet con 4:04.17 (primato personale) nei 1500 metri femminili davanti all’azzurra Federica Del Buono (4:07.49), della marocchina Salma Lehlali in 51.84 nei 400 metri femminili e di Moad Zahafi in 1:44.97 negli 800 metri. Nel lancio del martello femminile la norvegese Beatrice Llano ha vinto con 72.97m battendo la danese Katrine Koch Jacobsen (71.93).
Berdychev (Ucraina):
L’ucraino Oleh Doroshchuk, campione mondiale indoor a Torun 2026, ha valicato la misura di 2.33 metri, eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno di Danil Lysenko. Dmytro Nikitin si è classificato al secondo posto (2.24m) davanti a Vadym Kravchuk (2.21m).
Iryna Gerashchenko si è imposta nella gara femminile con la misura di 1.92 metri.
Nivelles (Belgio):
Bradley Nkoana è sfrecciato a 9.95 (+1.6) stabilendo il suo primato personale nei 100 metri all’Immobel International Athletics Meeting di Nivelles (WACT Challenger). Il camerunense Claude Itoungue Bongogne ha fatto registrare 10.08 ventoso (+2.1) in batteria e ha poi vinto la finale dei 200 metri in 20.51 (+1.5), eguagliando il proprio primato personale. Ilona Masson è balzata a 14.26 metri (+1.5) eguagliando il primato personale nel salto triplo. La norvegese Lovise Skarbøvik Andresen ha vinto i 100 metri ostacoli in 12.93 ventoso (+2.3), Ilona Dhaenens si è imposta nei 100 metri in 11.36 (+1.5) siglando il record nazionale Under 20. Il brasiliano Thiago Moura ha valicato la misura di 2.22 metri nel salto in alto.
Hof (Germania):
Bo Kanda Lita Baehre ha superato la misura di 5.81 metri al terzo tentativo, aggiudicandosi la trentesima edizione della speciale competizione di salto con l’asta in piazza (Continental Tour Challenger). Al secondo posto si è classificato il lettone Valters Kreiss con 5.70m. La gara femminile è stata vinta dalla norvegese Kitty Friele Faye con la misura di 4.60m.
Bergamo:
Il ventenne Filippo Dezza di Bergamo ha migliorato il record personale sui 200 metri maschili con 20.63.









