La canadese Sarah Mitton, due volte campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024 e a Nanchino 2025, ha vinto il getto del peso femminile nell’ultimo meeting della stagione del Continental Tour Gold di Pechino con un lancio da 19.81m al terzo tentativo. Mitton ha riscattato la delusione per la finale della Diamond League di Zurigo dove era stata dichiarata inizialmente come la vincitrice, ma successivamente il lancio vincente è stato annullato. La svedese Fanny Roos, finalista alle Olimpiadi di Tokyo, si è piazzata al secondo posto con un lancio da 19.35m realizzato al quinto tentativo precedendo la cinese Linru Zhang (19.05m).
400 metri maschili:
Khaleb McRea si è aggiudicato il successo nei 400 metri in 44”64 precedendo il connazionale Bryce Deadmon (44”78) in un duello tutto statunitense. McRea è sceso al di sotto dei 44 secondi con 43”91 e si è qualificato per i Mondiali di Tokyo grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene. Il belga Dylan Borlée si è classificato al terzo posto in 45”15.
800 metri maschili:
L’irlandese Mark English, due volte medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo 2014 e di Monaco di Baviera e primatista nazionale, prosegue il suo ottimo momento di forma vincendo gli 800 metri in 1’44”67 davanti allo spagnolo Pablo Sanchez Valladare (1’44”79) e al due volte campione dei Giochi del Commonwealth Wycliffe Kinyamal (1’44”86).
110 metri ostacoli maschili:
Il giapponese Tatsuki Abe si è imposto sui 110 metri ostacoli maschili in 13”22 precedendo il cinese Xu Zhuhoyi per un solo centesimo di secondo in un arrivo al photo-finish. Il cinese Chen Yuanjiang si è piazzato al terzo posto in 13”27.
Lancio del giavellotto femminile:
La campionessa e primatista mondiale under 20 Yan Ziyi ha vinto il lancio del giavellotto femminile migliorando il record personale con 64.46m. Yan ha battuto di oltre due metri la campionessa asiatica Su Lingdan, che ha lanciato 62.39m al sesto tentativo.
100 metri maschili:
Lo sprinter dell’Oman Ali Al Balushi ha conquistato il successo sui 100 metri maschili in 10”09 davanti allo statunitense Brandon Hicklin (10”12). Il canadese André De Grasse, campione olimpico sui 200 metri a Tokyo 2021 e nella staffetta 4×100 a Parigi 2024, si è classificato al terzo posto in 10”16 nella città dove vinse il primo bronzo mondiale della sua carriera sui 100 metri nel 2015.
100 metri femminili:
La statunitense Maia McCoy ha vinto i 100 metri femminili in 11”20 davanti alla liberiana Destiny Smith Barnett (11”28) e alla statunitense Celera Barnes (11”32)
Salto con l’asta maschile:
Il cinese Zao Thong ha superato la misura di 5.75m al primo tentativo aggiudicandosi il salto con l’asta maschile per un numero minore di errori nei confronti dello statunitense Cole Walsh. Il filippino Ernest John Obiena, due volte medagliato ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023, ha condiviso il terzo posto con il cinese Huang Bokai alla misura di 5.65m.
100 metri ostacoli femminili:
L’ungherese Anna Toth si è aggiudicata la vittoria sui 100 metri ostacoli femminili in 12”83 battendo la statunitense Rayniah Jones (13”00) e la tedesca Ricarda Lobe (13”15).
400 metri ostacoli femminili:
La finlandese Kristina Halonen si è aggiudicata il successo sui 400 metri femminili in 55”46 precedendo le cinesi Yingying Kong (55”54) e Mo Jiadie (56”31).
1500 metri femminili:
La statunitense Helen Schlachtenhaufen si é imposta nei 1500 metri femminili in 4’06”95 davanti alla connazionale Christina Aragon (4’07”20) e alla francese Adele Gay (4’07”21).
3000 metri femminili:
La cinese Tiantian Liang ha vinto i 3000 metri femminili demolendo il record personale con 8’57”65 davanti alle britanniche Eloise Walker (8’58”02) e Cari Hughes (9’00”49).
Salto in lungo maschile:
Il croato Filip Pravdica si è aggiudicato il salto in lungo maschile con 7.88m battendo il norvegese Henryk Flatnes con la stessa misura grazie ad un secondo miglior salto di 7.84m.
Salto in alto maschile:
Il cinese Li Jalun si è aggiudicato il salto in alto maschile con 2.20m battendo i connazionali Zhen Wang e Wu Giaobao con la stessa misura per un numero minore di errori.









