Personale stagionale di Edo Scotti a Zagabria: 45″30 nei 400

Grande finale di stagione dell'azzurro che realizza il secondo tempo in carriera

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Un ottimo finale di stagione contraddistingue il 2021 di Edoardo Scotti, specialista dei 400 metri e componente della staffetta del miglio, che forse quest’anno si aspettava degli ulteriori miglioramenti rispetto al 45″21 del suo personale del Golden Gala del settembre del 2020 e che, invece, cosa normalissima per un atleta così giovane di soli 21 anni, ha avuto qualche piccola flessione per poi chiudere veramente bene, a settembre, con il suo miglior risultato dell’anno, di oggi, al meeting di Zagabria con 45″30.

Alla fine terzo posto assoluto nel meeting valido quale tappa Gold del Continental Tour, con una gara convincente e un’ottima distribuzione: controllato nella prima parte come di consueto, sempre efficace fino al traguardo, per finire molto vicino all’atleta del Botswana e finalista olimpico, Isaac Makwala secondo in 45″15 nella gara vinta dal grenadino Kirani James in 44″46.

Fantastico successo di Catalin Tecuceanu, che attualment è un cittadino romeno ma è in trepidante attesa di poter difendere i colori azzurri e che, pochi giorni dopo aver compiuto 22 anni, vola sugli 800 metri in 1’44″93, nuovo exploit dopo aver già riscritto il personale con 1’45″19 due settimane fa a Rovereto.

Il mezzofondista di Trebaseleghe, in provincia di Padova, si toglie la soddisfazione di battere avversari accreditati come i britannici Daniel Rowden (1’44″98) e Elliot Giles (1’45″01).

Catalin Tecuceanu (foto Silca Ultralite)
Catalin Tecuceanu (foto Silca Ultralite)

Nel triplo Ottavia Cestonaro atterra a 13,77 con l’ultimo salto per guadagnarsi il quinto posto, in miglioramento rispetto alle uscite più recenti, nella gara vinta dalla giamaicana Shanieka Ricketts, vicecampionessa mondiale, con 14,77.

Quarto posto sui 400 ostacoli con 55″56 per Ayomide Folorunso, protagonista di una buona prova fino all’ingresso nel rettilineo conclusivo dove, come spesso le accade, si perde un po’ sulle ultime due barriere.

Vittoria per la panamense Gianna Woodruff con 54″67 davanti all’ucraina Anna Ryzhykova (54″87) e terza la giamaicana Janieve Russell (55″45).

Cade un record mondiale a Zagabria, anche se in una distanza non olimpica, i 2000 metri, per merito della burundese Francine Niyonsaba che chiude in 5’21″56 con l’azzurra Elisa Bortoli ottava con 5’44″15.

Grandissimo risultato nei 110 ostacoli maschili con il 12″99 dello statunitense Devon Allen, quarto ai Giochi, che si migliora di quattro centesimi e abbatte il fatidico muro dei tredici secondi.

Vittime eccellenti tra gli sconfitti a cominciare dal giamaicano campione olimpico Hansle Parchment, terzo in 13″12, preceduto anche dal connazionale Ronald Levy (13″11).

Finisce lontano dai migliori l’azzurro Giuseppe Filpi con 14″53.

Nei 100 metri lo sprinter sardo Wanderson Polanco, riserva della 4×100 azzurra ai Giochi di Tokyo, è secondo con 10″38 in una serie disputata prima del programma principale del meeting mentre, nella serie principale ancora una grande prova dello statunitense Marvin Bracy con un notevolissimo 9″86 staccando nettamente gli altri sprinter Usa, Ronnie Baker (9″97) e Trayvon Bromell (10″03).

Nell’asta KC Lightfoot con 5,87 all’ultimo tentativo sorprende Sam Kendricks (5,82).

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