La migliore prestazione europea stagionale di Julian Weber con 87,04 metri nel giavellotto maschile e le vittorie giamaicane di Demisha Roswell nei 100 metri ostacoli in 12″55 e di Tina Clayton nei 100 metri femminili con 11″02 hanno infiammato lo Spitzenleichtathletik meeting di Lucerna, davanti a 6000 spettatori entusiasti che hanno gremito lo stadio della Allmend in una giornata iniziata con il sole e proseguita con un un violento acquazzone che ha ritardato il programma del meeting
Lancio del giavellotto maschile:
Julian Weber (Germania), campione in carica della Diamond League a Zurigo lo scorso anno con la straordinaria misura di 91.51m, ha firmato un ritorno di successo dall’infortunio vincendo il lancio del giavellotto maschile con la migliore prestazione europea stagionale di 87.04 m al terzo round. L’australiano Cameron McEntyre ha migliorato il proprio record personale portandolo a 85,73 m. Edis Matusevecius (Lettonia) ha conquistato il terzo posto con 83,34 m.
Continua anche in questa edizione la tradizione tedesca del giavellotto al meeting di Lucerna iniziata nel 2017 con la vtttoria di Johannes Vetter con la vittoria di Johannes Vetter con 94.44m.
Il giavellotto è da sempre una delle gare clou del meeting di Lucerna. Il meeting director Terry McHugh è un ex giavellottista irlandese che ha partecipato a quattro edizioni delle Olimpiadi e ora è stato nominato allenatore nazionale della Federazione svizzera di giavellotto e disco. E’ sposato con l’ex quattrocentista svizzera Danielle McHugh. Grazie al lavoro di McHugh e ai suoi rapporrti molto stretti con i manager di tutto il mondo, il meeting di Lucerna è diventato uno dei migliori meeting del Continental Tour Silver.
Julian Weber: “È stata una vittoria emozionante per me, dato che rientravo da un infortunio. Ho avuto problemi nella preparazione. Gli ultimi mesi sono stati incredibilmente difficili. Non potevo lanciare e nemmeno sollevare pesi pesanti. Voglio ringraziare gli spettatori per il supporto. Ora sto finalmente ritrovando la mia strada, passo dopo passo, verso ciò che amo. Non è ancora tutto perfetto, ma è fantastico poter finalmente lanciare di nuovo”.
100 metri maschili – Gara B:
Il ghanese Abdul Rasheed Saminu ha vinto la gara B maschile in 10.02, stabilendo il tempo complessivo più veloce delle due batterie Benjamin Richardson ha stabilito il record irlandese con 10.06.
100 metri maschili – Gara A:
Bayanda Walaza (Sudafrica) ha vinto la gara A maschile in 10.05 con un vento contrario di -0,6 m/s, precedendo il connazionale Bradley Nkoana (10.18) e il campione giamaicano del 2023 Rohan Watson (10.19).
Bayanda Walaza: “È stata una buona gara considerando che sono arrivato pochi giorni dal Sudafrica. Mi sono davvero divertito, ma non sono molto contento del tempo. Ho in programma un’altra gara la prossima settimana”.
100 metri femminili – Gara A:
L’argento mondiale Tina Clayton (Giamaica) ha vinto i 100 metri femminili in 11.02 con un vento contrario di -0,1 m/s, davanti alla connazionale Lavanya Williams (11.12). La svizzera Géraldine Frey Di Tizio si è piazzata al terzo posto in 11.20, pochi giorni dopo aver abbattuto per la prima volta in carriera la barriera degli 11 secondi con 10.98 al meeting della Gruyère a Bulle. Frey ha sposato l’ex decatleta Luca Di Tizio, figlio d’arte dell’ex allenatore ticinese di origini italiane Lucio Di Tizio.
Tina Clayton: “Onestamente non è stata affatto male. Nelle ultime settimane ho corso gare una dietro l’altra in giro per l’Europa, quindi l’obiettivo principale oggi era scendere in pista, eseguire il mio piano di corsa nel modo corretto e portare a casa la vittoria. Sentivo che la forma c’era, e quando riesci a sincronizzare bene tutti i passaggi tecnici, il risultato arriva di conseguenza”.
100 metri femminili – Gara B:
Jodean Williams (Giamaica) si è assicurata la vittoria nella gara B dei 100 metri femminili in 11.09, precedendo la stella nascente svizzera Xenia Buri (11.38) e la campionessa europea indoor del 2021 Ajla Del Ponte (11.41). La due volte campionessa mondiale indoor Mujinga Kambundji ha fatto registrare un tempo di 11.58 nella sua seconda gara dopo aver dato alla luce suo figlio Leon otto mesi fa. Kambundji aveva corso in 11.33 all’esodio stagionale a Bulle.
Mujinga Kambundji: “La gara di Lucerna rappresentava il mio primo confronto internazionale dopo la lunga pausa per maternità. Correre contro avversarie di alto livello era lo step necessario per ritrovare gli automatismi della competizione a prescindere dal tempo finale. La reazione del corpo e la brillantezza muscolare non sono al massimo. Sono felice di essere tornata a correre davanti al pubblico di casa. Ho una nuova routine e una gestione familiare totalmente diversa rispetto al passato.”
Gara A dei 100 metri ostacoli femminili:
La giamaicana Demisha Roswell ha vinto una gara combattutissima nei 100 metri ostacoli femminili in 12.55, superando di un soffio la statunitense Rayniah Jones (12.56) e la due volte campionessa mondiale under 20 Kerrica Hill (12.69) in una competizione molto agguerrita. La gara di Lucerna ha riproposto la sfida di settimana scorsa a Lignano Sabbiadoro dove Hill aveva battuto Jones per un centesimo di secondo in 12.66.
Roswell continua così la sua ottima stagione dopo aver conquistato il titolo giamaicano in 12.40. La giamaicana Brittay Anderson, medaglia d’argento mondiale a Eugene 2022, si è piazzata al quarto posto in 12.73 davanti alla polacca Pia Skryszowska (12.75).
Demisha Roswell: “Sono felice del tempo se si considerano le condizioni meteorologiche, dato che la gara si è svolta dopo la pioggia. Quest’anno sono molto costante“.
Gara B dei 100 metri ostacoli femminili:
La tedesca Marlene Meier ha vinto la gara B dei 100 metri ostacoli femminili in 13.01, precedendo la connazionale Rosina Schneider (13.03).
110 metri ostacoli maschili:
Mondray Barnard ha ottenuto una vittoria a sorpresa nei 110 metri ostacoli maschili in 13.36, superando di un soffio il primatista svizzero Jason Joseph (13.38) e il giamaicano Rasheed Broadbell (13.39).
Jason Joseph: “Era la mia prima gara dopo una lunga pausa agonistica. Non gareggiavo dal Golden Gala di Roma. L’obiettivo era migliorare il personale stagionale di 13.24. Non ci sono riuscito a causa d una partenza e di una transizione tra le barriere non ancora fluida. Non sono pienamente soddisfatto del tempo di 13.38. La gara di Lucerna è servita per rompee il ghiaccio. E’ stato un test fondamentale per ritrovare le sensazioni agonistiche. Il programma prevede il Campionati svizzeri a Zurigo dove cercherò di ritrovare la brillantezza necessaria per scendere sotto i 13 secondi”.
Salto con l’asta femminile:
La campionessa europea Angelica Moser ha superato la
misura di 4.61 m al secondo tentativo, vincendo la gara di salto con l’asta femminile per il secondo anno consecutivo al meeting di Lucerna dopo aver superato le misure di 4.36 m e 4.51 m al primo colpo. La zurighese è riuscita ancora ad eccellere nonostante l’infortunio subito durante il tentativo alla misura a 4.90m al meeting di Parigi.
La finlandese Wilma Murto Heltela ha avuto bisogno di tre tentativi per superare i 4.51 m, prima di sbagliare tre volte alla quota di 4.61 m. Heltela aveva stabilito il suo primato stagionale con 4.81 m all’evento Fly Athens di Atene qualche settimana fa.
Angelica Moser: “In questo momento la cosa più importante è ritrovare la fiducia dopo la caduta di Parigi. Se subisci una battuta d’arresto in allenamento, la cosa che aiuta di più è cercare di fare le cose subito meglio. Quando invece subisci un infortunio, questa tattica diventa decisamente più difficile da applicare“.
Salto in lungo femminile:
La statunitense Sophia Beckmon è balzata a 6.85 m al quinto turno, aggiudicandosi la vittoria nel salto in lungo femminile. Annik Kälin, vincitrice quest’anno di due gare di eptathlon a Götzis e Ratingen, ha conquistato il secondo posto con 6.51 m; L’atleta grigionese gareggerà nell’eptathlon ai prossimi Campionati Europei di Birmingham ad agosto. La tedesca Mikaelle Assani si è piazzata terza con 6.48 m, davanti alla giamaicana Ackelia Smith (6.38 m).
Annik Kälin: “È stato difficile saltare su una pedana scivolosa per la pioggia. Sono scivolata durante la rincorsa nel mio terzo tentativo“.
400 metri maschili:
Il sudafricano Lythe Pillay, campione mondiale under 20 a Cali 2022, ha vinto i 400 metri maschili in 44.88 davanti al primatista nazionale Thandazani Ndhlovu dello Zimbabwe (45.05) e al belga Daniel Segers del Belgio (45.09).
200 metri maschili:
Prince Phaezel Selepe del Botswana ha vinto i 200 metri maschili in 20.25, resistendo al ritorno del campione europeo, lo svizzero Timothé Mumenthaler (20.31), e del sudafricano Bradley Nkoana (20.45), con un vento contrario di -0.2 m/s.
Gara B dei 200 metri maschili:
L’irlandese Benjamin Richardson ha vinto la gara B dei 200 metri in 20.65 (+0.5 m/s).
200 metri femminili:
La svizzera Fabienne Hoenke ha ottenuto una vittoria di misura nei 200 metri femminili in 22.78, superando per un soffio la giamaicana Lavanya Williams (22.79) e la due volte medaglia di bronzo mondiale dei 400 metri Sada Williams delle Barbados (22.91). Hoenke continua così la sua ottima stagione una settimana dopo aver stabilito il record svizzero under 23 con 22.50 a Montecarlo, al suo debutto in Diamond League.
Fabienne Hoenke: “Sapevo che la curva non è il mio punto di forza assoluto, ma sul rettilineo finale ho sentito di avere ancora tantissima energia. Vedere le atlete giamaicane lì davanti mi ha dato la spinta decisiva per dare il massimo negli ultimi metri. Correre davanti al pubblico di casa è sempre magico. Sentire il boato della tribuna mentre rimontavo sul rettilineo mi ha letteralmente trascinata fino alla linea d’arrivo.”
Lancio del giavellotto femminile:
Leonie Hügli ha vinto il lancio del giavellotto femminile migliorando il suo record svizzero con la misura di 62.18 m al sesto tentativo per la gioia del pubblico di casa.
Leonie Hugli: “Fino al quinto lancio le cose non stavano andando affatto come volevo. Ero bloccata sotto i 55 metri, faticavo a trovare la giusta rincorsa e ho collezionato anche due lanci nulli. Ero frustrata Prima dell’ultimo lancio mi sono detta che non potevo chiudere la serata in quel modo davanti al mio pubblico. Ho resettato tutto, ho scaricato tutta la potenza ed è uscito il lancio perfetto da 62,18 metri. Quando ho visto la misura è stato un urlo di pura liberazione.”
800 metri femminili:
Kelly Ann Beckford ha vinto gli 800 metri femminili in 2:00.53, battendo la svizzera Veronica Vancardo (2:00.91) e la francese Renelle Lamote (2:01.14). La norvegese Amanda Froynes ha vinto la gara B in 2:00.91. L’azzurra Ludovica Cavalli si è piazzata al sesto posto in 2:04.09.
3000 metri maschili:
Il keniota Dennis Kemboi si è imposto sui 3000 metri maschili in 7:44.33 davanti all’australiano Jack Anstey (7:47.18).
Staffetta 4×100 metri maschile:
La Germania ha vinto la staffetta 4×100 metri con il tempo di 38.39. La Slovenia ha stabilito il record nazionale in 38.91.
Staffetta 4×100 metri femminile:
Il quartetto svizzero formato da Chloé Rabac, Soraya Becerra, Ajla Del Ponte e Natacha Kouni ha vinto la staffetta 4×100 metri femminile in 43.64 davanti all’Austria (43.77).









