La 51ª edizione di Athletissima Losanna nello storico Stadio Olimpico della Pontaise ha fatto registrare cinque record del meeting di Audrey Werro negli 800 metri femminili, di Armand Duplantis nel salto con l’asta maschile, di Winfred Yavi nei 3000 siepi, di Masai Russell sui 100 metri ostacoli e di Raj Benjamin sui 400 metri ostacoli maschili nonostante una temperatura che si è rinfrescata sul finire del meeting. Lo stadio situato sulla collina della Pontaise ha fatto registrare il tutto esaurito. Il pubblico svizzero sempre molto appassionato e componente si è entusiasmato per le vittorie della beniamina di casa Audrey Werro e della staffetta 4×100 femminile. Nel meeting della città olimpica affacciata sulle rive del Lago Lemano si sono confermati tre campioni europei di Birmingham (Werro, Emma Zapletalova e Miltiadis Tentglou).
Salto triplo maschile:
Il campione del mondo portoghese Pedro Pablo Pichardo è atterrato a 17.44 m al secondo turno, vincendo una combattutissima gara di salto triplo maschile. Per il saltatore di origini cubane è la terza vittoria in carriera a Losanna dopo i successi nel 2013 e nel 2017.
Yasser Triki ha fatto tremare Pichardo saltando 17.43 m al sesto turno. Il primatista italiano Andy Diaz si è piazzato al terzo posto con 17,20 m, una settimana dopo aver vinto l’oro europeo con 18,15 m, diventando il quarto miglior triplista della storia.
Pedro Pablo Pichardo: “Mi è piaciuto molto gareggiare a Losanna e sono estremamente felice del risultato. Ogni volta che ho gareggiato qui sono arrivato primo o secondo, quindi Losanna, insieme a Doha, è uno dei miei meeting di Diamond League preferiti. Gareggiare al fianco di altri due atleti di origine cubana mi ha reso anche estremamente orgoglioso delle mie radici cubane.”
800 metri femminili:
La campionessa europea svizzera Audrey Werro ha vinto gli 800 metri femminili stabilendo il record del meeting in 1:55.33 davanti ai suoi fans in una fresca serata a Losanna. Werro ha emozionato il pubblico per la sua gara sempre di testa che ricorda la tattica usata dal connazionale André Bucher, che vinse il titolo mondiale a Edmonton e i meeting di Losanna e Zurigo correndo sempre in testa.
La famiglia Werro comprendente il padre svizzero Claude Werro, la madre ivoriana Philomene e i tre fratelli era presenta alla Pontaise di Losanna, che dista solo pochi km da Fribourg, dove Audrey è cresciuta.
I genitori sono una presenza costante e calorosa alle sue gare: di recente sono stati ampiamente ripresi dai media mentre facevano il tifo per Audrey ai Campionati Europei a Birmingham indossando il tradizionale abito pagne della Costa d’Avorio personalizzato con le foto della figlia. Inoltre, pur non avendo un passato nell’atletica d’élite, sono stati proprio loro a assecondare il suo talento fin da bambina portandola agli allenamenti del CA Belfaux. La madre di Audrey era abituata a correre lunghe distanze a piedi per andare a scuola. La sua storica allenatrice Christiane Berset Nuoffer segue l’atleta friborghese da quando aveva nove anni nel Club Athletique Belfaux nel Canton Fribourg.
Ci erano voluti 23 anni prima che il record del meeting cadesse per mano di Keely Hodgkinson nel 2025. Tuttavia, questo primato è stato battuto dopo appena un anno da Werro
Audrey Werro: “Mi è piaciuta molto la gara, specialmente con tutti i tifosi che sono venuti a sostenermi. Il periodo di transizione dopo i Campionati Europei è stato molto breve, quindi ho dovuto recuperare in fretta e oggi mi sentivo più stanca del solito. Nonostante ciò, sono riuscita a vincere, quindi sono felicissima.”
Werro ha resistito al forcing finale di Femke Bol Broeders, che ha fatto segnare il tempo di 1:55.41 migliorando il record olandese che condivideva con Ellen Van Langen.
Femke Bol: “Sono molto felice e orgogliosa, questa è stata una grande gara dopo i Campionati Europei. Non mi fa piacere il fatto di essermi lasciata superare mentre mi sentivo ancora bene, ma è una cosa che dovevo imparare, e oggi l’ho imparata con l’esperienza. Gli Europei mi hanno dato fiducia, e questa gara me ne dà ancora di più sul fatto che il mio posto sia insieme alle migliori. Devo avere fiducia in me stessa, continuare a spingere dopo i 500 metri, smettere di proteggermi troppo e semplicemente godermi la corsa.”
L’etiope Saida Tsehaye ha chiuso al terzo posto con il proprio record personale di 1:56.92, precedendo le finaliste europee svizzere Veronica Vancardo (1:58.68) e Valentina Rosamilia (1:58.93).
100 metri ostacoli femminili:
La campionessa olimpica Masai Russell ha vinto i 100 metri ostacoli femminili in 12.27, stabilendo il quinto record del meeting in cinque gare.
La campionessa europea olandese Nadine Visser si è classificata al secondo posto in 12.42, precedendo di un soffio Alaysha Johnson (12.49), Rayniah Jones (12.57), la medaglia d’argento europea polacca Pia Skrzyszowska (12.61) e la campionessa del mondo Ditaji Kambundji (12.71).
Masai Russell: “È stata un’altra vittoria, il che mantiene viva la striscia positiva, e sono molto contenta. Non è stata affatto una gara facile, ho sentito la pressione, ma sono rimasta concentrata e sono arrivata al traguardo. Non gareggiavo da un mese, quindi sono stata davvero felice di vedere che la mia prestazione era rimasta esattamente al livello in cui l’avevo lasciata.”
200 metri maschili:
Letsile Tebogo ha vinto la gara dei 200 metri a Losanna per la terza volta consecutiva in carriera in 19.87, resistendo a Sinesipho Dambile, che è sceso a sua volta sotto la barriera dei 20 secondi con 19.98. Makanakaishe Charamba dallo Zimbabwe si è classificato al terzo posto con 20.14, precedendo di un soffio José Figueroa del Porto Rico (20.16). Il britannico Zharnell Hughes si è piazzato quinto in 20.33.
Letsile Tebogo: “Per me l’importante era correre bene la curva ed eseguire al meglio i primi 150 metri, per poi vedere come si sviluppava la gara. È stato impegnativo mantenere questo livello per tutta la stagione. Nelle ultime 5 settimane mi sono concentrato su un duro allenamento in palestra. Ora si tratta di godersi ogni gara in questa parte finale della stagione, in modo che non gravi sulla mia salute mentale.”
800 metri maschili:
Il campione olimpico Emmanuel Wanyonyi ha vinto un’emozionante gara degli 800 metri maschili in 1:42.19, superando sul rettilineo d’arrivo l’algerino Djamel Sedjati, che ha stabilito il primato stagionale in 1:42.31, e lo statunitense Brandon Miller (1:42.55). Wanyonyi ha conquistato la sua prima vittoria della stagione in Diamond League e il suo secondo successo a Losanna, due anni dopo aver stabilito il secondo tempo più veloce della storia con 1:41.11 nel 2024.
Il canadese Marco Arop, campione del mondo a Budapest 2023, si è classificato quarto in 1:43.18 precedendo Gabriel Tual (1:44.18), la medaglia d’argento europea croata Marino Bloudek (1:44.21, primato stagionale), lo spagnolo David Barroso (1:44.63) e il primatista italiano Francesco Pernici (1:44.79).
Emmanuel Wanyonyi: “Ho dovuto lottare, specialmente negli ultimi 100 metri, ma mi sentivo molto forte e sono felice di aver vinto la gara. Le gambe iniziavano a irrigidirsi, ma ho continuato a spingere fino al traguardo. Adoro gareggiare in questo meeting di Diamond League a Losanna perché questo stadio è uno dei migliori per me. La pista era ottima e, anche se il clima era un po’ fresco, le condizioni erano perfette.”
Salto con l’asta femminile:
La statunitense Hana Moll, campionssa NCAA outdoor nel 2025 e iridata under 20 nel 2022, ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera superando la misura di 4.84 m al terzo tentativo. La due volte campionessa europea all’aperto Angelica Moser ha superato 4.74 m al secondo tentativo, prima di sbagliare le tre prove a 4.84 m. Moser è allenata dal tecnico polivalente Adrian Rothenbuhler, che ha allenato in passato la velocista Mujinga Kambndji e ha collaborato come commentatore tecnico della gara di salto con l’asta maschile in Place de Navigation per la televisione svizzera tedesca SF2.
Moser ha gareggiato nonostante il grave lutto per la scomparsa della nonna.
Angelica Moser: “Non è stato facile, per tutta la settimana. Prima la grandissima gioia per il titolo europeo, poi il lutto. Non ci si può preparare a una cosa simile, è molto triste. Per questo sono incredibilmente orgogliosa di aver saltato comunque e di averlo fatto così bene.”
Katie Moon si è piazzata terza con 4,64 m, battendo Sandi Morris per un minor numero di errori complessivi. Moll rimarrà in Svizzera per gareggiare a Zurigo e a Bellinzona dove ritroverà Moser e Morris.
Hana Moll: “Sono davvero orgogliosa di come sia andata oggi. Qualunque fossero le condizioni meteo, non avrei lasciato che mi influenzassero; le due parole che avevo in mente erano ‘senza paura’ e ‘feroce’. Mi sono concentrata su me stessa anziché sulle avversarie intorno a me, e questo ha portato al mio risultato. L’energia nello stadio era incredibile, e per il resto della stagione voglio continuare a esprimere la mia tecnica, divertirmi e fare quello che ho fatto oggi.”
Lancio del giavellotto maschile:
Rumesh Pathiragge dello Sri Lanka ha vinto la sua terza gara di Diamond League della stagione nel lancio del giavellotto maschile con la misura di 88.14 m. Pathirage ha vinto il derby asiatico con l’indiano Neeraj Chopra, secondo con il primato stagionale di 88.05 m. Il due volte campione del mondo Anderson Peters ha stabilito il record stagionale di 86.69 m, piazzandosi al terzo posto. Keshorn Walcott di Trinidad e Tobago ha chiuso al quarto posto con il primato stagionale di 83.71 m.
110 metri ostacoli maschili:
Jamal Britt ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale in Diamond League in 13.13 con un vento contrario di -0,5 m/s, facendo seguito ai suoi successi a Keqiao e Xiamen (stesso tempo di 13.07), Parigi (12.89) ed Eugene (12.86) Il ventenne cubano Kendry Menendez si è classificato secondo in 13.20, precedendo il campione europeo svizzero Jason Joseph (13.29) e il giamaicano Orlando Bennett (13.38).
Quattro degli otto atleti in gara a Losanna saranno in gara sempre in Svizzera il prossimo 30 Agosto al Galaathletics di Bellinzona, compreso il primatista mondiale Ja’Kobe Tharp, che è inciampato su un ostacolo a Losanna chiudendo all’ultimo posto in 14.28.
Jamal Britt: “Sono passate cinque settimane dall’ultima volta che ho gareggiato, quindi mi sentivo un po’ arrugginito e sento che avrei potuto andare più veloce. Ma sono comunque felice della prestazione di oggi.”
Salto in lungo maschile:
Il campione olimpico ed europeo Miltiadis Tentoglou ha saltato 8.24 m al secondo turno, vincendo il salto in lungo maschile. Simon Ehammer ha saltato 8.13 m nella finale a tre, conquistando il secondo posto. Il ventenne serbo Luka Boskovic, talento emergente di questa stagione allenato da Dragutin Topic, ha preso il terzo posto con 8.07 m, superando di un soffio il cubano Jorge Hodelin (8.06 m).
Miltiadis Tentoglou: “Mi sono divertito per l’atmosfera dello stadio e per la mia prestazione. Non riesco a saltare quando fa freddo. Inizio a sentire dolore, sai, alle ginocchia e alla testa se fa freddo. Ma oggi è andata bene. Ho cercato di stare al caldo all’inizio. Sapevo che i primi tre salti erano importanti. Ho cercato di tenermi caldo. Non mi sono nemmeno tolto la tuta. Ho saltato con la calzamaglia lunga.”
400 metri ostacoli femminili:
La campionessa europea Emma Zapletalova ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale in Diamond League fermando il cronometro a 52.41, dopo i successi già ottenuti a Rabat, Roma, Oslo e Doha. La medaglia d’argento olimpica Anna Cockrell si è piazzata al secondo posto in 53.15, assicurandosi il pass per la finale della Diamond League a Bruxelles. La belga Paulien Cockuyt ha conquistato il terzo posto migliorando il proprio record nazionale a 53.28, battendo la giamaicana Rushell Clayton (53.65) e la panamense Gianna Woodruff (54.40).
Emma Zapletalova: “Finora in questa stagione ho vinto tutte le tappe di Diamond League a cui ho partecipato, e sono davvero orgogliosa della mia progressione dopo aver dovuto fare i conti con diversi infortuni tra il 2022 e il 2024. Ho cambiato i miei obiettivi, le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto con quel bronzo l’anno scorso e da allora tutto sta andando alla perfezione. In questa gara sono andata molto vicina al mio primato personale, so di avere ancora margine e non vedo l’ora che arrivi la finale della Diamond League.”
400 metri ostacoli maschili:
Il campione olimpico e mondiale Rai Benjamin ha vinto i 400 metri ostacoli maschili stabilendo il record del meeting con 46.67, nella sua unica gara stagionale su questa distanza. Si è trattato di una prova non valida per il punteggio della Diamond League, inserita nel pre-programma, Quest’anno Benjamin si è concentrato maggiormente sulla distanza dei 400 metri piani. Il turco Ismail Nezir ha terminato al secondo posto migliorando il proprio primato personale a 48.08, superando Bassem Hemeida (48.17) e il primatista sloveno Matic Ian Gucek (48.25).
Rai Benjamin: “È stata la mia prima gara di 400 metri ostacoli della stagione, quindi ero decisamente arrugginito, ma sono comunque contento. Mi sento davvero bene e domenica correrò i 400 piani alla Diamond League di Slesia, a Chorzów. Quest’anno volevo fare le cose in modo diverso, divertirmi un po’ e provare qualcosa di interessante.”
3000 siepi femminili:
La campionessa olimpica Winfred Yavi, rappresentante del Bahrein, ha vinto i 3000 metri siepi femminili stabilendo il record del meeting in 9:00.04. La keniana Faith Cherotich si è piazzata in seconda posizione con il tempo di 9:01.90. Yavi è tornata a battere Cherotich per la prima volta dal luglio del 2025. La primatista tunisina Marwa Bouzayani ha chiuso al terzo posto in 9:05.55, precedendo la keniota Doris Lemngole (9:07.09), che aveva vinto a Losanna l’anno scorso.
Winfred Yavi: “Sono molto felice. Alla partenza c’era un po’ di vento, ma quando ho tagliato il traguardo avevo una grandissima fame di vittoria. Mi è piaciuto molto il supporto del pubblico e non vedo l’ora che arrivino le prossime competizioni.”
200 metri femminili:
La statunitense Kayla White ha conquistato il successo in corsia sette la prima vittoria in carriera in una gara di Diamond League nei 200 metri femminili, con il tempo di 22.18. La fuoriclasse britannica Amy Hunt, quattro volte campionessa europea (tra 100m, 200m, staffetta 4×100 femminile e mista), si è piazzata al secondo posto in 22.32, precedendo al fotofinish con lo stesso tempo la nigeriana Favour Ofili. Anavia Battle ha chiuso in quarta posizione in 22.65, davanti alla finalista europea svizzera Fabienne Hoenke (22.83). La due volte campionessa del mondo Shericka Jackson si è dovuta fermare a metà gara a causa di un infortunio.
Amy Hunt: “Ero stanca prima della corsa e nel riscaldamento mi sentivo piuttosto rigida, ma stasera è stato semplicemente divertentissimo. Sapendo che sul rettilineo ci sarebbe stato vento contrario, abbiamo deciso di correre una prima curva molto aggressiva per vedere se la mia tenuta mi avrebbe assistito, e onestamente ho sorpreso me stessa. Il pubblico in visibilio e vedere tutti i bambini con i cartelloni ha reso l’atmosfera speciale. Correre nella regione d’origine del mio compagno d’allenamento Timothé Mumenthaler è stato fantastico, e quest’anno mi ha dimostrato che le cose possono funzionare bene anche quando si riscontrano problemi alla vigilia.”
5000 metri maschili:
Birhanu Balew, rappresentante del Bahrein, ha conquistato la sua prima vittoria dell’anno in Diamond League bloccando il cronometro a 12:57.55. Lo statunitense Parker Wolfe si è piazzato al secondo posto in 12:58.20, precedendo i connazionali Nico Young (12:58.33, primato stagionale) e Graham Blanks (12:59.16), il keniano Cornelius Kemboi (12:59.33) e l’etiope Mezgebu Sime (12:59.48).
Birhanu Balew: “Mi sono sentito molto bene durante la corsa. Quando la gara si è fatta dura, ho deciso di continuare a lottare perché avvertivo ancora una buona dose di energie. Nelle fasi conclusive le gambe stavano iniziando a irrigidirsi, ma ho stretto i denti fino al traguardo e sono felicissimo di aver vinto.”
Lancio del giavellotto femminile:
La campionessa olimpica giapponese Haruka Kitaguchi ha vinto la sua prima gara di Diamond League dopo oltre un anno grazie a una misura di 64,90 m ottenuta al secondo turno di lanci. Con questo risultato, Kitaguchi si è assicurata un posto per la finale della Diamond League. La colombiana Flor Ruiz Hurtado, medaglia d’argento mondiale a Budapest 2023, ha chiuso in seconda posizione con un lancio da 64.29 m al quarto turno. La serba Adriana Vilagos, tre volte medagliata europea, si è classificata terza con 62,28 m.
Haruka Kitaguchi: “Sono felice della mia prestazione di oggi, lanciare sopra i 64 metri fa un bell’effetto. Ho passato del tempo lontano dalle gare per lavorare con il mio allenatore e sistemare alcuni dettagli tecnici, quindi vedere che tutto si incastra così bene è gratificante, ma il mio obiettivo è ancora quello di arrivare più in alto. La mia prossima tappa è la finale di Bruxelles, e spero di giocarmela con i favoriti.”
Staffetta 4×100 metri femminile:
Il quartetto svizzero composto da Géraldine Di Tizio Frey, Fabienne Hoenke, Léonie Pointet e Salomé Kora, medaglia d’argento europea a Birmingham,ha vinto la staffetta 4×100 femminile in 42.91, precedendo il Portogallo (43.40) e la squadra B della Svizzera (43.45).
200 metri femminili – seconda serie:
L’australiana Torrie Lewis, medaglia d’argento mondiale Under 20 a Lima 2024, si è aggiudicata la seconda serie dei 200 metri femminili con il tempo di 22.93, correndo con un vento contrario di -1,3 m/s. Ha preceduto la due volte medaglia di bronzo europea dei 400 metri Lieke Klaver (23.02), Cynthia Reinle (23.43, tempo che eguaglia il suo primato personale) e la campionessa europea dei 200 metri di Roma 2024 Mujinga Kambundji (23.87).
800 metri femminili seconda serie:
La statunitense Raevyn Rogers, medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021, ha conquistato la vittoria nella Serie B degli 800 metri femminili fermando il cronometro a 1:59.77 in una gara di altissimo livello. Ha preceduto di un soffio la specialista svizzera dei 1500 metri Joceline Wind, che ha stabilito il proprio record personale in 1:59.87. Il terzo posto è andato alla slovacca Gabriela Gajanová in 2:00.12.
100 metri femminili:
La velocista ticinese Ajla Del Ponte, campionessa europea indoor dei 60 metri a Toruń 2021, ha vinto i 100 metri femminili in 11.38 con un vento contrario di -1,2 m/s. davanti alla portoghese Arialis Gandulla (11.42) e alla connazionale Natacha Kouni (11.48).








