Julija Levčenko (foto archivio)
Julija Levčenko (foto archivio)
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Difficile trovare un atleta, a cui dedicare una copertina, tra le le tante stelle che splenderanno giovedì sera, all’Olimpico, al tradizionale Golden Gala Pietro Mennea ed allora scegliamo il profilo sicuramente più bello della splendida saltatrice in alto Julija Levčenko che sarà protagonista di una delle tante sfide attesissime di questa tappa italiana della Wanda Diamond League.

Di seguito il link con tutti gli iscritti e l’esatto orario delle gare, che potranno essere seguite in diretta su Rai 2 dalle 18.40 alle 20.25, di cui facciamo la presentazione nell’ordine di inizio nel meeting.

Alto femminile

Sarà l’ennesimo esaltante confronto di questa stagione tra le due fortissime ucraine, la Levchenko e la più giovane ancora Yaroslava Mahuchikh (argento mondiale e primatista mondiale U20).

Il record del Golden Gala (2,03) è alla portata di entrambe ma serve trovare una grande serata.

Buone aspettative anche per l’australiana McDermott reduce da un ottimo 1,98 con Elena Vallortigara che cercherà di trovare i giusti stimoli, e come non potrebbe, per chiudere al meglio una stagione estiva che l’ha vista in leggera difficoltà, 1,88 s.b. dopo l’eccellente 1,96 dlla stagione indoor. Ci sarà anche Desirée Rossit, quest’anno in ripresa ma senpre alla ricerca del ritorno alle migliori misure della sua carriera

Asta uomini

Armand Duplantis e non serve dire altro, l’icona incontrastata dell’Atletica Mondiale illumina, da solo, qualsiasi evento.

Tenterà ancora una volta di raggiungere quei 6,15 che sarebbero il record del mondo all’aperto anche se, nelle ultime uscite, è apparso leggermente stanco.

Per “Mondo”, quest’anno quattordici gare, di cui nove volte oltre i 6,00 con due record mondiali ottenuti in sala e il top all’aperto di 6,07 nella magnifica gara di Losanna.

Tra gli azzurri Claudio Stecchi reduce dall’ottimo personale di Chiari e carico a pallettoni per stupire e migliorare ancora.

Nella sfida dei grandi anche il formidabile Renaud Lavillenie (5,80 sabato ai campionati francesi), un oro iridato come il tedesco Holzdeppe, e poi i primatisti nazionali di Gran Bretagna (Coppell), Filippine (Obiena) e Belgio (Broeders).

Alto uomini

Gimbo Tamberi su tutti per fare lo stagionale e lanciarsi verso la prossima decisiva stagione nel migliore dei modi.

Gianmarco, quest’anno 2,30 dovrà vedersela con il bielorusso primatista stagionale mondiale Maksim Nedasekau che ha saltato 2,33 e con l’ucraino Andriy Protsenko (2,30).

Tra gli altri l’azzurro Stefano Sottile e il giovanissimo fenomeno sloveno Sandro Jersin Tomassini atteso alla sua prima grande competizione internazionale tra i grandi dell’atletica.

400 donne

Favorita a polacca oro continentale Justyna Swiety-Ersetic, miglior crono tra le iscritte. In buona condizione la britannica Nielsen, rivelazioni stagionali dall’Olanda con la versatile Klaver e dalla Repubblica ceca con l’U20 Malikova.

Doppia meritatissima corsia per la campionessa italiana Alice Mangione e per Rebecca Borga.

400 ostacoli donne

L’olandese Femke Bol, primatista stagionale con un eccellente 53″79, è la favoritissima ma ottime pertecipanti tra cui la 20enne slovacca Zapletalova, la danese argento olimpico Petersen, le ucraine Ryzhykova e Tkachuk, la britannica Knight ed anche, naturalmente, Ayomide Folorunso, quinta quest’anno in Europa con 55″40.

400 ostacoli uomini

Karsten Warholm un altro nome che non richiede alcuna presentazione, l’altra enorme stella di questo Golden Gala, insieme a Duplantis.

Lui, al contrari di “Mondo”, appare al massimo della sua condizione e ogni gara sembra buona per l’attacco al record del mondo di Kevin Young.

Il record del Golden Gala Pietro Mennea, 47.48 del qatarino Samba, è pronto a cadere. Con lui, in gara, per le posizioni di rincalzo i francesi Vaillant e Happio, l’estone Magi, lo statunitense Kendziera e l’azzurro Mario Lambrughi.

400 uomini

Edoardo Scotti l’atleta da tenere più in considerazione per l’ottima condizione dimostrata nelle ultime uscite. Buoni gli avversari tra cui il britannico Rabah Yousif, il polacco Karel Zalewski e, naturalmente, il compagno di staffeta di Edoardo  Vladimir Aceti, anche lui in buona crescita quest’anno.

In lizza anche lo sloveno Janezic e il primatista del Kuwait Karam, all’esordio all’aperto a sette mesi dalla conclusione di una brillante stagione indoor con due primati nazionali al coperto.

3000 uomini

Forse la gara più attesa per gli italiani vista la presenza del fresco primatista italiano dei 5000 metri Yeman Crippa che tenterà l’impresa di aggiungere un altro primato alla sua bacheca (5000 e 10000) quello dei 3000 di Jenny Di Napoli.

Suoi avversari i fenomeni Jakob Ingebrigtsen e Jacob Kiplimo già incontrato a Ostrava. Il primo, altro norvegese pigliatutto, ha demolito il record europeo dei 1500 metri. L’ugandese, ventenne come Ingebrigtsen, ha il miglior tempo stagionale sui 5000 dell’anno.

Tra i tanti altri atleti di valore, il trio australiano McSweyn, Gregson e Ramsden, con il fratello di Jakob, Filip Ingebrigtsen, e l’olandese in curva ascendente di rendimento Foppen.

Peso uomini

Per Leonardo Fabbri, undicesimo al Golden Gala del 2019, di acqua sotto i ponti in un anno ne è passata tantissima.

Una stagione esaltante per lui, iniziata da gennaio in Sudafrica e culminata con l’eccellente 21,99 del suo primato personale.

A Roma cerca il sigillo finale con l’obiettivo del superamento di quella fettuccia dei 22 metri che sarebbe veramente il massimo auspicio per il 2021.

Per lui lo statunitense rivelazione Nick Ponzio (con radici siciliane) e Otterdahl, ma attenzione anche all’italo-sudafricano Zane Weir.

100 ostacoli donne

Luminosa Bogliolo contro Nadine Visser, il duello che si ripeterà due volte in 48 ore, prima a Bellinzona e poi sulla pista dell’Olimpico.

Per Lumi, sempre alla ricerca del guizzo decisivo per ottenere il record italiano della specialità di Veronica Borsi, due grandi occasioni, specie a Roma dove troverà anche la finlandese Annimari Korte e l’ultima arrivata ad altissimi livelli, la francese Cyrena Samba-Mayela, vent’anni da compiere, 12.73 ai campionati francesi dell’ultimo weekend.

Tr le altre l’azzurra Elisa Maria Di Lazzaro e la primatista danese Graversgaard.

110 ostacoli uomini

Andrew Pozzi, stella di Gran Bretagna di stanza a Formi e lo statunitense Freddie Crittenden sono i migliori al via.

Esordio stagionale per il numero uno brasiliano Gabriel Constantino, e sui blocchi anche il francese Belocian, il sudafricano Alkana e un altro primatista kuwaitiano, Yaqoub Mohamed Al-Youha.

Ottima compagnia per fare bene per i due azzurri Lorenzo Perini, in grande crescita nelle ultime gare e Paolo Dal Molin.

800 donne

C’è un altro fenomeno in gara, la scozzese Laura Muir, reduce da una fantastica prestazione all’ISTAF di Berlino, domenica, dove ha limato ancora la migliore prestazione mondiale stagionale dei 1500 metri fino a 3:57.40.

Tra le migliori iscritte, anche la primatista norvegese Hynne e le azzurre Elena Bellò e Eleonora Vandi.

100 donne

La giamaicana Elaine Thompson-Herah, 10.88 quest’anno nobilita con la sua presenza questa gara dove ci sara la grande rivelazione dello sprinter europeo, la ticinese Ajla Del Ponte, già vincitrice di due gare di Diamond League.

Ci saranno anche l’ivoriana argento mondiale Marie-Josée Ta Lou, la britannica Imani Lansiquot, le statunitensi Hobbs e White oltre all’azzurra, al debutto al Golden Gala, Anna Bongiorni.

100 uomini

Filippo Tortu, Marcell Jacobs, Akani Simbine, Deniz Almas, Arthur Cissé, Julian Forte, Mario Burke, Mike Rodgers, Mouhamadou Fall.

Bastano i nomi dei nove partecipanti per capire che sarà un finale di meeting straordinario che potrà riservare grandi emozioni, ma su questa gara ci ritorneremo a breve.

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