Eloisa Coiro ha migliorato il record italiano sui 600 metri di Patrizia Spuri correndo la distanza in 1’24”32 sulla pista dello Stadio Paolo Rosi di Roma. Il precedente primato di Spuri di 1:24.4 era stato stabilito a Rieti nel 1999.

Eloisa Coiro: “Molto felice e molto fiduciosa per gli 800 metri. Mi hanno trainato fino ai quattrocento metri, e ringrazio per questo Gaia De Bonis ed Elisabetta Vandi, poi nei duecento finali ho spinto forte. Adesso punto sul meeting di Madrid del 16 luglio ma spero di poter gareggiare il 18 in Diamond League a Londra con tutte le più forti”.

Castelnovo Monti:

La campionessa europea del lancio del martello femminile Sara Fantini ha fatto registrare il suo primato stagionale di 74.45 al Meeting D’Estate di Castelnovo Monti. Si tratta della sua terza misura di sempre e della migliore degli ultimi quattro anni. Riccardo Ferrara ha raggiunto i 20.25 metri nel getto del peso.

Karlstadt (Svezia):

Un eccellente gara di 400 m ostacoli maschili ha concluso il meeting Folksam GP (Continental Tour Bronze): Carl Bengtström ha vinto in 48.11 davanti a Oskar Edlund (48.26, PB) e ai britannici Jake Minshull (48.53, PB) e Sam Lunt (49.17, PB).

Un altro grande risultato in chiave svedese è arrivato dal salto in lungo dove Maja Åskag ha migliorato il record personale con 6.89 (+1.7) precedendo la britannica Jazmin Sawyers (6.80, +1.5). Meno fortunati con il vento Niklas Wall con 8.11 (+3.9 ventoso, 7.68 regolare) e Samuel Ekelund con 8.04 (+2.9 ventoso, 7.80 regolare).

I lanciatori del disco, appena rientrati da Eugene, hanno gareggiato in condizioni di vento difficili: Kristjan Ceh si è imposto con 67.43 battendo il due volte campione del mondo Daniel Ståhl (66.86). Tra le donne, vittorie per gli atleti di casa nei lanci per Fanny Roos nel peso (18.75) e per Vanessa Kamga nel disco (63.44) davanti a Caisa-Marie Lindfors (62.46).

Nei 1500 m femminili la turca Silan Ayyildiz in 4:06.87, seguita dalla britannica Tia Wilson (4:07.04) e dal talento Carmen Cernjul, che ha siglato il record svedese U20 in 4:07.08. Nei 400 m la finlandese Hilla Uusimäki ha battuto al foto-finish la statunitense Aliya Rae Garozzo con lo stesso tempo di 55.39. Il primatista svedese Henrik Larsson è rientrato dall’infortunio vincendo i 100 m in 10.43 (-0.9) e piazzandosi secondo nei 200 m in 20.79 (-1.3) alle spalle di Oskars Grava (20.78). La francese Jade Maraval ha vinto il giavellotto con il record personale di 60.11.

Barcellona:

Lo statunitense Mason Lawyer ha vinto i 100 metri in 10.07 (+0.2 m/s) davanti ad Ali Al Balushi dell’Oman (10.15) al “Míting Internacional Ciutat de Barcelona” (tappa Challenger del Continental Tour).

La finalista olimpica Elisa Molinarolo ha vinto il salto con l’asta con 4.32m. Maria Roberta Gherca si è classificata al quarto posto con 4.22m.

La lombarda Vittoria Fontana si è imposta sui 200 metri in 23.29.

Il brasiliano Rafael Pereira ha fatto registrare il tempo di 13.39 (+0.8 m/s) nei 110 metri ostacoli. Vittorie nei 400 metri ostacoli per la britannica Emily Newnham in 54.20 sulla portoghese Sofia Lavreshina (54.49), e per il primatista spagnolo Jesus David Delgado in 48.87 davanti a Seamus Derbyshire della Gran Bretagna (49.00). Rebecca Sartori ha corso i 400 metri ostacoli femminili in 56.49.

 

Gli etiopi hanno dominato i 1500 metri, con Negase Girma in 4:05.38 (primato personale) davanti all’atleta under 18 Yordanos Tsigab (4:05.90). Vittorie marocchine nei 3000 siepi con Abderrafia Bouassel in 8:22.63 davanti al francese Youssef Boutayeb (8:24.01), primato personale per entrambi, e con Ikram Ouaziz in 9:33.22.

Negli 800 metri, successi per Marta Mitjans in 2:00.63 e per il brasiliano Guilherme Orenhas in 1:45.67. Il greco Dimitrios Tsitios ha conquistato il primo posto nel lancio del giavellotto con 79.27.

Cork (Irlanda):

La campionessa olimpica e mondiale Camryn Rogers ha illuminato il Cork City Sports Athletics International (Continental Tour Bronze) vincendo con 76.16, stabilendo il nuovo record del meeting, davanti alla primatista irlandese Nicola Tuthill (72.35). Nelle gare di mezzofondo si sono registrate vittorie statunitensi con Sean Dolan nei dell’800 m (1:45.76) e Reuben Reina nel miglio (3:54.08).

Nei 3000 m maschili successo per l’australiano Jackson Sharp in 7:46.83 davanti a Simas Bertasius, autore del record nazionale (NR) all’aperto per la Lituania con 7:47.06. Nei 3000 m femminili l’olandese Amina Maatoug ha vinto siglando il primato personale all’aperto in 8:45.72, davanti a Taylor Werner (8:45.85).

La croata Nina Vukovic si è imposta negli 800 m in 2:00.41. La britannica Emma Nwofor ha vinto i 100 metri ostacoli in 12.88 (+2.2 ventoso), mentre lo sloveno Anej Curin Prapotnik si è preso i 100 m in 10.24 (-1.0). Da segnalare anche il 20.56 (+1.4) di Ebuka Nwokeji nei 200 m.

Nel getto del peso Wictor Petersson ha sconfitto Nick Palmer grazie al secondo miglior lancio dopo che entrambi avevano ottenuto la stessa misura di 20.22 (20.21 contro 19.98).

Nel salto in alto femminile vittoria la ceca Michaela Hrubá si è imposta con 1.89.

Joensuu:

La finlandese Nora Lindahl ha corso i 100 metri femminili in 11.15 (+1.4) stabilendo il record nazionale U20. La bahreinita Ofonime Odiong ha corso lo stesso tempo. Altre vittorie per gli atleti di casa di Mette Baas con 51.87 nei 400 m e per Emilia Kangas con 18.18 nel getto del peso. Il giamaicano Javari Thomas ha fermato il cronometro in 10.20 (+0.9) nei 100 m maschili, superando di un soffio il più veloce velocista finlandese Riku Ilukka, che ha migliorato il primato personale con 10.21. Edis Matusevicius ha vinto una buona gara di lancio del giavellotto con 82.26 davanti a Eemil Porvari (81.98). Vittoria britannica per Sam Reardon in 45.95 nei 400 metri maschili, mentre il keniota Daniel Munguti ha chiuso in 7:49.04 (PB) nei 3000 m davanti al tedesco Robin Muller (7:49.49, PB). Anvar Anvarov è stato il migliore nel salto in lungo, come da pronostico, con 7.97 (-1.5). Nei 100 m ostacoli successo per la danese Mette Laugesen Kammer in 13.04 (+0.5) davanti all’italiana Elena Carraro, anche lei a 13.04 (ma capace di un 13.01 in batteria). La greca Oxana Koreneva si è imposta nel triplo con 13.80 (+0.7).