L’irlandese Mark English ha stabilito il primato nazionale indoor sugli 800 metri maschili con 1’44”65 nel meeting del Lussemburgo (tappa silver del World Indoor Tour) diventando il primo atleta del suo paese a scendere al di sotto di 1’45”. Il polacco Maciej Wyderka ha migliorato il record personale indoor con 1’45”38. Il connazionale Pietar Sieradski si è classificato al terzo posto in 1’47”09.

English ha eguagliato inoltre il record del meeting detenuto dallo spagnolo Elvin Canales ed è diventato il sesto europeo di sempre a livello indoor.

English è rimasto dietro a Wyderka per gran parte dell’ultimo giro prima di lanciare l’attacco decisivo negli ultimi 100 metri.

La gara dei 1500 metri maschili ha prodotto numerosi record personali. Il belga Pieter Sisk ha vinto con il record personale di 3’34”63 precedendo gli spagnoli Carlos Saez (3’35”94 primato personale) e Mariano Garcia (3’36”44). L’andorrano Pol Moya ha migliorato il primato nazionale con 3’38”37.

La primatista del Lussemburgo Patrizia Van der Weken, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025, ha vinto i 60 metri femminili in 7”14 collezionando la quarta vittoria consecutiva della sua carriera nel meeting di casa. La spagnola Jael Bestué ha eguagliato il record personale con 7”18.

La spagnola Paula Sevilla si è aggiudicata i 200 metri in 23”16 precedendo la campionessa europea under 23 Nora Lindahl (23”22). Van Den Weken si è piazzata al terzo posto in 23”28.

Il primatista polacco Jakub Szymanski ha esordito con una vittoria sui 60 metri ostacoli maschili in un ottimo 7”48 davanti al belga Elie Bacari e allo spagnolo Enrique Llopis, secondo e terzo con lo stesso tempo di 7”50, e al polacco Damian Czykier (7”59). Per Bacari si tratta del record nazionale.

Jakub Szymanski: “L’obiettivo della stagione è il Campionato del mondo di Torun davanti al pubblico di casa. Sarò tra i candidati alle medaglie”.

L’under 20 etiope Samrawit Mulugeta ha vinto i 1500 metri femminili con il record personale di 4’07”59 davanti alla francese Adele Gay (4’08”12) e alla portoghese Patricia Silva (4’08”35).

Fanny Arendt ha migliorato il record lussemburghese sugli 800 metri femminili con 2’00”83 davanti all’irlandese Emma Moore (2’02’34”) e alla polacca Margarita Koczanowa (2’02”42).

Il belga Ruben Verheyden si è imposto sui 3000 metri maschili in 7’40”31 davanti al lussemburghese Ruben Querinjean, che ha migliorato il record nazionale con 7’40”72.

La francese Sasha Alessandrini ha vinto i 60 metri ostacoli femminili con 8”00 precedendo la finlandese Saara Keskitalo (8”02 record personale) e la ceca Helena Jiranova (8”06). L’azzurra Veronica Besana ha esordito in quesa stagione con un quarto posto nella batteria in 8”14.

Il tedesco Jean Paul Bredau ha vinto i 400 metri maschili in 45”94.

I concorsi hanno fatto registrare le vittorie di Jaime Guerra nel salto in lungo con 7.84m e della francese Berenice Petit nel salto con l’asta femminile con 4.45m in virtù di un numero minore di errori.