Allison Felix (foto archivio)
Allison Felix (foto archivio)
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Trenta star dell’atletica mondiale in otto specialità diverse e in sette località diverse in tutto il mondo hanno dato vita agli Inspiration Games ideati dagli organizzatori del Weltklasse di Zurigo Andreas Heidiger e Christoph Joho ai tempi del Covid-19.

Gli Inspiration Games hanno sperimentato un format innovativo pensato per le televisioni con backstage, interviste pre-gara agli atleti e flash quotes ai vincitori fatte da grandi campioni del passato come Ato Boldon e Dan O’Brien.

Nelle gare di velocità è stata utilizzata per la prima volta una tecnologia innovativa. Si tratta dello start simultaneo di pistole sincronizzate a migliaia di chilometri di distanza nelle tre differenti sedi.

Il formato degli Inspiration Games proponeva cinque gare in pista e tre concorsi con tre partecipanti per ciascuna disciplina in rappresentanza di Europa, Nord America e Resto del Mondo, collegati in modo virtuale da sette stadi in tutto il mondo (Zurigo, Aubiére, Papendal, Lisbona, Karlstadt, Walnut e Bradenton).

La selezione del Nord America ha vinto la gara a squadre con 20 punti precedendo l’Europa (17 punti) e il Resto del Mondo (9 punti).

150 metri femminili

Felix vince il duello con Miller Uibo: La pluricampionessa olimpica e mondiale Allyson Felix ha vinto la super sfida a distanza con la medaglia d’oro olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo in 16”81 con un forte vento contrario di -2.6 m/s sulla pista californiana di Walnut vicino a Los Angeles.

Miller Uibo ha fermato il cronometro in 17”15 a Bradenton in Florida. La svizzera Mujinga Kambundji si è classificata terza in 17”28 sulla pista di casa del Letzigrund di Zurigo.

Allyson Felix: “E’ stata una gara strana. Sembrava una sessione di allenamento senza compagni. Era difficile trovare stimoli correndo da sola. Mi è mancata l’adrenalina della competizione.

Penso che non ci sia nulla di paragonabile al confronto diretto con le avversarie ma amo questo sport e sono contenta dell’opportunità di gareggiare. E’ stato importante “ispirare” la gente con gli Inspiration Games.

Tutti stanno attraversando un periodo difficile e siamo contente di aver portato un po’ di gioia alla gente”.

Shaunae Miller Uibo: “Sono contenta del risultato. Ringrazio Dio per avermi dato l’opportunità di gareggiare. E’ stata una competizione divertente. I 150 metri non sono così faticosi come i 400 metri. Il rinvio delle Olimpiadi non è stato così devastante. C’è qualcosa di più grande dello sport al momento.

Sto lavorando sulla tecnica, sulla forza e sulla resistenza alla velocità. L’anno a disposizione mi darà tempo per allenarmi di più. E’ positivo avere la possibilità di gareggiare ma il principale obiettivo è l’anno prossimo”.

Staffetta 3×100 femminile: Vittoria statunitense

Felix ha completato la doppietta vincendo anche la staffetta che ha concluso come da tradizione il programma del Weltklasse. Questa volta non si trattava della tradizionale 4×100, ma di un’insolita 3×100.

Il terzetto statunitense formato da Candace Hill, Tianna Bartoletta e Allyson Felix si è imposto in 32”25 davanti alle svizzere Dietsche, Del Ponte e Kambundji che al Letzigrund ha fermato il cronometro in 32”50, e alle olandesi Van Hunestjin, Visser e Schippers, terze in 32”94.

Allyson Felix: “Nell’attuale situazione molte piste sono ancora chiuse. E’ una situazione difficile, ma abbiamo vinto e ci siamo divertite. Abbiamo dimostrato l’importanza di riunire insieme la gente. Era l’aspetto più importante di oggi”.

200 metri maschili: Lyles ferma il cronometro in 18”90 ma erano 185 metri!

Il campione del mondo Noah Lyles ha fermato il cronometro 18”90 sulla pista di Bradenton in Florida addirittura con vento contrario di -3.7 m/s. Il tempo migliore del primato rispetto al primato del mondo di Usain Bolt sarebbe stato sensazionale.

Peccato che non erano 200 metri ma soltanto 185. Lyles è scattato dai blocchi su una linea di partenza sbagliata.

Dopo la gara Il successo è andato al francese Christophe Lemaitre, che sulla pista del Letzigrund ha fermato il cronometro in 20”65. L’olandese Churandy Martina ha corso in 20”81 sotto la pioggia a Papendal.

Noah Lyles: “Tecnicamente ho corso una buona gara. Sto migliorando le partenze e ho avuto la chance di testarle nella gara di settimana scorsa contro Justin Gatlin. Sono fiducioso nel vedere i miei miglioramenti.

E’ pazzesco ma non ho avuto una sensazione strana nel gareggiare da solo. L’unico aspetto che non mi piace è il vento perché non lo posso controllare”.

100 yards maschili

De Grasse batte i compagni di allenamento Vicaut e McLeod: Il canadese André De Grasse (vice campione olimpico a Rio 2016 e argento mondiale a Doha 2019 sui 200 metri) ha vinto la sfida insolita sulle 100 yards sulla pista di Bradenton in Florida in 9”68 con forte vento contrario di -3.4 m/s precedendo i compagni di allenamento Jimmy Vicaut (9”72) e Omar McLeod (9”87).

André De Grasse: “Sono contento di essere riuscito a gareggiare dopo un lungo periodo di preparazione. Non è stato facile trovare una pista dove potermi allenare. L’anno scorso ho vinto due medaglie ai Mondiali di Doha e spero di rivivere questo momento positivo alle Olimpiadi dell’anno prossimo.

E’ difficile gestire questo periodo difficile ma tutti hanno vissuto un momento difficile. Spero che possa esserci una svolta positiva”.

Salto triplo maschile: Pichardo vince con 17.40 con vento a favore

Il portoghese di origini cubane Pedro Pablo Pichardo si è imposto con l’ottima misura di 17.40m con vento a favore di +2.3 m/s. Pichardo, che ha potuto contare sul tifo di alcuni spettatori ben distanziati, ha realizzato altri due salti oltre i 17 metri (17.20 con vento a favore di +2.8 m/s e 17.17m regolare con +1.7 m/s) sulla pedana di Lisbona.

Il due volte campione olimpico Christian Taylor ha fatto fatica nei tentativi iniziali ma ha tirato fuori il miglior salto di 17.27m all’ultimo tentativo con vento a favore di +4.2 m/s sulla pedana di Bradenton precedendo il connazionale Omar Craddock, che ha saltato 17.04m al secondo tentativo a Walnut.

Pedro Pablo Pichardo: “Nonostante le avversità causate dalla pandemia, mi sono sentito in buone condizioni di forma. Penso di aver realizzato una grande prestazione. E’ stata una buona gara malgrado i problemi che ho avuto con gli allenamenti.

Potete sempre contare su di me ogni volta che scendo in pedana. Sono grato per il sostegno che ho ricevuto dalla gente, compresa la mia famiglia, che è venuta a vedermi”.

Salto con l’asta maschile: Kendricks vince con 5.81m

Il due volte campione del mondo Sam Kendricks ha vinto il salto con l’asta maschile con la misura di 5.81m al primo tentativo dopo aver avuto bisogno di tre prove per superare l’asticella a 5.76m.

Piotr Lisek ha superato la misura di 5.66m sulla pedana di Karlstad. Valentin Lavillenie, sostituto del fratello Renaud, ha commesso tre errori alla misura di ingresso di 5.36m.

Sam Kendricks: “Era un’ottima giornata per saltare perché avevamo il vento alle spalle. Il rinvio delle Olimpiadi mi permette di tirare il fiato dopo cinque anni molto impegnativi nei quali abbiamo disputato una serie molto lunga di campionati.

Forse gli atleti più giovani sono più dispiaciuti di questo rinvio perché hanno bisogno di mettersi in mostra, ma a me va bene aspettare un anno. L’aspetto più importante della gara di oggi è aver regalato un grande spettacolo contribuendo a far ripartire lo sport”.

Salto con l’asta femminile: Morris supera con 4.66m

La vice campionessa del mondo Sandi Morris ha vinto la sfida a distanza del salto con l’asta femminile con Angelica Bengtsson e Katerina Stefanidi superando la misura di 4.66m al secondo tentativo.

Bengtsson ha valicato l’asticella alla quota di 4.46m alla seconda prova prima di sbagliare tre prove a 4.56m. Stefanidi ha commesso tre errori alla misura d’ingresso di 4.46m.

Sandi Morris: “Non era facile saltare a causa del vento. Era dalla stagione indoor che non saltavo con la rincorsa completa. Viviamo una situazione strana, ma sono fortunata ad avere la possibilità di gareggiare.

E’ difficile rimanere motivati in un periodo in cui non ci sono competizioni, ma uno dei miei punti di forza è la mia creatività. Non tutti i mali vengono per nuocere perché la pausa mi è servita per curare un problema al ginocchio. Vedo questa situazione in modo positivo”.

300 ostacoli femminili

La statunitense Georganne Moline si è imposta stabilendo il miglior tempo mondiale dell’anno con 39”08 sulla pista di Walnut. Moline è stata quinta alle Olimpiadi di Londra 2012 sui 400 ostacoli e ha vinto al Golden Gala a Roma nel 2018.

La campionessa europea dei 400 ostacoli Lea Sprunger, sostenuta dai 300 tifosi presenti allo Stadio Letzigrund di Zurigo, ha migliorato il personale stagionale con 39”25.

La ceca Zuzana Hejnova ha tagliato il traguardo in terza posizione in 40”27 ma ha dovuto gareggiare sotto la pioggia e con 18°C a Papendal in Olanda.

Georganne Moline: “Ho cercato di prendere questa gara come una sessione di allenamento. Ho provato un po’ di tensione prima dell’inizio perché ero ferma da un anno e mezzo per un infortunio.

Sono riuscita a calmarmi e ad eseguire la gara come volevo. E’ stato straordinario tornare in pista dopo l’operazione. Ho promesso che non avrei dato nulla per scontato. E’ esattamente quello che intendevo fare ed è ciò che ho fatto. Ora mi prenderò tutto il tempo per tornare ancora più forte l’anno prossimo con un piede guarito”.

Lea Sprunger: “Speravo in un tempo al di sotto dei 39”50. Sono contento della prestazione. Gareggiare da sola mi aiuta a concentrarmi su me stessa ma mi sono mancate le avversarie.

Sono contenta di aver fatto parte di questa competizione straordinaria. Ho dolori dappertutto, soprattutto al tendine d’Achille. Il primo obiettivo è tornare in salute per tornare ad allenarmi per le Olimpiadi dell’anno prossimo”.

L’edizione 2020 del Weltklasse è stata molto divertente e insolita, anche se è mancata la solita atmosfera coinvolgente dei 25000 appassionati spettatori del Letzigrund.

I cartonati con i volti degli spettatori e un gruppetto molto ristretto di appassionati hanno creato un po’ di atmosfera all’interno dello storico impianto zurighese.

Per rivivere le emozioni del Weltklasse bisognerà aspettare il 2021. I tre giorni da segnare sul calendario degli appassionati sono 8, 9 e 10 Settembre, date della Finale della Diamond League del prossimo anno.

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