Il campione e primatista mondiale indoor Simon Ehammer ha cominciato la stagione outdoor con una vittoria nel decathlon nella trentanovesima edizione del Multistars al Campo Sportivo Gabre Gabric di Brescia con 8361 punti, seconda migliore prestazione mondiale dell’anno e terzo miglior punteggio nella storia del più importante meeting italiano di prove multiple.
Ehammer ha vinto cinque gare su dieci sui 100 metri in 10”81, nel salto in lungo con 8.18m ventoso e il record del meeting di 7.86m nel secondo miglior tentativo, sui 400 metri con 47.20m, sui 110 metri ostacoli con il record del meeting di 13”74 e nel salto con l’asta con 5.05m.
La svedese Lovisa Karlsson ha vinto l’eptathlon femminile migliorando il record personale con 6190 punti al termine di una prova illuminata da due vittorie nel salto in lungo e nei 100 metri ostacoli.
Decathlon maschile
Ehammer ha vinto i 100 metri in 10”81 con vento contrario di -0.6 m/s precedendo per due soli centesimi di secondo il connazionale Nino Portmann (10”83) e il brasiliano José Fernando Ferreira (10”89).
Ehammer ha migliorato il record del meeting nel salto in lungo detenuto dal francese Teo Bastien dall’edizione del 2024 con 7.82m realizzando la misura di 7.86m al secondo tentativo prima di superare la barriera degli 8 metri con 8.18m con vento a favore oltre la norma di +3.5 m/s alla terza prova. L’elvetico è il primo decatleta a superare la barriera degli 8 metri nella storia del Multistars anche se la misura non può essere omologata come record del meeting. Julio Angulo, primatista nazionale con la misura di 8089 punti realizzata lo scorso Dicembre, ha realizzato la seconda miglior misura di 7.63m con vento a favore di +2.9 m/s e un record personale di 7.48m con vento regolare nel secondo miglior salto precedendo Nino Portmann (7.48m +2.6 m/s), il brasiliano Pedro De Oliveira (7.46m vento contrario -2.5 m/s) e l’italiano Andrea Cerrato (7.31). Ehammer ha preso il comando dopo due prove con 2010 punti davanti a Angulo (1839) e a Portmann (1829).
Il polacco Rafal Horbowicz si è aggiudicato il successo nel getto del getto del peso con la misura di 14.70m. Angulo e Portmann hanno migliorato il record personale realizzando le misure di 14.51m e 14.49m. Ehammer ha lanciato il peso alla misura di 14.31m. Lo svizzero aveva lanciato a 14.87m in occasione del record del mondo a Torun ma aveva realizzato un lancio inferiore di 13.60m in occasione del record nazionale al meeting di Goetzis dello scorso anno. Con questo risultato Ehammer aveva 158 punti di vantaggio nei confronti di Angulo (2757 per lo svizzero conto i 2599 punti del colombiano). Portmann ha difeso il terzo posto con 2587 punti.
Angulo ha vinto il salto in alto superando la misura di 2.01m al terzo posto arrivando ad un solo centimetro dal record personale di 2.02m realizzato in occasione del record nazionale agli Juegos Bolivarianos di Lima dello scorso Dicembre. Ehammer era al comando dopo quattro gare con 3542 punti, 130 in più rispetto ad Angulo.
Ehammer ha vinto la terza gara su cinque prove della prima giornata sui 400 metri sfiorando il record personale per due soli centesimi di secondo con 47”20. Lorenzo Mellano si è classificato al secondo posto in 47”68 davanti all’altro italiano Andrea Cerrato (48”34) e ad Angulo (48”37). Mellano si è confermato ottimo quattrocentista dopo aver stabilito la migliore prestazione italiana di sempre di un italiano in una prova di decathlon sui 400 metri con 47”08 ai Campionati italiani di prove multiple dello scorso anno.
Ehammer aveva un vantaggio di 187 punti su Angulo al termine della prima giornata. Nino Portmann è terzo con 4156 punti davanti al britannico Harry Kendall (4035), ai brasiliani José Fernando Ferreira (4023) e Pedro De Oliveira (3924).
Alberto Nonino ha concluso la prima giornata come il primo degli italiani in settima posizione con 3923 punti davanti ad Andrea Cerrato (3915). Lorenzo Mellano è decimo con 3889 punti.
Ehammer era alla sua prima uscita agonistica dopo aver migliorato il record del mondo di Ashton Eaton nell’eptathlon ai Mondiali indoor di Torun con 6670 punti.
Ehammer ha aperto la seconda giornata con una vittoria sui 110 metri ostacoli in 13”74 nella serie con gli atleti più accreditati con vento contrario di -0.8 m/s , tempo che migliora il record del meeting di questa specialità detenuto da José Ferreira dall’edizione del 2024. L’atleta brasiliano si è classificato al secondo posto in 14”06 davanti al primatista colombiano Julio Angulo (14”23). Lo svizzero Nino Portmann, terzo dopo la prima giornata, ha vinto la prima serie in 14”37 davanti ad Alberto Nonino (14”60). Lorenzo Mellano si è aggiudicato la seconda serie in 14”43 davanti alla medaglia di bronzo degli Europei under 20 Leon Krummenacker (14”60).
Ehammer guidava dopo sei prove con 5498 punti davanti ad Angulo (5248), Portmann (5083), Ferreira (4990), al britannico Harry Kendall (4850) e a Nonino (4822).
Angulo si è aggiudicato la prova del lancio del disco con 46.80m (seconda migliore prestazione della sua carriera) riducendo il suo svantaggio a 132 punti nei confronti di Ehammer, che ha realizzato un lancio da 41.03m. Portmann ha continuato la sua ottima gara piazzandosi al secondo posto con 46.62m, misura che gli ha permesso di mantenere la terza posizione nella classifica generale. La classifica dopo sette prove ha visto Ehammer al comando con 6184 punti davanti a Angulo (6052), Portmann (5883) e Ferreira (5715).
Ehammer ha conquistato la quinta vittoria individuale consecutiva di questo fine settimana nel salto con l’asta con la misura di 5.05m realizzata al primo tentativo. L’atleta di Appenzeller ha concluso la prova dell’asta con tre errori a 5.15m. Nonino si è piazzato al secondo posto con 4.95m battendo Ferreira e Krummenacker per un numero minore di errori, mentre Angulo si è fermato con 3.95m. Ehammer ha aumentato il suo vantaggio nei confronti di Angulo (7100 punti contro i 6655 del colombiano). Ferreira si è portato in terza posizione con 6610 punti scavalcando Portmann.
Ferreira si è imposto nel lancio del giavellotto con 67.13m al primo tentativo precedendo lo spagnolo David Abrines (63.55m) e Leon Krummenacker (63.07m). Ehammer ha mantenuto il comando della classifica con 7715 punti dopo il lancio di 51.05m. Grazie al risultato nel giavellotto Ferreira ha superato Angulo salendo al secondo posto con 7456 punti. Angulo ha realizzato la misura di 56.25m.
Ehammer ha tagliato il traguardo in 4’45”51 sui 1500 metri concludendo la gara al primo posto con 8361 punti.
L’elvetico ha ricevuto il Premio Sandro Calvesi per aver realizzato il miglior punteggio di 3018 punti nelle tre prove dei 100 metri, 110 metri ostacoli e salto in lungo.
Il compagno di allenamento Andrin Huber, campione europeo under 23 a Bergen 2025, ha tagliato il traguardo per primo sui 1500 metri in 4’27”42 davanti agli under 23 italiani Lorenzo Mellano (4’29”03) e ad Alberto Nonino (4’29”11). Ferreira ha concluso la gara con 8057 punti davanti ad Angulo, che ha mancato il personale per appena quattro punti con 8005 punti. Portmann si è classificato al quarto posto migliorando il record personale con 7930 punti. L’altro rossocrociato Leon Krummenacker, bronzo europeo under 20, ha portato il record personale a 7838 punti. Nonino ha demolito il record personale di 163 punti con 7714.
Ehammer tornerà in gara a Goetzis dove sfiderà il tedesco Leo Negebaue, campione del mondo a Tokyo 2025 e argento olimpico a Parigi 2024.
Simon Ehammer: “Ho avuto una prima giornata di buon livello. Le condizioni climatiche erano perfette. Mi piace iniziare la stagione all’aperto a Brescia in preparazione al meeting di Goetzis e agli Europei di Birmingham. Non è stato facile tornare a gareggiare soltanto un mese dopo i Mondiali Indoor di Torun. La stagione al coperto è stata lunga ed emozionante. L’obiettivo a Torun era battere il record europeo e ho superato ogni mia aspettativa battendo il primato del mondo. All’inizio di questa settimana non ero sicuro di poter competere al livello che volevo. E’ stato bello sentire la fatica di gareggiare nel decathlon. Non si può paragonare le gare indoor con il decathlon. La prova in cui mi sono piaciuto di più è quella dei 400 metri. Questi giorni sono stati utilissimi per verificare la condizione nelle prove che non si disputano indoor come disco, giavellotto e 1500 metri. Spero di fare un ulteriore passo in avanti tra un mese a Goetzis e realizzare un punteggio migliore”.
Anche a Brescia Ehammer ha ricevuto il sostegno della famiglia e della moglie Tatjana Meklau, ex atleta austriaca di freestyle e detentrice del record nazionale nel lancio del martello.
“Il matrimonio mi ha dato tranquillità. Ci siamo sposati nel 2024 dopo esserci fidanzati ufficialmente nel Settembre 2023 durante una vacanza alle Maldive. L’esperienza di Tatjana nel gestire gli infortuni e la sua mentalità mi hanno aiutato nel mio percorso atletico. La mia vita non è cambiata. Ho la fortuna di vivere in Svizzera. La gente mi supporta molto e mi lascia allenare con tranquillità e senza pressioni.”
Eptathlon femminile
Lovisa Karlsson ha esordito con una vittoria sui 100 metri in 13”38 con vento contrario di -0.9 m/s nella sua specialità preferita dove vanta un record personale di 13”08. La finlandese Vilma Italinna, quinta classificata nella classifica finale del Multistars nel 2025, ha corso il secondo tempo più veloce con 13”55.
L’under 20 portoghese Natacha Candé, classe 2007, ha vinto il salto in alto con 1.80m al secondo tentativo. La svizzera Mathilde Rey, campionessa nazionale di salto in alto a Bellinzona nel 2023, si è piazzata al secondo posto con 1.77m davanti a Karlsson (1.74m). La statunitense Melanie Winter ha superato 1.71m precedendo l’olandese Hanna Van Baast per un numero minore di errori. La portoghese Jessica Barreira si è migliorata di un centimetro nel salto in alto con 1.68m. Karlsson ha mantenuto il comando della classifica generale con 1971 punti davanti a Candé (1932) e Van Baast (1887).
Barreira si è imposta nel getto del peso con 14.92m realizzando la sesta migliore prestazione in questa specialità nella storia del Multistars. La britannica Niamh Emerson, campionessa mondiale under 20 a Tampere 2018 e argento agli Europei indoor di Glasgow 2019, ha migliorato il record personale con 14.10m precedendo Mathilde Rey (13.92m), mentre Nilsson ha lanciato la misura di 12.74m. Barreira è andata al comando della classifica generale con 2720 punti davanti a Karlsson (2681), Rey (2673), Candé (2668) e Emerson (2525).
Italinna ha realizzato il miglior tempo assoluto sui 200 metri con un buon 23”78 davanti a Nilsson (24”33) nella terza serie. Barreira ha migliorato il record personale da 24”99 a 24”38 mantenendo il primo posto nella classifica generale con 3665 punti. La lusitana ha un vantaggio di appena 35 punti su Nilsson (3630). Candé ha concluso la prima giornata al terzo posto con 3535 punti davanti a Italinna (3518).
Karlsson ha vinto il salto in lungo migliorando il record personale con l’ottima misura di 6.47m. La scandinava si è riportata al comando della classifica generale con 4627 punti, 112 in più rispetto alla leader della prima giornata Jessica Barreira, che ha realizzato la misura di 6.00m portando lo score totale a 4515 punti. La finlandese Vilma Italinna ha saltato 6.02m migliorandosi dal quarto al terzo posto con 4374 punti davanti a Natacha Candé (4336).
Barreira si è imposta nel lancio del giavellotto con 49.14m riguadagnando la testa della classifica generale con 5358 punti. La portoghese aveva 38 punti di vantaggio su Karlsson, che ha migliorato il record personale con 41.35m portando lo score complessivo a 5320 punti. Mathilde Rey ha lanciato il giavellotto a 46.27m salendo al terzo posto nella classifica generale con 5014 punti davanti ad Italinna (4968). L’irlandese Enya Silkena ha realizzato la terza miglior misura di 44.83m.
L’olandese Floortje Tromp ha corso il tempo più veloce nella prima serie degli 800 metri in 2’11”90 davanti all’islandese Isold Saeversdottir (2’12”04”). Niamh Emerson ha vinto la seconda serie in 2’12”02 precedendo di quattro secondi Marian Bento (2’16”31”), Lovisa Karlsson (2’16”63”) e Mathilde Rey (2’17”23”). Barreira ha stabilito il primato personale con 2’27”91.
Karlsson ha conquistato la vittoria con 6190 punti, 44 in più rispetto al precedente personale, diventando la prima svedese della storia a vincere al Multistars. La leader della prima giornata Jessica Barreira si è classificata al secondo posto con 6077 punti (259 in più rispetto al suo precedente record). Mathilde Rey ha completato il podio con 5876 punti. Emerson si è classificata al quarto posto con 5799 punti nella sua prima gara di eptathlon dal 2018 dopo una serie di gravi infortuni. Italinna ha ripetuto il quinto posto dell’anno scorso con 5789 punti.
La portacolori della Quercia Rovereto Scilla Benussi, campionessa italiana a Molfetta 2023, si è classificata al diciassettesimo posto con 5246 punti in una prova illuminata dal record personale di 14”26 sui 100 metri ostacoli.
Lovisa Karlsson: “Sono davvero felice. Sono tornata da un infortunio. Ho avuto una frattura da stress al piede. Ho disputato delle buone prove soprattutto nel salto in lungo, nel lancio del giavellotto e negli 800 metri. Nella mia prima partecipazione al Multistars mi ero classificata al quarto posto con 6051 punti. Sono tornata quest’anno e ho realizzato il personale con 6190 punti. Non potrei essere più felice”.
Barreira ha realizzato uno score di 2549 punti nelle tre prove del getto del peso, del salto in lungo e del lancio del giavellotto e ha ricevuto il premio dedicato alla grande discobola azzurra Gabre Gabric.