La svizzera Annik Kälin ha migliorato la sua migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale portandoli a 6819 punti al meeting Stadtwerke di prove multiple di Ratingen, a 12 km da Dusseldorf nella Renania Settentrionale Vestfalia.
Kaelin ha battuto il record del meeting, superando il precedente primato di 6787 punti stabilito da Sabine Braun nel 1997. L’elvetica ha vinto con un vantaggio di oltre 500 punti sulla statunitense Erin Marsh (6305 punti, record personale) e sulla tedesca Sandrina Sprengel, terza con 6218 punti. L’altra tedesca Anna Elizabeth Ehlers ha concluso la gara al quarto posto con 6193 punti davanti a Emma Kaul (6152 punti).
In totale, le prime dieci classificate hanno superato la barriera dei 6000 punti.
La tre volte campionessa olimpica Nafissatou Tham ha testato la gara disputando solo due prove nel salto in alto (1.84m) e nel getto del peso (14.64m).
Kaelin ha stabilito in tutto tre primati del meeting in specialità individuali aggiudicandosi la seconda gara stagionale del circuito mondiale delle prove multiple dopo il successo all’Hypo Meeting di Goetzis con 6726 punti lo scorso Maggio. Kaelin, quarta classificata nell’eptathlon alle Olimpiadi di Parigi, ha aperto la gara con uno strepitoso 12.60 sui 100 metri ostacoli, battendo di 33 centesimi di secondo il record del meeting detenuto dall’olandese Nadine Visser con 12.93. Kaelin ha fatto registrare la terza migliore prestazione mai registrata in questa specialità in una gara di eptathlon, a soli sei centesimi di secondo dalla migliore prestazione mondiale all-time detenuta dalla britannica Jessica Ennis Hill, campionessa olimpica a Londra 2012.
Kaelin ha proseguito la gara realizzando 1.75m nel salto in alto e 14.00m nel getto del peso prima di migliorare il record del meeting e il primato personale sui 200 metri con 23.00. La rossocrociata ha concluso la prima giornata con uno score totale di 3974 punti, 115 in più rispetto al punteggio dopo la prima giornata realizzato al meeting di Goetzis.
Kaelin ha iniziato la seconda giornata come aveva concluso la prima eguagliando dopo 20 anni il record del meeting del salto in lungo con la misura di 6.75m nonostante un vento contrario di -1.1 m/s.
Kaelin ha realizzato la seconda miglior misura nel lancio del giavellotto con 47.85m prima di concludere la gara con 2:11.93, secondo tempo più veloce di giornata.
Annik Kaelin: “Sto attraversando il miglior momento della mia carriera. Sono rimasta stupita per il tempo realizzato sui 100 metri ostacoli. Mi ha dato una spinta emotiva enorme per il resto della competizione. Ero consapevole di essere in striscia per un punteggio storico già dopo la prima giornata e mi sono concentrata sul rimanere solida nelle prove tecniche della seconda giornata per non vanificare il vantaggio accumulato. E’ un grandissimo onore aver battuto il record del meeting di Sabine Braun.
Neugebauer vince il decathlon maschile, record italiano di Dario Dester
Nella gara del decathlon maschile il campione del mondo Leo Neugebauer ha trionfato nel decathlon con 8573 punti davanti al francese Makenson Gletty (8458 punti) e agli statunitensi Devon Williams (8402 punti, record personale) e Harrison Williams (8345). I primi nove classificati hanno tutti superato la barriera degli 8000 punti.
Neugebauer, secondo classificato a Goetzis lo scorso Maggio con 8730 punti, ha aperto la gara con 10.81 nei 100 metri prima di prendere il comando della classifica generale dopo il 7.67m nel salto in lungo. Il fuoriclasse tedesco ha stabilito il record del meeting nel getto del peso cn 16.95m prima di superare 1.97m nel salto in alto e di correre 47.85 nei 400 metri.
Lo statunitense Harrison Williams è stato inizialmente squalificato nei 400 metri prima di venire riammesso. Williams ha realizzato il record del meeting con il tempo di 46.74 rimanendo in lotta per una posizione da podio.
Neugebauer ha concluso la prima giornata con 4482 punti, 150 in meno rispetto al punteggio parziale realizzato a Goetzis dopo cinque prove. Il francese Mackenson Gletty, che non aveva terminato la gara a Goetzis, ha concluso la prima giornata al secondo posto con 4380 punti.
Neugebauer ha cominciato la seconda giornata con 14.69 sui 110 metri ostacoli. Gletty ha ridotto lo svantaggio nei confronti del tedesco con il record personale di 13.84, a soli tre centesimi di secondo da Devon Williams, il più veloce di giornata con 13.81.
Neugebauer ha reagito realizzando il record del meeting nel lancio del disco con 53.22m, quasi 11 metri in più rispetto a Gletty. Successivamente Neugebauer ha eguagliato il record personale nel salto con l’asta con 5.00m e ha lanciato il giavellotto con 57.03m prendendo un buon vantaggio prima dei 1500 metri finali.
Gletty, uno dei migliori decatleti sui 1500 metri, ha mantenuto fede alla sua reputazione vincendo su questa distanza con 4:26.76. Neugebauer ha tagliato il traguardo in 4:43.02 ma è stato sufficiente per conquistare la vittoria con 8573 punti, il miglior risultato a Ratingen degli ultimi dieci anni.
Leo Neugebauer: “Era il mio primo decathlon su suolo tedesco. L’atmosfera a Ratingen è stata incredibile. Gareggiare davanti a migliaia di fans tedeschi mi ha dato una spinta emotiva incredibile. L’attesa del pubblico era enorme, ma sono riuscito a trasformare la pressione in energia positiva lungo tutte le dieci prove. Sono estremamente soddisfatto della costanza dimostrata nella prima giornata. Sono felice per aver migliorato il record del meeting nel getto del peso. La gara dei 1500 metri è stata una delle prove più dure. Avevo abbastanza margine su Gletty. Sono riuscito a gestirmi psicologicamente per difendere il primo posto”.
L’azzurro Dario Dester si è piazzato al sesto posto migliorando il record italiano con 8318 punti. Il cremonese ha aggiunto 83 punti al suo precedente record di 8235 realizzato in occasione del sesto posto agli Europei di Roma 2024 nell’ultimo decathlon completato prima di essere condizionato da una serie di problemi fisici.
Il portacolori dei Carabinieri ha iniziato la gara con 10.70 sui 100 metri, secondo miglior tempo della sua carriera, a soli cinque centesimi di secondo dal record personale. Successivamente il lombardo ha saltato 7.31m nel lungo, ha sfiorato il record personale nel getto del peso con 15.31m, ha saltato 1.97m nell’alto e ha sfiorato il record personale sui 400 metri per nove centesimi di secondo con 47.54 concludendo la prima giornata con 4286 punti.
Dester ha aperto la seconda giornata con 14.16 nei 110 metri ostacoli prima di migliorare dopo quattro anni il record personale nel lancio del disco con 43.83m. Nel salto con l’asta ha superato 4.90m al terzo tentativo prima di commettere tre errori alla misura di 5.00m. Ha lanciato 58.80m nel giavellotto prima di correre i 1500 metri in 4:31.51.
Dester si allena a Ulm in Germania sotto la guida del tecnico tedesco Christopher Hallmann. Lo scorso inverno ha migliorato il suo record italiano indoor nell’eptathlon con 6121 punti.
Dario Dester: “Ci voleva una prestazione del genere ma soprattutto sono contento per come ho gestito le due giornate e per la solidità di rendimento. Mi sono presentato senza particolari obiettivi, perché a fine aprile per un piccolo fastidio muscolare al polpaccio destro ho un po’ ritardato la preparazione rinunciando al meeting di un mese fa a Götzis; fino alla settimana scorsa ancora non partivo dai blocchi e sono tornato qui alla rincorsa intera nell’asta. Volevo solo testarmi a livello tecnico su tutte le gare in un decathlon prima degli Europei. Non mi ero mai trovato in una situazione di caldo così intenso, ma gli organizzatori avevano allestito anche una cella rinfrescata per gli atleti tra una prova e l’altra. Al primo tentativo a 4.90 nell’asta mi è uscito sangue dal naso per la temperatura eleva. Con il mio coach abbiamo deciso di finire però non al 100 per cento nelle ultime due gare, puntando agli 8300. Su tante discipline c’è qualcosa da migliorare, se penso che nel lungo ho lasciato una ventina di centimetri e nei 400 ho corso in modo controllato. Ora si vedono i frutti dopo aver cambiato metodo di lavoro: dalle difficoltà bisogna uscire sempre più forti.”
Dester ha centrato lo standard di 8300 punti per i prossimi Campionati Europei di Birmingham.
Il norvegese Sander Skotheim ha realizzato 10.94 sui 100 metri, 7.32m nel salto in lungo, 14.07m nel getto del peso e 1.91m nel salto in alto prima di ritirarsi dalla gara per un problema al polpaccio sinistro. Skotheim non ha voluto correre rischi dopo l’operazione al legamento del piede sinistro subito lo scorso Gennaio.








