Grant Holloway (foto World Athletics)
Grant Holloway (foto World Athletics)
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Il campione del mondo dei 110 ostacoli Grant Holloway sarà la stella principale del meeting Villa de Madrid, ultima tappa del World Indoor Tour Gold del 24 febbraio.

Il meeting della capitale spagnola si svolgerà al Centro Deportivo Municipal Gallur, situato a 625 metri di altitudine, particolarmente favorevole nelle gare di sprint e ostacoli.

L’ostacolista statunitense ha sfiorato di due soli centesimi il primato mondiale sui 60 ostacoli di Colin Jackson che resiste dal 1994 fermando il cronometro in uno straordinario 7”32 al meeting World Indoor Tour di Liévin.

Nel corso del 2021 l’ex wide-receiver di football americano detiene tre delle migliori sei prestazioni più veloci della storia e ha corso meglio di 7”38 sette volte facendo meglio di Colin Jackson.

Dopo la super performance di Liévin il campione NCAA indoor e outdoor ha vinto altre due gare in Europa a Val de Reuil in 7”41 e a Torun in 7”38.

Al Gallur di Madrid il principale avversario di Holloway sarà il britannico d’Italia Andy Pozzi, campione del mondo indoor nel 2018 a Birmingham.

L’ostacolista allenato da Santiago Antunez a Formia ha debuttato in questa stagione vincendo nel meeting del Lussemburgo in 7”57 con tre centesimi di vantaggio sull’azzurro Paolo Dal Molin, anche lui in gara a Madrid.

Pozzi si impose a Madrid un anno fa con 7”48 arrivando a cinque centesimi di secondo dal record personale.

Paolo Dal Molin (foto archivio FIDAL)
Paolo Dal Molin (foto archivio FIDAL)

Dal Molin cerca un altro piazzamento di prestigio nel World Indoor Tour dopo il brillante terzo posto a Liévin in 7”55 (secondo miglior crono della sua carriera a 4 centesimi di secondo dal suo record personale stabilito in occasione della medaglia d’argento agli Europei indoor di Goteborg 2013).

Holloway è un talento straordinario in grado di esprimersi al meglio in più specialità. Durante la sua carriera giovanile si è espresso in 6”50 sui 60 metri e ha realizzato 8.17m nel salto in lungo nel 2018 e 2.16m nel salto in alto nel 2014.

E’ imbattuto nelle gare indoor sui 60 ostacoli dal 2014 quando aveva 16 anni ed era uno studente alle high school. Da allora ha vinto 52 gare consecutive su questa distanza (incluse le batterie e le finali).

Il Villa de Madrid vanta un’ottima tradizione nel produrre grandi prestazioni sui 60 ostacoli. Il record del meeting madrileno è detenuto dallo statunitense Tony Dees con 7”40 dal 2000. Nelle altre specialità Madrid ha fatto registrare i primati del mondo dei 60 metri femminili di

Nelli Cooman, Merlene Ottey e Irina Privalova (detentrice dell’attuale primato di 6”92 stabilito due volte nel 1993 e nel 1995), dei 60 metri maschili di André Cason, Leroy Burrell e Maurice Greene e l’attuale primato mondiale del salto triplo femminile della venezuelana Yulimar Rojas stabilito l’anno scorso con 15.43m.

Gudaf Tsegay (foto world athletics)
Gudaf Tsegay (foto world athletics)

3000 metri femminili: Tsegay contro Hailu

Il programma del mezzofondo offre come piatto forte il duello tutto etiope tra la neo primatista mondiale indoor dei 1500 metri Gudaf Tsegay e la giovane Lemlen Hailu.

Difficilmente potranno venire realizzate prestazioni cronometriche da record a causa dell’altitudine non favorevole alle prove di mezzofondo, ma di certo non mancherà lo spettacolo.

Tsegay ha cancellato dopo sette anni il primato del mondo di Genzebe Dibaba correndo i 1500 metri in 3’53”09 nella tappa del World Indoor Tour di Liévin.

Pochi giorni dopo ha stabilito il record etiope degli 800 metri con 1’57”52 a Val de Reuil.

Hailu ha vinto due gare consecutive di 3000 metri del circuito World Indoor Tour a Liévin in 8’32”55 e a Torun in 8’31”24 e potrebbe conquistare il premio di 20000 dollari per il successo nella classifica finale di specialità del World Indoor Tour in caso di successo a Madrid.

La diciannovenne detiene il record mondiale under 20 sui 1500 metri con il 4’01”57 stabilito lo scorso anno a Liévin.

Le due connazionali si sfidarono sui 1500 metri nell’edizione dell’anno scorso al Gallur di Madrid. Tsegay si impose in 4’04”66, mentre Hailu si piazzò al secondo posto in 4’05”24.

Selemon Barega (foto world athletics)
Selemon Barega (foto world athletics)

1500 metri maschili: Rivincita di Liévin tra Wale e Barega

Selemon Barega e Getnet Wale si sfideranno in un altro duello tutto etiope sui 1500 metri.

I due campioni africani si sono già affrontati quest’anno nella super gara di Liévin dove lo specialista dei 3000 siepi Wale ha fatto tremare il primato del mondo dei 3000 metri di Daniel Komen con un fantastico 7’24”98, mentre Barega è sceso a sua volta sotto il primato nazionale di Haile Gebrselassie con 7’26”10 diventando il terzo al mondo di sempre.

Barega (vice campione del mondo sui 5000 metri a Doha 2019) guida la classifica generale del World Indoor Tour sui 1500 metri a pari merito con il polacco Marcin Lewandowski dopo il successo su questa distanza in 3’32”97.

Juan Miguel Echevarria (foto world athletics)
Juan Miguel Echevarria (foto world athletics)

Salto in lungo maschile: Echevarria insegue il record del meeting di Pedroso

Il campione del mondo indoor 2018 di salto in lungo Juan Miguel Echevarria torna a Madrid, dove l’anno scorso vinse stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.41m.

Il ventiduenne cubano ha fatto meglio a livello indoor soltanto una volta in occasione della vittoria ai Mondiali di Birmingham 2018 con 8.46m.

Echevarria proverà a battere il record del meeting detenuto dal connazionale Ivan Pedroso, che realizzò 8.43m nel 1996. In gara ci sarà anche lo spagnolo Eusebio Caceres, campione europeo under 23 a Tampere 2013 con 8.37m e due volte medagliato ai Mondiali Under 20 (argento nel 2008 e bronzo nel 2010).

Edoardo Scotti (foto profilo personale facebook)
Edoardo Scotti (foto profilo personale facebook)

400 metri maschili: Scotti contro Maslak, Husillos e Richard

Edoardo Scotti gareggia per la prima volta in un grande meeting indoor all’estero contro i migliori quattrocentisti.

Il campione italiano outdoor 2020 ha vinto il titolo italiano under 23 battendo il personale al coperto con 46”78 e si è classificato secondo agli Assoluti alle spalle di Vladimir Aceti agli Assoluti dello scorso fine settimana.

I 400 metri maschili sono una delle otto discipline in programma a Madrid dove verranno assegnati i titoli per il World Indoor Tour.

La lotta nella gara del doppio giro di pista indoor è molto aperta e vede come favoriti il tre volte campione mondiale ed europeo indoor Pavel Maslak, l’argento europeo indoor e primatista spagnolo al coperto Oscar Husillos e lo statunitense Tyrell Richard (campione NCAA indoor nel 2019 con 44”82 e terzo nella tappa del World Indoor Tour a New York di quest’anno in 46”25).

Husillos vinse al meeting di Madrid stabilendo il record spagnolo indoor con 45”86, poi migliorato l’anno dopo in occasione del secondo posto agli Europei di Glasgow 2019 in 45”66. In questa stagione l’iberico ha vinto il titolo spagnolo indoor nello scorso fine settimana in 46”55 sulla pista del Gallur.

800 metri femminili: Alemu favorita

L’etiope Habitam Alemu insegue il secondo successo nel World Indoor Tour dopo la vittoria a Torun in 1’58”19. Alemu guida la classifica generale di specialità e si è già assicurata il primo posto. La rivale più accreditata è l’irlandese Nadia Power, terza a Torun in 2’00”98.

Salto con l’asta femminile: Gara aperta con Sutej e Newell protagoniste

Soltanto una gara di salto con l’asta femminile del circuito si è svolta nel 2021 e la lotta per la vittoria nella classifica generale è molto aperta. Il cast di Madrid vedrà tra le protagoniste la slovena Tina Sutej e la canadese Anicka Newell, che hanno superato la barriera di 4.70m nel 2021 rispettivamente a Ostrava e a Belton.

Ottavia Cestonaro (foto FIDAL)
Ottavia Cestonaro (foto FIDAL)

Salto triplo femminile: Povea contro Peleteiro ma c’è anche la Cestonaro

Non sarà presente Yulimar Rojas, che l’anno scorso realizzò il primato del mondo sulla pedana del Gallur, ma il salto triplo potrebbe parlare ancora la lingua spagnola. Le principali candidate alla vittoria finale sono la cubana Liadagmis Povea, vincitrice a Karlsruhe con 14.54m, e la spagnola Ana Peleteiro, campionessa europea indoor nel 2019 e vincitrice del titolo spagnolo a Madrid con 14.21m nello scorso fine settimana.

Da seguire anche la bielorussa Viyaleta Skvartsova, campionessa europea under 20 a Grosseto 2017 e seconda al meeting di Torun con 14.39m.

Ottavia Cestonaro torna in pedana dopo il secondo posto agli Assoluti di Ancona. La figlia d’arte vicentina ha migliorato il personale indoor in questa stagione con 13.84m.

Elisa Di Lazzaro (foto FIDAL)
Elisa Di Lazzaro (foto FIDAL)

60 metri ostacoli femminili: Visser, Neziri e Herman fanno le prove generali degli Europei con la Di Lazzaro che cerca esperienza

I 60 metri ostacoli femminili non assegnano punti per il World Indoor Tour ma saranno una prova generale dei prossimi Europei di Torun.

L’olandese Nadine Visser, ha vinto il titolo nazionale correndo in 7”90 per la seconda volta in questa stagione, rinnova la sfida con la finlandese Nooralotta Neziri (vincitrice a Karlsruhe in 7”92) e la bielorussa Elvira Herman, campionessa europea a Berlino sui 100 ostacoli e settima nelle liste mondiali stagionali con 7”91.

Due settimane fa Visser ha battuto Neziri al photo-finish in 7”91.

In gara ci sarà anche la neo campionessa italiana Elisa Maria Di Lazzaro, che ha vinto agli Assoluti di Ancona stabilendo il primato personale con 8”16. Dalle batterie si qualificano le prime tre e i migliori due tempi.

60 metri maschili: Cissé insegue il terzo successo stagionale

L’ivoriano Arthur Cissé punta a vincere la terza gara di 60 metri in questa stagione dopo essersi imposto a Dusseldorf in 6”54 e a Berlino in 6”53 davanti a Marcell Jacobs.

Cissé è stato finalista alle Olimpiadi sui 100 metri a Rio de Janeiro 2016 e ha un personale sui 100 metri di 9”93. Gli altri protagonisti sono l’olandese Joris Van Gool (6”58 in questa stagione) e i francesi Amaury Golitin e Mouhammadou Fall (6”62 per entrambi nel 2021).

800 metri maschili: Tuka cerca un altro successo a Madrid

Il bosniaco di stanza a Verona Amel Tuka torna a Madrid dove vinse nel meeting outdoor della capitale spagnola nel 2015 in 1’43”94. Il vice campione mondiale di Doha 2019 ha migliorato il personale stagionale indoor con 1’46”35 a Torun settimana scorsa.

Federica Del Buono (foto Grana/FIDAL)
Federica Del Buono (foto Grana/FIDAL)

1500 metri femminili: Federica del Buono torna a gareggiare a livello internazionale

Federica Del Buono torna a gareggiare a livello internazionale dopo l’ottimo secondo posto ai Campionati Italiani Indoor di Ancona sui 1500 metri alle spalle di Gaia Sabbatini.

La figlia d’arte vicentina ha vinto la medaglia di bronzo sui 1500m agli Europei Indoor di Praga 2015 e si è classificata agli Europei all’aperto di Zurigo 2014 sempre sulla stessa distanza.

A Madrid si assegneranno i titoli del World Indoor Tour in otto delle dieci specialità del programma:

  • Gare maschili: 60m ostacoli, salto in lungo, 400m, 1500m

  • Gare femminili: 800m, 3000m, salto con l’asta femminile e salto triplo

Il meeting di Madrid sarà trasmesso Mercoledì 24 Febbraio 2021 dalle ore 18 sul canale youtube di World Athletics.

 

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