Ricco weekend di meeting internazionali per gli atleti azzurri

Filippo Tortu oggi in pista a Ginevra sui 100 metri

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Due intensi giorni di gare internazionali, tra oggi e domani, dove vedremo impegnati alcuni importanti rappresentanti dell’atletica italiana a cominciare da Filippo Tortu, il velocista azzurro che per primo è sceso sotto i 10 secondi in Italia sui 100 metri, che a Ginevra sarà impegnato in un meeting di Continental Tour Bronze.

Per Filippo la seconda gara dell’anno, dopo il debutto a Rieti il 22 maggio scorso quando ha corso in 10″18, e per lui l’occasione di migliorare subito il suo personale stagionale grazie anche alla presenza di alcuni avversari di prestigio quali su tutti il francese Mouhamadou Fall apparso recentemente in ottima condizione, ma anche per la partecipazione dell’altro transalpino Christophe Lemaitre, 31 anni compiuti proprio ieri, che anche se non al meglio della condizione rappresenta un avversario di grande rango.

Tra gli altri avversari di Tortu, oggi pomeriggio dalle 16,05 circa, ci saranno il keniano Mark Otieno Odhiambo, il sudafricano Clarence Munyai, oltre agli azzurri Antonio Infantino e Wanderson Polanco.

Per il velocista lombardo quello di oggi sarà il primo vero importante test sulla strada per le Olimpiadi, e l’occasione di scaldare molto bene il motore per l’impegno ancor più significativo che ci sarà, tra una settimana esatta, a Madrid, per un altro meeting di Continental Tour, nella stessa città e quasi nella stessa data dove tre anni fa ottenne il suo record italiano, per ora superato, di 9″99.

Le dichiarazioni di Filippo alla vigilia della gara: “Continua il percorso verso Tokyo. Sono arrivato a Ginevra giovedì per iniziare ad ambientarmi e sentire le sensazioni della pista. Dopo Rieti abbiamo fatto un lavoro molto intenso, ho davvero molta voglia di gareggiare e vedere i frutti di questo periodo. Prossima tappa sarà poi il Meeting di Madrid il 19 giugno”.

Filippo Tortu (Madrid foto Sprint Academy)
Filippo Tortu (Madrid foto Sprint Academy)

Se per il velocista lombardo sarà il debutto ufficiale sulla pista di Ginevra, per Davide Re, il primatista italiano dei 400 metri, sarà un gradito ritorno a distanza di circa due anni da quando ottenne il suo primo record correndo in 45″01, che superò poi qualche settimana dopo a La Chaux de Fonds con 44″77.

Davide, incurante della fatica, torna a gareggiare a distanza di meno di 48 ore dal buon secondo posto del Golden Gala di Firenze, dove non è stato soddisfatto dal riscontro cronometrico da lui imputato anche alla pista un po’ troppo morbida.

Tra i suoi avversari gli olandesi Jochem Dobber e Liemarvin Bonevacia, i francesi Thomas Jordier e Anne Mame-Ibra, con anche gli azzurri Brayan Lopez e Giuseppe Leonardi.

Nei 100 femminili attenzione alla prova di Vittoria Fontana, che ha da pochi giorni realizzato il proprio personale di 11″36 a Turku, in condizioni climatiche non ideali, e che sulla magica pista svizzera potrebbe provare a scendere ampiamente sotto tale crono, anche con lo stimolo di grandi avversarie tra cui il bronzo mondiale dei 200 Mujinga Kambundji, ma soprattutto della campionessa europea dei 60 indoor, la svizzera Ajla Del Ponte.

Tra le rivali pure un’altra elvetica Salomé Kora, l’olandese Naomi Sedney e la finlandese Lotta Kemppinen oltre all’azzurra Irene Siragusa.

Nei 400 femminili Alice Mangione e Mariabenedicta Chigbolu, nei 400 ostacoli Ayomide Folorunso ed Eleonora Marchiando oltre a Rebecca Sartori e Valentina Cavalleri.

Nei 110 ostacoli vedremo impegnato Hassane Fofana, mentre nei 100 femminili con barriere Linda Guizzetti e Giada Carmassi.

Mario Lambrughi e Gabriele Montefalcone saranno impegnati nei 400 ostacoli maschili, mentre Marco Fassinotti sarà nel salto in alto e Matteo Capello nell’asta maschile, mentre al femminile vedremo all’opera Elisa Molinarolo.

Per finire l’elenco dei principali atleti italiani impegnati a Ginevra, ci sarà il campione italiano indoor 2020 del salto triplo, Edoardo Accetta, Eleonora Filippetto nel lungo femminile e, sempre tra le donne, Stefania Strumillo nel disco.

Davide Re (foto Grana/FIDAL)
Davide Re (foto Grana/FIDAL)

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Nadia Battocletti a Nizza per un sogno

Nadia Battocletti, la giovanissima mezzofondista azzurra, è certamente una delle atlete azzurre più in forma e, nelle ultime settimane, ha continuato a migliorarsi sui 5000 metri arrivando al buon crono di 15’16″70 corso in Spagna ad Andujar, ma purtroppo tutto questo non le basta sinora a garantirsi la qualificazione per Tokyo in quanto il minimo è 15’10″00 e nel ranking si trova al 48esimo posto dei 42 disponibili.

Stasera alle 20.27, nel corso del Meeting Internazionale di Nizza, l’azzurra cercherà l’impresa in una gara che si annuncia tirata, contro avversarie di rango come l’etiope bronzo mondiale della mezza maratona Yalemzerf Yehualaw, la britannica Eilish McColgan e la svedese Meraf Bahta.

A caccia del ‘minimo’ per Tokyo anche Ala Zoghlami nei 3000 siepi, 8’22″00 da realizzare, che vuole imitare le grandi prove ottenute recentemente dal gemello Osama che, anche giovedì sera si è migliorato sino a un ottimo 8’14″29.

Tra gli altri azzurri Joao Bussotti nei 1500, Martina Merlo nei 3000 siepi, Giulia Aprile e Martina Tozzi nei 1500, Riccardo Tamassia nei 5000.

Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)
Nadia Battocletti (foto Colombo/FIDAL)

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Trost e Malavisi a Sollentuna

A Sollentuna in Svezia, in un meeting valido come Continental Tour Bronze, domenica torna in pedana Alessia Trost per incrementare lo stagionale di 1,91 nell’alto outdoor, ma anche la velocista Anna Bongiorni reduce dal buon 11″39 controvento di mercoledì a Marsiglia e poi, sugli 800 Simone Barontini, mentre nel salto con l’asta femminile ci sarà Sonia Malavisi, reduce da un piccolo infortunio con un’asta che l’ha colpita alla testa ma, dopo tanta paura, per l’atleta romana adesso c’è solo tanta voglia di emergere e migliorare il proprio stagionale di 4,45, oltre naturalmente al ranking per i giochi olimpici.

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Sonia Malavisi (foto Grana/FIDAL)
Sonia Malavisi (foto Grana/FIDAL)

 

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