Se il suo amico e compagno di allenamento Leonardo Fabbri fa un po’ fatica a trovare i giusti sincronismi in questo inizio di stagione all’aperto, Zane Weir prosegue invece nel suo ottimo 2021 e torna sopra i ventuno metri, a Livorno, con una bella spallata a 21,05 nel primo tentativo della gara.
Il 25enne italo-sudafricano arriva così a soli sei centimetri dal personale di 21,11 con cui quest’inverno ha raggiunto lo standard di iscrizione per le Olimpiadi di Tokyo.
Nel peso 16,95 di Chiara Rosa, nel martello 72,45 di Simone Falloni e al femminile la junior Rachele Mori chiude a 62,41.
Sulla pedana del disco 58,30 per Nazzareno Di Marco e primato stagionale a 52,10 di Diletta Fortuna.
A Pescara debutto stagionale molto positivo per lo specialista del salto triplo Andrea Dallavalle che chiude la gara a 16,80 (-0.5) sulla pedana di Pescara con rincorsa a quattordici passi, due in meno di quella completa.
Nella sfida si migliora il coetaneo Simone Biasutti con 16,51 (+0.5) incrementando il 16,40 della scorsa estate, mentre Edoardo Accetta mette a segno il suo primato all’aperto con 16,36 (+0.1).







