Leonardo Fabbri, grande specialista nel getto del peso, è certamente uno degli atleti di punta della nazionale italiana in vista delle Olimpiadi ma, purtroppo, il 2021 per lui era iniziato in maniera complicata per essere stato colpito, a gennaio, dal virus del Covid-19 che gli aveva condizionato una preparazione già molto avanzata.
In ogni caso, si pensava che la ripresa sarebbe potuta essere abbastanza veloce ma, invece, già nelle gare indoor non si è visto certamente il miglior Fabbrino e poi, con l’apertura della stagione all’aperto, le difficoltà sono continuate sino a sabato scorso quando finalmente, nel Campionato Europeo a squadre, l’atleta è riuscito a sbloccarsi da una serie di piccoli problemi tecnici che ne condizionavano il rendimento in competizione.
20,77 è stato il miglior lancio di Leo, a Chorzow, non ancora all’altezza delle sue enormi potenzialità ma l’azzurro è apparso molto soddisfatto e, oggi, ha la possibilità di confermare le buone sensazioni ritrovate in Polonia nel corso della 30esima edizione del Meeting Città di Conegliano “Trofeo Toni Fallai”, in provincia di Treviso, dove sarà grande protagonista in una gara in cui affronterà il suo amico, e compagno di allenamento oltre che di nazionale, Zane Weir.
Torna sulla pedana del record personale Sebastiano Bianchetti fece nel 2019 20,17 e, di recente, si è riportato a 19,74, ma ci sarà anche Lorenzo Del Gatto.
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Tra le gare più interessanti ci saranno certamente i 100 metri piani con l’importante presenza annunciata del britannico Chijindu Ujah, velocista con un personale di 9″96 in carriera nel 2015 e uno stagionale di 10″03, siglato il 9 maggio a Walnut nel Continental Tour Gold.
Di lui si ricordano anche le numerose vittorie insieme alla fortissima staffetta 4×100 della sua nazione, vincitrice ai mondiali di Londra 2017 e agli europei di Amsterdam 2016 e Berlino 2018, ma da seguire anche il nigeriano Seye Ogunlewe, che vanta un 10″11 corso nel 2019 mentre, tra gli azzurri, il primatista italiano, sempre della 4×100, Federico Cattaneo insieme al vicecampione tricolore Roberto Rigali.
Il francese Pierre-Ambroise Bosse campione del mondo degli 800 metri a Londra 2017, sarebbe stato uno dei protagonisti più attesi del meeting ma, purtroppo, ha dovuto rinunciare per essere venuto a contatto con un positivo al Covid-19.
Grande favorito della gara dovrebbe allora essere l’algerino Mohamed Belbachir che, a inizio maggio, ha realizzato il suo nuovo personale di 1’45″50, ma buone possibilità anche per il marocchino Oussama Nabil, 1’45″42 nel 2019, per l’australiano Jeffrey Riseley e per il bosniaco Abedin Mujezinovic.
Ci sarà anche il romeno Catalin Tecuceanu, atleta che vive e si allena in Italia proprio dalle parti di Conegliano, che una decina di giorni fa a Dessau in Germania ha fermato il cronometro su 1’46″78, non lontano dal proprio limite di 1’46″41 dell’anno scorso.
Nei 400 ostacoli il romano Gabriele Montefalcone che, poche settimane fa ha stabilito il proprio personale negli States con 50″17, affronterà il polacco Patryk Adamczyk (49″72 in carriera) e l’altro azzurro Lorenzo Veroli.
Nel lancio del giavellotto da seguire il forte romeno Alexandru Novac, che vanta un personale di 86,37 realizzato nel 2018 a Nembro, in provincia di Bergamo, e sarà un bello stimolo per l’azzurro Mauro Fraresso, in cerca di conferme dopo il recente 78,84 a Castiglione della Pescaia, ed anche per il campione italiano Norbert Bonvecchio.

Le principali gare femminili
Bella gara nei 100 metri dove sarà impegnata la britannica Kristal Awuah che vanta un personale di 11″16 del 2018, pur se quest’anno non ha fatto meglio di 11″46, con la bicampionessa italiana Zaynab Dosso che cercherà di migliorare il suo miglior crono di quest’anno di 11″55.
Tra le altre atlete impegnate nello sprint veloce la non ancora ventenne Hope Esekheigbe.
Nei 400 ostacoli femminili il nome di spicco è l’ucraina Viktoriya Tkachuk, 54″93 al Golden Gala di Roma della scorsa stagione, che potrebbe essere un punto di riferimento per l’italiana Rebecca Sartori.
Nell’alto altro grande nome del meeting è certamente l’australiana Eleanor Patterson, campionessa mondiale under 18 nel 2013, in grado di sfiorare quota 2 metri con l’1,99 saltato a Wellington (NZL) a febbraio 2020, e che quest’anno ha fatto 1,87 sempre al coperto per cui è al suo debutto outdoor.
Tra le azzurre la 21enne Marta Morara e la junior Rebecca Mihalescul.

Sulla pedana del salto triplo femminile bella sfida tra le tre maggiori specialiste azzurre, a partire da Dariya Derkach che quest’anno ha saltato 13,90, insieme a Ottavia Cestonaro che tale misura l’ha fatta agli Europei al coperto di Torun, mentre ci sarà la prima gara del 2021 per la ventenne Veronica Zanon, primatista italiana juniores con il 13,84 dell’anno scorso.
Buono il livello delle avversarie delle italiane tra cui, su tutte, la lituana Dovile Kilty, 14,28 di personale nel 2019 e campionessa europea under 23 nel 2015, e la greca Spyridoula Karydi, oro continentale U20 nel 2019, che proprio lo scorso 26 maggio ha saltato 14,19.

Tra le gare del mezzofondo interesse ed emozione per il ritorno ad un 1500 metri all’aperto di Federica Del Buono, a quasi cinque anni dall’ultima volta.
Federica, che quest’inverno è tornata a buoni livelli che le hanno fatto meritare la convocazione per gli Euroindoor di Torun dove si è molto ben comportata, è reduce da un piccolo problema fisico e forse non sarà ancora al meglio della condizione, ma il suo grande talento le sarà certamente di aiuto.
Tra le avversarie la pluricampionessa italiana Giulia Aprile, Martina Tozzi e Micol Majori che ha appena debuttato in nazionale assoluta con il quinto posto nei 3000 metri di Chorzow.








