Doha: l’Italia punta sulla marcia

Se possiamo vincere una medaglia, è proprio qui che dobbiamo guardare.

Antonella Palmisano 2015
Antonella Palmisano (foto Colombo/FIDAL)

Non giriamoci intorno. I Mondiali sono roba seria. Non si vincono medaglie ad ogni gara, nemmeno quelle in cui ce la saremmo cavata bene, in un contesto europeo.

Tra le poche cartucce che abbiamo (quelle “vere”, che andrebbero a segno senza gridare al miracolo), ci sono quelle della marcia. Una squadra forte, numerosa, determinata, che già due anni fa ci aveva salvato, con l’unico podio di Londra 2017, dalla disfatta. Ecco le schede dei nove azzurri (con la defezione all’ultimo momento di Giorgio Rubino), con relativo pronostico.

1Eleonora Anna Giorgi

Eleonora Giorgi 2018
Eleonora Anna Giorgi (foto Colombo/FIDAL)

Da quando hanno esteso la 50 km alle categorie femminili, Eleonora è entrata in una nuova dimensione. La 20 km le ha sì regalato delle soddisfazioni, come il record italiano (1:26:17) del 2015.

Ma le tante squalifiche da parte dei giudici, dovute a qualche problemino nel gesto tecnico, le hanno spesso impedito di capitalizzare il suo valore con risultati di rilievo in ambito internazionale.

Con i 50 km, più lenti, è tutta un’altra situazione. Alla prima apparizione sulla distanza (in Coppa Europa ad Alytus) l’azzurra ha centrato il record europeo (4:04:50) e la quarta prestazione mondiale dell’anno.

Segno di enormi potenzialità, in una gara che la IAAF ha già deciso di abolire a partire dal 2021. Godiamocela finché possiamo. Il pronostico è (almeno) un posto sul podio.

 

2Antonella Palmisano

Antonella Palmisano 2018
Antonella Palmisano (foto Colombo/FIDAL)

Antonella è la più medagliata della spedizione azzurra. Un bronzo agli scorsi Mondiali ed Europei, ed un quarto posto a Rio 2016. Prenderà parte ai 20 km, sua disciplina di elezione.

Viene da un 2019 avaro di competizioni, per cui c’è mistero attorno la sua attuale condizione. Vista l’enorme professionalità con cui prepara gli appuntamenti più importanti, ci fidiamo.

Ma le avversarie non sono rimaste a guardare, e molte si sono migliorate proprio quest’anno. Il pronostico è un piazzamento tra le prime cinque.

 

3Massimo Stano

Massimo Stano 2018
Massimo Stano (foto Colombo/FIDAL)

La grinta di Massimo è uscita fuori ai Mondiali di marcia a squadre dello scorso anno, quando colse uno splendido terzo posto.

Da allora, un percorso di crescita che lo ha portato, in primavera, al record italiano nei 20 km (1:17:45), risultato che vale la quarta posizione mondiale, nella morsa degli specialisti giapponesi.

Mai come adesso, il poliziotto gode dei favori della vigilia. Lo scorso anno, pur da favorito, mancò il podio in una finale convulso agli Europei di Berlino. Se a Doha la metteranno sul ritmo, non potrà che trarne vantaggio. Il pronostico è la conquista di una medaglia.

 

4Matteo Giupponi

Matteo Giupponi 2017
Matteo Giupponi (foto Colombo/FIDAL)

Matteo è il fidanzato di Eleonora Giorgi, ma non per questo ha mancato di ritagliarsi delle soddisfazioni sul piano individuale.

Ai Mondiali il miglior risultato è il 14esimo posto di Mosca 2013, ma vale molto di più la top ten (ottavo) che si è ritagliato alle Olimpiadi di Rio. Ottenuta in condizioni climatiche difficili, che possono ricordare quelle che troverà qui a Doha.

In bilico tra la 20 km e la 50, gareggerà sulla prima, forte dell’1:21:52 di Podebrady. Il pronostico è un piazzamento nei primi venti.

 

5Valentina Trapletti

Valentina Trapletti 2018
Valentina Trapletti (foto Colombo/FIDAL)

Valentina sta vivendo una seconda giovinezza agonistica dopo una prima fase di carriera, l’uscita e il rientro nel Gruppo Sportivo dell’Esercito. e il

Recente il personale sulla 20 km (1:29:57), con tanto di nono posto agli Europei di Berlino. Per la terza volta, si presenta al via di un Mondiale.

Ottimo elemento di supporto per Giorgi e Palmisano, può puntare con la continuità che la contraddistingue ad un piazzamento di rilievo anche sul piano personale.

Il pronostico è un risultato nelle prime quindici.

 

6Michele Antonelli

Michele Antonelli 2015
Michele Antonelli (foto Colombo/FIDAL)

Michele è a caccia del primo risultato utile ad un Campionato del mondo, dopo il ritiro dell’edizione 2015.

50 km di marcia non sono una passeggiata, e il nostro (campione italiano in carica) cercherà di avvicinare il tempo di accredito (3:52:09) in condizioni climatiche difficili. Impresa ardua, ma non impossibile. A patto di impiegare tanta forza di volontà.

Sarei contento se riuscisse a confermare la posizione indicata dall’accredito. In tal caso, il pronostico è un posto nei primi trenta.

 

7Teodorico Caporaso

Teodorico Caporaso 2017
Teodorico Caporaso (foto Colombo/FIDAL)

Teodorico si trova, per la prima volta in carriera, a guidare l’Italia nella 50 km di marcia.

Con Marco De Luca rimasto a secco di convocazione, il testimone passa all’atleta campano, che quest’anno, nonostante il lungo stop per un’osteite pubica, si è avvicinato molto al personale del 2016 (3:48:29).

In quell’occasione, fu quarto ai Mondiali di marcia a squadre, ma con molti specialisti assenti. Per il risultato qui a Doha, ci affidiamo alla startlist.

Il pronostico è un piazzamento nei venti.

8Nicole Colombi

Nicole Colombi 2019
Nicole Colombi (foto Colombo/FIDAL)

Nicole è la più giovane della spedizione dei marciatori azzurri.

Classe 1995, in costante crescita, ha esordito sulla 50 km a inizio anno, trovandosi subito a suo agio.

Così si è guadagnata la prima convocazione ad un Mondiale. Campionessa italiana, parte nelle retrovie del gruppetto di atlete (sono solo 24) che si giocheranno il titolo iridato.

Ma non possiamo dare nulla per scontato, data la novità della disciplina. Dunque osare è lecito. Il pronostico è un posto nelle prime quindici, con tanto di un sonoro primato personale.

 

9Mariavittoria Becchetti

Mariavittoria Becchetti 2018
Mariavittoria Becchetti (foto Colombo/FIDAL)

Non c’è molto da aggiungere, su Mariavittoria, rispetto quanto scritto su Nicole Colombi.

Entrambe giovani, alle prese con la distanza più ardua, e con primati personali simili. Un anno in più di età le ha permesso di partecipare agli Europei di Berlino, dove si è tolta la soddisfazione del decimo posto.

Quanto al pronostico, ripeto pari pari quanto detto per Nicole: risultato nelle quindici, e sonoro PB (che a lei, appassionata di musica, suona proprio bene).