La Spagna ha vinto il medagliere degli Europei a squadre di marcia di Podebrady davanti all’Italia, all’Ucraina e alla Francia. L’Italia ha conquistato 12 medaglie complessive tra individuali e a squadre con 5 ori, 3 argenti e 4 bronzi.
Podebrady, città termale della Repubblica Ceca, ha ospitato per la terza edizione consecutiva il Campionato Europeo a squadre di marcia.
Massimo Stano (Italia) 35 km seniores
Massimo Stano ha demolito il record del mondo della 35 km di marcia con lo straordinario tempo di 2h20’43”. Il marciatore pugliese, campione olimpico della 20 km di Tokyo 2021 e oro mondiale di Eugene 2022 sulla 35 km, ha tolto 57 secondi al precedente primato stabilito dal canadese Evan Dunfee due anni fa a Dudince, altro luogo storico della marcia nella vicina Slovacchia.
Il polacco Maher Ben Hlima è andato al comando nelle fasi iniziali della gara percorrendo i primi 15 km in 1h’01’37” e ha preso un vantaggio di 54 secondi. Al passaggio al 20 km Hilma aveva ancora un gap di 34 secondi, ma il vantaggio ha continuato a diminuire. A quel punto le possibilità di assistere ad un record sembravano poche, ma Stano ha continuato ad aumentare il ritmo marciando a meno di 4 minuti al km. Il marciatore allenato da Patrick Parcesepe ha raggiunto i 30 km in 2h00’57”, due secondi più velocemente rispetto al passaggio della gara del precedente record del mondo di Dunfee.
Stano ha percorso gli ultimi 20 km in 1h19’06” per tagliare il traguardo in 2h20’43”. Stano ha confermato di essere in eccellenti condizioni di forma nei primi mesi dell’anno realizzando 1h18’28” nella gara di 20 km del World Athletics Tour di Taicang e il record europeo dei 10000 metri di marcia in pista con 37’33”03 a Prato. Stano ha migliorato il record italiano della 20 km con 1h17’26” a Taicang nel 2024 poche settimane prima di fratturarsi il quinto metatarso del piede sinistro durante la gara della staffetta mista in occasione del Campionato del Mondo a squadre di marcia di Antalya. L’azzurro ha recuperato in tempo per le Olimpiadi di Parigi dove ha sfiorato la medaglia con un ottimo quarto posto.
Stano tornerà in Giappone per provare a vincere il titolo mondiale quattro anni dopo la vittoria alle Olimpiadi sulle strade di Sapporo. Stano é un appassionato di cultura giapponese e ha un ottimo rapporto con i rivali giapponesi con i quali gareggerà per le medaglie.
Massimo Stano: “Oggi World Record anche per me… visto che i World Record ormai si mangiano a colazione. L’approccio alla gara non è stato di partire per fare il record del mondo, ma la strategia era di chiudere gli ultimi venti più forte possibile. La mia missione era quella, poi il record del mondo è stato la conseguenza. Questo risultato ce lo meritiamo, con il mio staff e il mio allenatore Patrizio Parcesepe: sono contentissimo, me lo godrò per qualche settimana, poi c’è da pensare alla 20 km di La Coruna del 7 giugno. Mi mancava un successo in questa manifestazione, è una cosa magnifica. dopo l’infortunio della scorsa stagione e anche prima di venire qui c’è stato qualche problema, una distorsione alla caviglia tre giorni prima della partenza. È stato fatto tanto lavoro, alla fine è anche giusto cogliere un risultato come questo. Porto la maglia azzurra con onore e lotto con tutto me stesso. Dedico questa vittoria al piccolo Liam: da quando è nato non avevo ancora fatto una gara buona, è tutta per lui”.
Il trentaseienne tedesco Christopher Linke, vice campione europeo sulla distanza della 35 km a Monaco di Baviera 2022, ha stabilito il record nazionale con 2h23’21”. Il campione europeo di Monaco di Baviera 2022 Miguel Angel Lopez si è aggiudicato la medaglia di bronzo migliorando il record spagnolo con 2h23’48”.
L’Italia ha vinto a squadre davanti alla Spagna e alla Germania.
Maria Perez (Spagna) 35 km femminile seniores
La spagnola Maria Perez, campionessa mondiale a Budapest e primatista del mondo, ha bissato la vittoria dell’edizione di due anni fa sempre sulle strade di Podebrady sulla distanza dei 35 km con una gara in rimonta. Perez ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2h38’59, nona migliore prestazione mondiale della storia.
Antonella Palmisano ha vinto la medaglia d’argento migliorando il record italiano di Eleonora Giorgi con 2h39’35” all’esordio sulla distanza dei 35 km. Nicole Colombi è salita sul podio con una straordinaria medaglia di bronzo in 2h41’47”. Federica Curiazzi ha completato la grande giornata azzurra con un quinto posto in 2h45’39” contribuendo alla vittoria dell’Italia nella classifica a squadre.
Antonella Palmisano: “Ormai mancavo solo io per il record italiano, è il primo della mia carriera a livello assoluto e mi sono tolta il sassolino… Questo crono alla prima esperienza mi rende davvero tanto contenta: non ci credevo e nei chilometri iniziali mi sembrava di andare troppo forte, poi ho lasciato i pensieri all’esterno. Nella 35 km ci vuole tanta pazienza e anche tempo per amarla, devo ammettere che mi piace di più la 20 km e spero di arrivarci con il sorriso a quella di La Coruna, mancano tre settimane. La dedica è per il marito-coach Lorenzo Dessi con cui condivido questo percorso da un paio di stagioni”.
Eleonora Giorgi, bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e primatista italiana con il 2h41’54” realizzato ad Antalya in Marzo, è andata subito in fuga prendendo un vantaggio di una ventina di secondi al quinto km. La marciatrice lombarda ha aumentato il suo gap portandolo a 41 secondi al passaggio al 10 km con un parziale di 45’45”. Perez ha iniziato la rimonta raggiungendo Giorgi al 19 km. Perez è andata al comando per la prima volta al 20 km transitando in 1h31’45” con un secondo di vantaggio su Giorgi. Un terzetto formato da Antonella Palmisano, dall’altra azzurra Nicole Colombi, e dall’ucraina Hanna Schevchuk era all’inseguimento a 42 secondi dalla coppia di testa.
Perez è stata costretta ad uno stop per un problema fisiologico dopo il ventesimo chilometro e ha dovuto inseguire di nuovo; è riuscita a recuperare nello spazio di un giro e a ritornare al comando a 13 km dalla fine prima di involarsi verso la vittoria. Il gruppo delle inseguitrici ha recuperato lo svantaggio nei confronti di Giorgi, che è stata raggiunta da Palmisano e Colombi al 24 km. Giorgi si è fermata al 27 km. Perez è transitata al 30 km in 2h16’45” con 37 secondi su Palmsano e 1’18” su Colombi, mentre l’altra azzurra Federica Curiazzi era quinta a 4’48” da Perez.
Paul McGrath (Spagna) 20 km maschili
Il ventitrenne spagnolo Paul McGrath ha vinto la 20 km stabilendo il record dei campionati di 1h18’05” guidando il team iberico alla vittoria nella classifica a squadre davanti all’Italia. McGrath ha vinto i titoli europei under 20 e under 23 e l’argento nella 20 km agli Europei di Roma dietro allo svedese Perseus Karlstrom e davanti all’azzurro Francesco Fortunato, vincitore dell’edizione dell’Europeo a squadre disputata sempre a Podebrady nel 2023.
McGrath ha superato il francese Gabriel Bordier al quattordicesimo chilometro e ha preso un buon vantaggio. Il marciatore iberico si è involato verso il successo diventando il quarto marciatore spagnolo a vincere la 20 km nella storia del Campionato Europeo per nazioni. La lotta per il secondo e il terzo posto tra Francesco Fortunato e il francese Gabriel Bordier si è decisa in favore dell’azzurro, che si è aggiudicato la medaglia d’argento migliorando il record personale con 1h18’16”. Bordier ha tagliato il traguardo al terzo posto sette secondi più dietro in 1h18’23”. Cinque dei primi sette classificati hanno migliorato i loro primati personali. Lo svedese Perseus Karlstrom, campione europeo della distanza a Roma 2024, ha tagliato il traguardo al settimo posto in 1h19’48”.
Spagna e Italia hanno terminato in parità a 16 punti ma gli iberici hanno vinto la classifica a squadre perché il terzo classificato Ivan Lopez si è piazzato al nono posto precedendo di una posizione Michele Antonelli, terzo italiano al traguardo al decimo posto.
Mate Helebrandt si è classificato al tredicesimo posto guidando l’Ungheria ad una sorprendente medaglia di bronzo.
McGrath ha madre spagnola, padre irlandese e nonni di origini scozzesi. Il padre James è originario di Glasgow ed è appassionato di calcio. Paul ha ereditato la passione per il pallone e fa il tifo per il Celtic Glasgow. Lo spagnolo ha vinto due ori agli Europei under 20 nel 2021 a Tallin e agli Europei under 23 nel 2023 di Espoo e due argenti ai Mondiali a squadre di Antalya e agli Europei di Roma.
Paul McGrath: “La medaglia vinta agli Europei di Roma ha segnato il mio debutto a livello seniores. Ho un grande ricordo di Roma. E’ la mia città preferita. Mi piace trascorrere ore e ore a visitare i musei e le chiese e sono un amante della pasta. Sono venuti a seguirmi i parenti spagnoli e scozzesi e sono orgoglioso di aver dimostrato a loro il mio valore contro i migliori marciatori europei”.
Lyudmila Olyanovska (Ucraina) 20 km femminili
L’ucraina Lyudmila Olyanovska ha vinto la 20 km di marcia femminile in 1h27’56” a coronamento di una grande carriera nella quale ha vinto due medaglie agli Europei (argento a Zurigo 2014 e bronzo a Roma 2024) e un bronzo ai Mondiali di Pechino 2015.
Olyanovska ha preso un vantaggio decisivo di sei secondi sulla francese Clemence Beretta al diciassettesimo chilometro. L’ucraina ha fatto registrare il parziale più veloce di giornata percorrendo l’ultimo chilometro in 4’17”. Beretta si è aggiudicata il secondo posto migliorando il record francese con 1h28’55” guidando i transalpini alla medaglia d’oro a squadre. L’altra francese Pauline Stey, campionessa europea under 23 in carica, ha completato il podio individuale vincendo la medaglia di bronzo in 1h28’13” davanti alla leader europea stagionale Antia Chamosa, che ha tagliato il traguardo in 1h29’11” contribuendo all’argento a squadre della Spagna davanti all’Ucraina.
L’anno scorso Olyanovska fu protagonista di un incredibile arrivo agli Europei di Roma nel quale superò sulla linea del traguardo la spagnola Laura Garcia Caro, che stava già iniziando a festeggiare troppo presto con la bandiera del suo paese in mano. Il video di quella gara è diventato subito virale con un record di visualizzazioni. Durante la telecronaca per European Athletics il telecronista inglese Tim Hutchings esclamò: “I can’t believe it” (non posso crederci), per esprimere il suo stupore.
L’azzurra Alexandrina Mihai ha concluso all’ottavo posto in 1h31’02 dopo essere rimasta bloccata per due minuti in penalty zone. La giovane veneta di origini moldave ha migliorato il record personale con un eccellente 1h28’57” ai Campionati italiani di Sant’Alessio Siculo.
Sofia Santacreu (Spagna) 10 km juniores
La spagnola Sofia Santacreu ha vinto la 10 km femminile under 20 stabilendo il record dei campionati, il record spagnolo e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 43’57”. Santacreu ha aggiunto questo successo alla sua collezione che comprende gli ori vinti agli Europei under 18 e under 20 nel 2022 e nel 2023.
La francese Chloe Le Roch si è aggiudicata la medaglia d’argento con il record personale di 44’02”. L’azzurra Serena Di Fabio, campionessa europea under 18 a Banska Bystrica nel 2024, ha vinto la medaglia di bronzo migliorando il record italiano under 20 con 44’08” al primo anno nella categoria under 20. La marciatrice abrzuzzese ha cancellato il precedente record di categoria detenuto da Giulia Gabriele con 45’26”. Elisa Marini si è piazzata al nono posto migliorando il record personale con 45’55”. Francesca Buselli ha completato il bilancio azzurro con il suo diciassettesimo posto in 49’06”.
Le prime sei classificate hanno fatto meglio rispetto al precedente record dei campionati.
Grazie anche al quinto posto di Claudia Ventura la Spagna ha vinto l’oro nella classifica a squadre under 20 davanti a Francia e Italia.
Le protagoniste di Podebrady si contenderanno le medaglie agli Europei under 20 di Tampere dal 7 al 10 Agosto.
Giuseppe Di Sabato (Italia) 10 km under 20
L’azzurro Giuseppe Disabato ha dominato la 10 km di marcia under 20 con un margine di 90 secondi migliorando il record italiano under 20 e il record dei campionati con 39’28”. Poche ore dopo il trionfo del corregionale Massimo Stano Disabato ha tolto oltre due minuti al precedente primato dei campionati e oltre un minuto al suo precedente record italiano di categoria realizzato nel 2024 ai Mondiali a squadre ad Antalya.
Il diciottenne di Cassano delle Murge in Puglia ha coperto il quarto chilometro in 3’54” prendendo un vantaggio che ha continuato ad aumentare con il passare dei chilometri. Al passaggio al quarto chilometro in 15’57” Disabato aveva 11 secondi di vantaggio su sullo spagnolo Joal Serrano. L’azzurro allenato dal tecnico Tony Esposito ha allungato ulteriormente scavando un divario di oltre un minuto al passaggio all’ottavo km in 31’39”.
Giuseppe Disabato: “La medaglia vinta a Lima l’anno mi ha ripagato dei tanti sacrifici fatti negli ultimi tre anni, da quando ho cominciato a dedicarmi solo alla marcia. L’anno scorso mi sono preparato per i Mondiali in un periodo in altitudine a Roccaraso. Sono riuscito a non sentire la pressione grazie al mio allenatore Tony Esposito e alla mia famiglia. Stano, Palmisano e Fortunato sono la mia fonte di ispirazione. Sogno di poter replicare quello che hanno fatto nella marcia.
Serrano ha vinto la medaglia d’argento in 40’58”. L’altro azzurro Alessio Coppola, campione europeo under 18 a Banska Bystryka 2024, ha completato il podio vincendo il bronzo. L’Italia ha trionfato nella classifica a squadre davanti alla Spagna e all’Ucraina. Il team azzurro ha piazzato tre atleti ai primi quattro posti. Il lombardo Nicolò Vidal si è classificato al quarto posto stabilendo la migliore prestazione italiana under 18 in 41’12”.
Disabato proverà a confermarsi il prossimo Agosto agli Europei under 20 a Tampere, dove inseguirà un’altra medaglia internazionale dopo i due bronzi agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 quando aveva appena 16 anni e ai Mondiali under 20 di Lima.









