Presentazione delle competizioni olimpiche: i lanci

Tutti i protagonisti di 8 gare che promettono eccezionali risultati

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In parallelo con l’introduzione alle gare di Atletica degli italiani, alle Olimpiadi di Tokyo, che inizieranno il prossimo 30 luglio, vogliamo ovviamente dare anche un quadro generale a livello internazionale, sempre per settori, da analizzare nei giorni di avvicinamento a venerdì prossimo.

Cominciamo con il settore dei lanci per cui sono previste delle competizioni straordinarie dove almeno un paio di record del mondo potrebbero essere battuti.

Il getto del peso maschile promette di essere una delle più spettacolari a distanza di due anni dai Campionati del Mondo di Doha quando Joe Kovacs vinse il titolo iridato con 22.91m al sesto lancio, battendo Ryan Crouser e Tom Walsh per un solo centimetro nella più grande gara della storia.

Crouser difende il titolo olimpico conquistato cinque anni fa a Rio de Janeiro 2016 con il record dei Giochi Olimpici di 22.52m. Il fuoriclasse nativo dell’Oregon ha migliorato il primato mondiale indoor di Randy Barnes con 22.82m a Fayetteville.

Nella prima parte della stagione all’aperto ha realizzato la miglior misura dal 1990 in poi con 23.01m poche settimane prima di battere il record mondiale con lo straordinario lancio di 23.37m in occasione della finale dei Trials olimpici statunitensi nello Stadio di Hayward Field a Eugene.

Il precedente primato era detenuto da Randy Barnes con 23.12m dal 1990, due anni prima che Ryan nascesse.

Dal giorno dei Mondiali di Doha Crouser ha collezionato 20 vittorie consecutive. In carriera ha lanciato 133 volte oltre i 23 metri. Crouser ha ereditato la passione dal padre Mitch, che mancò di poco la qualificazione olimpica nel lancio del disco per i Giochi di Los Angeles 1984. Lo zio Sam partecipò a due Olimpiadi nel lancio del giavellotto a Seul 1988 e a Barcellona 1992.

Joe Kovacs ha vinto due titoli mondiali a Pechino 2015 e a Doha 2019 e la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 dietro a Crouser. Il lanciatore di origini ungheresi è secondo nelle liste mondiali stagionali con il 22.72m realizzato a Columbus in Ohio.

Tom Walsh ha vinto due tappe di Diamond League a Doha e a Firenze e vanta la quarta migliore prestazione mondiale dell’anno con il 22.22m realizzato al meeting di Szekesfehervar.

La Nuova Zelanda sarà rappresentata anche dal due volte campione mondiale under 20 Jacko Gill, che ha realizzato la migliore prestazione stagionale di 21.55m a Auckland.

Tomas Walsh (foto Diamond League Paris)
Tomas Walsh (foto Diamond League Paris)

La lotta per le medaglie non si limiterà a Crouser, Kovacs e Walsh ma coinvolgerà tanti altri atleti come il brasiliano Darlan Romani, quarto ai Mondiali di Doha con il record nazionale di 22.53m, il campione NCAA Indoor 2019 Payton Otterdahl, terzo ai Trials olimpici statunitensi con 21.92m, il campione europeo outdoor di Berlino 2018 Michal Haratyk, il primatista serbo Armin Sinancevic, il vice campione europeo indoor Filip Mihaljevic, il campione europeo under 23 di Gavle 2019 Konrad Bukowiecki e il nigeriano Chukwebuka Enekwechi (secondo ai Giochi del Commonwealth 2018 di Gold Coast).

Ci saranno anche i tre azzurri Leonardo Fabbri, Zane Weir e Nick Ponzio di cui parleremo in un articolo specifico.

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Martedì 3 Agosto (19.15)
Finale: Giovedì 5 Agosto (04.15)

Getto del peso femminile

Valerie Adams debuttò alle Olimpiadi ad Atene 2004 quando non aveva ancora 20 anni. Diciassette anni dopo la sua prima partecipazione olimpica la fuoriclasse neozelandese di origini tongane è ancora tra le favorite per il podio nella sua quinta partecipazione olimpica.

Adams punta a vincere la terza medaglia d’oro olimpica della sua lunga carriera dopo le vittorie a Pechino 2008 e a Londra 2012 e il secondo posto a Rio de Janeiro 2016.

La più grande lanciatrice di peso della storia ha vinto anche quattro medaglie d’oro ai Campionati del Mondo outdoor a Osaka 2007, Berlino 2009, Daegu 2011 e Mosca 2013 e quattro ori iridati indoor a Valencia 2008, Doha 2010, Istanbul 2012 e Sopot 2014.

In questa stagione ha vinto tutte le otto gare disputate comprese Lucerna (18.91) e la tappa di Diamond League di Stoccolma (19.26m). Inoltre ha stabilito la sua migliore prestazione dal 2016 con 19.75m a Chetniewo lo scorso 11 Luglio. Soltanto quattro atlete hanno fatto meglio di Adams in questa stagione.

Valerie Adams (foto archivio)
Valerie Adams (foto archivio)

Una di queste è la cinese Gong Lijao, che ha vinto due medaglie olimpiche (bronzo nel 2018 e argento nel 2012) e due ori mondiali consecutivi a Londra 2017 e Doha 2019 oltre all’argento a Pechino 2015 e al bronzo a Mosca 2013.

Gong arriva nelle migliori condizioni della sua carriera. Ha già superato la barriera dei 20 metri due volte nelle sette gare disputate nel corso del 2021 e ha stabilito la seconda migliore prestazione della sua carriera con 20.39m a Chongqing lo scorso 27 Giugno avvicinando di soli quattro centimetri il primato personale realizzato nel 2016.

La statunitense Jessica Ramsey ha vinto la finale dei Trials olimpici statunitensi con 20.12m migliorando il primato personale di 62 centimetri. La squadra statunitense sarà rappresentata da Raven Saunders, quinta alle Olimpiadi di Rio 2016 e seconda ai Trials con 19.96m.

La trentenne portoghese di origini camerunensi Auriol Dongmo insegue la prima medaglia olimpica dopo la vittoria agli Europei Indoor di Torun 2021 e il successo nel World Indoor Tour. Dongmo ha migliorato il primato personale con 19.75m a Huelva e si è piazzata al secondo posto al meeting di Stoccolma con 19.05m.

Le altre candidate ad un posto in finale sono la giamaicana Danniell Thomas Dodd (argento mondiale a Doha 2019), la bielorussa Aliona Dubitskaya (medaglia di bronzo agli Europei di Berlino 2018) e la svedese Fanny Roos (primatista nazionale con 19.34m in questa stagione).

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: 30 Luglio (12.25)

Finale: 1 Agosto (03.35)

Lancio del disco maschile

Molte cose sono cambiate nel panorama del lancio del disco internazionale negli ultimi cinque anni. Daniel Stahl non si qualificò per la finale olimpica di Rio de Janeiro 2016 ma è cresciuto di rendimento di anno in anno.

Lo svedese ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Londra 2017 e l’oro due anni dopo a Doha oltre alla Diamond League nel 2019. Ha terminato tutte le stagioni dal 2016 al primo posto e ha perso soltanto tre volte su 32 gare disputate tra il 2020 e il 2021.

Stahl arriva a Tokyo da leader mondiale stagionale con 71.40m e detiene tre delle quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno.

Daniel Stahl (foto Spikes/World Athletics)
Daniel Stahl (foto Spikes/World Athletics)

Sarà tutta da seguire la sfida tra lo scandinavo e il ventiduenne sloveno Kristjan Ceh, che ha migliorato il record nazionale con 70.35m pur perdendo di venti centimetri contro Stahl nel recente meeting finlandese di Kuortane. Ceh ha appena vinto il titolo europeo under 23 a Tallin stabilendo il primato dei campionati con 67.48m. Stahl ha vinto tutti i nove scontri diretti con Ceh.

Andrius Gudzius ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali di Londra 2017 e agli Europei di Berlino 2018. Il gigante lituano ha un bilancio di 26 sconfitte e 18 vittorie negli scontri diretti con Stahl. L’ultima vittoria nei confronti di Stahl risale al meeting di Berlino dello scorso Settembre. Gudzius ha un personale di 69.69m stabilito nel 2019 e ha uno stagionale di 68.62m.

Il giamaicano Fedrick Dacres è salito sul podio in occasione della medaglia d’argento ai Mondiali di Doha 2019 e ha vinto la finale della Diamond League 2019. Ha stabilito il record personale di 70.78m.

L’altro svedese Simon Petterson e l’austriaco Lukas Weisshaidinger sono gli altri due atleti con un primato personale di 69 metri. Petterson ha realizzato il record personale di 69.48m ed è stato l’unico a battere Stahl in questa stagione. Weisshaidingher ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e ha stabilito il primato nazionale con 69.04m in questa stagione.

Gli altri nomi da seguire sono il campione mondiale di Pechino 2015 e argento olimpico di Rio 2016 Piotr Malachowski, Daniel Jasinski (bronzo olimpico 2016 e miglior tedesco nel 2021 con 67.47m), lo statunitense Reggie Jagers (67.82m di personale stagionale), e Alex Rose, che aspira a diventare il primo samoano a qualificarsi per una finale olimpica.

Per l’Italia Giovanni Faloci.

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Venerdì 30 Luglio ore 02.45
Finale: Sabato 31 Luglio ore 13.15

Lancio del disco femminile

Sandra Perkovic insegue la terza medaglia d’oro olimpica dopo i successi di Londra 2012 e di Pechino 2016. La croata è diventata la seconda discobola della storia a vincere due ori olimpici consecutivi. Cinque anni fa a Rio Perkovic commise cinque lanci nulli ma vinse con la misura di 69.21m nell’’unico tentativo valido. Nella sua carriera ha vinto anche due titoli mondiali e cinque ori agli Europei.

Lo scorso 10 Giugno ha vinto la quarantatreesima gara della Diamond League della sua carriera a Firenze con la misura di 68.31m. L’ambizione dell’atleta di Zagabria è partecipare anche ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e Los Angeles 2028 e di arrivare a cinque partecipazioni olimpiche.

Sandra Perkovic (foto World Athletics)
Sandra Perkovic (foto World Athletics)

La principale avversaria della croata è la cubana Yaime Perez, campionessa mondiale a Doha 2019 con 69.17m. Perez ha stabilito il personale stagionale di 68.99m a L’Avana in Maggio e ha vinto la tappa della Diamond League di Doha con 63.75m. La connazionale Denia Caballero proverà a vincere la seconda medaglia olimpica della sua carriera dopo il bronzo vinto a Rio de Janeiro.

Perkovic e Perez hanno fatto da portabandiera per i loro paesi durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Tokyo.

Sandra Perkovic: “Voglio essere ricordata come la migliore discobola di sempre”.

L’olandese Jorinde Van Klinken è stata la sorpresa della prima parte della stagione con 70.22m realizzato nel meeting USATF Throws Festival di Tucson, record olandese e miglior lancio al mondo degli ultimi tre anni.

Jorinde Van Kinken: “La misura realizzata è surreale. E’ incredibile essere la migliore al mondo nell’anno olimpica”.

L’altra discobola che ha superato la barriera dei 70 metri in questa stagione è la statunitense Valarie Allman che ha realizzato 70.01m ai Trials statunitensi avvicinando di 14 centimetri il primato personale stabilito l’anno scorso.

Melina Robert Michon parteciperà alla sesta Olimpiade della sua carriera. La quarantaduenne francese ha vinto due medaglie d’argento ai Mondiali di Mosca 2013 e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con il primato nazionale di 66.73m, e il bronzo ai Mondiali di Londra 2017.

La tedesca Kristin Pudenz (finalista dei Mondiali 2019) debutta alle Olimpiadi dopo aver migliorato il record personale con 66.31m in questa stagione al meeting di Halle. Le altre protagoniste in gara sono la giamaicana Shadee Lawrence (quinta nelle liste mondiali stagionali con 67.05m al meeting di Tucson) e la portoghese Lilliana Ca (66.40m a Leiria nel 2021).

Programma (Orario italiano)

Qualificazioni: Sabato 31 Luglio (ore 02.30)

Finale: Lunedì 2 Agosto (ore 13)

Lancio del giavellotto maschile

Johannes Vetter è stato l’unico giavellottista al mondo a superare i 90 metri negli ultimi due anni.

Il fuoriclasse tedesco ha infranto questa barriera ben 18 volte e ha fatto tremare il record del mondo di Jan Zelezny realizzando la stratosferica misura di 97.76m nel meeting del Continental Tour di Chorzow.

Vetter è tornato nella città della Slesia lo scorso Maggio vincendo la gara del giavellotto del Campionato Europeo per nazioni con 96.29m. Ha superato i 90 metri a Ostrava (94.20m), Dessau (93.20m), Kuortane (93.59m) e a Lucerna (92.14m).

Prima di partire per Tokyo ha vinto la tappa della Diamond League di Gateshead con 85.25m e il meeting tedesco di lanci di Thum con 86.48m.

Nelle grandi rassegne degli ultimi anni Vetter ha vinto il titolo mondiale a Londra 2017, il bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e si è classificato quarto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 sfiorando il bronzo di sei centimetri.

Johannes Vetter (foto World Athletics)
Johannes Vetter (foto World Athletics)

Il giavellotto ha spesso regalato risultati inattesi e colpi di scena. Una delle più grandi sorprese arrivò dall’ex giocatore di cricket di Trinidad and Tobago Keshorn Walcott, che vinse l’oro ai Giochi di Londra 2012 quando era ancora junior. Il caraibico, che si aggiudicò il bronzo quattro anni dopo a Rio 2016, ha realizzato la seconda miglior misura della sua carriera con 89.12m al meeting di Kuortane ed è tra i favoriti per il podio anche quest’anno.

Il grenadino Anderson Peters ha proseguito la tradizione dell’emergente scuola caraibica vincendo la medaglia d’oro ai Mondiali di Doha 2019 con 86.89m oltre al titolo dei Giochi Panamericani con il record nazionale di 87.31m. In questa stagione ha fatto registrare un miglior lancio di 83.46m a Kuortane.

Il campione dei Giochi del Commonwealth Neeraj Chopra è stato costretto a saltare i Mondiali di Doha 2019 ma il lanciatore indiano è tornato a grandi livelli in questa stagione realizzando il primato nazionale con 88.07m. Nell’ultima gara prima di Tokyo Chopra si è classificato terzo dietro a Vetter e a Walcott con 86.79m al meeting di Kuortane.

Gli altri candidati ad un piazzamento da podio sono il polacco Marcin Krukowski, vincitore al meeting del Continental Tour di Turku e quarto agli Europei di Berlino nel 2018, il moldavo Adrian Mardare, secondo nella Coppa Europa di Lanci di Spalato alle spalle di Vetter con 86.66m, il sudafricano Rocco Van Rooyen, terzo al meeting di Turku con il record personale di 85.97m e il finlandese Toni Kuusela (85.03m di personale a Kuortane).

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Mercoledì 4 Agosto (02.05)

Finale: Sabato 7 Agosto (13.00)

Lancio del giavellotto femminile

Maria Andrejczyk è la favorita per la medaglia d’oro olimpica cinque anni dopo aver sfiorato di due soli centimetri la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro dopo aver realizzato la miglior misura in qualificazione con 67.11m.

La venticinquenne polacca ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 71.40m alla Coppa Europa di lanci di Spalato dello scorso Maggio. Il rinvio delle Olimpiadi di un anno a causa della pandemia le ha permesso di recuperare pienamente da una serie di infortuni al gomito e al tendine d’Achille.

La principale rivale della polacca nella lotta per la medaglia d’oro olimpica è la tedesca Christin Hussong, seconda nelle liste mondiali dell’anno con 69.19m nel Campionato Europeo per nazioni di Chorzow in Maggio e campionessa europea a Berlino nel 2018.

La primatista mondiale e due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova ha vinto la ventunesima gara di Diamond League della sua carriera a Montecarlo a 40 anni dopo essere diventata mamma per la seconda volta nel 2018.

Barbora Spotakova (foto European Athletics)
Barbora Spotakova (foto European Athletics)

L’australiana Kelsey Lee Barber proverà a fare la doppietta dopo aver vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Doha con un lancio da 66.56m.

La croata Sara Kolak difende il titolo olimpico conquistato a Rio con 68.18m. Dopo il trionfo olimpico Kolak è stata operata al gomito e si è trasferita a Oslo per essere allenata dal due volte campione olimpico Andreas Thorkildsen.

La Cina non ha mai vinto una medaglia nel giavellotto femminile nella storia delle Olimpiadi ma ci sono diverse candidate del paese asiatico: Lyu Huihui, quarta nelle liste mondiali stagionali con 66.55m, Liu Shiying, argento mondiale nel 2019 a Doha, e Yu Yuzhen (64.98m in questa stagione).

L’altra atleta da seguire è la campionessa statunitense Maggie Malone, che vanta un record personale di 67.40m.

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Martedì 3 Agosto (ore 02.20)

Finale: Venerdì 6 Agosto (ore 13.50)

Lancio del martello maschile

Pawel Fajdek è stato il dominatore del lancio del martello maschile nell’ultimo decennio vincendo quattro titoli mondiali a Mosca 2013, Pechino 2015, Londra 2017 e Doha 2019. Il fuoriclasse polacco ha realizzato 62 lanci oltre la magica barriera degli 80 metri.

Alle Olimpiadi Fajdek non ha mai avuto fortuna e proverà a sfatare la maledizione a Cinque Cerchi dopo i tre lanci nulli di Londra 2012 e l’eliminazione con un solo lancio valido da 72.00m in qualificazione a Rio de Janeiro 2016.

Fajdek ha stabilito il primato personale di 83.93m nel 2015 e ha lanciato quattro volte oltre gli 82 metri in questa stagione. Guida le liste mondiali dell’anno con 82.98m lo scorso Maggio.

Pawel Fajdek (foto World Athletics)
Pawel Fajdek (foto World Athletics)

Il rivale più accreditato di Fajdek è il connazionale Wojciech Nowicki, campione europeo a Berlino nel 2018 e medaglia di bronzo nelle ultime tre edizioni dei Campionati del Mondo e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

Un altro serio candidato al podio è lo statunitense Rudy Winkler, che ha superato la barriera degli 80 metri per la prima volta l’anno scorso e ha vinto la finale dei Trials olimpici statunitensi con 82.71m Eugene lo scorso Giugno.

La nuova generazione sarà rappresentante dall’ucraino Mykhaylo Kokhan, che di recente ha vinto il titolo europeo promesse a Tallin diventando il primo atleta della storia a vincere medaglie d’oro continentali a livello under 18, under 20 e under 23. Si è classificato quinto ai Mondiali di Doha e ha battuto Fajdek e Nowicki nel meeting del Continental Tour di Szekesfehrvar con 80.78m, miglior lancio per un atleta di 20 anni.

Il francese Quentin Bigot ha continuato a migliorarsi dopo la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 portando il record personale a 79.70m a Turku.

Un altro atleta da seguire è l’ungherese Bence Halasz, medaglia di bronzo europeo e mondiale e autore di un personale stagionale con 78.12m.

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Lunedì 2 Agosto ore 02.00

Finale: Mercoledì 4 Agosto ore 13.15

Lancio del martello femminile

La polacca Anita Wlodarczyk ha dominato la specialità del lancio del martello vincendo due titoli olimpici a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016 e quattro titoli mondiali ed europei. Ha stabilito sei primati del mondo ed è diventata la prima atleta della storia a superare la barriera degli 80 metri, ma nel 2019 ha dovuto rinunciare ai Mondiali di Doha per un’operazione al ginocchio.

Il rinvio delle Olimpiadi a causa della pandemia ha permesso a Wlodarczyk di recuperare pienamente dall’infortunio e di tornare ai massimi livelli. A fine Giugno ha migliorato il personale stagionale con 77.93m al Memorial Irena Szewinska di Bydgoszcz.

Anita Wlodarczyk (foto World Athletics)
Anita Wlodarczyk (foto World Athletics)

L’avversaria più accreditata della polacca è la statunitense DeAnna Price, che ha battuto il primato Nord Americano con 78.24m nel 2019 prima di diventare la prima martellista del suo paese a vincere il titolo mondiale di Doha 2019. Nel corso del 2021 Price ha conquistato il successo ai Trials statunitensi con 80.31m diventando la seconda specialista della storia a superare il muro degli 80 metri.

Gli Stati Uniti sono la nazione più forte nel martello femminile al momento e saranno rappresentanti da Brooke Anderson (personale stagionale di 78.18m) e da Gwen Berry (campionessa Panamericana nel 2019 e atleta dal personale di 77.78m).

La Polonia ha un’altra atleta da medaglia come Malwina Kopron, che ha vinto il bronzo mondiale nel 2017 a Londra e il titolo polacco nel 2021 con 75.42m.

La francese Alexandra Tavernier ha migliorato il primato nazionale con 75.38m in questa stagione e punta a vincere un’altra medaglia in una grande rassegna internazionale dopo il bronzo ai Mondiali di Pechino 2015.

La cinese Wang Zheng ha un personale stagionale di 73.55m, ma nelle grandi manifestazioni ha sempre dato il massimo vincendo tre medaglie ai Mondiali e ha le credenziali per salire ancora sul podio.

La nigeriana Annette Echinwoke ha migliorato il record africano con 75.49m e potrebbe diventare la prima martellista del suo continente a salire sul podio nel lancio del martello femminile.

Le altre protagoniste in gara sono la neozelandese Lauren Bruce (primatista dell’Oceania con 74.61m), la canadese Camryn Rogers (campionessa NCAA), la vice campionessa mondiale Joanna Fiodorow, la finlandese Silja Kosonen (campionessa europea under 20 e primatista mondiale juniores), la venezuelana Rosa Rodriguez e la neozelandese Julia Ratcliffe.

L’Italia sarà rappresentata da Sara Fantini.

Programma (orario italiano)

Qualificazioni: Domenica 1 Agosto (ore 02.10)

Finale: Martedì 3 Agosto (13.35)

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