Yaroslava Mahuchikh (foto World Athletics)
Yaroslava Mahuchikh (foto World Athletics)
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La diciottenne ucraina Yaroslava Mahuchik ha ricevuto il premio di Atleta emergente dell’anno, a livello femminile, sia per la European Athletics sia per la World Athletics al termine di una stagione 2019 da incorniciare.

Il 2020 promette altrettanto bene per la saltatrice nata nel 2001, che ha esordito nella stagione indoor 2020 stabilendo il primato mondiale indoor under 20 con 2.01m in occasione del Memorial Oleksiy Demanyuk di Lviv in Ucraina nell’ultimo fine settimana.

Il precedente record mondiale juniores era detenuto dalla stessa Mahuchik e dalla figlia d’arte statunitense Vashti Cunningham con 1.99m.

Nella gara di Lviv Mahuchik ha superato 1.86m, 1.89m e 1.95m al primo tentativo prima di aver bisogno di due prove per eguagliare il record mondiale under 20 alla quota di 1.99m.

Successivamente ha fatto mettere l’asticella alla quota di 2.01m, che ha centrato al terzo tentativo a sua disposizione dopo che già alla seconda prova era andata vicinissima all’impresa.

Oltre al primato mondiale under 20 Mahuchik ha eguagliato il record ucraino indoor assoluto detenuto da Vita Palamar dal 2008 quando Yaroslava aveva appena sei anni.

Mahuchik ha migliorato di un centimetro il primato mondiale stagionale detenuto dalla connazionale Yuliya Levchenko con 2.00m. Le due giovani ucraine si affronteranno il prossimo 29 Gennaio a Cottbus in Germania.

Mahuchick ha vinto la medaglia d’argento nel salto in alto nell’ultima edizione dei Campionati del Mondo di Doha realizzando due primati del mondo under 20 nella stessa serata con 2.02m e 2.04m.

Il precedente primato mondiale di categoria era detenuto dall’ex soveitica Olga Turchak e dalla tedesca dell’est Heike Balck, che superarono la misura di 2.01m rispettivamente nel 1986 e nel 1989.

Mahuchik ha saltato la stessa misura della vincitrice Maria Lasitskene ma ha perso l’oro solo perché la russa ha superato tutte le altezze al primo tentativo, mentre Mahuchik ha avuto bisogno di tre prove a 2.04m.

Il sito internet del giornale sportivo spagnolo “El Mundo” ha intitolato “Una nuova stella è nata”,per celebrare la medaglia d’argento di Mahuchik, che è diventata a 18 anni e 11 giorni la più giovane atleta in una gara dei concorsi (salti o lanci) a vincere una medaglia nella storia dei Mondiali.

Heike Drechsler deteneva il precedente primato di campionessa più giovane nella storia della rassegna iridata all’aperto quando vinse la medaglia d’oro nel salto in lungo nell’edizione inaugurale di Helsinki 1983 quando aveva 18 anni e 241 giorni.

Di seguito alcune delle sue dichiarazioni dopo la finale dei mondiali

Normalmente smetto di saltare dopo aver realizzato il record personale. Dopo il salto alla misura di 2.02m avrei dovuto fermarmi ma ho deciso di proseguire dopo aver consultato la mia allenatrice. L’adrenalina stava correndo a mille e volevo saltare ancora più in alto“.

Dopo il mio primo errore a 2.04m ero fiduciosa di essere in grado di superare questa misura. Non pensavo che sarei riuscita a valicare 2.06m e ho capito che sarebbe stata una misura di troppo. Per questo ho deciso di fermarmi dopo aver centrato 2.04m alla terza prova“.

Mi aspettavo una buona prestazione ma non credevo di poter saltare 2.04m. Sarò ancora junior nel 2020 e mi tengo il tentativo a 2.06m per l’anno prossimo. E’ un onore aver vinto la medaglia d’argento alle spalle di Lasitskene, che è sempre stata il mio modello di riferimento“.

La mia vita dopo Doha è cambiata. La gente ha incominciato a riconoscermi per strada e a complimentarsi con me. Sono contenta che tanta gente abbia seguito la mia gara nel mio paese sostenendomi davanti alla televisione“.

I primi onori della cronaca

Mahuchik salì sulla ribalta nel 2017 quando vinse il titolo mondiale under 18 a Nairobi con 1.92m a sedici anni non ancora compiuti.

Nelle due stagioni successive la ragazza di Dnipro ha completato l’en-plein di titoli under 18 vincendo le medaglie d’oro agli Europei Under 18 di Gyor con 1.94m, alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires con 1.95 nel 2018 e agli Europei Under 20 di Boras 2019 con 1.92m.

Mahuchik ha stabilito il suo precedente record del mondo under 20 indoor lo scorso Febbraio a Hustopece in Repubblica Ceca.

Nel Maggio 2019 ha vinto il salto in alto al meeting di Doha con 1.96m diventando l’atleta più giovane a conquistare il primo posto in una gara di Diamond League ma la svolta della sua carriera ha coinciso con la tappa della Diamond League di Stanford in California dello scorso 30 Giugno, quando ha superato la barriera dei 2 metri per la prima volta in carriera.

I prossimi obiettivi con la citazione diretta del suo pensiero

Per la stagione 2020 l’obiettivo sarà quello di confermarsi ai Mondiali Indoor di Nanchino, ai Mondiali Under 20 di Nairobi, alle Olimpiadi di Tokyo e agli Europei di Parigi.

Il primo traguardo per il prossimo anno sarà vincere i Mondiali Juniores che si svolgeranno ancora a Nairobi e battere il record ucraino di 2.05m detenuto da Inga Babakova stabilito nel 1995. Il mese successivo voglio coronare il mio sogno di partecipare alle Olimpiadi“.

La sua allenatrice

L’ex specialista dei 400 ostacoli Tetyana Stepanyuk allena Yaroslava, adesso 5 volte alla settimana, da quando la ragazza aveva 13 anni. Stepanyuk segue Yaroslava nelle gare in giro per il mondo.

Le sue dichiarazioni sui genitori che non l’hanno mai vista in gara

Vedere la mia famiglia in tribuna mi renderebbe troppo nervosa. I miei genitori non hanno mai praticato atletica anche se sono stati degli sportivi. Mio padre era un canoista. Mia madre era una ginnasta. Mia sorella maggiore praticava karate e atletica. Scelsi di seguire l’esempio di mia sorella e di iscrivermi al club locale di atletica”.

Ho provato diverse specialità (sprint, ostacoli e salto in lungo) prima di dedicarmi al salto in alto. Quando ho cominciato con il salto in alto non ho raggiunto subito grandi risultati. Alla prima gara non saltai nemmeno 1.40m. La svolta arrivò ai Campionati Ucraini giovanili quando saltai 1.55.”

Alcune impressioni di Tetyana Stepanyuk

Ero un’ostacolista e allenavo specialiste degli ostacoli. Quando ho iniziato a seguire Yaroslava, anche lei praticava gli ostacoli ma ho capito che aveva talento per diventare una saltatrice in alto“.

Negli ultimi cinque anni ho imparato molto nell’allenarla. Non sono mai stata un’allenatrice specializzata nel salto in alto ma non ho mai avuto paura nel provare qualcosa di nuovo. Le sessioni di allenamento durano al massimo due ore, ma le sedute in palestra e gli allenamenti con i pesi non fanno ancora parte del nostro programma perché voglio evitarle carichi di lavoro troppo pesanti“.

“Prima di quest’estate pensavo che Yaroslava fosse ancora troppo giovane per gareggiare al massimo livello in ambito mondiale. Quando ha vinto la gara della Diamond League a Doha, ho visto un’atleta matura. Il salto da 2 metri realizzato a Stanford è stata la svolta. In quell’occasione ho capito che poteva davvero competere con le migliori del mondo“.

Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore Mahuchik si è appena iscritta all’Università di Scienze Motorie di Dnipro perché ha l’obiettivo di diventare allenatrice. Oltre all’atletica, Yaroslava coltiva la passione per la lettura.

I progetti di Yaroslava per la fine della sua carriera agonistica

In futuro mi piacerebbe fare l’allenatrice e lavorare con i bambini. Nel mio gruppo di allenamento ci sono dieci ragazze e aiuto la mia mia allenatrice come assistente. Nel mio tempo libero sono una lettrice di libri di Harry Potter di J.K. Rowling. Questo mi aiuta a migliorare il mio inglese. Leggo molto volentieri i romanzi come “After you” dello scrittore britannico Jojo Moyes“.

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