Stanno per scattare i Mondiali under 20 di Eugene sulla pista di Hayward Field, tempio dell’atletica statunitense e sede tradizionale del Prefontaine Classic e di numerose edizioni dei Campionati Statunitensi e delle Finali NCAA.

L’Italia presenta la squadra più numerosa nella storia dei Mondiali under 20 con 64 atleti. La squadra azzurra alloggia nel Campus della University of Oregon della cittadina dell’Oregon. Si preannuncia una quattro giorni infuocata non solo a causa delle temperature previste, ma per il livello delle gare elevatissimo per la presenza di stelle emergenti come i velocisti Shanoya Douglas e Gary Card, gli statunitensi Tate Taylor e le sorelle Mia e Mariah Maxwell.

100 metri femminili

I riflettori saranno puntati sulla giamaicana Shanoya Douglas, leader mondiale U20, medaglia di bronzo mondiale U20 nei 200m e campionessa della 4x100m a Lima due anni fa. La diciottenne caraibica si presenta in Oregon come l’unica atleta capace di scendere sotto gli 11 secondi, grazie al suo primato personale di 10.98 stabilito a Kingston a marzo, tempo che l’ha proiettata nella top 10 mondiale di tutti i tempi. Imbattuta quest’anno e reduce dalle doppiette 100m-200m ai Campionati Giamaicani U20, ai Campionati Boys and Girls e ai CARIFTA Games, Douglas punterà a conquistare la medaglia d’oro in Oregon.

Douglas è cresciuta a Top Lincoln nella parrocchia di Wesmoreland. Da questa zona provengono le due gemelle Tia e Tina Clayton, che hanno gareggiato con successo ai Mondiali under 20. La madre e la zia di Douglas hanno gareggiato in passato nell’atletica. Douglas gareggiò per la prima volta ai Campionati delle High School Giamaicane.

Le principali avversarie saranno le gemelle Mia e Mariah Maxwell, che hanno firmato una doppietta classificandosi al primo e al secondo posto nei 100m e nei 200m ai Campionati Statunitensi U20. Mia si presenta con un primato personale di 11.04 e Mariah con 11.11; entrambe andranno a caccia di medaglie sulla pista di casa.

Mia Maxwell: “Siamo venute qui entrambe per vincere l’oro. Indipendentemente dall’esito di ogni gara, ci saremo sempre l’una per l’altra ed è questo ciò che viene prima di tutto”.

Mariah Maxwell: “È decisamente fantastico fare doppietta arrivando prima e seconda. Ovviamente entreremo in gara pensando ognuna di vincere. È una competizione amichevole”.

La sedicennne italiana Kelly Doualla ha stabilito il record europeo under 18 con 11.14 in occasione della vittoria agli Europei under 18 di Rieti. L’allieva di Walter Monti ha vinto anche il titolo europeo under 20 nel 2025 con 11.22.

Kelly Ann Doualla: “Le mie aspettative sono sempre le stesse. Lo sapevamo già e lo so tuttora. L’obiettivo? Arrivare là, dare il meglio possibile e fare bella figura. Non mi do obiettivi di tempo o di medaglia, perché ora come ora non sono la cosa più importante. L’importante è riuscire a gareggiare tranquillamente. In Oregon andranno confermati tutti i progressi.

La guyanese Athaleyha Hinckson si inserisce tra le due gemelle nella lista delle iscritte con un record personale di 11.10. Questa stella nascente di una piccola nazione ha stabilito il record sudamericano U20 nei 60 metri a febbraio con 7.16 ed è pronta a continuare a stupire in Oregon.

La fenomenale svizzera Xenia Buri, classe 2008, ha corso in 11.13 a giugno al meeting di Mannheim in Germania.

200 metri femminili

La Giamaica è di nuovo in cima alla lista in entrambe le specialità della velocità pura. Shanoya Douglas detiene il record giamaicano U20 nei 200m grazie al 22.11 fatto registrare ai CARIFTA Games, salendo al terzo posto a pari merito nella classifica mondiale under 20 all-time. Con questa prestazione Douglas è salita al terzo posto nelle liste mondiali under 20 sui 200 metri all-time a pari merito con Allyson Felix e ha superato Sha’Carri Richardson.

Shanoya Douglas: “Voglio concludere i Mondiali under 20 senza infortuni. L’obiettivo è migliorare il record personale e vincere la medaglia d’oro sui 200 metri. E’ un grande traguardo per me. Nell’ultima edizione di Lima il freddo mi ha impedito di vincere la medaglia d’oro. Credo di essere maggiormente in controllo. So come gestire il programma delle gare. E’ il mio ultimo mondiale under 20 e mi sento pronto. L’atletica leggera è uno sport molto competitivo e si sposa perfettamente con la mia mentalità del ‘non mollare mai’, che ho ereditato dai due cugini con cui sono cresciuta”.

Douglas sarà messa nuovamente alla prova dalle gemelle Maxwell. Tra le due sorelle texane la sfida è apertissima. Mia abbia vinto entrambe le distanze ai Campionati U20 statunitensi, ma Mariah è rimasta vicinissima, e in questa stagione hanno corso rispettivamente in 22.49 e 22.44.

Anche le nigeriane Oluebube Ezechukwu e Oghene Success Oyibu sono scese sotto i 23 secondi. Ezechukwu è un nome in forte ascesa nella velocità nigeriana e arriva in Oregon appena pochi giorni dopo aver gareggiato ai Giochi del Commonwealth a Glasgow.

Le stelle italiane sono la lombarda Elisa Valensin, campionessa europea under 18 sui 200 metri a Banska Bystrika, e l’umbra Margherita Castellani, medaglia d’oro agli Eyof di Skopye 2025. Valensin e Castellani hanno vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×100 agli Europei under 20 di Tampere 2025 con il record italiano juniores di 43.72. Valensin e Castellani hanno corso primati stagionali di 23.27 e 23.81 nel corso del 2026.

100 metri maschili

Gary Card guida l’elenco degli iscritti come unico atleta con un tempo inferiore ai 10 secondi. Il suo 9.93 ai Campionati Giamaicani di giugno ha rappresentato il nuovo record nazionale U20. Card è salito al al terzo posto a pari merito nelle liste mondiali under 29 di tutti i tempi. Il giamaicano sembra in forma ottimale per migliorare il sesto posto ottenuto in questa specialità nella scorsa edizione dei Mondiali U20. Card ha gareggiato al meeting di Lignano Sabbiadoro nel 2024 a soli 17 anni.

Gary Card: “A Lima è stato pazzesco. Faceva così freddo che ho dovuto indossare tre strati di vestiti e fare molti adattamenti importanti, tra cui allunghi extra durante il riscaldamento. Quell’esperienza mi ha insegnato moltissimo. È stato il momento più stressante della mia vita e ho sentito tutta la pressione. Ora, però, mi sono abituato a quelle situazioni e questo mi aiuterà nelle mie gare future, comprese queste imminenti a Eugene.”

Lo statunitense Tate Taylor e il sudafricano Marko Ferreira hanno entrambi stabilito un record personale di 10.04 in questa stagione. Taylor si candida come un favorito dopo aver conquistato l’oro sia nei 100m che nei 200m ai Campionati Statunitensi U20 a Hayward Field di Eugene all’inizio di giugno. Si troverà quindi su una pista a lui molto familiare. In Maggio Taylor si è classificato secondo alle spalle di Noah Lyles al meeting del Continental Tour di Tokyo in 10.04

Ferreira è il terzo velocista juniores più veloce della storia sudafricana, alle spalle di Bayanda Walaza e Bradley Nkoana, entrambi medagliati mondiali under 20 nei 100m due anni fa a Lima. Solo Walaza è sceso sotto i 10 secondi, e Ferreira ha dichiarato che questo è il suo obiettivo per l’Oregon.

Il britannico Jake Odey-Jordan torna sul palcoscenico dei Mondiali U20 a due anni di distanza dal bronzo conquistato nei 200m. Ha corso il suo primato personale di 10.07 al meeting del Continental Tour Gold di Tokyo a maggio.

L’Italia sarà presente con Leonardo Pratali, il campione italiano under 20 Daniele Orlando che sono entrati nella top ten italiana di sempre con 10.36 e 10.37, e Fermin Galvan, quinto italiano di sempre di categoria con 10.35.

200 metri maschili

Tate Taylor è l’atleta del momento nei 200 metri. Dalla conquista degli ori nei 100m in 10.15 con forte vento contrario e 200m ai Campionati U20 statuntensi in 19.94 fino alla vittoria contro il campione olimpico Letsile Tebogo al Prefontaine Classic in uno strepitoso 19.75 con vento contrario di -0.9 m/s, il diciottenne ha infranto molteplici record nazionali delle high school. Ha scalato la classifica mondiale di tutti i tempi fino a diventare il terzo atleta U20 della storia sui 200 metri superando Usain Bolt grazie alla prestazione nella tappa statunitense della Diamond League.

Tate Taylor: “Non sento molta pressione. Molte persone pensano che io ne senta, ma onestamente cerco solo di scendere in pista e divertirmi. Il mio obiettivo principale è dare il massimo ogni volta che gareggio. Sapere che i Mondiali Under 20 si tengono qui a Eugene, sulla mia pista preferita (Hayward Field), rende tutto ancora più speciale. Voglio solo fare felice il pubblico di casa.”

Blake Hamilton ha corso un tempo di 19.86 ventoso in Texas, confermandolo poi con un 20.02 regolare che gli è valso il secondo posto dietro a Taylor ai campionati nazionali, disputati sulla stessa pista di Eugene che ospiterà i Mondiali U20.

Il giamaicano Gary Card si presenta con un record personale di 20.28 realizzato al Memorial Gyulai di Budapest. Card è salito al secondo posto nella classifica giamaicana U20 di sempre dietro al solo Usain Bolt. Anche il britannico Jake Odey-Jordan è iscritto a questa gara dopo il bronzo mondiale U20 della scorsa edizione.

Per l’Italia sarà da seguire il campione europeo under 20 dei 200 metri di Tampere Diego Nappi, che è tornato a correre in meno di 21 secondi cn 20.98 dopo una stagione difficile a causa di problemi fisici.

Diego Nappi: “Grazie per la fiducia riposta in me nel ruolo di capitano. Qualche mese fa, visti i problemi fisici, era per me difficile anche solo ipotizzare di essere qui: colgo l’occasione per ringraziare tutti i ragazzi della staffetta e in generale tutti voi per essermi stati vicini nelle settimane più complicate”.

400 metri femminili

La statunitense Ataja Stephanie-Vazquez ha iniziato a fare sul serio con l’atletica solo nel 2024. Ha migliorato il suo tempo di quattro secondi in una sola estate e si è presa l’oro ai Campionati USA U20 dopo il sesto posto dell’anno precedente. Il suo record personale di 51.08 guida la lista delle iscritte.

La primatista etiope Ajayeba Aliye ha corso in 51.37 vincendo il titolo africano ad Accra a soli 19 anni a maggio, dopo aver centrato la doppietta nazionale etiope nei 200m e 400m a marzo.

Segue Clara Adams, medaglia d’argento statunitense U20 alle spalle di Stephanie-Vazquez a Hayward Field in 51.61.

Tra le altre candidate al podio figura la polacca Anaszatja Kuś, che ha fatto parte della staffetta 4x400m polacca d’argento ai Mondiali Indoor del 2025 e ha stabilito un primato personale di 51.64 a giugno. Anche la guyanese Tianna Springer, campionessa dei CARIFTA Games, proverà ad inserirsi nella lotta per le medaglie.

400 metri maschili

Questa sarà una rivincita attesissima dopo i Campionati USA U20. Jayden Deleon ha sorpreso il più titolato Quincy Wilson a Hayward Field, correndo il secondo 400 metri più veloce di sempre per uno studente delle scuole superiori statunitensi in 44.52.

Quincy Wilson, detentore di un primato personale di 44.10, cercherà il riscatto sulla pista di Hayward Field. Wilson si mise in luce nel 2024 quando si piazzò al sesto posto ai Trials Olimpici statunitensi qualificandosi per le Olimpiadi a 16 anni e contribuì alla vittoria degli Stati Uniti nella staffetta 4×400 a Parigi correndo le batterie.

L’atleta degli Emirati Arabi Uniti Suleiman Abdulrahman si trova a solo un centesimo da Wilson in questa stagione (44.84 contro 44.85). Abdulrahman è diventato il primo uomo nella storia dei Campionati Asiatici U20 a scendere sotto i 45 secondi, beffando i favoriti qatarioti per l’oro a Hong Kong.

Malachi Austin ha completato la doppietta nei 400m per la Guyana ai CARIFTA Games e si presenta come primatista sudamericano U20 grazie al 44.87 corso a maggio.

Leendert Koekemoer porta in Oregon l’esperienza dei campionati mondiali assoluti, avendo fatto parte del quartetto della 4x400m del Sudafrica che ha conquistato il bronzo mondiale a Tokyo l’anno scorso. Anche lui è sceso sotto i 45 secondi quest’anno con 44.94 a Pretoria.

Leenert Koekemoer: “Far parte di una squadra seniores ha aumentato la mia fiducia. Ho ricevuto consigli da Wayde Van Niekerk, Akani Simbine, e Zakhiti Nene.

110 metri ostacoli maschili

Ja’Kobe Tharp vinse i 110 metri ostacoli a Lima per gli Stati Uniti nel 2024 e, due anni dopo, ha stabilito il record del mondo a soli 20 anni. Gli Stati Uniti sembrano pronti a proseguire la striscia vincente, dato che i due unici atleti in gara capaci di scendere sotto i 13 secondi corrono entrambi per la nazione ospitante.

Zacchaeus Brocks e Le’Ezra Brown si sono affrontati all’Hayward Field in occasione dei campionati statunitensi Under 20. Brown ha vinto la sua batteria in 12.95 – record nordamericano Under 20 che lo ha proiettato al secondo posto nella lista mondiale Under 20 di tutti i tempi – ma Brocks ha vinto in 12.98 battendo Brown in un arrivo al fotofinish, diventando il primo studente delle scuole superiori ad infrangere la barriera dei 13 secondi.

Anche il giapponese Jeremy Koga sarà in lizza per il podio dopo aver fermato il cronometro in 13.05 in occasione del titolo asiatico Under 20, insieme al norvegese Anthony Ommundsen Johnsen, che detiene un primato personale sui 110 metri ostacoli di 13.18 e il record nazionale under 18 assoluto sui 60 metri ostacoli indoor cn 7.54 e al sudafricano Jayden Parkin. Difenderanno i colori azzurri Alberico Ghedina e Filippo Vedana, accreditati dei migliori tempi stagionali di 13.71 e 13.86.

100 metri ostacoli femminili

Madeline Cooper, Tumi Ramokgopa, Jil Sanchez e Tiana Marshall si presentano tutte a questa gara dopo essere scese sotto i 13 secondi in questa stagione: un dato impressionante se si considera che la giamaicana Kerrica Hill, vincitrice della scorsa edizione a Lima nel 2024, si impose in 12.99.

La statunitense Cooper detiene il miglior tempo tra le quattro, avendo fatto registrare un fulmineo 12.91 a giugno per vincere il titolo statunitense all’Hayward Field.

La sudafricana Ramokgopa ha corso più di recente in 12.96 a Pretoria ad aprile e, prima ancora, ha fermato il cronometro in 12.93 vincendo il titolo nazionale Under 20 a marzo, diventando la seconda atleta africana Under 20 della storia a scendere sotto i 13 secondi dopo Tobi Amusan con 12.83 nel 2016.

La svizzera Jill Sanchez, campionessa europea Under 20 a Tampere 2025, ha femato il cronometro a 12.96, mentre Marshall ha corso in 12.98 nelle batterie dei Boys and Girls Championships prima di vincere la finale. Ha inoltre conquistato i CARIFTA Games e i titoli nazionali Under 20.

Alessia Succo avrà la possibilità di fare un’altra importante esperienza internazionale dopo il bronzo agli Europei Under 20 di Tampere 2025 e l’argento agli Europei under 18 di Rieti. La diciassettenne torinese ha stabilito il record europeo under 18 con 12.86 con le barriere da 76 cm della categoria under 18. Succo ha realizzato il record italiano under 20 con le barriere da 84 cm con il tempo di 13.14 in due occasioni a Imperia e al meeting di Savona e si presenta con il sesto miglior tempo tra le iscritte.

400 metri ostacoli maschili

Michal Rada è rimasto a soli 4 centesimi dal campione del mondo Vance Nilsson, ai Campionati Mondiali Under 20 del 2024 a Lima. Da allora Raca ha arricchito la sua collezione di medaglie. Il primatista ceco Under 20 ha corso in 48.78 per assicurarsi la medaglia d’oro europea Under 20 nel 2025, portando a casa anche l’oro per la sua nazione nella staffetta 4x400m.

L’altro atleta da seguire è il giovane talento giapponese Taiju Goto. Il nipponico ha battuto la sua stessa migliore prestazione mondiale Under 18 con 48.09 a giugno, diventando campione giapponese gareggiando contro atleti assoluti all’età di 17 anni. Goto vanta il miglior tempo stagionale tra gli iscritti e un grande slancio, avendo vinto anche il titolo asiatico Under 20 a maggio.

Matodzi Ndo ha stabilito il record sudafricano Under 20 di 48.64 ai campionati nazionali di marzo.

Keenen Davis e Miller Warme gareggiano per la nazione ospitante e proveranno a mantenere il titolo per gli Stati Uniti.

Per l’Italia saranno da seguire il campione degli Eyof 2025 Diego Mancini e Tommaso Ardizzone, che sono accreditati dei migliori tempi stagionali di 51.02 e 51.95.

400 metri ostacoli femminili

La sudafricana Tumi Ramokgopa guida entrambi le liste stagionali dei 100 metri ostacoli e 400 metri femminili.

Ai Campionati sudafricani under 20 Ramokgopa ha fermato il cronometro in 12.93 nei 100 metri ostacoli e i 400 metri ostacoli in 56.05 per assicurarsi due titoli nazionali.

Il Sudafrica schiera anche la diciassettenne Megan Nieman, che a marzo ha vinto i Campionati sudafricani Under 18 in 56.54.

Tuttavia, la concorrenza la spingerà al limite. La rumena Alexandra Ștefania Uță è stata la più giovane atleta a vincere una medaglia ai Campionati Europei Under 20 del 2023 all’età di 15 anni. Uta ha realizzato una prestazione ancora migliore durante l’edizione del 2025, stabilendo il record dei campionati in 55.55, il primato personale più veloce tra le iscritte in Oregon. Quest’anno ha fermato il cronometro in 56.09.

Gli Stati Uniti saranno rappresentati da Natalie Dumas, che a giugno ha fermato il cronometro a 56.13 per portare a casa l’oro ai campionati nazionali Under 20. Dumas vanta un personale di 55.99 realizzato nel 2025 in occasione dei New Balance Outdoor Nationals, stabilendo il record della manifestazione.

800 metri femminili

In seguito alla rinuncia della britannica Phoebe Gill a causa di un persistente problema al ginocchio, la slovena Živa Remic guida la lista delle iscritte. La sedicenne è una delle più giovani della specialità, ma ha già corso in 1:59.64 a Pfungstadt in Germania, stabilendo il record nazionale Under 18. Remic vanta già un’impressionante collezione di medaglie. Il mese scorso ha stabilito il record dei campionati vincendo il titolo europeo Under 18 a Rieti in 2:03.77, aggiungendo questa medaglia all’argento dei Campionati Europei Under 20 dello scorso anno e a due titoli nazionali.

Un’altra atleta da tenere d’occhio è l’etiope Habtam Gebeyehu, che ad aprile ha corso in 1:59.72 piazzandosi terza al Kip Keino Classic in Kenya. Nancy Jepngetich ha fatto registrare un tempo di 2:00.18 vincendo i trial keniani e si prepara a fare il suo debutto in un grande campionato in Oregon.

La marocchina Saida El-Bouzy torna sul palcoscenico dei Campionati Mondiali Under 20 dopo aver concluso all’ottavo posto nei 1500 metri a Lima due anni fa, mentre la sedicenne Paige Sheppard gareggia per la nazione ospitante dopo aver vinto il titolo statunitense Under 20 all’Hayward Field. Sia El-Bouzy che Sheppard sono scese sotto i 2:01 in questa stagione correndo in 2:00.64 e 2:00.65. La lombarda Giulia Macchi si presenta con 2:03.05, settimo miglior tempo italiano all-time under 20. L’altra azzurra Caterina Caligiana vanta un primato personale di 2:05.91 e una medaglia di bronzo agli Eyof del 2025.

800 metri maschili

Solo un centesimo di secondo separa i primati stagionali dei primi due atleti iscritti agli 800 metri maschili. L’australiano Daniel Williams, che festeggerà il suo 19° compleanno il 3 Agosto, due giorni prima della competizione, si trova in cima alla lista grazie al suo record personale di 1:44.37 stabilito all’Adelaide Invitational a marzo. Williams ha già gareggiato negli 800 metri promozionali al Prefontaine Classic all’inizio di luglio.

Il diciannovenne marocchino Imad Bouchajd ha realizzato il record personale di 1:44.38 ai Campionati marocchini Under 20 all’inizio di luglio.

Bouchajda è iscritto anche nei 1500 metri in Oregon.
Nashon Pkiach gareggia per la prima volta al di fuori del Kenya dopo aver vinto i trial della sua nazione in 1:46.17. Pkiach ha fatto registrare anche il tempo di 1:47.15 nella gara Under 20 degli 800 metri al Kip Keino Classic ad aprile.

Sia lo sloveno Benjamin Lakošeljac sia il campione statunitense Under 20 Stefon Dodoo hanno eguagliato il tempo di Pkiach.

1500 metri femminili

I 1500 metri femminili sono dominati da quattro atlete di 17 anni: le etiopi Haregeweyni Kalayu ed Elsabet Amare, il keniano Caren Chepchirchir e gli statunitensi Ellery Lincoln.

Kalayu vanta il miglior tempo tra le quattro grazie al record personale di 3:59.28 stabilito a maggio con il secondo posto a Rabat, durante una delle sue cinque partecipazioni a meeting della Wanda Diamond League in questa stagione. La sua connazionale Amare ha corso in 4:01.32 a Montreuil, in Francia, a giugno.

Kalayu ritroverà Chepchirchir, che ha fatto registrare il suo primato personale di 4:03.91.

Lincoln torna all’Hayward Field, la sua futura pista di casa come studentessa della University of Oregon, dopo il suo stellare debutto al Prefontaine Classic all’inizio di luglio. La statunitense ha corso in 4:07.06 piazzandosi ottava in una gara contro le professioniste; un tempo che la porta a un paio di secondi dal 4:04.43 ottenuto da sua madre Sarah Schwald, campionessa indoor NCAA dei 3000 metri nel 1995.

Un’altra atleta di talento degli Stati Uniti in lotta per le medaglie sarà la diciannovenne Claire Stegall, che ha battuto di misura Lincoln conquistando il titolo nazionale Under 20 all’Hayward Field con il record personale di 4:04.59.

La marocchina Saida El-Bouzy, iscritta anche negli 800 metri, cercherà di migliorare l’ottavo posto ottenuto in questa specialità a Lima due anni fa.

1500 metri maschili

L’etiope Destaw Tade e il qatariota Mohamed Wahid Torech si scontrano di nuovo dopo aver gareggiato a Liegi, in Belgio, a luglio. In quella gara i due diciottenni hanno stabilito i propri record personali rispettivamente in 3:36.41 e 3:36.96, piazzandosi al settimo e al decimo posto contro avversari molto più grandi di loro.

Tade va a caccia di un’altra medaglia Under 20 dopo la vittoria ai Campionati etiopi Under 20 ad aprile, mentre Torech vorrà dare continuità alla sua serie di prestazioni sotto i 3:40 in questa stagione.

Il diciannovenne giapponese Ojiro Honda punta a proseguire i suoi progressi nel 2026 dopo aver fatto registrare il record personale di 3:37.53 nelle batterie dei Campionati giapponesi, prima di chiudere al secondo posto in finale. Torna negli Stati Uniti dopo aver corso ai Campionati mondiali di corsa campestre a Tallahassee a gennaio.

David Kapaiko Sekento è arrivato secondo ai trial keniani per questa specialità e il sedicenne ha poi corso un record personale di 3:38.45.
Il ceco Filip Toul compie 19 anni appena tre giorni prima dell’inizio delle gare e cercherà di portare a casa una medaglia come regalo di compleanno ritardato. A giugno Touu ha stabilito il record personale nei 1500 metri in 3:38.62 sulla pista di casa aò Golden Spike di Ostrava nell’ambito di una gara sul miglio chiusa in 3:55.68.

Alessandro Casoni è salito di recente al terzo posto delle liste italiane under 20 all-time con l’ottimo tempo di 3:40.16 al meeting di Lignano Sabbiadoro arrivando a poco più di un secondo dal record italiano realizzato dall’attuale Presidente della Fidal Stefano Mei.

3000 metri siepi maschili

Sebbene l’Etiopia e il Kenya abbiano dominato questo podio in passato, quest’anno c’è una nuova squadra in forte ascesa: la Spagna. La nazione vanta due atleti in cima alla lista degli iscritti, Bakr El Asri e Marti Torregrossa.

El Asri è il corridore più “anziano” a scendere in pista in questa gara, essendo nato a gennaio del 2007, ed è anche l’unico atleta del lotto ad essere sceso sotto gli 8:30 grazie al suo primato personale di 8:24.40 stabilito a giugno.

Il Kenya si presenterà comunque da protagonista con Emmanuel Lemiso e Nicholas Kitum. Lemiso ha vinto i trial keniani con il record personale di 8:35.30 e farà squadra con Kitum nel tentativo di difendere il titolo per il Kenya.

Anche il francese Basile Astier sarà un nome da tenere d’occhio.

3000 metri siepi femminili

Dopo aver corso lo scorso anno in 9:20.83 (suo record personale e tempo più veloce tra le iscritte) la diciannovenne etiope Wosane Asefa non è più riuscita a replicare una prestazione sulle siepi di tale portata. L’atleta africana ha comunque conquistato l’argento ai Campionati mondiali di corsa campestre a Tallahassee a gennaio e si è classificata al quarto posto nei 3000 metri siepi ai Campionati africani a maggio, con un primato stagionale di 9:41.76.

Asefa affronterà Mercy Chepngeno Koskey e Anatasha Cheptoo che cercheranno infatti di riconquistare il titolo per il Kenya, vinto l’ultima volta nel 2022 a Cali dall’attuale campionessa mondiale e medaglia di bronzo olimpica Faith Cherotich. Koskey ha conquistato l’argento africano a maggio, precedendo Asefa di due posizioni e facendo registrare il record personale di 9:30.47 (miglior tempo mondiale Under 20 stagionale), mentre Cheptoo ha corso in 9:33.80 nella sua gara più recente a Nairobi a giugno.

Anche Almaz Yohannis ha conquistato una medaglia ai Campionati africani, battendo la connazionale Asefa nella corsa per il bronzo. Tutte si sfideranno nuovamente in Oregon, insieme a Ema Berková e Anna Svrček, che in questa stagione sono scese a loro volta sotto il muro dei 10 minuti.

3000 metri femminili

L’ugandese Charity Cherop guida il gruppo dopo aver corso in 8:39.22 (suo record personale) durante il meeting della Wanda Diamond League a Oslo a giugno. Cherop è alla sua seconda partecipazione ai Campionati Mondiali Under 20 dopo aver conquistato l’argento nei 5000 metri a Lima nel 2024. Ha vinto anche il bronzo ai Campionati mondiali di corsa campestre a Tallahassee a gennaio. La diciannovenne è iscritta anche nei 5000 metri in Oregon.

La diciannovenne etiope Shito Gumi ha corso in 8:41.18 al coperto a febbraio. Affronterà Cherop per la seconda volta in una competizione internazionale dopo essere state separate da due posizioni ai Campionati mondiali di corsa campestre del 2024 a Belgrado. Per l’Etiopia sono iscritte anche Nigsti Molla, capace di 8:44.75, e Yordanos Tsigab, che ha cronometrato 8:56.83, ma una delle due sarà una riserva, poiché sono ammesse solo due atlete per federazione.

La svedese Carmen Cernjul si inserisce tra Molla e Tsigab nella lista delle iscritte con il suo record personale di 8:54.26. Doppia medaglia d’argento europea Under 20 nei 1500 e nei 3000 metri, Cernjul è iscritta in Oregon anche nei 1500 e nei 5000 metri.
Insieme a Cherop, per l’Uganda ci sarà la diciottenne Bentalin Yeko, che ha corso in 8:57.07 ad aprile. Yeko ha gareggiato nei 3000 metri ai Campionati Mondiali Under 20 del 2024 a Lima, dove si è classificata settima.

Tra le iscritte ci saranno anche Sofia Ferrari, campionessa italiana sui 3000 e sui 5000 metri a Caorle, e la vincitrice dell’Eyof del 2022 Viola Paoletti.

3000 metri maschili

Il diciassettenne keniota Emmanuel Kiprono vorrà dare seguito a uno straordinario periodo di forma dopo aver conquistato l’argento mondiale Under 20 di corsa campestre a Tallahassee, prima di vincere la gara Under 20 al Kip Keino Classic e la gara di selezione per i Campionati Mondiali Under 20, quest’ultima con il record personale di 7:35.40.
Secondo nella lista è la medaglia d’bronzo europea Under 18 del 2024 nei 1500 metri Alois Abraham, diciottenne francese che ha corso in 7:46.78 in patria a giugno.

L’australiano Charles Barrett, il finlandese Aleksi Ahlfors e il norvegese Magnus Øyen sono tutti separati da meno di un secondo in base ai record personali stabiliti in questa stagione: Barrett con 7:51.95, Ahlfors con 7:52.18 e Øyen con una prestazione indoor di 7:52.67.
Anche il giapponese Ojiro Honda e il ceco Filip Toul sono iscritti nei 3000 metri oltre che nei 1500 metri.

5000 metri di marcia femminili

L’azzurra Serena Di Fabio guida la entry list femminile con quasi un minuto di vantaggio dopo aver realizzato il record europeo juniores con 20:42.74 ai Campionati italiani Under 20 di Caorle a luglio, il tempo più veloce fatto registrare da un’atleta Under 20 dal 2007.

Serena Di Fabio: “Sono molto emozionata e onorata di essere la capitana di questa bellissima squadra. Siamo consapevoli del nostro valore, dobbiamo mettere in campo ciò che sappiamo fare. Ovviamente, di fronte ai migliori al mondo, ci saranno tensioni in più, ma questo deve ‘gasarci’ perché gareggiare in un Mondiale è una cosa fantastica. Sarà molto bello e importante che ognuno di noi vada a vedere più gare possibili dei compagni perché l’atletica sa essere anche uno sport di squadra. In bocca al lupo a tutti e forza Italia.”

La cinese Yang Yutong, che ha preceduto Di Fabio di 10 secondi nella gara Under 20 ai Campionati mondiali di marcia a squadre all’inizio di quest’anno, partirà come un’altra forte contendente, insieme alla compagna di squadra cinese Sun Xiaoxue.

La francese Chloe Le Roch è la successiva atleta più veloce tra le iscritte con 21:41.80, mentre la tunisina Imen Saii ha stabilito la migliore prestazione africana Under 20 con 22:00.00. Anche l’australiana Zoe Woods, l’altra italiana Beatrice Palmonari (accreditata del sesto miglior tempo tra le iscritte con 22:29.44) e l’etiope Hiwot Ambaw sono le altre candidate ad un piazzamento tra le prime otto, così come il duo giapponese composto da Hiromi Tabata e Ibuki Hori.

5000 metri di marcia maschili

L’indiano Nitin Gupta guida gli iscritti al settore maschile con più di mezzo minuto di vantaggio, dopo aver fatto registrare la migliore prestazione mondiale Under 20 in 18:54.37 a Bengaluru ad aprile, ma il diciottenne potrebbe non avere vita facile a Eugene.

Pu Huajia ha dominato nella gara maschile Under 20 ai Campionati mondiali di marcia a squadre a Brasilia, dove ha vinto con 49 secondi di vantaggio.

L’australiano Isaac Beacroft, vincitore della gara Under 20 ai Campionati mondiali di marcia a squadre del 2024, ha vinto sui 10.000 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow battendo atleti esperti internazionali di livello assoluto.

Il peruviano José Duvan Ccoscco Sueldo ha stabilito la migliore prestazione sudamericana Under 20 il mese scorso con 19:27.12.

L’azzurro Alessio Coppola, arrivato terzo dietro a Pu e Beacroft ai Campionati mondiali di marcia a squadre, ha realizzato un primato personale indoor di 19:30.77 ad Ancona. Ai Campionati Italiani under 20 di Caorle Coppola si è aggidicato il titolo tricolore con 19:45.90 precedendo il lombardo Nicolò Vidal, vincitore agli Eyof di Skopye nel 2025 e medaglia di bronzo agli Europei under 18 di Banska Bystrika nel 2024. Vidal è tornato dopo 13 mesi a marciare al di sotto dei 20 minuti con 19:59.15.

Il messicano Emiliano Barba, medaglia d’argento a Lima due anni fa, punta ad eguagliare almeno quel risultato.

Salto in alto femminile

Izobelle Louison-Roe, medaglia d’argento a Lima due anni fa, torna ai Campionati Mondiali di Atletica under 20 come leader mondiale stagionale della categoria. L’australiana ha superato la misura di 1,95 m due volte quest’anno a Canberra a Gennaio e la Melbourne a marzo.

Izobelle Louison Roe: “Le mie connazionali Nicola Olyslagers e Eleanor Patterson mi hanno aiutato molto dandomi dei consigli. Mi hanno insegnato a come gestire le competizioni. Sono dei modelli di riferimento per me. E’ fantastico seguire il lor esempio”.

L’indiana Pooja, che ha raggiunto la finale a Lima, ha stabilito il record nazionale indiano con 1,93 m vincendo il titolo asiatico U20 a maggio.

L’altra candidata al podio l’ungherese Lilianna Bátori, quinta classificata a Lima. L’atleta magiara vanta un primato personale indoor di 1.93 m e un primato stagionale di 1.92 m. Batori è conosciuta dal pubblico italiano per aver gareggiato due volte a Udin Jump Development a livello indoor classificandosi due volte seconda nel 2025 con 1.91m e nel 2026 con 1.92m.

La medaglia d’argento europea U20 Ella Mikkola ha saltato 1.91 m quest’anno, mentre la spagnola Aitana Alonso e la serba Natalija Vojinović si presentano in Oregon con un record personale di 1.87 m. L’irlandese Siun Quinn ha superato la misura di 1,86 m, mentre la greca Olympia Tzouveli e la polacca Karina Niżyńska hanno entrambe raggiunto 1,85 m. Nizynska ha vinto di recente il titolo europeo a Rieti con 1.84m.

Salto in alto maschile

L’algerino Younes Ayachi si presenta in Oregon come leader mondiale U20. Il diciottenne ha superato la misura record di 2,28 m indoor a febbraio a Weinheim in Germania, mentre lo statunitense Gage Voyles ha ottenuto la migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto di 2,27 m in questa stagione ai CUSA Outdoor Track and Field Championships.

Il britannico Samuel James ha migliorato il proprio record personale di ben 16 centimetri, saltando 2,25 m per conquistare il recente titolo europeo Under 18 allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti.

Il bahreinita Alan Hanna e ilgreco Charalampos Alivizatos hanno entrambi raggiunto la stessa misura di 2.25m al coperto. Alivizatos ha vinto la medaglia d’or agli Eyof (Giornate Olimpiche della Gioventù Europea) nel 2025 a Skokje.

Tharusha Dinushan Agampodi di Sri Lanka è un altro dei principali contendenti grazie al suo primato personale di 2,23 m. L’indiano Basant, lo svedese Liam Belo Da Silva e lo statunitense Maddox Krotzer hanno tutti superato la misura di 2,21 m quest’anno.

Salto con l’asta femminile

La ceca Nicole Krutilová arriva in Oregon da leader mondiale stagionale under 20, dopo aver superato la misura di 4.52 m a Tábor a luglio. Segue la sudafricana Ansume de Beer con un primato personale di 4,50 m, mentre la francese Moana Peyrard ha stabilito il record nazionale francese U20 con 4,46 m lo scorso mese.

La greca Anastasia Boumpoulidi, campionessa europea U18 nel 2024 a Banska Bystrika, è salita fino a 4,41 m quest’anno. L’estone Allika Inkeri Moser, che l’anno scorso ha stabilito la migliore prestazione mondiale Under 18 con 4,52 m in occasione della vittoria agli Eyof di Skopje, ha superato i 4,40 m indoor in questa stagione. Anche la francese Julie Bourgis e l’ucraina Olha Belchenko hanno raggiunto la misura di 4,40 m quest’anno.

Salto con l’asta maschile

Il francese Zackaria Dia si presenta ai Campionati Mondiali U20 come leader mondiale della categoria con la straordinaria misura di 5,82 m, prestazione che lo colloca al secondo posto nella classifica mondiale U20 di tutti i tempi, dietro alla superstar del salto con l’asta Mondo Duplantis. La medaglia d’argento europea under 20 cercherà di aggiungere un titolo mondiale alla sua bacheca.

Anche l’estone Henri Apri figura tra i favoriti principali dopo aver migliorato il proprio record personale a 5.66 m ai Campionati Estoni di luglio. Lo statunitense Jaxon Jerabek ha superato i 5,56 m quest’anno, mentre il cinese Zeng Liang e il giapponese Inoue Naoya arrivano in Oregon entrambi con un primato personale di 5,50 m.

Salto in lungo femminile

La sudafricana Oluchi Abelwe Ndubueze guida la serrata lista delle iscritte grazie al primato personale di 6.49 m stabilito in questa stagione. Seguono con una misura di 6.48 m Brooklyn Lyttle del Belize e la statunitense Parker Coes.

L’ungherese Bori Rózsahegyi e la ceca Kristýna Záhořová hanno entrambe saltato la misura di 6.47 m, mentre la sudafricana Ashlynn Norman è cresciuta fino a 6.46 m quest’anno. La greca Evelyn Mitropoulouvanta un primato personale indoor di 6,45 m. La statunitense Ava Kitchings, che detiene un record personale indoor di 6,47 m dal 2025, ha saltato 6,43 m all’aperto quest’anno, mentre la cinese Zhang Jiayi ha raggiunto la misura di 6.42 m.

Salto in lungo maschile

L’indiano Shahnavaz Khan guida le liste mondiali under 20 dopo aver saltato la misura di 8.30 m a Bhubaneswar a giugno. Il connazionale RC Jithin Arjunan è il secondo miglior iscritto, avendo migliorato il proprio record personale a 8.12 m all’inizio dello stesso mese.

Il cinese Jiang Zhen e lo statunitense Quincy Isaac hanno entrambi saltato 7,89 m in questa stagione e saranno in lotta per le medaglie.

Il milanese Daniele Inzoli si presenta con la nona misura tra gli iscritti di 7.78m, che gli ha permesso di vincere ai Campionati Italiani under 20 a Caorle. L’atleta cresciuto nella Riccardi Milano e ora tesserato per le Famme Gialle ha vinto la medaglia d’argento agli Europei under 20 di Tampere 2025 con 7.89m.

Salto triplo femminile

La bulgara Viktoria Angelova ha recentemente vinto il titolo europeo Under 18 con la misura di 13,98 m a Rieti nella quinta gara di salt triplo della sua carriera, migliorando il suo precedente record di quasi mezzo metro. La diciassettenne guida la entry list davanti alla lettone Brenda Džiliana Apsīte, che ha stabilito il record nazionale U20 con 13,90 m.

La tedesca Antonia Bronnert si presenta con una misura di 13.65 m, mentre la spagnola Naida Calonge è migliorata fino a 13.53 m quest’anno. La rumena Daria Vrînceanu, che detiene un primato personale di 13.75 m, ha registrato un primato stagionale di 13.52 m. Da seguire in chiave italiana Elisa Valenti, medaglia di bronzo agli Europei under 18 del 2024.

Salto triplo maschile

Giann Baxter spera di arricchire il già impressionante medagliere di Cuba nelle specialità di salto a livello mondiale under 20. L’atleta guida la lista mondiale stagionale di categoria grazie al primato personale di 16.80 m stabilito a giugno. La tradizione cubana inziata anni fa con campioni come Lazaro Martinez, Jordan Diaz potrebbe continuare neglia anni a venire.

Il cinese Wang Zhuoyue ha un record personale di 16.46 m e un primato stagionale di 16.42 m, mentre lo statunitense Miles Nesmith è migliorato fino a 16.32 m a luglio.

Il giamaicano Michael-Andre Matthew Edwards segue a breve distanza con il record personale di 16.30 m ottenuto lo scorso mese.

Il lombardo Francesco Crotti si presenta con il titolo europeo under 20 conquistato nel 2025 a Tampere. Il portacolori del Cus Pro Patria Milano ha superato per la prima volta in carriera la barriera dei 16 metri con 16.15m, prestazione che lo colloca al quinto posto nella entry list.

Getto del peso maschile

Omar Hussein torna a Eugene con l’obiettivo di conquistare l’oro nel tempio di Hayward Field per la seconda volta in questa stagione dopo aver stabilito il record personale di 20.97 m con cui ha vinto il titolo statunitense Under 20 a giugno.

Il diciannovenne guida una lista di iscritti che conta cinque atleti capaci di superare la barriera dei 20 metri quest’anno.

Subito dietro Hussein c’è il coreano Park Si-hoon, che ha stabilito il record asiatico Under 20 con 20,65 m in occasione della vittoria del titolo continentale Under 20 a maggio.

Insieme a loro, in cima alla lista delle iscrizioni, c’è Aristion Anastasios Papadopoulos, che ha conquistato l’oro ai Campionati greci Under 20 con un lancio di 20,45 m. Anche Alessandro Borges è della partita, grazie al record personale di 20,29 m stabilito vincendo il titolo brasiliano Under 20. Il campione NACAC Under 18 Jayden Walcott di Barbados è il più giovane dei primi cinque, con i suoi 17 anni, e vanta già un primato personale di 20,19 m, che costituisce il record nazionale Under 20.

Il biondo friulano Antony Del Pioluogo si è meritato il diritto di partecipare alla rassegna iridata under 20 dopo la splendida medaglia d’argento agli Europei under 18 a Rieti. L’atleta di Pordenone proverà a migliorare il record personale di 18.45m con l’attrezzo da 6 kg,

Getto del peso femminile

La nigeriana Jessica Oji cercherà di portarsi a casa l’oro dopo aver conquistato la medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth alla fine del mese scorso con un lancio di 17.87 m a Glasgow, in Scozia. La diciannovenne ha infranto il record africano con 18.50 m al coperto a marzo, risultato che la rende l’unica atleta in questa competizione ad aver superare i 18 metri.
Anche l’ecuadoriana Belsy Jennifer Quiñonez e la belga Nafy Thiam sono in corsa per le medaglie, essendo le uniche altre concorrenti a raggiungere i 17 metri, rispettivamente con misure di 17.75 m e 17.30 m.

La tedesca Emily Scherf ha stabilito un primato personale di 16.98 m a giugno e lo stesso mese la statunitense Jaslene Massey ha lanciato a 16.88 m (suo record personale) per vincere uno dei suoi due titoli nazionali Under 20. Entrambe cercheranno di abbattere la barriera dei 17 metri a Eugene; per la Massey si tratta di un ritorno sulla pedana che l’ha vista firmare la doppietta nazionale Under 20 nel lancio del disco e nel getto del peso. L’azzurra Anita Nalesso, neo campionessa italiana assoluta a Firenze e bronzo ai Mondiali under 20, vanta la settima migliore prestazione tra le iscritte con 16.67m, misura che dista a soli 29 cm dal record italiano di categoria detenuto da Chiara Rosa.

Lancio del disco maschile

Il giamaicano Joseph Richard Salmon, campione NACAC Under 23, sarà il grande favorito se riuscirà ad avvicinarsi alla misura di 67.55 m ottenuta a marzo, con cui ha infranto il record continentale Under 20. Nessun altro atleta si trova a meno di quattro metri dal diciannovenne caraibico, che punta a regalare al proprio Paese il terzo titolo mondiale Under 20 nel lancio del disco.

Potrebbe esserci una battaglia serrata per gli altri gradini del podio. L’estone Sten-Erik Iir e il polacco Jakub Rodziak hanno entrambi superato i 63 metri quest’anno, rispettivamente con 63,41 m e 63,28 m.

Nella lotta per le medaglie figurano anche l’ucraino Yaroslav Lystopad, che ha lanciato il proprio record personale a 62.68 m vincendo il titolo nazionale Under 20, e lo statunitense Simon Rosselli, il cui lancio da primato personale a 62.67 m gli è valso il titolo statunitense Under 20 a Eugene, a Hiugno.

Lancio del disco femminile

Jaslene Massey, futura studentessa della University of Oregon, ha trascorso l’estate facendo dell’Hayward Field la sua seconda casa, lanciando a 60.27 m per vincere il titolo statunitense Under 20 a giugno. A Eugene cercherà di prolungare la sua striscia vincente.
La cinese Su Yixin è l’unica atleta a trovarsi a meno di un metro dalla Massey, grazie al suo primato personale di 59.44 m ottenuto a maggio. Un altro metro più indietro c’è la cubana Neilyn de la C. Rodriguez, il cui primato di 58.45 m l’ha piazzata un solo centimetro davanti alla connazionale Liaris C. Sotolongo nella gara disputata a L’Avana a febbraio. Le due si sfideranno nuovamente in Oregon. In corsa per un piazzamento importante c’è anche la statunitense Jillian Scully, che ha stabilito un record personale di 57,25 m ad aprile.

Lancio del martello maschile

In una specialità che vede protagonisti tre atleti capaci di infrangere la barriera dei 77 metri quest’anno, il polacco Jan Delewski guida il gruppo con il primato personale di 77.57 m stabilito a giugno. Subito dietro di lui c’è il diciannovenne Chen Jiawei, che ha realizzato il record personale di 77.50 m in occasione della vittoria del titolo nazionale Under 20. Nel club dei 77 metri c’è anche Alexandros Ghamrawi, autore di un primato personale di 77.23 m a maggio. Ghamarawi proverà a difendere il titolo per Cipro dopo il successo del connazionale Iosif Kesidis a Lima nel 2024.

In lizza c’è anche il diciassettenne greco Sotirios Gentekos, l’unico altro iscritto con un personale oltre i 75 metri. Il qatariota Ibrahim Abdelrahman cercherà invece di mantenere lo slancio dopo aver stabilito il record personale di 73,91 m a maggio.

Lancio del martello femminile

La finlandese Pinja Kärhä punta a diventare la prima specialista del martello del suo Paese a vincere questo titolo da quando Silja Kosonen trionfò nel 2021. Il suo primato personale di 70.73 m, stabilito a giugno, le permette di guidare la lista delle iscritte con quasi un metro di vantaggio.

La sua rivale più accreditata sembra essere la tedesca Clara Hegemann, che ha vinto l’oro europeo Under 18 nel 2024 e vanta quest’anno un record personale di 69.81 m, che rappresenta il record nazionale Under 20.

Gareggeranno per le medaglie anche Burklie Burton, capace di un lancio da 67.99 m a maggio e vincitrice del titolo statunitense Under 20 all’Hayward Field a giugno, e la cinese Chen Jiajun, il cui primato personale di 67.42 m le ha permesso di diventare il quarto membro del “club dei 67 metri” tra le iscritte.

In corsa per le medaglie c’è anche un’altra tedesca, Nova Kienast. Quest’anno ha una miglior misura di 64.87 m, ma l’anno scorso aveva stabilito un primato personale di 68.54 m; torna sui massimi livelli dei Campionati Mondiali Under 20 dopo essersi classificata quinta a Lima due anni fa, per poi vincere il titolo europeo Under 20 l’anno successivo. L’ucraina Polina Dzerozhynska, diciassette anni, si era piazzata un posto davanti alla Kienast a Lima e torna anche lei in gara dopo aver stabilito il record personale di 65.67 m a maggio.

Lancio del giavellotto maschile

Jan-Hendrik Heymans è cresciuto giocando a cricket, è passato al lancio del giavellotto all’età di 12 anni e ora è il favorito per vincere il titolo mondiale Under 20. Dopo aver stabilito un primato personale di 77.14 m per vincere il titolo sudafricano Under 20, Heymans guida il gruppo degli iscritti con un vantaggio di oltre due metri.

Dietro a Heymans l’atleta accreditato della seconda migliore prestazione é il diciassettenne dell’Uzbekistan Ruslan Sadullaev, l’unico altro concorrente in gara ad aver superato la barriera dei 75 metri, grazie a un record personale di 75,01 m stabilito a maggio per vincere l’oro ai Campionati Asiatici Under 20.

In corsa per le posizioni di vertice ci sono anche Nolan Carey, che a maggio ha lanciato a un primato personale di 74,72 m prima di vincere il titolo statunitense Under 20 a Eugene, e l’indiano Ashish Yadav, che a marzo ha fatto registrare un record personale di 74,49 m. Anche il coreano Jang Ha-jin ha superato i 74 metri, con una misura di 74,14 m ottenuta ad aprile.

Lancio del giavellotto femminile

L’egiziana Aseel Osama Abdel Hamid arriva a Eugene dopo aver infranto il record continentale Under 20 per vincere il titolo africano con un primato personale di 60.97 m a maggio.

A sfidarla ci sarà la croata Vita Barbić, che andrà a caccia di una medaglia nel suo ritorno ai Campionati Mondiali Under 20, a due anni di distanza dal quarto posto ottenuto a Lima. La campionessa europea Under 20 ha recentemente migliorato il proprio record personale portandolo al record nazionale Under 20 di 60.71 m per vincere ai Campionati Croati.

Ci sarà una lotta serrata per l’ultima posizione del podio. Tai Yu-Chin di Taipei Cinese ha stabilito il record nazionale Under 20 di 56,91 m a maggio, mentre la coppia statunitense composta da Sophia Mazzoni e Emily Harbach è separata da appena quattro centimetri, avendo stabilito quest’anno i rispettivi primati personali di 56.51 m e 56.47 m.

Eptathlon femminile

Le atlete finlandesi hanno ottenuto un notevole successo nell’eptathlon a livello internazionale giovanile negli ultimi anni, e questa tendenza sembra destinata a continuare a Eugene.

Dopo le vittorie di Saga Vanninen nel 2021 e nel 2022, Enni Virjonen punta a riportare il titolo mondiale Under 20 di eptathlon in Finlandia. La medaglia di bronzo europea Under 20, che ha vinto anche il titolo europeo Under 18 nel 2024 a Banska Bystrrika, guida le liste mondiali Under 20 di quest’anno dopo aver stabilito un record personale di 6189 punti all’Hypo Meeting di Götzis a maggio.

L’estone Mia Mireia Uusorg si trova a soli 90 punti di distacco come miglior prestazione stagionale, essendo salita a 6099 punti a Valmiera nello stesso fine settimana. La portoghese Natacha Candé è la successiva nella lista delle iscritte con 5914 punti, mentre la compagna di squadra di Uusorg, Annika Põlluaas, ha totalizzato 5859 punti.

La britannica Thea Brown, che si è classificata seconda dietro a Virjonen ai Campionati Europei Under 18 del 2024, arriva con un primato personale di 5738 punti.

Difenderà i colori italiani Rita Manfredini, che ha migliorato il record personale nell’eptathlon con 5306 punti e ha vinto il titolo italiano juniores a Bressanone.

Decathlon maschile

Lo svedese Liam Belo da Silva guida la entry list dopo aver realizzat un record personale di 7981 punti quest’anno. Il vice campione europeo Under 18 è seguito nelle liste degli iscritti dal francese Mael-Bephassou Lannurien, che è migliorato fino a 7785 punti.

Mael Lannurien: “Anche se sono secondo nelle entry list e sono consapevole di essere tra i candidati per le medaglie, il mio obiettivo principale è divertirmi e godermi il momento. So che quando mi diverto, i buoni risultati arriveranno di conseguenza”.

Il sudafricano Daniel von der Heyden e il greco Nikolaos Kosmopoulos sono separati da appena sei punti nelle migliori prestazioni stagionali, avendo totalizzato rispettivamente 7614 e 7608 punti.

I compagni di squadra statunitensi Brody Foster e Darius Jones torneranno sulla pista dove si sono classificati primo e secondo ai Campionati Statunitensi Under 20 a giugno. Foster ha vinto con 7604 punti, con Jones secondo a 7547 punti, mentre il britannico Samuel Newton è anch’egli tra i principali contendenti con 7531 punti.

L’azzurro Matteo Sorci ha vinto la prima storica medaglia d’oro storica nel decathlon all’Eyof di Skopye del 2025 a livello under 18. Il poracolori dell’Atletica Perugia ha migliorato il record italiano under 20 indoor nell’eptathlon e ha vinto il titolo italiano di questa categoria nel decathlon con 7336 punti.