Promettente esordio stagionale a Rieti, sulla pedana del salto in alto dello stadio Raul Guidobaldi, per l’atleta di casa Erika Furlani che supera la misura di 1,90 alla prima prova, senza commettere errori nelle misure precedenti (tra cui 1,80 e 1,85) e realizza la quinta miglior prestazione della sua carriera, a due anni dal primato personale di 1,94 realizzato sempre nello stesso impianto laziale.
La 26enne azzurra tenta anche di superarsi, provando 1,96 che avrebbe rappresentato anche lo standard di accesso per i Mondiali di Eugene, ma senza riuscirci.
Poche ore dopo, nel tardo pomeriggio, arriva la notizia che Elena Vallortigara, l’atleta più attesa della prima giornata delle gare della prima fase regionale dei campionati societari, ottiene un buon 1,92 sulla pedana di Arezzo, esordendo anche lei molto bene in questa stagione all’aperto, mentre sempre nell’impianto toscano va segnalata la prestazione di Rachele Mori, che migliora il suo record italiano under 20 con 65,89 e aggiunge altri 27 centimetri al 65,62 lanciato il 25 aprile a Siena.
Nella stessa riunione, il fuoriclasse del salto triplo, il cubano Andy Diaz, 17,63 di primato personale, da quest’anno tesserato per una società italiana, si presenta con un solo salto a 16,36 per vincere la gara senza problemi.
Nei 100 metri invece, sempre ad Arezzo, facile vittoria di Irene Siragusa con 11″55 e vento contrario di 1,6 m/s.
Le gare di Bergamo
Primato personale nei 400 metri per Virginia Troiani che si impone con un buon 52″70, con un progresso di dodici centesimi rispetto allo scorso anno, e supera Anna Polinari a sua volta sotto i 53 secondi con 52″83.
Nei 100 metri successo per Gloria Hooper con 11″63 (-0.6), a precedere Chiara Melon (11″72).
Elena Carraro vince i 100 H con il tempo di 13″34 e vento contrario (-0.9) e supera Nicla Mosetti (13″37), mentre la specialista di prove multiple Sveva Gerevini chiude con il personale di 13″59, un centesimo meglio di quanto fatto a Grosseto in occasione del primato nell’eptathlon con 6011 punti.
Le gare di Nembro
In evidenza l’ostacolista Mario Lambrughi nei 400 metri piani con 46″43, secondo risultato in carriera, mentre secondo è ventunenne Matteo Raimondi con 46″89.
Il quattrocentista azzurro Vladimir Aceti corre invece nei 100 metri e realizza il personale con 10″87 (-0.4) nella gara vinta da Ruskin Molinari con 10″62.
Le gare di San Benedetto Del Tronto
Giovanni Faloci riparte dopo le Olimpiadi con 60,22 nel lancio del disco mentre Simone Barontini, specialista degli 800 metri, vince i 400 in 47″71.
Le gare di Padova
In netta ascesa la 21enne ostacolista Alice Muraro che ottiene un buon personale sui 100 H con 13″30 (dal 13″69 dello scorso settembre) nonostante una folata contraria di -0.7 e, pochi minuti dopo, si aggiudica anche i 100 piani con il personale di 11″96 (-0.5).
Le gare di Pordenone
Raffiche contrarie per Giada Carmassi nei 100 H che la portano a chiudere in 13″78 la sua gara pur vittoriosa.
Le gare di Molfetta
Carmelo Musci conferma il suo buon momento di forma scagliando il disco a 58,16.
Le gare di Torino
Il mitico Marco Lingua vince nel martello con 71,64.






