Il campione olimpico di Tokyo 2021 Marcell Jacobs ha vinto il suo sesto titolo italiano sui 100 metri e il decimo complessivo della sua carriera fermando il cronometro in 10″12 il campione europeo indoor di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli (10″31) e il campione olimpico della staffetta 4×100 Lorenzo Patta (10″34).

La finale in occasione dell’evento disputato allo Stadio Ridolfi di Firenze, è stata caratterizzata da un forte brivido iniziale dovuto a una sospetta partenza falsa del velocista allenato da Paolo Camossi. La squalifica non è stata comminata, ma il timore per la falsa partenza e il vento contrario di -0.4 m/s hanno appesantito i tempi finali.

Erik Marek ha realizzato il primato personale in batteria con 10.20, miglior tempo del primo turno.

Marcell Jacobs: “Onestamente quella chiamata sulla partenza mi ha completamente tolto il ritmo e deconcentrato prima dello sparo. Ero convinto di essermi mosso sui blocchi e ho temuto il peggio, ma per fortuna i sensori hanno confermato che ero nei parametri. Dopo quel blocco psicologico ho pensato solo a correre in sicurezza per vincere questa maglia tricolore, che per me fa dieci in carriera ed è sempre un traguardo speciale. Il tempo di 10″12 risente di questa tensione e del vento in faccia, ma i riscontri fisici sono ottimi: l’affaticamento che mi ha costretto a saltare Montecarlo è del tutto superato. Adesso azzeriamo tutto e andiamo dritti a Birmingham: l’obiettivo continentale resta difendere il titolo europeo. Ho sempre voluto onorare i Campionati Italiani. Sono contento di vedere lo stadio pieno. La gente mi ha dato molta energia. Tecnicamente sono contento. Ho compiuto uno step in avanti come mi ero prefissato di fare con il mio allenatore”.

Salto triplo maschile

Il due volte campione del mondo indoor Andy Diaz Hernandez ha migliorato il suo record italiano outdoor del salto triplo maschile con la stratosferica misura di 17.87m (+1.2 m/s) al primo tentativo sulla pedana magica di Firenze dove realizzò il precedente primato nazionale all’aperto di 17.75m in occasione del Golden Gala disputato allo Stadio Ridolfi nel 2023.

Diaz ha superato di sette centimetri il precedente record italiano assoluto realizzato in occasione del primo dei due titoli mondiali indoor a Nanchino 2025 con 17.80m. Al terzo tentativo la cavalletta di origini cubane è andato ancora oltre il precedente record con 17.81m con vento di +0.4 m/s prima di rinunciare agli ultimi tre salti per risparmiare energie in vista di Birmingham.

Diaz rafforza la sua leadership nelle liste mondiali stagionali con un risultato che fa sognare il possibile attacco alla barriera magica dei 18 metri agli Europei di Birmingham nella terra del primatista mondiale Jonanathan Edwards.

Simone Biasutti ha superato i 17 metri per la prima volta in carriera con 17.01m al primo tentativo. Il triestino delle Fiamme Gialle ha fatto ancora meglio al secondo tentativo raggiungendo la straordinaria misura di 17.32m. Il vice campione mondiale Andrea Dallavalle ha completato la tripletta delle Fiamme Gialle piazzandosi al terzo posto con 16.86m (+0.3 m/s). L’Italia parte per Birmingham con tre triplisti ai primi quattro posti nelle liste europee dell’anno.

Andy Diaz: “Sapevo di stare benissimo e che la pedana di Firenze stasera era molto reattiva, ma 17,87 m è una misura pazzesca che mi riempie d’orgoglio. È un momento magico. Questa maglia tricolore e questo primato sono per tutta l’Italia che mi ha adottato. Questo salto non è un punto d’arrivo, ma la conferma che il lavoro fatto in questi mesi è perfetto. A Birmingham voglio saltare ancora più lontano e regalare un’altra grande gioia a questo Paese. Dedico il record a mia mamma e a mia nonnna che erano qui con me e all’Unicusano Livorno, il club civile che mi ha sempre supportato.”

Getto del peso maschile

Leonardo Fabbri ha trionfato nel getto del peso maschile con la straordinaria misura di 22.43m al quinto tentativo in una gara di eccellente livello nella quale ha realizzato altri due lanci oltre i 22 metri (22.10m al terzo tentativo e 22.20m al sesto tentativo) a dimostrazione di una costanza di rendimento straordinaria. L’amico e compagno di allenamenti Zane Weir ha migliorato il personale stagionale con 21.42m precedendo Nick Ponzio (20.86m).

Leonardo Fabbri: “E’ stato emozionante vincere nello stadio dove sono cresciuto come atleta nella mia città. All’inizio ero un po’ nervoso. Il pubblico mi ha trasmesso un’energia speciale. L’atmosfera del Ridolfi è stata fondamentale per trovare la carica agonistia necessaria. A Birmingham vado per fare il grande risultato. Sono un metro avanti ai miei avversari”.

Salto triplo femminile

La campionessa europea under 20 Erika Giorgia Saraceni ha conquistato il suo secondo titolo italiano assoluto outdoor consecutivo nel salto triplo femminile con lo straordinario record personale di 14.41m realizzato al primo tentativo dopo una stagione invernale tormentata da un’ernia inguinale. L’allieva di Ald Maggi e Eugenio Paolino diventa la quinta nelle liste italiane all-time. Saraceni ha fatto registrare un altro salto valido da 13.84m. La ragazza milanese ha bissato così la vittoria dell’anno scorso a Caorle arrivata pochi giorni dopo la vittoria agli Europei under 20 di Tampere con il precedente record personale. Dariya Derkach, vice campionessa europea indoor a Istanbul 2023, ha confermato il suo ottimo momento di forma piazzandosi al secondo posto con 14.36m al secondo tentativo al termine di una gara molto regolare comprendente altri quattro salti oltre i 14 metri (14.17m, 14.25m, 14.34m e 14.21m). Greta Brugnolo ha completato il podio classificandosi al terzo posto con 13.54m.

Erika Saraceni: “Se me lo avessero detto solo tre settimane fa, non ci avrei mai creduto. Venivo da un calvario infinito, 312 giorni senza gareggiare e un’operazione che inizialmente non sembrava aver risolto i miei problemi. Devo tutto al mio staff che ha trovato la chiave nei rinforzi muscolari al sartorio nell’ultimo mese. Entrare in pedana e piazzare subito 14,41 al primo salto è stato uno shock bellissimo. Ho sentito una leggerezza che mi mancava da tantissimo tempo. Sapevo che Dariya (Derkach) avrebbe risposto colpo su colpo, è una campionessa e aver vinto davanti a lei oggi rende questo titolo tricolore ancora più prezioso. Ora so che posso giocarmela a testa alta con le migliori d’Europa. Ho ripreso ad allenarmi soltanto l’8 Giugno. Volevo riprendermi tutto quello che avevo perso in questi mesi. Ho piazzato il grande salto subito al primo tentativo. E’ stato difficile reggere tutti i sei salti. A Birmingham sarò davvero al top della forma. Sarebbe davvero bello se Roma riuscisse ad organizzare i Mondiali di atletica. Non ho mai gareggiato allo Stadio Olimpico di Roma e sarebbe emozionante poterlo fare in quell’occasione. Ho saputo dai ragazzi che hanno gareggiato agli Europei under 18 di Rieti quanto sia stimolante gareggiare in una grande manifestazione in casa.”

100 metri femminili

Zaynab Dosso ha vinto il settimo titolo italiano negli ultimi otto anni e il quinto consecutivo sui 100 metri in 11.24 davanti alla figlia d’arte marchigiana Alice Pagliarini (11.48), a Rachele Torchio (11.55) e Aurora Berton (11.58). Dosso ha vinto in precedenza la sua batteria in 11.28.

Alessia Pavese, accreditata del secondo miglior tempo con l’ottimo 11.19 realizzato a Foligno, ha rinunciato a gareggiare per un fastidio musclare accusato nell’ultimo allungo nella fase di riscaldamento.

Zaynab Dosso: “Vincere la maglia tricolore è sempre un grandissimo orgoglio e un onore, non ci si abitua mai. Sapevo che stasera non sarebbe stato un rettilineo da tempi strabilianti, la pista di Firenze non è notoriamente una delle più fluide e il vento contrario non ha aiutato nessuno sul finale. L’obiettivo principale di oggi era confermarsi e portare a casa il titolo in totale sicurezza. Adesso la testa è concentrata esclusivamente sui Campionati Europei. La forma fisica c’è, a livello mentale mi sento matura e l’obiettivo a Birmingham è salire sul podio e correre di nuovo vicino ai miei limiti.”

5000 metri femminili

La campionessa mondiale dei 3000 metri indoor Nadia Battocletti ha vinto il sesto titolo italiano della sua carriera sui 5000 metri femminili in 15:12.65 con un ultimo km cronometrato in 2:54. Battocletti è rimasta da sola insieme a Micol Majori fin dall’inizio. L’atleta di Cavareno ha lanciato l’attacco decisivo a tre giri dalla fine. Majori si è piazzata seconda in 15:20.81 davanti a Chiara Munaretto (15.51.38).

Nadia Battocletti: “Il test è stato decisamente positivo per ritrovare il giusto feeling con la pista e valutare lo stato di forma attuale.

5000 metri maschile:

Il primatista italiano dei 1500 metri Pietro Arese si è imposto sui 5000 metri in 13:38.32 davanti a Thomas D’Este (13:39.16) e a Konjoneh Maggi (13:41.54).

Pietro Arese: “Gli unici atleti capaci di vincere i titoli italiani sui 1500 e sui 5000 metri nella stessa edizione degli Assoluti sono stati Luigi Beccali e Gianfranco Baraldi. Spero di divenare il terzo atleta italiano a centrare questa doppietta. L’obiettivo è disputare più gare per poter affrontare al meglio più turni ravvicinati agli Europei di Birmingham.”

Salto con l’asta femminile:

La finalista olimpica Elisa Molinarolo ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.52m. Sonia Malavisi e Great Nnachi hanno condiviso il secondo posto a pari merito con 4.30m.

Elisa Molinarolo: “La vittoria è stata un tassello fondamentale e un’iniezione di fiducia indispensabile

Marcia 10 km maschile

Riccardo Orsoni si è aggiudicato i 10 km di marcia in un un ottimo 39:40 nel caldo pomeriggio di Firenze con una gara tutta di testa diventando il primo atleta in ordine cronologico a vincere il titolo italiano in questa edizione degli Assoluti. Orsoni ha potuto festeggiare questo titolo insieme alla famiglia dopo essere diventato papà per la prima volta di Sienna, nata lo scorso 13 Giugno. La sua compagna è la marciatrice spagnola Cristina Montesinos.

Orsoni ha vinto in carriera un argento ai Campionati Europei under 20 di Boras 2019 sui 10000 metri, l’oro a squadre agli Europei nel 2025 a Podebrady e si è classificato al sesto posto sui 20 km agli Europei di Roma 2024. In questa stagione ha vinto il bronzo sui 3000 metri ai Campionati Italiani indoor di Ancona e il titolo italiano sui 21 km ad Alessandria.

Gianluca Pichiottino ha tagliato il traguardo al secondo posto in 41:08 (primato stagionale) davanti ad Emiliano Brigante (41:27 record personale).

Riccardo Orsoni: “Dedico la vittoria a mia figlia. Sono soddisfatto per il secondo titolo italiano di quest’anno. Questa gara era un test fondamentale in vista degli Europei dove disputerò la maratona di marcia.”

Lancio del martello maschile

Giorgio Olivieri si è laureato campione italiano del lancio del martello maschile stabilendo il record stagionale di 74.27m, secondo miglior risultato in carriera. L’atleta dei Carabinieri ha realizzato un secondo miglior lancio oltre i 74 metri con 74.05m al quinto tentativo.

Davide Costa si è piazzato al secondo posto migliorando il record personale con 74.17m al quinto tentativo. Filippo Maria Iacocca ha completato il podio classificandosi al terzo posto con 69.77m davanti a Simone Falloni (69.40m) e all’intramontabile Marco Lingua (68.02m).

Lancio del disco maschile

Alessio Mannucci si è aggiudicato il titolo italiano del lancio del disco maschile con la misura di 61.87m realizzata al primo tentativo. Carmelo Musci, fratello maggiore della pesista Anna Musci, si è piazzato al secondo posto con 61.17m davanti a Enrico Saccomano (13.54m).

Lancio del giavellotto maschile

Giovanni Frattini ha collezionato il terzo titolo italiano di fila con 76.13m davanti a Michele Fina (73.13m) e a Pietro Colonnella (71..57m).

Getto del peso femminile

Anita Nalesso si è laureata campionessa italiana assoluta del getto del peso femminile con 16.58m a 19 anni un anno dopo aver vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 20 di Tampere.

Staffette 4×100

La Studentesca Rieti Andrea Milardi composta da Riccardo Caccamo, Filippo Morseletto, Matteo Bianchini e Junior Tardioli ha vinto la staffetta 4×100 precedendo il Cus Pro Patria Milano (39.98) e l’Athletic Club 96 Alperia (40.14). Osa Saronno ha realizzato la migliore prestazione italiana juniores per club con 40.50. Le “leonesse” dell’Atletica Brescia 1950 (Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola e Chiara Goffi) hanno vinto la staffetta 4×100 femmile in 45.67 su Studentesca Rieti Andrea Milardi (45.86) e Cus Parma (46.25).

Batterie:

Anna Polinari ha realizzato la migliore prestazione cronometrica nelle batterie dei 400 metri femminili con 52.28. Nei 400 metri mschili il leader stagionale Mohamed Soudassi ha realizzato il miglior crono in batteria con 45.59.
La primatista italiana Ayomide Folorunso ha corso il miglior tempo nelle batterie dei 400 metri ostacoli femminili con 56.31.
Negli 800 metri: i migliori tempi son stati realizzati dal neo primatista italiano Francesco Pernici con 1:46.21 e da Gloria Kabangu con 2:03.21, controlla Eloisa Coiro ha corso la sua batteria in 2:03.