Lo Stadio Luigi Ridolfi torna ad ospitare dopo 22 anni i Campionati Italiani Assoluti di atletica. 1044 atleti daranno vita alla tre giorni fiorentina che inizierà con il Challenger. Quest’ultimo è l’evento di qualificazione che metterà in palio tre posti per gli Assoluti in programma da Sabato pomeriggio a Domenica sera.
La massima rassegna tricolore outdoor giunta alla centosedicesima edizione sarà l’ultimo banco di prova per molti azzurri in vista dei prossimi Campionati Europei in programma a Birmingham dal 10 al 16 Agosto.
100 metri maschili:
La stella degli Assoluti 2026 è il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100 di Tokyo 2021 Marcell Jacobs, che torna a gareggiare agli Assoluti per la prima volta dal 2022, quando conquistò il quinto titolo italiano a Rieti in 10.12. Il velocista allenato da Paolo Camossi va a caccia del decimo titolo italiano della sua carriera. Oltre al successo del 2022 il bresciano ha collezionato altre quattro vittorie sui 100 metri a Pescara nel 2018 in 10.24, a Bressanone nel 2019 in 10.10, a Padova nel 2020 in 10.14, a Rovereto nel 2021 in 10.01 oltre a due successi nel salto in lungo (outdoor nel 2016 a Rieti con 7.89m e indoor nel 2017 ad Ancona con 8.06m) e due sui 60 metri indoor ad Ancona nel 2021 e nel 2022 con lo stesso tempo di 6.55. Jacobs è tornato a correre al di sotto dei 10 secondi sui 100 metri nelle tappe della Diamond League di Roma con 9.99 e di Parigi con 9.96 e nel meeting austriaco di Eisenstadt dove ha fatto registrare 9.84 (+2.3 m/s) in batteria e 9.67 (+4.1 m/s) in due prove ravvicinate con vento sempre oltre la norma. Gli Assoluti saranno l’occasione per il velocista lombardo per testare la sua condizione in turni ravvicinati a due settimane dall’inizio degli Europei di Birmingham. Jacobs ha come obiettivo stagionale la conquista del terzo titolo europeo consecutivo sui 100 metri. In caso di successo all’Alexander Stadium di Birmingham Jacobs eguaglierebbe Valeryi Borzov e Linford Christie, unici velocisti della storia in grado di vincere tre titoli europei. Nelle liste continentali stagionali Jacobs è in testa con il 9.96 di Parigi davanti al britannico Romell Glave, che ha corso in 9.97 al meeting di Londra.
Marcell Jacobs: “Sono contento per il ritorno alla guida tecnica di Paolo Camossi. I due mesi di gare hanno dimostrato che i problemi fisici sono ormai alle spalle. Ho ancora fame. Voglio la tripletta agli Europei di Birmingham per eguagliare il record di Christie e Borzov, e se dovessi riuscire a fare il tris, chissà che poi non punti a vincere il quarto titolo agli Europei di Chorzow 2028”
Le entry list vedono al secondo posto Chituru Ali,argento agli Europei di Roma dietro a Jabobs. Il velocista comasco delle Fiamme Gialle è tornato in ottime condizioni di forma quest’anno correndo in 10.09 con vento a favore nei limiti del consentito di +2.0 m/s a Norwalk in California, dove si allena con coach John Smith. Ali è diventato il secondo sprinter italiano più veloce della storia con il 9”96 realizzato a Turku nel 2024. Ali ha corso il secondo tempo più veloce della storia in Italia dopo Jacobs, che vinse l’oro olimpico a Tokyo 2021 con il record europeo di 9.80.
Proverà a lottare per il podio Samuele Ceccarelli, campione europeo indoor sui 60 metri a Istanbul 2023 davanti a Jacobs in 6.48 dopo aver migliorato il record personale con 6.47 in semifinale. Il velocista toscano ha realizzato il record personale di 10.13 al Golden Gala di Firenze nel 2023.
Gli altri velocisti da seguire sono Filippo Randazzo, campione italiano sui 60 metri in 6.61 davanti a Ceccarelli e nove volte vincitore di titoli italiani nel salto in lungo (sette a livello outdoor e due a livello indoor), e Lorenzo Ianes, vincitore nella Finale Oro dei Societari di Rieti con il record personale eguagliato di 10.24.
200 metri maschili:
Eseosa Desalu arriva in ottime condizioni di forma una settimana dopo aver realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera correndo i 200 metri in 20.11 (secondo miglior crono europeo dell’anno) nel meeting tedesco di Wetzlar lo scorso 10 Luglio. Con questa performance Desalu ha sfiorato per tre centesimi di secondo il record personale di 20.08. Desalu ha sfiorato il record personale anche sui 100 metri con 10.22. Il campione olimpico della staffetta 4×100 di Tokyo 2021 vinse il doppio titolo italiano sui 100 e sui 200 metri nella passata edizione dell’anno scorso a Caorle.
Gli altri atleti da seguire sono Eduardo Longobardi, secondo agli Europei under 18 sui 200 metri a Gerusalemme 2022 e terzo sui 60 metri nel 2026 in 6.62, Damiano Dentato, argento agli Europei under 23 sui 200 metri nel 2025, e Filippo Dezza, che ha portato il record personale a 20.63 vincendo il titolo regionale lombardo e si è piazzato al secondo posto in 20.71 ai Campionati italiani under 23 di Molfetta.
Eseosa Desalu: “Sono contento della continuità di rendimento e per la capacità di gestire due gare ravvicinate a così breve distanza temporale. Ci sono dettagli tecnici da affinare specialmente nella prima parte di transizione e nell’uscita della curva”
Getto del peso maschile:
Il protagonista più atteso dagli appassionati fiorentini è Leonardo Fabbri, campione cresciuto sportivamente con l’Atletica Firenze Marathon, società che organizza i Campionati Italiani. Fabbri torna a gareggiare al Ridolfi dove ha vinto nell’edizione fiorentina del Golden Gala nel 2023 con 21.73m e nelle ultime due edizioni del Pegaso Meeting nel 2025 con 22.08m e nel 2026 con 21.41m. Fabbri arriva da un momento magico della stagione 2026 nel quale ha vinto due gare di Diamond League a Roma con 22.14m e a Eugene con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.74m. Il campione fiorentino ha collezionato sette vittorie nelle ultime otto gare disputate e dieci successi su 13 competizioni complessive disputate nel corso del 2026. Nell’ultima gara disputata a Budapest Fabbri ha messo a segno la sua sesta gara oltre i 22 metri con 22.04m sulla pedana dove vinse la prima delle due medaglie iridate con 22.34m nel 2023. L’anno scorso Fabbri vinse il suo quinto titolo italiano consecutivo a Caorle con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.82m.
Leonardo Fabbri: “Ho trovato continuità di rendimento. Al Ridolfi avrò tanto tifo e mi esalterò. Amo il pubblico caloroso come a Eugene. Sogno l’oro europeo a Birmingham e il primato continentale di 23.06m. All’Olimpico di Roma due anni fa mi presentai da favorito e vinsi l’oro. Fu una sensazione bellissima. Con Weir e Ponzio sogno un podio tutto italiano a Birmingham”.
I principali avversari di Fabbri sono Nick Ponzio e Zane Weir, campione europeo indoor a Istanbul 2023 e terzo italiano di sempre all’aperto con il lancio da 22.44m realizzato a Padova nel 2023. Ponzio ha realizzato il primato stagionale di 21.23m a Usti nad Labem e ha lanciato ancora oltre i 21 metri con 21.02m a Zagabria. Weir è terzo nelle liste italiane dell’anno con il 21.13m realizzato al Golden Gala di Roma. Da seguire anche Riccardo Ferrara, che ha realizzato il primato stagionale di 20.62m al meeting di Pergine Valsugana nella gara vinta da Fabbri con 22.14m.
1500m-5000m femminili:
Nadia Battocletti proverà a ripetere la doppietta dell’anno scorso quando si impose sui 1500m in 4:06.12 e sui 5000m in 15:03.73 nell’edizione di Caorle. Battocletti ha vinto il titolo mondiale indoor sui 3000 metri a Torun 2026 in 8:57.64, due ori europei sui 5000m con 14:35.29 e sui 10000m con 30:51.32 a Roma 2024, l’argento olimpico sui 10000m a Parigi 2024 con 30:43.25 e due medaglie ai Mondiali di Tokyo 2025 (argento sui 10000 metri con il record italiano di 30:38.23 e bronzo sui 5000 metri con 14:55.42.) La campionessa trentina ha stabilito i record italiani sui 3000 metri indoor con 8:26.44 a Liévin nel 2026, sui 3000m outdoor con 8:26.27 a Rabat e sui 5000 metri con 14:23.15 al Golden Gala di Roma nel 2024. In carriera Battocletti ha vinto un totale di otto titoli italiani in pista (cinque sui 5000m, due sui 1500m e uno sui 10000m). La figlia d’arte di Giuliano Battocletti torna a Firenze dove ha vinto i 1500 metri in 4:03.75 al Pegaso Meeting dello scorso 9 Maggio prima di un attacco influenzale che ha condizionato la prova del Golden Gala sui 5000 metri.
Nadia Battocletti: “La battuta d’arresto di inizi Giugno è stata analizzata a fondo. Ora mi sento finalmente a pieno regime e sono pronta a competere ad alto livello. Ho sfruttato le ultime settimane per ricaricare le batterie e resettare la mente”.
I 1500 metri saranno una delle gare più interessanti dell’intero programma del mezzofondo in questa edizione degli Assolti perché vedranno al via Gaia Sabbatini, quinta donna della storia a scendere al di sotto della barriera dei 4 minuti con il 3:59.49 realizzato a Budapest nel 2025, Ludovica Cavalli, campionessa italiana indoor sui 1500m e sui 3000m a Ancona nel 2026, nona classificata nella finale dei 1500m ai Mondiali indoor di Torun e sesta al Golden Gala di Roma 2026 con 4:01.64, e Marta Zenoni, campionessa italiana sugli 800 metri a Caorle nel 2025 e primatista italiana sul miglio con 4:17.16 a Londra nel 2025 e sui 2000 metri con 5:52.01 (miglioramento di quasi dieci secondi rispetto al precedente record detenuto dal 1982 da Agnese Possamai). Saranno in gara anche la primatista italiana Sintayehu Vissa, che ha migliorato il record stagionale con 4:10.75 a Heusden Zolder, Micol Majori, terza sui 1500m e seconda sui 5000 metri nell’edizione dell’anno scorso di Caorle 2025.
Salto triplo maschile:
Andy Diaz è insieme a Fabbri uno dei due detentori di migliori prestazioni mondiali dell’anno in gara agli Assoluti di Firenze. Diaz ha realizzato il salto più lungo della stagione al mondo con l’eccellente misura di 17.72m al meeting di Barletta arrivando a tre soli centimetri dal suo record italiano all’aperto di 17.75m realizzato al Golden Gala di Firenze nel 2023. Con la misura realizzata a Barletta il saltatore allenato da Fabrizio Donato ha aggiunto un solo centimetro alla precedente migliore prestazione mondiale di 17.71m realizzata dal campione del mondo Pedro Pablo Pichardo al meeting di Doha. Nella stagione 2026 Diaz ha vinto il secondo titolo mondiale indoor a Torun con 17.47m bissando il successo dell’anno precedente a Nanchino quando realizzò il primato italiano assoluto con 17.80m. Nelle prime tappe di Diamond League di questa stagione Diaz ha vinto a Roma con 17.59m e si è piazzato secondo con la stessa misura a Oslo alle spalle del giamaicano Jordan Scott. L’atleta di origini cubane ha conquistato il suo terzo titolo della Diamond League a Zurigo con 17.56m nel 2025.
Andy Diaz: “Sono entusiasta di tornare a gareggiare davanti ad un pubblico che mi ha sempre sostenuto calorosamente. La rivalità con Andrea Dallavalle è un grandissimo stimolo per provare a migliorare il mio record italiano”.
Diaz sfiderà Andrea Dallavalle, vice campione del mondo a Tokyo con il record personale di 17.64m lo scorso Settembre e bronzo agli Europei indoor ad Apeldoorn nel 2025. L’atleta piacentino allenato da Ennio Buttò si è classificato al quarto posto nella tappa della Diamond League di Doha con 17.19m e ha vinto nella prestigiosa gara del Continental Tour Silver di Madrid con 17.59m ventoso (+3.4 m/s) e una seconda miglior misura di 17.42m con vento regolare. Dallavalle ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona nel 2026 con 16.99m battendo Diaz per nove centimetri.
Andrea Dallavalle: “Lo scontro diretto è una grandissima opportunità per spingermi oltre e provare ad avvicinare il mio record”.
Simone Biasutti potrebbe completare la tripletta del team delle Fiamme Gialle. Il triestino si è classificato secondo nel Campionato Europeo a squadre di Madrid con il record personale di 16.94m e si è classificato al decimo posto ai Campionati del mondo indoor di Nanchino nel 2025.
Salto triplo femminile:
Dariya Derkach è tornata a grandi livelli in questa stagione lasciandosi alle spalle una stagione 2025 tormentata da tre interventi chirurgici al tendine d’Achille. La triplista allenata da Alessandro Nocera ha saltato 14.51m al meeting di Zagabria arrivando ad un solo centimetro dal record personale realizzato nella finale della Diamond League di Eugene del 2023. L’atleta campana ha realizzato altre due misure di 14.39m a Essen e 14.33m a Montecarlo. Derkach ha vinto un totale di 15 titoli italiani assoluti individuali (sette outdoor, sette indoor nel triplo e uno nel lungo indoor).
Dariya Derkach: “Sebbene sia rimasta ad un sol centimetro dal record personale, la densità dei salti e la solidità complessiva della gara di Zagabria rappresenta la migliore prestazione complessiva della mia carriera. La ritrovata continuità arriva dopo un periodo difficile segnato da interventi chirurgici al tendine d’Achille. Firenze rappresenta il penultimo test cruciale per affinare la rincorsa e i tempi di stacco in vista degli Europei di Birmingham”
Erika Saraceni torna a gareggiare dopo uno stop causato da un’operazione di ernia inguinale subito lo scorso 9 Gennaio. La diciannovenne milanese ha vinto il titolo europeo under 20 a Tampere nel 2025 migliorando dopo 24 anni il record dei campionati con il primato italiana under 20 di 14.24m. Nella stagione scorsa la figlia d’arte dell’ex quattrocentista azzurro Enrico Saraceni e dell’allenatrice di atletica Rosa Anibaldi ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona nel 2025 con la migliore prestazione italiana under 20 di 13.71m e si è imposta nella rassegna tricolore all’aperto a Caorle. Erika ha esordito con la maglia della nazionale assoluta con il terzo posto nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid e ha coronato un anno magico con la partecipazione ai Mondiali di Tokyo.
Erika Saraceni: “Ho vissuto mesi di forte apprensione a causa di un infortunio inizialmente difficile da decifrare, legato alle conseguenze di un intervento per la rimozione di alcune ernie e successivi problemi all’anca. L’obiettivo primario sarà ritrovare le sensazioni di gara dopo oltre sette mesi di stop”.
Salto in alto maschile:
Gianmarco Tamberi e Matteo Sioli si affronteranno in uno scontro generazionale tra i due maggiori interpreti del salto italiano degli ultimi anni. Tamberi gareggerà per la seconda volta quest’anno dopo l’incoraggiante prova di Diamond League dove ha concluso al sesto posto con 2.23m a pari merito con Sioli. Il campione marchigiano è tornato a gareggiare 299 giorni dopo l’ultima competizione disputata nelle qualificazioni dei Mondiali di Tokyo 2025. Tamberi ha vinto tutto quello che un atleta può sognare: Olimpiadi a Tokyo 2021 con 2.37m, Mondiali a Budapest 2023 con 2.36m e Europei di Amsterdam 2016 e Roma 2024, il titolo mondiale indoor a Portland 2016 e l’oro agli Europei Indoor di Glasgow 2019 e tre titoli della Diamond League nel 2021, 2022 e 2024.
Gianmarco Tamberi: “Sono soddisfatto di aver finalmente rotto il ghiaccio a Montecarlo dopo 299 giorni senza gare. Questa gara last minute era necessaria come test prima degli Europei di Birmingham. Avevo bisogno di smaltire la ruggine accumulata nei mesi passati lontano dalle gare per ritrovare i giusti automatismi nella rincorsa”.
Sioli ha vinto al Golden Gala a Roma con 2.28mdiventando a soli 20 anni il primo saltatore in alto italiano della storia a vincere nella tappa italiana della Diamond League. Il ventenne milanese allenato da Felice Delaini ha conquistato la seconda vittoria nel circuito dei diamanti a Doha con 2.29m, arrivando ad un solo centimetro dal record personale di 2.30m realizzato in occasione della vittoria agli Europei under 23 di Bergen. L’atleta di Paderno Dugnano ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 e si è classificato al secondo posto nell’edizione dell’anno scorso degli Assoluti a Caorle.
Matteo Sioli: “Da Gimbo ho imparato che in pedana bisogna prima di tutto divertirsi. Nonostante i tre errori alla misura di 2.26m a Montecarlo, non faccio drammi. Preferisco dare priorità alla conquista dei risultati concreti piuttosto che alla ricerca ossessiva del record personale”.
Marco Fassinotti difenderà il titolo italiano conquistato l’anno scorso a Caorle con 2.20m battendo Sioli a pari misura grazie ad un numero minore di errori. Il saltatore torinese ha conquistato un totale di otto titoli italiani in carriera (cinque outdoor e tre indoor) e ha stabilito un record italiano nell’edizione dei Campionati tricolori indoor di Ancona con 2.34m nel 2014.
Il lombardo Christian Falocchi cerca un piazzamento tra i primi tre dopo la vittoria ai Campionati Italiani di Ancona dello scorso anno con il primato personale di 2.30m nella stagione della rinascita dopo tanti problemi fisici.
Gli altri protagonisti in gara sono Manuel Lando, sesto agli Europei di Roma 2024 e quarto agli Europei indoor di Apeldoorn 2026 con 2.26m, Federico Celebrin, terzo ai Campionati italiani indoor nel 2025 con 2.23m ad Ancona e campione italiano under 23 nel 2026 a Molfetta con 2.20m, ed Edoardo Stronati, medaglia d’argento agli Europei under 20 a Gerusalemme nel 2023.
Lancio del martello femminile:
Sara Fantini punta a conquistare il diciannovesimo titolo italiano complessivo della sua stagione dopo i successi tra rassegne tricolori invernali ed estive. La lanciatrice emiliana, figlia d’arte dell’ex pesista azzurro Corrado Fantini, è tornata a lanciare sui livelli della stagione magica del 2024 quando conquistò la medaglia d’oro agli Europei di Roma. Nelle ultime due gare disputate la lanciatrice di Fidenza ha lanciato a 74.45m a Castelnovo de Monti realizzando la sua miglior misura degli ultimi quattro anni e ha vinto nel prestigioso meeting del Continental Tour Silver di Madrid con 75.62m lo scorso 16 Luglio sulla pedana dove ha stabilito il record italiano di 75.77m nel 2022. Fantini è stata tre volte finalista ai Mondiali (quarta a Eugene 2022 con 73.18m, sesta a Budapest 2023 con 73.85m e settima a Tokyo 2025 con 73.06m).
Sara Fantini: “La pedana della capitale spagnola mi regala sempre emozioni uniche; ritrovare una misura sopra i 75 metri per la seconda volta in carriera mi dà una carica pazzesca. Sono entusiasta non solo per il singolo acuto ma per la consistenza dell’intera serie. Agli Assoluti l’obiettivo è sempre quello di esprimere una gara costante e solida per rifinire gli ultimi dettagli tecnici davanti al pubblico italiano prima degli Europei di Birmingham”
Le altre atlete da seguire sono Keren Mbongo, campionessa italiana under 23 a Molfetta nel 2026, e Lucia Prinetti Anzalapaya, seconda agli Assoluti di Rovereto nel 2021.
100 metri femminili:
Zaynab Dosso ha vinto il titolo mondiale indoor sui 60 metri a Torun lo scorso Marzo in 7.00 battendo la campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred ed è diventata la prima velocista italiana a scendere al di sotto dei 7 secondi con 6.99 nella tappa del Continental Tour Gold di Torun in Febbraio. Dosso ha collezionato dieci vittorie su undici gare indoor nel 2026. Nella sua carriera la sprinter emiliana ha collezionato il bronzo agli Europei di Rieti in 11.03 dopo aver migliorato il record italiano in semifinale con 11.01, l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn in 7.01, l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino in 7.06. Dosso ha collezionato un totale di dieci titoli italiani assoluti (sei sui 100 metri outdoor e quattro sui 60 metri indoor). Nella passata edizione di Caorle 2025 Zaynab si impose in 11.07.
Nella stagione 2026 Dosso ha corso il suo miglior tempo dell’anno con 11.07 a Savona e ha disputato tre gare di Diamond League a Rabat (11.25), a Stoccolma (11.22) e a Doha (11.01 con vento a favore oltre la norma di +2.5 m/s).Nell’ultimo test prima degli Assoluti la sprinter di origini ivoriane si è imposta nella batteria in 11.18 al meeting di Foligno precedendo per un solo centesimo di secondo Alessia Pavese, che ha migliorato il record personale di 16 centesimi di secondo con 11.19 diventando la terza italiana più veloce di sempre dietro a Dosso e a Manuela Levorato. Circa un’ora e mezza dopo Dosso si è imposta nella finale in 11.32 precedendo Pavese (11.45).
Pavese, quarta con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest 2023, si piazzò al secondo posto dietro a Dosso nell’edizione dell’anno scorso di Caorle 2025 in 11.43.
Zaynab Dosso: “Sono contenta della crescita complessiva della velocità femminile assoluta. La presenza di avversarie agguerrite è lo stimolo perfetto per alzare ulteriormente l’asticella. A Firenze punto a vincere il titolo italiano cercando una prestazione cronometrica solida per avvicinarmi al meglio agli Europei di Birmingham”.
Le altre atlete da seguire sono l’esperta toscana Irene Siragusa, vincitrice di cinque titoli italiani in carriera (due sui 100m nel 2014 e nel 2017, due sui 200m nel 2014 e nel 2018 e uno sui 60 metri nel 2020), la figlia d’arte marchigiana Alice Pagliarini, campionessa europea under 20 con la staffetta 4×100 con il record italiano under 20 di 43.72 e quarta con la staffetta 4×100 in 42.61 alle World Relays di Gaborone nel 2026.
200 metri femminili:
La sorpresa potrebbe arrivare dalla diciannovenne veronese Elena Cambiolo, che di recente ha vinto il titolo italiano under 23 a Molfetta con la maglia della Quercia Rovereto Dao Conad migliorando il record personale con l’eccellente tempo di 23.05 con vento contrario di -0.5 m/s.
Dalia Kaddari cerca il sesto titolo italiano assoluto della sua carriera sui 200 metri dopo i successi nel 2020, 2021, 2022, 2023 e nel 2025. La velocista sarda vinse il titolo europeo under 23 su questa distanza nel 2021 con il record personale di 22.64.
Gloria Hooper ha fatto tripletta nella finale Oro dei Societari a Rietivincendo 100m in 11.31, 200 metri in 23.52 e staffetta 4×100 contribuendo all’ottavo scudetto consecutivo dell’Atletica Brescia. La velocista veronese di origini ghanesi ha sfiorato il record personale per due soli centesimi di secondo correndo in 11.26 nella Coppa dei Campioni per club di Castellon in Spagna a fine Maggio.
800 metri maschili:
Francesco Pernici ha cancellato dopo 53 anni lo storico primato degli 800 metri di Marcello Fiasconaro fermando il cronometro in uno straordinario 1:43.60 al meeting di Nancy in Francia con una gara condotta sempre in testa. Il ventitreenne bresciano allenato da Dalmazio Bersini ha corso inoltre due gare di Diamond League a Rabat in 1:44.40 e a Roma in 1:43.97. Ai Mondiali di Tokyo dello scorso Settembre Pernici è sceso per la prima volta al di sotto degli 1:44 battendo dopo 41 anni il record italiano under 23 di Donato Sabia con 1:43.84 nella semifinale. Con questa prestazione l’atleta originario della Valle Camonica ha sfiorato per quattro centesimi di secondo l’ingresso nella finale iridata.
Francesco Pernici: “Sapevo di valere il record italiano, ma vederlo stampato sul tabellone è stata una botta di adrenalina enorme. Ci credevo, ma questo deve essere solo un punto di partenza. Dedico il primato italiano a mio nonno, che mi ha avvicinato all’atletica e mi ha fatto innamorare di questo sport. A Firenze non cerco soltanto il titolo italiano, ma una gara solida dal punto di vista tattico. Voglio scendere sotto l’1:43 per andare a prendermi una medaglia. Vado lì con grandi aspettative e nessuna paura”
Giovanni Lazzaro, campione italiano indoor nel 2025 e nel 2026, arriva in buone condizioni di forma all’appuntamento tricolore dopo il record personale di 1:44.59 realizzato a Poznan e il terzo posto del meeting di Madrid in 1:45.18. L’atleta veneto ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 23 di Bergen 2025 in 1:45.01 davanti a Pernici.
800 metri femminili:
Eloisa Coiro ha migliorato il record personale con l’eccellente tempo di 1:58.42 nella tappa della Diamond League di Rabat diventando la seconda italiana più veloce di sempre sugli 800 metri dietro alla primatista italiana Gabriella Dorio, che corse in 1:57.66 nel 1980. Lo scorso 8 Luglio l’atleta romana allenata da Emilio De Bonis ha cancellato dopo 24 anni la migliore prestazione italiana all-time sui 600 metri detenuta da Patrizia Spuri correndo in 1:24.32 sulla pista dello Stadio Paolo Rosi dell’Acqua Acetosa a Roma. L’atleta delle Fiamme Azzurre ha conquistato il titolo italiano indoor sui 400 metri con il record personale di 52.02 ad Ancona diventando la terza italiana di sempre al coperto.
Le altre protagoniste in gara sono la romana Gloria Kabangu, campionessa italiana under 23 a Molfetta nel 2026, e la siciliana Maria Colajanni, vice campionessa italiana assoluta nel 2024 a La Spezia.
Eloisa Coiro: “Sono felicissima e molto fiduciosa. Il record sui 600 metri è il termometro perfetto per certificare la mia eccellente condizione di forma. Affronto i Campionati italiani con la massima serenità. Mi sto concentrando esclusivamente sul mio percorso personale, consapevole che i grandi risultati cronometrici arrivano quando si trova la gara ideale. Il record dei 600 è solo l’inizio. Il mio focus ora è tutto sugli 800 metri: voglio continuare a migliorarmi senza pormi alcun limite, con il chiaro obiettivo di scendere fino a 1:57″
100 metri ostacoli femminili:
Celeste Polzonetti arriva ai Campionati italiani in grande forma dopo una stagione da sogno nella quale ha conquistato un eccellente secondo posto per il team UCLA Bruins alle Finali dei Campionati NCAA sulla pista di Hayward Field a Eugene in 12.79 alle spalle della campionessa uscente Aaliyah McCormick due giorni dopo avere migliorato il record italiano under 23 e il secondo tempo italiano della storia con 12.74 nella semifinale. L’atleta brianzola che gareggia per la Bracco Atletica Milano e studia psicologia presso la UCLA University di Los Angeles è diventata la prima atleta della sua Università a piazzarsi seconda sui 100 metri ostacoli dal 2012 raggiungendo il miglior piazzamento di sempre per UCLA University in questa specialità.
Al rientro in Italia l’atleta allenata dalla campionessa olimpica di Atene 2024 Johanna Hayes e da Aldo Maggi si è aggiudicata due gare nella finale oro dei Societari di Rieti in 12.94 davanti a Elena Carraro e ai Campionati Italiani under 23 di Molfetta in 13.14 con vento contrario di -1.7 m/s.
Celeste Polzonetti” L’esperienza a UCLA mi ha cambiata profondamente, sia come atleta che come persona. Gareggiare ogni settimana contro le migliori al mondo ti toglie ogni timore reverenziale”.
Polzonetti è arrivata a soli cinque centesimi da Giada Carmassi, che detiene il primato italiano assoluto con il tempo di 12.69 realizzato nella tappa della Diamond League di Stoccolma del 2025. Carmassi ha stabilito un primato stagionale di 12.90 due volte al Golden Gala di Roma e al meeting di Lignano Sabbiadoro ed è scesa al di sotto dei 13 secondi con 12.97 a Nantes. Nell’ultimo test agonistico l’ostacolista friulana ha corso in 13.15 con vento contrario di -1.4 m/s al meeting di Brugnera in Friuli.
Lotteranno per il podio e per un posto nella squadra per gli Europei di Birmingham le lombarde Elena Carraro e Veronica Besana. Carraro difende il titolo conquistato l’anno scorso a Caorle davanti a Camassi e a Polzonetti. La bresciana ha vinto la medaglia d’argento agli Europei under 23 di Espoo 2023 e ha migliorato il record personale con 12.79 nella semifinale dei Mondiali di Tokyo.
Besana ha realizzato un primato stagionale di 13.06 a Dessau ed è scesa al di sotto dei 13 secondi con 12.92 con vento a favore di +3.2 m/s a Liegi. La lecchese allenata dall’ex primatista italiana Veronica Borsi ha corso in 13.16 con vento contrario di -1.5 m/s.
400 metri ostacoli maschili:
Alessandro Sibilio ha migliorato il record stagionale in occasione del buon secondo posto al meeting del Continental Tour Silver di Madrid con il primato stagionale di 48.49 dopo aver corso in 49.64 a Toyes e in 49.16 a Lignano Sabbiadoro nelle prime due gare stagionali. Sibilio ha battuto il record italiano con 47.50 in occasione del secondo posto agli Europei di Roma 2024 alle spalle di Karsten Warholm ed è stato finalista alle Olimpiadi di Tokyo dopo aver corso la semifinale in 47.93.
Alessandro Sibilio: “Sono soddisfatto della fluidità dimostrata nella gara di Madrid e della tenuta ritmica sul rettilineo finale dopo i cambiamenti tecnici legati al nuovo percorso tecnico intrapreso a Roma con il tecnico Giorgio Frinolli. Firenze è uno step di passaggio fondamentale. Mi sto focalizzando unicamente sulle sensazioni interne e sulla fluidità della corsa piuttosto che che sul piazzamento”.
Sono iscritti con tempi di accredito inferiori ai 50 secondi Michele Bertoldo e Riccardo Berino, che hanno corso rispettivamente in 49.60 e in 49.85 al Silver Gala a Roma lo scorso Giugno, e Giacomo Bertoncelli, terzo al meeting di Kuortane con 49.91.
400 metri ostacoli femminili:
Ayomide Folorunso ha realizzato il primato stagionale di 54.53 al meeting di Madrid. Folorunso ha collezionato un totale di dieci titoli italiani in carriera (cinque a livello outdoor sui 400 metri ostacoli nel 2016, 2019, 2020, 2022 e 2023 e cinque sui 400 metri indoor nel 2016, 2017, 2020, 2023 e 2024). Nell’edizione del 2023 a Molfetta l’allieva di Maurizio Pratizzoli si impose stabilendo il record italiano con 54.22, tempo successivamente da lei stessa migliorato con 53.89 nella semifinale dei Mondiali di Budapest nello stesso anno prima del sesto posto nella finale.
Ayomide Folorunso: “Il tempo realizzato a Madrid mi ha dato la consapevolezza e la serenità necessaria per affrontare i Campionati Italiani. Voglio onorare gli Assoluti. La considero come un trampolino fondamentale per i prossimi appuntamenti internazionali”
Folorunso sfida Alice Muraro, vincitrice nelle ultime due edizioni dei Campionati Italiani di La Spezia nel 2024 con 55.13 e nel 2025 a Caorle nel 2025 con 54.57 e due volte vincitrice alle Universiadi a Chengdu nel 2023 e a Bochum nel 2025.
Da seguire anche Linda Olivieri, medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2022 e Rebecca Sartori, semifinalista agli Europei di Roma 2024 con il record personale di 54.99.
400 metri maschili:
La rivelazione stagionale Mohamed Soudassi parte come favorito dopo la vittoria ai Campionati Italiani under 23 di Molfetta con il primato personale di 45.10m. tempo che gli ha permesso di salire al quinto posto nelle liste italiane di sempre a livello assoluto.
Edoardo Scotti si è espresso su ottimi livelli piazzandosi al terzo posto al meeting di Madrid con il primato stagionale di 45.27 sulla pista dove eguagliò il record italiano di Luca Sito con 44.75. Scotti ha migliorato il suo primato nazionale correndo in un eccellente 44.45 nella batteria dei Mondiali di Tokyo.
Lorenzo Benati ha migliorato il record personale sui 400 metri con l’ottimo tempo di 45.34 al meeting di Lignano Sabbiadoro togliendo cinque centesimi di secondo al precedente primato realizzato nel 2023 agli Assoluti di Molfetta nel 2023.
Luca Sito è tornato a buoni livelli dopo una stagione 2025 condizionata da un intervento chirurgico di ernia inguinale. Il giovane quattrocentista milanese ha esordito con 45.71 a Montreuil e si è confermato con il secondo posto a Lignano Sabbiadoro in 45.73. L’atleta cresciuto nel Cus Pro Patria Milano ha detenuto per un anno il record italiano con il tempo di 44.75 realizzato agli Europei di Roma nel 2024.
Vladimir Aceti ha contribuito al record italiano della staffetta 4×400 mista nel Campionato Europeo a squadre di Madrid con l’eccellente tempo di 3:09.66.
400 metri femminili:
Anna Polinari parte come la favorita sui 400 metri femminili dopo la vittoria al meeting di Madrid con un eccellente 50.36 per un centesimo di secondo su Kemi Adekoya. Con questa prestazione l’atleta veronese è diventata la seconda italiana di sempre sulla distanza, a soli sei centesimi di secondo dal record italiano detenuto da Libania Grenot con 50.30 dal 2009.
Anna Polinari: “Proprio a Madrid avevo stabilito il mio precedente primato personale l’anno scorso. Le perfette condizioni ambientali dello Stadio Vallehermoso di Madrid si sposano al meglio con le mie caratteristiche di corsa. Questo miglioramento mi dà la consapevolezza di poter migliorare ancora i miei tempi. Guardo con ambizione ai prossimi appuntamenti internazionali”
Polinari darà vita ad una sfida con la siciliana Alice Mangione, che detiene il record italiano indoor con il tempo di 51.75 realizzato al meeting di Karlsruhe nel 2025. L’atleta di Niscemi ha contribuito al record italiano della staffetta 4×400 con il tempo di 3.23.40 realizzato alle World Relays di Gaborone.
L’altra atleta azzurra da seguire è Alessandra Bonora, che ha migliorato il record personale indoor sui 400 metri ai Mondiali al coperto di Torun con 52.20. Nel corso della stagione outdoor la bresciana ha portato i record personali a 51.70 sui 400 metri a Nancy e a 23.66 sui 200 metri ai Societari di Rieti.
Le altre atlete da seguire sono Sara Cirillo e Clarissa Vianelli, rispettivamente prima e seconda ai Campionati italiani under 23 con i primati personali di 51.86 e 52.06, Virginia Troiani, primatista italiana con la staffetta 4×400 con 3:23.40, e Rebecca Borga, che ha sfiorato il primato italiano sui 300 metri di Manuela Levorato con 36.41.
1500 metri maschili:
Pietro Arese, bronzo europeo a Roma 2024, ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera correndo i 1500 metri in 3:31.87 in occasione del sesto posto nel meeting del Continental Tour Gold di Budapest arrivando a poco più di un secondo dal suo record italiano di 3:30.74 realizzato in occasione dell’ottavo posto nella finale olimpica di Parigi 2024. Il torinese ha iniziato ad allenarsi sotto la guida del tecnico francese Adrien Taouji. Durante la stagione indoor Arese è diventato il secondo italiano di sempre a livello indoor sui 1500m con il tempo di 3:34.75 realizzato al meeting di Torun.
I principali avversari sono il toscano Joao Bussotti, che ha realizzato un miglior tempo stagionale di 3:34.98 a Troyes avvicinando il record personale di 3:33.08, e il trentino Simone Valduga, che ha migliorato il record personale portandolo a 3:36.29 al meeting di Lignano Sabbiadoro.
110 metri ostacoli maschili:
In assenza del campione europeo Lorenzo Simonelli, ancora alle prese con problemi fisici, il favorito è Oliver Mulas, campione italiano under 23 e secondo agli Assoluti indoor nel 2026 e atleta accreditato di un record personale di 13.60 nel 2025. L’ostacolista ligure è allenato dall’ex velocista azzurro Ezio Madonia. I principali avversari sono Nicolò Giacalone, campione italiano assoluto indoor nel 2025 sui 60 metri ostacoli, Hassane Fofana, sei volte campione italiano sui 110 metri ostacoli, e Alessio Somacal, terzo sui 110m ostacoli ai Campionati italiani under 23 e quinto alle Finali NCAA Division II sui 400 metri ostacoli per la California State Polytechnic University dove si è laureato in biotecnologie.
Salto in lungo maschile:
Non sarà in gara il campione mondiale outdoor e indoor Mattia Furlani, che è in ritardo con la preparazione dopo l’infortunio subito e ha deciso di allenarsi in vista del debutto agli Europei di Birmingham. Il ruolo di favorito spetta a Francesco Inzoli, che ha vinto il titolo italiano under 23 con la misura ventosa di 8.30m (+2.3 m/s) e un miglior salto di 8.25m con vento regolare che gli ha permesso di migliorare il record personale.
Gli altri protagonisti in gara sono Leonardo Pini, secondo ai Campionati Italiani promesse indoor nel 2025 e Aldo Rocchi, bronzo agli Assoluti indoor del 2026 con 7.70m.
Salto con l’asta femminile:
Si rinnova il duello tra le regine del salto con l’asta italiano Roberta Bruni e Elisa Molinarolo. Bruni è tornata a buoni livelli realizzando 4.60m nella finale Oro dei Societari di Rieti sulla pista di casa a Rieti, dove ha iniziato la sua carriera. L’astista romana si è piazzata al quinto posto agli Europei indoor di Apeldoorn con 4.70m e settima ai Mondiali indoor di Nanchino con 4.60m prima di procurarsi una microfrattura della terza vertebra sacrale cadendo male fuori dal materasso durante il meeting della Diamond League di Parigi del 2025. Bruni è tornata a tempo record per i Mondiali di Tokyo dove si è qualificata per la finale. In carriera l’astista ora allenata a Torino da Riccardo Frati ha conquistato un totale di 12 titoli italiani (6 indoor e 6 outdoor).
Molinarolo si è piazzata al sesto posto nella finale olimpica di Parigi con 4.70m e ha collezionato un totale di sette titoli italiani (tre outdoor compreso il successo di Caorle nel 2025) e quattro indoor.
Salto con l’asta maschile:
Il sanremese Matteo Oliveri punta a conquistare il suo quinto titolo italiano assoluto di salto con l’asta maschile dopo i successi a livello indoor nel 2022 e nel 2023 e il doppio successo ai Campionati italiani indoor ad Ancona con 5.70m e outdoor a Caorle con 5.51m nel 2025. L’atleta dei Carabinieri ha realizzato un primato personale di 5.71m a Lucca nel 2025. I principali avversari sono Leonardo Scalon, campione italiano under 20 nel 2026 con il record personale di 5.42m, il figlio d’arte Riccardo Befani, campione italiano under 23 a Molfetta con 5.35m, e Federico Biancoli, campione italiano assoluto a La Spezia, e Alberto Nonino, campione italiano under 23 di decathlon nel 2024. Firenze farà il tifo per il finalista mondiale di Doha 2019 Claudio Stecchi, rientrato da poco dopo una serie di infortuni.
Salto in alto femminile:
La toscana Idea Pieroni sfida l’emiliana Aurora Vicini e la trentina Asia Tavernini in una gara che opporrà tre atlete della nuova generazione del salto in alto femminile. Pieroni, ottava ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025, vanta i titoli italiani a La Spezia 2024 a livello outdoor e ad Ancona 2025 a livello indoor con la misura di 1.91m.
Vicini ha collezionato due titoli italiani indoor nel 2024 con il record italiano under 20 di 1.92 e nel 2026 oltre ad un totale di sette titoli italiani giovanili
Tavernini, allenata dall’ex saltatore in alto azzurro Silvano Chesani, ha conquistato la medaglia d’argento alle Universiadi di Bochum, il titolo italiano assoluto outdoor e ha migliorato il record italiano con 1.92m nel 2025.
Salto in lungo femminile:
La favorita del salto in lungo femminile è Arianna Battistella, che ha realizzato 6.39m a Bolzano e si è piazzata seconda ai Societari di Rieti con 6.44m. L’atleta veneta ha compiuto l’exploit della sua carriera nel 2021 quando realizzò la seconda migliore prestazione italiana under 20 con 6.55m. Solo Larissa Iapichino ha fatto meglio nella storia nella categoria under 20. Da seguire anche la lombarda Marta Amani, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 a Cali 2022 con il primato personale di 6.52m e campionessa italiana indoor assoluta ad Ancona nel 2022 a soli 17 anni. L’atleta nata a Busto Arsizio studia negli Stati Uniti presso la prestigiosa Harvard University.
Mancherà la fiorentina Larissa Iapichino, che ha preferito continuare la preparazione in vista degli Europei di Birmingham, delle Finali di Diamond League di Bruxelles e degli Ultimate Championships di Budapest.
Marcia 10 km maschile:
Il fiorentino Andrea Cosi proverà a conquistare il titolo italiano assoluto davanti al pubblico di casa nella garra che attraverserà Viale Ferruccio Valcareggi accanto allo Stadio Ridolfi e si concluderà all’interno dell’impianto di Campo di Marte. Cosi ha vinto la medaglia d’oro alle Universiadi di Bochum sui 20 km in 1:29.48 e l’argento agli Europei under 23 di Espoo 2023.
Marcia 10 km femminile:
Verrà assegnato il trofeo dedicato alla memoria di Annarita Sidoti, campionessa europea a Spalato 1990 e iridata a Atene 1997 sui 10 km di marcia. Dopo la rinuncia di Sofia Fiorini a causa di qualche fastidio fisico, il ruolo di favorita spetta alla veronese di origini moldave Alexandrina Mihai, campionessa europea under 23 sui 10000 metri di marcia, argento agli Europei under 23 di Espoo 2023 e campionessa italiana assoluta sui 3000m indoor nel 2023 ad Ancona. Mihai sfiderà Giulia Gabriele, bronzo agli Europei under 23 di Bergen. La ventenne romana, allenata da Lorenzo Dessi (marito della campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Pamisano) ha stabilito il record italiano under 23 e l’ottavo miglior tempo al mondo sui 10000 metri detenuto da Mihai fermando il cronometro in 43.44.65 ai Campionati Italiani under 23 di Molfetta.
Giulia Gabriele: “Esprimo grande soddisfazione per aver ritrovato la condizione ideale nel momento più importante della prima parte della stagione”
5000 metri maschili:
Konjoneh Maggi e Francesco Guerra si sfideranno di nuovo una settimana dopo aver migliorato i rispettivi record personali correndo rispettivamente in 13:24.05 e in 13:24.65 nel meeting belga di Heusden Zolder. Da seguire anche Sebastiano Parolini, campione europeo con la staffetta mista agli Europei di cross ad Antalya 2024 e a Lagos 2025 e campione italiano di cross corto a Cassino nel 2024.
3000 siepi femminili:
Si preannuncia una sfida tra Gaia Colli, campionesa in carica di Caorle 2025 e oro a squadre nei 10 km agli Europei di corsa su strada di Lovanio nel 2025, Eleonora Curtabbi, pluricampionessa italiana sui 3000 siepi nel 2023 e 2024, Francesca Mentasti, campionessa italiana under 23 nel 2025, e Linda Paulumbo, vincitrice del titolo italiano under 23 a Rieti nel 2019.
3000 siepi maschili:
Yassin Bouih insegue il secondo titolo italiano della sua carriera sui 3000 siepi dopo il successo nell’edizione di La Spezia 2024. L’atleta delle Fiamme Gialle ha collezionato anche i titoli italiani sui 1500 e sui 3000 metri ai Campionati Italiani indoor nel 2017 e nel 2018. Gli altri candidati per un posto da podio sono Enrico Vecchi, vincitore al Cross della Vallagarina nel 2026, Giovanni Gatto, terzo sui 3000m siepi nell’edizione dell’anno scorso di Caorle.
Lancio del disco femminile:
Daisy Osakue ha migliorato il suo record italiano con 64.68m a Castres. La torinese ha collezionato in carriera 11 titoli italiani (cinque estivi e cinque invernali nel lancio del disco e uno nel getto del peso agli Assoluti indoor del 2025). Le principali avversarie sono la vice campionessa europea under 23 di Bergen 2025 Benedetta Benedetti, Emily Conte e Stefania Srumillo.
Lancio del giavellotto femminile:
Paola Padovan guida le liste stagionali del lancio del giavellotto femminile con il 58.69m realizzato in occasione del terzo posto nella Coppa Europa di lanci di Nicosia dello scorso Marzo. Con questo piazzamento la giavellottista bellunese ha riportato il giavellotto femminile italiano sul podio della manifestazione continentale dopo 18 anni. Le principali candidate al podio sono Federica Botter e Adele Toniutto.
Lancio del giavellotto maschile:
Si preannuncia una sfida a tre tra Giovanni Frattini, Roberto Orlando e Michele Fina nel lancio del giavellotto maschile. Frattini è diventato il secondo italiano di sempre con la misura di 83.61m realizzata nella Finale Oro dei Societari del 2024. L’atleta di San Giovanni a Marignano vicino a Rimini ha conquistato quattro titoli italiani tra campionati estivi e invernali.
Fina ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 23 di Espoo 2023 con 77.23m.
Orlando ha superato la fettuccia degli 80 metri con 80.35m in occasione del primo dei tre titoli italiani assoluti.
Getto del peso femminile:
Sara Verteramo punta a vincere il secondo titolo italiano outdoor del getto del peso dopo il successo dell’edizione del 2024 a La Spezia. La piemontese del Battaglio Cus Torino ha collezionato due titoli italiani indoor nel 2025 e nel 2026 e ha avvicinato i 17 metri con 16.83m a Donnas nel 2026.
La pugliese Anna Musci vinse il titolo italiano assoluto nell’edizione di Molfetta 2023 a soli 19 anni. Nel 2024 la sorella del lanciatore Carmelo Musci si è ripetuta vincendo il titolo italiano indoor ad Ancona.









