La seconda giornata degli Assoluti di Firenze nello Stadio dedicato al Marchese Luigi Ridolfi ha festeggiato la generazione degli atleti nati nel 2005, come Matteo Sioli, Celeste Polzonetti e Francesco Inzoli a testimonianza di un continuo cambio generazionale in atto nell’atletica italiana, ma ha pure sancito il ritorno ad alti livelli di Edoardo Scotti, primatista italiano dei 400 metri, uscito finalmente da una serie di problemi fisici che avevano rallentato la sua preparazione in vista degli europei di Birmingham

L’atleta emiliano ha vinto la finale del giro di pista in un eccellente 44″96 diventando il primo azzurro della storia a scendere sotto i 45 secondi ai Campionati Italiani Assoluti. Scotti, primatista italiano con il 44″45 realizzato in occasione dei Mondiali di Tokyo, ha collezionato il sesto titolo nelle ultime sette edizioni ed è sceso per la quarta volta in carriera al di sotto della barriera dei 45 secondi.

Il romano Lorenzo Benati si è piazzato al secondo posto in 45.21 migliorandosi di 13 centesimi di secondi rispetto al record personale di 45.34 realizzato al meeting di Lignano Sabbiadoro. Il milanese Luca Sito, ex primatista italiano con 44.75, ha completato il terzo posto con 45.62.

Edoardo Scotti: “Sono orgoglioso di essere diventato il primo atleta ad essere sceso al di sotto dei 45 secondi agli Assoluti. Ho mantenuto la calma quando Mohamed Soumassi è partito fortissimo. Ho impostato la curva finale in progressione. La densità di risultati sotto i 45.50 è il miglior biglietto da visita per le ambizioni della staffetta 4×400.”

Salto in alto maschile:

Matteo Sioli ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto outdoor eguagliando il record personale con l’eccellente misura di 2.30m, lo stesso risultato con il quale vinse il titolo europeo under 23 a Bergen lo scorso anno. L’allievo di coach Felice Delaini ha superato le misure di 2.16m, 2.20m, 2.24m e 2.27m sempre al primo tentativo e 2.30m alla seconda prova. Il ventenne di Paderno Dugnani ha concluso la gara con tre errori a 2.34m.

Matteo Sioli: “E’ stata una serata speciale. Gli Assoluti erano uno degli obiettivi della stagione ma sempre tenendo conto dell’appuntamento clou rappresentato dagli Europei di Birmingham. Gimbo è sempre stato uno stimolo. Sono sicuro che sarà tra i protagonisti agli Europei di Birmingham. Oggi ho saltato molto bene. E’ mancato qualcosa nei tre tentativi a 2.34m. La pedana di Firenze è molto buona. Questo salto da 2.30m è un passaggio importante. A Birmingham dimostrerò il mio valore. Vado agli Europei per divertirmi”.

Sioli ha vinto il “derby milanese” con l’altro talento Edoardo Stronati, che ha migliorato di due centimetri il record personale con 2.27m. Manuel Lando ha eguagliato il record stagionale con 2.24m.

Il campione olimpico di Tokyo 2021 Gianmarco Tamberi si è piazzato al sesto posto con 2.20m prima di commettere tre errori alla quota di 2.24m.

Sioli e Tamberi si sono affrontati per la prima volta al Galà dei Castelli di Bellinzona nel 2024. In quell’occasione Tamberi si impose con 2.27m, mentre Sioli coronò il sogno di gaeggiare con il so idolo pochi giorni dopo aver conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Lima. Tamberi e Sioli si sono piazzati sesti a pari merito con 2.23m nella recente tappa di Diamond League a Montecarlo.

Gianmarco Tamberi: “Mi sento bene fisicamente ma c’è qualcosa che non va. Sono contento per Matteo Sioli ed Edoardo Stronati. Vedere crescere questi ragazzi è un grande stimolo. Il salto in alto italiano sta vivendo un grande momento. E’ stato uno dei migliori campionati italiani per la nostra specialità.”

Salto in lungo maschile:

Francesco Inzoli ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto nel salto in lungo maschile con il record personale di 8.27m con vento a favore di +1.5 m/s al primo tentativo dopo la vittoria ai Campionati Italiani under 23 di Molfetta nei quali aveva vinto con 8.30m con vento a favore oltre la norma e 8.25m regolare. L’atleta delle Fiamme Gialle ha realizzato anche un secondo miglior salto da 8.12m al terzo tentativo. Il milanese sale al quarto posto delle liste italiane all-time dietro a Andrew Howe, Mattia Furlani e Giovanni Evangelisti e consolida il sesto posto nelle liste europee dell’anno.

Inzoli è nato nel 2005 ed è coetaneo di Mattia Furlani. Il suo allenatore è il bronzo olimpico del salto triplo di Londra 2012 Fabrizio Donato che segue anche il fratello Daniele Inzoli. Francesco vinse il bronzo agli Europei under 18 di Gerusalemme nel 2022 nella gara vinta da Furlani.

Aldo Rocchi si è piazzato al secondo posto con 7.64m con vento contrario di -0.2 m/s davanti a Samuele Baldi (7.56m).

Francesco Inzoli: “E’ il mio primo titolo italiano assoluto. Il mio obiettivo a breve termine è l’Europeo di Birmingham. Le sensazioni sono state buone. Dedico il titolo italiano ai miei genitori che hanno fatto un bel viaggio per venire a vedermi.”

Lancio del martello femminile:

La campionessa europea di Roma 2024 Sara Fantini ha vinto il decimo titolo italiano estivo della sua carriera nel lancio del martello e diciannovesimo tenendo conto dei nove successi nella rassegna tricolore dei lanci invernale. La lanciatrice emiliana ha realizzato la misura vincente di 73.33m in una serie di ottimo livello che comprende cinque lanci oltre i 71.55m. Questa la successione completa dei lanci della primatista italiana: 73.33m, 73.21m, nullo, 71.83m, 71.56m e 72.70m. La figlia d’arte dell’ex pesista azzurro Corrado Fantini ha confermato l’eccellente momento di forma dopo aver sfiorato il record italiano con 75.62m sulla pedana di Madrid lo scorso 16 Luglio.

Keren Mbongo si è classificata al secondo posto con 65.41m davanti a Melissa Casiraghi (59.60m).

Sara Fantini: “Sono contenta di come ho gestito la gara. Questa vittoria mi ha dato la sicurezza in vista degli Europei di Birmingham. Sono pronta per affrontare gli Europei con il giusto spirito. Sono contenta della costanza di rendimento e per la serie di lanci realizzata”.

100 metri ostacoli femminili:

Celeste Polzonetti ha vinto la finale dei 100 metri ostacoli femminili eguagliando il record personale con 12.74, tempo che aveva già realizzato in occasione delle semifinali dei Campionati NCAA prima di classificarsi seconda nella finale in 12.79. La ventenne di Desio allenata da Aldo Maggi e dalla campionessa olimpica di Atene 2004 Joanna Hayes ha confermato il suo eccellente momento di forma dopo i successi ai Societari di Rieti e ai Campionati Italiani under 23 di Molfetta. Coach Aldo Maggi ha potuto festeggiare il doppio titolo italiano delle sue allieve Polzonetti e Erika Saraceni. La bresciana Elena Carraro si è ottimamente comportata piazzandosi seconda in 12.85. Veronica Besana ha completato il podio tutto lombardo classificandosi al terzo posto 13.07 precedendo per una questione di millesimi di secondo la primatista italiana Giada Carmassi.

Celeste Polzonetti: “Correre in 12.74 con vento assente rende la prestazione di Firenze intrinsecamente migliore a quella dei Campionati NCAA dove ero stata aiutata da un vent di +1.5 m/s.”

800 metri maschili:

Francesco Pernici ha vinto la finale degli 800 metri maschili in 1:44.89 in una delle delle gare più attese di questi Assoluti soprattutto dopo l’impresa di Nancy dove il ventitreenne bresciano ha cancellato dopo 53 anni lo storico record italiano di Marcello Fiasconaro con 1:43.60, tempo che colloca l’azzurro al terzo posto delle liste europee dell’anno. Pernici ha battuto il campione italiano indoor e bronzo europeo under 23 Giovanni Lazzaro (1:45.49). Giovanni Maniscalco si è classificato al terzo posto in 1:47.02.

Oltre agli Europei di Birmingham Pernici correrà il 30 Agosto al meeting di Brescia.

Dopo la gara Pernici è corso verso la fidanzata Sara Spatti, quattrocentista ventunenne e si è inginocchiato con un anello in mano facendole la proposta di matrimonio nel momento più romantico di questi Assoluti. Sara è salita sul podio insieme a Francesco durante la premiazione.

Pernici ha iniziato ad allenarsi nel 2019 con il suo attale tecnico Dalmazio Bersini che lo ha seguito prima a Travagliato e poi al Campo Sanpolino di Brescia.

Bersini ha saputo gestire il talento di Francesco senza bruciare le tappe, trasformandolo da promessa delle categorie giovanili (con una sfilza di titoli italiani consecutivi) a professionista di livello internazionale con la maglia delle Fiamme Gialle.

Nella sua cariera Pernici ha cancellato lo storico record italiano under 20 di Davide Cadoni con 1:46.87 a Conegliano nel 2022 prima di migliorare anche il primato nazionale under 23 di Donato Sabia con 1:43.84 nella semifinale dei Mondiali di Tokyo 2025.

Francesco Pernici: “Ho scritto la storia degli 800 metri, ma so di avere ancora molto da fare. So di poter valere una finale agli Europei di Birmingham. Questa stagione è un trampolino di lancio verso i prossimi grandi appuntamenti, a cominciare dagli Europei di Birmingham. Dedico questa vittoria al mio allenatore Dalmazio Bersini e alla mia fidanzata nonché mia futura moglie”.

400 metri ostacoli maschili:

Il vice campione europeo e primatista italiano Alessandro Sibilio ha vinto i 400 metri ostacoli maschili in un ottimo 48.50 arrivando ad un solo centesimo di secondo dal personale stagionale realizzato in occasione del secondo posto al meeting di Madrid. L’ostacolista napoletano ha offerto una prova davvero confortante in vista degli Europei dove proverà a salire sul podio in una gara stellare che vedrà come favorito il norvegese Karsten Warholm, vincitore nell’ultima edizione della rassegna continentale a Roma davanti all’azzurro, ora allentato da Giorgio Frinolli.

Alessio Somacal si è classificato al secondo posto in 49.33 davanti a Giacomo Bertoncelli (49.45).

Alessandro Sibiliio: “Ho tenuto 13 passi fino al sesto ostacolo, 14 fino all’ottavo e poi 15 fino alla fine. Sono soddisfatto di come ho impostato la gara. E’ stato importante arrivare ad un solo centesimo di secondo dalla prestazione di Madrid, dove si corre normalmente molto forte. La condizione sta crescendo nel momento più importante della stagione. Punto alla medaglia agli Europei.

400 metri ostacoli femminili:

Ayomide Folorunso ha vinto l’undicesimo titolo italiano della sua carriera tra campionati indoor outdoor aggiudicandosi la finale dei 400 metri ostacoli femminili con 54.41, che migliora il personale stagionale di 54.53 realizzato sulla pista verde dello Stadio Vallehermoso di Madrid lo scorso 16 Luglio. La campionessa italiana in carica di Caorle 2025 Alice Muraro si è classificata al secondo posto in 54.90 davanti a Rebecca Sartori (55.70).

400 metri femminili:

Anna Polinari ha vinto la finale dei 400 metri femminili in 51.38 dopo la vittoria con record personale di 50.36 al meeting di Madrid. La primatista italiana indoor Alice Mangione si è classificata seconda in 51.98 precedendo nei metri finali Alessandra Bonora (52.06).

Anna Polinari: “Ho avuto sensazioni buone. L’obiettivo era vincere e l’ho centrato. Mi sento pronta fisicamente e mentalmente. Per la staffetta 4×400 ho ottime compagne di squadra. Ci sarà da divertirsi”.

1500 metri femminili:

La campionessa mondiale indoor dei 3000 metri Nadia Battocletti ha completato la doppietta vincendo una gara di 1500 metri femminili molto tattica in 4:17.29 dopo il successo sui 5000 metri. La trentina ha bissato la doppietta dell’edizione dell’anno scorso a Caorle. La brianzola Laura Pellicoro, campionessa italiana indoor sugli 800 metri, si è piazzata al secondo posto in 4:18.93 davanti alle corregionali Micol Majori (4.19.31) e Marta Zenoni (4:21.12).

Nadia Battocletti: “Questa gara è servita per togliere la ruggine. Sono felice della prestazione nonostante qualche intoppo fisico durante la preparazione. Il mio avvicinamento agli Europei non è stato facile e ho potuto rimettere le scarpe chiodate in pista solo un mese fa. Il test è stato molto positivo per ritrovare il giusto ritmo gara. Mi sono divertiva. Laura Pellicoro ha fatto una progressione nell’ultimo giro. Mi ha messo a dura prova. Sono queste le cose che aiutano a ricredere in me stessa. Ho sentito il calore del pubblico. Mi ha fatto piacere quando la gente mi cerca e mi mostra l’affetto”.

800 metri femminili:

La romana Eloisa Coiro ha vinto la finale degli 800 metri femminili in 2:00.70 collezionando il suo quinto titolo outdoor su questa distanza dopo il secondo posto di Caorle 2025 e la vittoria sui 400 metri agli Assoluti indoor di Ancona lo scorso Marzo. La concittadina Gloria Kabangu si è piazzata al secondo posto in 2:01.36 davanti alla siciliana Maria Colajanni (2:01.53).

Eloisa Coiro: “Le sensazioni erano molto buone. Ho voluto testarmi in vista degli Europei di Birmingham. Vengo da un periodo di allenamenti. Dopo il record italiano sui 600 metri ho avuto un infezione intestinale che mi ha costretto a rinunciare al meeting di Madrid. Ora la condizione sta salendo di nuovo”.

1500 metri maschili:

Il primatista italiano Pietro Arese ha fatto doppietta vincendo i 1500 metri maschili in 3:58.16 precedendo in volata Joao Bussotti (3:58.23) dopo una gara molto tattica. Il giovane talento talento trentino Simone Valduga ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 3:59.52. Arese è riuscito nell’impresa di diventare il terzo atleta italiano a centrare la doppietta 1500-5000m dopo il campione olimpico dei 1500m di Los Angeles 1932 Luigi Beccali e Gianfranco Baraldi.

200 metri maschili:

Il ventenne bergamasco Fiippo Dezza ha vinto a sorpresa la finale dei 200 metri maschili con il record personale con 20.48 precedendo il campione italiano dei 100 e dei 200 metri dell’ultima edizione di Caorle 2025 Eseosa Desalu (20.58) e Eduardo Longobardi (20.64).

200 metri femminili:

La lombarda Vittoria Fontana ha vinto il suo primo titolo italiano outdoor sui 200 metri femminili con 23.03 con vento contrario di -1.4 m/s davanti all’esperta Gloria Hooper (23.10) e alla campionessa italiana under 23 Elena Cambiolo (23.11). Fontana è tornata a vincere un titolo italiano assoluto cinque anni dopo il successo ai Campionati italiani indoor sui 60 metri.

Marcia 10000 metri femminili:

Alexandrina Mihai ha dominato i 10 km di marcia stabilendo il record personale con 44:29 nella gara disputata in Viale Ferruccio Valcareggi (dedicata al grande commissario tecnico della nazionale italiana di calcio) e conclusasi sulla pista dello Stadio Luigi Ridolfi. Mihai ha ricevuto il Premio dedicato alla memoria della grande marciatrice siciliana Anna Rita Sidoti, indimenticata campionessa europea a Spalato 1990 e iridata a Atene 1997 sui 10 km. L’atleta veronese di origini moldave ha aggiunto questo titolo all’oro agli Europei under 23 di Bergen 2025 e al titolo italiano indoor sui 3000 metri nel 2023.

Giulia Gabriele si è classificata al secondo posto in 46:05 davanti a Giada Traini (46:36)

110 metri ostacoli maschili:

Oliver Mulas e Nicolò Giacalone hanno vinto il titolo italiano dei 110 metri ostacoli maschili ex aequo con lo stesso tempo al millesimo di secondo di 13.76 con vento contrario di -0.6 m/s. Mulas aveva già condiviso il titolo italiano sui 60 metri ostacoli con Vittorio Ghedina ai Campionati Italiani under 23 indoor lo scorso Febbraio.

Salto in alto femminile:

La toscana Idea Pieroni ha vinto il suo secondo titolo italiano outdoor di salto in alto femminile e il terzo complessivo considerando il successo a livello indoor del 2025. La saltatrice di Lucca ha superato tutte le misure fino a 1.90m sempre al primo tentativo ma ha commesso tre errori a 1.94m. La trentina Asia Tavernini si è classificata al secondo posto eguagliando il record stagionale con 1.87m. Marta Morara si è classificata al terzo posto con 1.81m precedendo Giulia De Marchi per un numero minore di errori.

Idea Pieroni: “Peccato per i tre errori a 1.94m dello standard per gli Europei di Birmingham, ma dovrei essere qualificata grazie al Ranking. Sono contenta di aver saltato senza sentire dolori”.

Salto in lungo femmiile:

Arianna Battistella ha vinto il suo primo titolo italiano assoluto nel salto in lungo femminile con 6.42m con vento a favore oltre la norma di +3.5 m/s. Greta Brugnolo si è piazzata seconda con 6.40m (+1.1 m/s) dopo il terzo posto nel salto triplo. La specialista delle prove multiple Giulia Riccardi si è classificata al terzo posto migliorando il record personale con 6.35m.

Salto con l’asta maschile:

Matteo Oliveri ha vinto il suo secondo titolo italiano assoluto outdoor di salto con l’asta maschile con 5.50m al primo tentativo dopo aver valicato l’asticella alle misure di 5.22m e 5.37 sempre al primo tentativo. Il sanremese ha tentato tre prove alla misura del record personale di 5.72m. Il campione italiano under 23 Riccardo Befani si è classificato al secondo posto con 5.32m davanti a Leonardo Scalon (5.12m).

3000 siepi femminili:

La fiorentina Maddalena Pizzamano si è laureata campionessa italiana sui 3000 siepi femminili con la maglia dell’Atletica Firenze Marathon scendendo per la prima volta in carriera al di sotto dei 10 minuti con 9:57.55 migliorando il record personale di quasi 17 secondi. La campionessa italiana in carica Gaia Colli si è piazzata al secondo posto in 10:05.01 davanti a Linda Palumbo (10:05.79).

3000 siepi maschili:

Yassin Bouih ha conquistato la vittoria sui 3000 siepi maschili in 8:29.56 davanti a Enrico Vecchi (8:32.02) e Abderrazzak Gasmi, che ha migliorato il record personale con 8:34.04.

Lancio del giavellotto femminile:

La bellunese Paola Padovan ha collezionato il suo secondo titolo italiano assoluto estivo e il quinto complessivo considerando i tre successi invernali realizzando la misura di 54.26m. Federica Botter si è classificata al secondo posto con 52.88m davanti a Margherita Randazzo (52.17m).

Staffette 4×400:

Le tre gemelle Troiani (Serena, Alexandra e Virginia) insieme a Marta Amani hanno conquistato la vittoria per il Cus Pro Patria Milano nella 4×400 con 3:35.96 davanti all’Atletica Brescia 1950 (3:37.32) e al Cus Parma (3:38.12). La Bracco Atletica Milano ha stabilito la migliore prestazione italiana juniores con 3:40.13.

I bresciani dell’Atletica Chiari Andrea Federici, Michele Falappi, Alex Donelli e Vanni Picco Akwannor hanno conquistato la vittoria nella 4×400 maschile con 3:09.94 davanti a Cus Pro Patria Milano (3:10.42) e Atletica Firenze Marathon (3:11.01).