Appuntamento infrasettimanale con le grandi corse campestri della stagione autunnale oggi negli Stati Uniti, ad Austin nel Texas, con la settima tappa Gold del World Athletics Cross Country Tour, l’unica peraltro che si disputa sul suolo americano, che vedrà la partecipazione tra gli altri della campionessa statunitense della specialità Ednah Kurgat, opposta principalmente alla keniana Mercy Chelangat e alla connazionale Krissy Gear, mentre nella gara maschile l’attenzione sarà sul keniano Wesley Kiptoo, sull’atleta di casa Olin Hacker e sul sudafricano Adriaan Wildschutt, ma attenzione pure al britannico Charles Hicks.
L’ultima gara di corsa campestre della Kurgat è stata ai campionati mondiali di Bathurst, dove si è piazzata al diciottesimo posto nella gara femminile mentre, nella stagione 2023 in pista ha ottenuto i suoi personali sui 5.000 e sui 10.000 metri, conquistando il bronzo in quest’ultima disciplina ai Giochi Panamericani, ma si è ben distinta anche su strada, vincendo il titolo statunitense dei 6 km e conquistando medaglie nazionali sui 10 e sui 20 km.
L’anno scorso, ad Austin, la Kurgat si è piazzata al terzo posto, a 12 secondi dalla vincitrice Alicia Monson, ma oggi punterà sicuramente a fare meglio, mentre Chelangat che ha vinto i titoli NCAA sui 10.000 metri nel 2022 e proprio nella corsa campestre nel 2020, di recente ha fatto il suo debutto nella mezza maratona, registrando un buon 1h11’37 a Boston all’inizio del mese.
Gear, invece, ha vinto il titolo statunitense sui 3000 siepi in pista all’inizio di quest’anno, segnando un personale di 9’12″81 e la competizione odierna sarà la sua prima uscita agonistica dopo i Campionati del Mondo di Budapest.
Tra le altre atlete in grado di ben figurare le statunitensi Katie Izzo, Emily Venters e Marisa Howard, anche quest’ultima specialista delle siepi dove è stata medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani del 2019, ma anche l’etiope Mahelet Mulugeta, che ha rappresentato la sua nazione sugli 800 metri ai Campionati del Mondo del 2017 a Londra.
La gara maschile
Wesley Kiptoo e Olin Hacker sono stati separati da soli due secondi nella gara maschile di Austin dello scorso anno, finendo rispettivamente sesto e settimo per cui entrambi punteranno al podio oggi, dopo una stagione 2023 che ha dato loro buone soddisfazioni.
Kiptoo, campione NCAA indoor dei 5000m nel 2021, ha fatto il suo debutto nella maratona di Chicago il mese scorso, chiudendo al 12° posto in 2h10’28, dopo che all’inizio dell’anno aveva fatto registrare un personale di 1h00’35 arrivando secondo nella mezza maratona di Houston.
Hacker, campione NCAA dei 5000m nel 2022, quest’anno ha stabilito i suoi personali nei 1500, nel miglio, nei 3000 e nei 5000 metri, piazzandosi recentemente al 14° posto sui 5 km ai Campionati Mondiali di corsa su strada di Riga.
Il britannico Charles Hicks sarà anche lui un avversario ostico, avendo vinto in stagione il titolo europeo under 23 dei 5000 metri, ma eccellendo anche nel cross country, dove ha vinto due titoli europei under 23 e il titolo NCAA 2022.
Avversario temibile per tutti pure il sudafricano Adriaan Wildschutt che quest’anno ha stabilito i record nazionali sui 3000m (7’39’25), sui 5000m (13’02″46) e sui 10.000m (27’23’10) piazzandosi al 14° posto nei 10.000m ai Campionati Mondiali di Budapest.
Si è classificato secondo ai Campionati NCAA di corsa campestre del 2021 e si è piazzato 14° ad Austin l’anno scorso, ma avrà acquisito fiducia grazie alla recente vittoria sui 10 km a Città del Capo, dove ha fatto segnare 27’53 per vincere con oltre un minuto di vantaggio.
Tra gli altri contendenti figurano il campione tunisino dei 3000 siepi NCAA 2022 Ahmed Jaziri, la medaglia d’argento NCAA 2018 del Kenya sui 10.000 metri Vincent Kiprop e la medaglia di bronzo panamericana sui 1500 metri Casey Comber.








