I primatisti del mondo Karsten Warholm, Armand Mondo Duplantis, Yaroslava Mahuchik, e i campioni olimpici Letsile Tebogo, Pedro Pablo Pichardo, Quincy Hall sono pronti ad illuminare la seconda tappa della Diamond League al Textile City Sports Centre di Shanghai/Keqiao. Il cast allestito dall’ olandese Ellen Van Langen (campionessa olimpica degli 800 metri a Barcellona 1992) propone tante sfide emozionanti in tutte le gare del programma.
Dopo la prima tappa andata in scena all’Egret Stadium di Xiamen, la Diamond League si trasferisce a 900 di distanza a Keqiao vicino a Shanghai.
Warholm, Duplantis e Mahuchik sono tra i quattordici vincitori del meeting di Xiamen che inseguiranno un altro successo a Keqiao.
Salto con l’asta maschile:
Il campione olimpico e mondiale di salto con l’asta Armand Mondo Duplantis insegue il secondo successo in questa stagione di Diamond League su suolo cinese una settimana dopo aver esordito con 5.92m a Xiamen lo scorso 26 Aprile.
Lo scorso Marzo Duplantis ha vinto il suo terzo titolo mondiale indoor consecutivo con 6.15m a Nanchino eguagliando il record di successi in questa manifestazione detenuto da Sergey Bubka e Renaud Lavillenie. Proprio in occasione della rassegna iridata Duplantis ha superato la barriera dei 6 metri per la centesima volta in carriera.
Duplantis ha stabilito il record mondiale di 6.24m nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Xiamen nella sua prima gara in carriera su suolo cinese. Lo svedese ha vinto successivamente la seconda competizione su suolo cinese con 6.00m nell’edizione del 2024 del meeting di Shanghai disputata a Suzhou a circa 80 km dalla metropoli cinese.
Nei mesi successivi il fuoriclasse svedese ha migliorato altre tre volte il record del mondo superando 6.25m in occasione della vittoria alle Olimpiadi di Parigi, 6.26m al meeting della Diamond League di Chorzow nell’Agosto 2024 e 6.27m nel meeting All Star Perche di Clermont Ferrand organizzato dall’amico Renaud Lavillenie. Duplantis ha stabilito undici primati del mondo in carriera. Lo scorso 21 Aprile ha ricevuto il Premio di Sportivo dell’anno ai Laureus Awards di Madrid.
L’obiettivo di Duplantis è migliorare il record del meeting di 6.00m da lui stesso realizzato l’anno scorso.
Armand Duplantis: “Non vedo l’ora di tornare a gareggiare nel meeting della Diamond League di Shanghai. L’anno scorso é stata una grande esperienza saltare davanti al pubblico cinese. Ho sentito l’energia e il sostegno degli spettatori. Sono felice di poter vivere un’altra esperienza insieme. Non vedo l’ora di tornare a Tokyo per i Mondiali. Sono già eccitato di tornare nella città dove ho vinto il mio primo oro olimpico. E’ uno stadio bellissimo. L’ultima volta che ho gareggiato non ho potuto vivere a pieno l’esperienza delle Olimpiadi. A causa del Covid non c’era pubblico e non ho potuto sentire il sostegno della gente. Sarà l’ultima gara della stagione. Da un lato sarà una stagione molto lunga, dall’altro lato potrò godermi di più Tokyo quando il Mondiale sarà finito ”.
Il greco Emmanouil “Manolo” Karalis si è classificato secondo con 5.82m nel meeting di Xiamen di settimana scorsa battendo l’olandese Menno Vloon per un numero minore di errori. Karalis e Vlonn hanno condiviso la medaglia d’oro nell’ultima edizione dei Campionati Europei di Apeldoorn con 5.90m. Karalis ha superato la barriera dei 6 metri quattro volte e ha migliorato il suo primato greco con 6.05m in occasione della medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino alle spalle di Duplantis.
Vloon si è classificato al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino con 5.80m e ha stabilito il record olandese superando 5.96m nel 2021.
Kendricks proverà a riscattare l’ottavo posto con 5.62m nella prima tappa della Diamond League di Xiamen. L’astista del Mississippi ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi con 5.95m e il bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino con 5.90m e ha superato 6.00m nella tappa della Diamond League di Chorzow lo scorso Agosto.
Le altre stelle in gara sono il filippino Ernest John Obiena, due volte sul podio ai Mondiali (bronzo a Eugene 2022 e argento a Budapest 2024) e primatista asiatico con 6.00m, l’australiano Kurtis Marshall, bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 con 5.95m, il turco Ersu Sasma, quinto alle Olimpiadi di Parigi con 5.85m e primatista turco con 5.90m, il belga Ben Broeders, quarto nella tappa della Diamond League di Xiamen dell’anno scorso con 5.72m, e il cinese Huang Bokai, settimo alle Olimpiadi di Parigi con 5.80m.
400 metri ostacoli maschili:
Il primatista del mondo Karsten Warholm correrà la sua prima gara stagionale sui 400 metri ostacoli sette giorni dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale all-time sulla distanza spuria dei 300 metri ostacoli con il tempo di 33”05 nella tappa inaugurale della Diamond League a Xiamen. Il fuoriclasse norvegese ha tolto 21 centesimi di secondo rispetto al precedente primato sulla distanza di 33”26 realizzato a Oslo nel 2021 poche settimane prima di battere due volte il record del mondo sui 400 metri ostacoli con 46”70 ai Bislett Games sempre nella capitale norvegese e con il sensazionale 45”94 che gli ha permesso di vincere nella finale olimpica a Tokyo.
Warholm proverà a vincere il terzo Trofeo della Diamond League dopo le vittorie a Zurigo nel 2019 in 46”92 e nel 2021 in 47”35. Durante la stagione 2024 il campione norvegese ha conquistato il suo terzo oro europeo a Roma in 46”98 e due argenti ai Mondiali indoor sui 400 metri a Glasgow e alle Olimpiadi di Parigi sui 400 metri ostacoli in 47”06 alle spalle dello statunitense Raj Benjamin. Warholm detiene quattro dei migliori dieci tempi della storia sui 400 metri ostacoli.
Karsten Warholm: “Provo sempre molta gioia nel gareggiare e questa è la ragione per la quale continuo ad allenarmi. Mi diverto e ho la sensazione di fare qualcosa di positivo. Apprezzo molto i momenti in cui devo investire in quello che faccio. Il nostro compito è continuare a spingere al massimo e divertire il pubblico. L’aspetto che più mi ha colpito è il fatto di aver visto tanti impianti di atletica qui in Cina. Sono tutte nuovissime. Spero davvero che questo possa contribuire alla crescita di tanti nuovi talenti cinesi. Il successo dello sport norvegese deriva dal fatto che nel mio paese viene fatto un ottimo lavoro con i talenti più promettenti quando sono ancora molto giovani. Tutto comincia dalle scuole. La mentalità norvegese è introdurre i giovani molto presto ed esplorare diverse discipline sportive.
Warholm sfiderà il portacolori delle Isole Vergini Britanniche Kyron McMaster, vice campione del mondo a Budapest 2023 in 47”34 e due volte finalista olimpico a Tokyo 2021 (quarto in 47”08) e a Parigi 2024 (quinto in 47”79). McMaster si è aggiudicato due edizioni consecutive della finale della Diamond League a Zurigo nel 2017 e nel 2018 battendo Warholm. Il caraibico ha esordito in questa stagione con un sesto posto sui 300 metri ostacoli in 34”95 a Xiamen.
Il giovane talento brasiliano Matheus Lima proverà a continuare il suo ottimo momento dopo il brillante secondo posto dietro a Warholm sui 300 metri ostacoli a Xiamen in 33”98. Lima vanta primati personali 44”52 sui 400 metri e 48”12 sui 400 metri ostacoli nella gara di Diamond League di Chorzow.
La starting list comprende lo statunitense CJ Allen, che ha vinto una gara di Diamond League a Parigi in 47”92 e ha stabilito un record personale di 47”58 a Oslo nel 2023, lo svedese Carl Bengstrom, bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 sui 400 metri e agli Europei di Roma 2024 sui 400 metri ostacoli in 47”94, il turco Berke Akcam, campione del mondo under 20 a Nairobi 2021 e quinto agli Europei di Roma 2024 in 48”17, il portacolori di Costarica Gerald Drummond, vincitore nella tappa della Diamond League di Eugene nel 2024 in 48”56, l’olandese Nick Smidt, campione europeo con la staffetta 4×400 e con la 4×400 mista ad Apeldoorn 2025, e il cinese Xie Zhiyu, terzo ai Campionati asiatici nel 2023.
100 metri maschili:
Il sudafricano Akani Simbine, il velocista più in forma del momento, sfida Il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo, il giamaicano Kishane Thompson, lo statunitense Christian Coleman, il keniano Ferdinando Omanyale e il britannico Jeremiah Azu sui 100 metri. Si tratta di una rivincita della gara di settimana scorsa a Xiamen con l’aggiunta di Kishane Thompson, che farà l’esordio a Shanghai.
Simbine torna a correre in questo meeting un anno dopo la vittoria nell’edizione dell’anno scorso in 10”01 quando questo appuntamento si svolse sulla pista di Suzhou. Il velocista sudafricano ha vinto la sua prima medaglia individuale in una grande rassegna internazionale in occasione del terzo posto sui 60 metri ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 in 6”54 dopo aver stabilito il record personale con 6”53 in semifinale. Simbine ha esordito nella stagione outdoor con due vittorie consecutive sui 100 metri nel Continental Tour Gold di Gaborone con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 9”90 e nella prima tappa della Diamond League di Xiamen in 9”99. Nella sua carriera Simbine ha vinto dieci gare di Diamond League, compresi due successi al Golden Gala sia a Roma sia a Firenze.
Il sudafricano ha raggiunto tre finali olimpiche (quinto a Rio de Janeiro 2016, quarto a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 con il record personale di 9”82) e tre finali mondiali (quarto a Doha 2019 e quinto a Londra 2017 e a Eugene 2022).
Tebogo proverà a riscattare il settimo posto sui 100 metri a Xiamen in 10”20. Ad inizio stagione lo sprinter botswano ha testato la sua condizione correndo i 400 metri al meeting del Continental Tour di Melbourne dove si è classificato secondo in 45”26 alle spalle del connazionale Bayapo Ndori.
Tebogo ha vinto il secondo titolo mondiale under 20 della sua carriera a Cali 2022 stabilendo il record del mondo juniores. L’anno successivo il velocista botswano ha vinto l’argento sui 100 metri in 9”88 e il bronzo sui 200 metri ai Campionati del mondo di Budapest. Lo scorso Agosto lo sprinter allenato da Kebonyemodisa Mosimanyane ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi migliorando di quattro centesimi di secondo il suo record africano con 19”46 e si è piazzato al sesto posto con il record nazionale di 9”86 sui 100 metri. Ha trascinato la staffetta 4×400 del Botswana alla medaglia d’argento con il record africano di 2’54”53 grazie ad una frazione cronometrata in un eccellente 43”04. Tebogo ha vinto cinque gare di Diamond League nell’estate 2024 tra Luglio e Settembre (quattro successi sui 200 metri a Montecarlo in 19”87, a Losanna in 19”64, a Chorzow in 19”83 e a Zurigo in 19”55 e uno sui 100 metri a Roma in 9”87) ed è stato battuto soltanto una volta dallo statunitense Kenny Bednarek nella finale della Diamond League di Bruxelles in 19”80, che gli ha permesso di vincere il premio Jesse Owens che viene assegnato all’atleta under 23 che realizza la migliore prestazione tecnica nella finale del circuito. Tebogo è stato eletto Atleta dell’Anno da World Athletics. Il prossimo 15 Luglio sarà la stella del Brescia Grand Prix, tappa italiana del Continental Tour Silver in programma allo Stadio Gabre Gabric.
Letsile Tebogo: “Sono eccitato di correre la mia prima gara a Shanghai. Non vedo l’ora di portare nuova energia in una gara già di altissimo livello. Sto costruendo la velocità in questi primi meeting in vista dei grandi appuntamenti della stagione. Il meglio deve ancora venire sui 100 metri ”.
Kishane Thompson è salito sulla ribalta nel 2024 in occasione della vittoria ai Trials olimpici giamaicani di Kingston con il record personale di 9”77 (miglior crono mondiale dell’anno scorso). Poche settimane più tardi Thompson ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi in 9”79 a soli cinque millesimi di secondo dallo statunitense Noah Lyles. Nel corso della stagione invernale 2025 Thompson ha migliorato il record personale sui 60 metri correndo in 6”48 all’aperto a Spanish Town in Giamaica e ha vinto su questa distanza nel World Indoor Tour di Astana in 6”56.
Coleman ha vinto due titoli della Diamond League nel 2018 a Bruxelles in 9”79 e nel 2023 a Eugene in 9”83 e un totale di nove gare del circuito nelle ultime sette stagioni. Lo sprinter nato ad Atlanta ha collezionato in carriera l’oro ai Mondiali di Doha 2019 sui 100 metri in 9”76 e due titoli mondiali indoor sui 60 metri a Birmingham 2018 e a Glasgow 2024. In terra cinese ha vinto a Xiamen nel 2023 in 9”83. In questa stagione ha corso due gare di 100 metri in 10”06 a Gainesville e in 10”18 a Xiamen.
Il primatista africano Ferdinand Omanyala proverà a scendere per la prima volta in questa stagione. L’ex rugbista keniano si è piazzato due volte due secondo dietro Simbine a Gaborone in 10”00 e a Xiamen in 10”13.
Azu ha vinto due medaglie d’oro sui 60 metri agli Europei Indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino con lo stesso tempo di 6”49.
Le speranze del pubblico cinese sono riposte sul beniamino di casa Xie Zhenye, medaglia di bronzo olimpica con la staffetta 4×100 a Tokyo con 37”79 e sprinter accreditato di primati personali di 9”97 sui 100 metri e di 19”88 sui 200 metri.
Xie Zhenye: “Voglio correre bene nella mia città davanti al pubblico di casa. E’ il mio luogo preferito per gareggiare. Spero in una buona prestazione cronometrica”.
110 metri ostacoli maschili:
Lo statunitense Cordell Tinch proverà a vincere la sua seconda gara in carriera in Diamond League dopo il successo a Xiamen con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 13”06. Tinch si è classificato al quarto posto ai Trials olimpici di Eugene in 13”03 ed è sceso al di sotto dei 13 secondi con 12”96 nell’anno in cui si è qualificato per i Mondiali di Budapest dove è stato semifinalista.
Il giapponese Rachid Muratake e il cinese Liu Junxi proveranno a continuare il loro ottimo periodo di forma. Muratake si è classificato al secondo posto nel meeting della Diamond League di Xiamen in 13”14. Liu Jianxi ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Nanchino in 7”55 arrivando a otto centesimi di secondo dal record personale e si è classificato al terzo posto al meeting di Xiamen in 13”24.
Il giamaicano Rasheed Broadbell ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi in 13”09 e la terza gara di Diamond League della sua carriera a Losanna battendo Holloway.
Gli altri ostacolisti giamaicani in gara sono Hansle Parchment, campione olimpico a Tokyo 2021 davanti a Holloway e vincitore nella finale della Diamond League 2023 a Eugene in 12”93, e Orlando Bennett, argento ai Mondiali under 20 di Tampere 2018 e settimo alle Olimpiadi di Parigi.
Lo spagnolo Enrique Llopis si è classificato al quarto posto ai Mondiali indoor di Glasgow in 7”53 sui 60 metri ostacoli e alle Olimpiadi di Parigi in 13”20. L’ostacolista valenciano ha eguagliato il primato spagnolo indoor sui 60 metri ostacoli in 7”48 nella tappa del World Indoor Tour di Madrid e si è classificato al sesto posto nella prima tappa della Diamond League di Xiamen in 13”36.
Il campione olimpico e mondiale Grant Holloway ha dato forfeit dopo l’ultima gara sfortunata disputata a Xiamen dove si è piazzato all’ultimo posto in 13”72 dopo aver colpito il settimo ostacolo.
400 metri maschili:
Lo statunitense Quincy Hall correrà la sua prima gara dallo scorso Agosto quando vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi in 43”40 diventando il quarto quattrocentista più veloce della storia. Hall ha vinto anche il bronzo sui 400 metri in 44”37 e l’oro con la staffetta 4×400 ai Mondiali di Budapest nel 2023, la finale dei Trials olimpici di Eugene in 44”37 e la gara di Diamond League di Montecarlo in 43”80 nel 2024.
Quincy Hall: “Ho ripreso ad allenarmi soltanto 8-9 settimane fa dopo un infortunio. Sarebbe bello rappresentare gli Stati Uniti ai Mondiali di Tokyo ma il più approccio graduale. Vado avanti passo dopo passo. Sto lavorando duramente e dimostrerò il mio valore nell’occasione più importante
Il botswano Bayapo Ndori proverà a vincere la sua seconda gara consecutiva di Diamond League in questa stagione dopo il successo a Xiamen in 44”25. Ndori ha collezionato pure due successi di fila nel Continental Tour Gold a Melbourne in 45”14 e a Gaborone in 44”35.
Lo statunitense Christopher Bailey ha esordito nella stagione all’aperto con la vittoria nel Grand Slam Track di Kingston in 44”34 e si è piazzato al secondo posto a Xiamen dietro a Ndori in 44”27. Bailey ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 in 45”08 e ha stabilito la migliore prestazione mondiale indoor dell’anno con 447”70 a Fayetteville lo scorso Febbraio.
Il grenadino Kirani James, campione del mondo a Daegu 2011 e oro olimpico a Londra 2012, ha esordito in questa stagione con un quarto posto al meeting di Xiamen in 44”89. James è ancora in ottime condizioni di forma dopo una lunga carriera come ha dimostrato l’anno scorso quando si è piazzato al quinto posto nella finale olimpica di Parigi 2024 in 43”87 e al secondo posto nella finale della Diamond League a Bruxelles.
Kirani James: “Sono davvero soddisfatto della prestazione di Xiamen. E’ una indicazione del mio attuale stato di forma. Sono sulla strada giusta”
Il belga Alexander Doom è tornato a correre a buoni livelli piazzandosi al quinto posto a Xiamen in 44”92. Doom ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 sui 400 metri con il record personale di 45”25 e nella staffetta 4×400 e due ori sui 400 metri con il record personale di 44”15 e nella staffetta 4×400 a Roma lo scorso Giugno. Doom si è già imposto in una tappa di Diamond League a Marrakesh nel 2024 in 44”51.
Edvard Bentdal Ingvaldsen ha esordito nella stagione 2025 con 45”33 a Xiamen. Il giovane norvegese ha vinto il titolo europeo under 23 ad Espoo e si è classificato al sesto posto ai Mondiali di Budapest 2023 in 45”08 dopo aver migliorato il record norvegese con 44”39 nelle batterie.
Gli altri atleti da seguire sono il due volte campione olimpico della staffetta 4×400 Vernon Norwood, che ha corso in 44”70 nel Grand Slam Track di Kingston e in 45”03 a Xiamen, e il giovane sudafricano Lythe Pillay, che è sceso al di sotto dei 45 secondi con il personale stagionale di 44”97 e si è piazzato al settimo posto a Xiamen in 45”28.
Salto in alto femminile:
La primatista mondiale Yaroslava Mahuchik va a caccia del quarto titolo consecutivo della Diamond League dopo essersi aggiudicata il Trofeo per tre anni consecutivi dal 2022. La star ucraina ha vissuto una stagione 2024 da sogno nella quale ha conquistato il secondo oro agli Europei outdoor a Roma con 2.01m e il primo titolo olimpico a Parigi con 2.00m e tutte le cinque gare di Diamond League disputate. L’allieva della coach ucraina Tatyana Stepanyuk è entrata nella storia lo scorso 7 Luglio quando ha battuto di un centimetro il vecchio primato mondiale di Stefka Kostadinova superando la misura di 2.10m allo Stadio di Charlety a Parigi. Dopo le Olimpiadi Mahuchik ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles.
Mahuchik ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn e il bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino. Ha iniziato la stagione della Diamond League con la vittoria al meeting di Xiamen con la misura di 1.97m davanti alle australiane Nicola Olyslagers ed Eleanor Patterson.
Yaroslava Mahuchik: “I miei obiettivi per questa stagione sono battere il mio record del mondo e difendere il mio titolo mondiale a Tokyo”
Olyslagers ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi con 2.00m perdendo da Mahuchik soltanto per un numero maggiore di errori. In questa stagione l’atleta di Sydney ha vinto il suo secondo oro consecutivo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, il titolo australiano a Perth con il personale stagionale di 2.01m e si è piazzata al secondo posto nella prima tappa della Diamond League di Xiamen con 1.94m.
Patterson ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino con 1.97m perdendo da Olyslagers soltanto per un numero maggiore di errori. Nelle prime gare della stagione outdoor Patterson ha vinto al Maurie Plant meeting di Melbourne con 1.94m e si è piazzata seconda ai Campionati australiani con 1.97m e terza a Xiamen con 1.94m.
La starting list annovera anche la britannica Morgan Lake, quarta ai Mondiali di Budapest 2023 con 1.97m e quinta agli Europei indoor di Apeldoorn con 1.92m, la finlandese Ella Junnila, terza agli Europei Indoor di Torun 2021 e quinta agli Europei di Roma 2024, l’ucraina Yulia Levchenko, argento ai Mondiali outdoor di Londra 2017 con 2.01m, le tedesche Christina Honsel, sesta alle Olimpiadi di Parigi e quarta ai Mondiali indoor di Glasgow 2024, e Imke Onnen, sesta agli Europei indoor di Apeldoorn.
Lancio del disco femminile:
La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha iniziato alla grande la stagione della Diamond League vincendo a Xiamen con 68.95m. Lo scorso Aprile la statunitense ha realizzato la migliore prestazione mondiale dal 1989 con il primato nord americano di 73.52m a Ramona (Oklahoma) in condizioni di vento favorevoli.
Allman ha collezionato due medaglie d’oro olimpiche, quattro titoli consecutivi della Diamond League e un totale di 13 competizioni del circuito dal 2021 al 2024. La discobola nata a Newark si é sempre espressa molto bene in Cina dove ha vinto due volte a Xiamen nel 2024 con il record del meeting di 69.80m e nel 2025 con 68.95m e a Suzhou con 69.86m nel 2024.
In caso di vittoria nella finale della Diamond League Allman diventerebbe la seconda atleta più vincente nella storia della Diamond League dietro alla triplista colombiana Catherine Ibarguen e alla discobola croata Sandra Elkasevic, che hanno collezionato entrambe sei trofei del diamante.
Valarie Allman: “Ho diviso la stagione in due parti. La prima parte comprende Ramona in Oklahoma e le due gare in Cina. Successivamente riprenderò la preparazione per la seconda parte che porterà ai Mondiali di Tokyo in Settembre. L’importante è costruire la fiducia attraverso dei buoni risultati ad inizio stagione. L’obiettivo è continuare a spingerci oltre i limiti e avvicinare il record del mondo. Ho grandi ricordi di Tokyo ma non sono riuscita a godermi pienamente questa città e il Giappone. Sarò davvero speciale tornare in questo paese”
La cubana Yaime Perez, campionessa mondiale a Doha 2019 e bronzo olimpico a Tokyo 2021, si è classificata al secondo posto alle spalle di Allman a Xiamen con 66.26m e ha stabilito il personale stagionale con 66.96m a Ramona.
Laulaga Tausaga ha vinto a sorpresa il titolo mondiale a Budapest. La discobola statunitense di origini hawaiane e samoane ha iniziato la stagione con il primato personale di 70.72m a Ramona e si è classificata al terzo posto a Xiamen con 64.91m.
Sandra Elkasevic ha aperto la stagione della Diamond League con 63.55m a Xiamen. La fuoriclasse croata ha collezionato in carriera due medaglie d’argento a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016, due titoli mondiali a Mosca 2013 e Londra 2017, sette ori europei consecutivi dal 2010 al 2024 e sette Trofei della Diamond League nel 2010, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017. Elkasevic ha vinto il bronzo alle Olimpiadi di Parigi con 67.51m
L’azzurra Daisy Osakue torna in pedana una settimana dopo il settimo posto a Xiamen con 60.25m. La piemontese ha realizzato di recente il record stagionale con 63.10m a Ramona.
La starting list degna di una finale olimpica o mondiale annovera l’olandese Jorinde Van Klinken, doppia medaglia d’argento nel lancio del disco e nel getto del peso agli Europei di Roma 2024 e quarta classificata al meeting di Xiamen settimana scorsa con 64.79m, la svedese Vanessa Kamga, quinta alle Olimpiadi di Parigi e vincitrice nella Coppa Europa di lanci invernali di Nicosia, la portoghese Liliana Ca, quinta alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e bronzo europeo a Roma 2024, e la cinese Zhichao Jiang, seconda ai Giochi Asiatici del 2023.
Getto del peso femminile:
Otto delle prime dieci classificate del Ranking Mondiale saranno in gara nel getto del peso a Shanghai. Jessica Schilder proverà a vincere la seconda gara consecutiva nel getto femminile in questa stagione di Diamond League dopo il successo di settimana scorsa nella tappa di Xiamen con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 20.47m. L’atleta olandese ha conquistato la seconda medaglia d’oro agli Europei indoor ad Apeldoorn davanti al pubblico di casa stabilendo il record nazionale indoor di 20.69m e l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino con 20.07m.
Schilder rinnoverà la rivalità con la due volte campionessa mondiale outdoor Chase Jackson, seconda classificata nella tappa di Xiamen con il primato stagionale di 20.31m. Jackson ha collezionato due titoli mondiali outdoor a Eugene 2022 con 20.49m a Budapest 2023 con 20.43m, tre medaglie ai Mondiali indoor (un argento con 20.21m e due bronzi a Glasgow 2024 con 19.67m e a Nanchino 2025 con 20.06m) e un titolo della Diamond League nella finale di Eugene 2023 con il record statunitense di 20.76m.
La canadese Sarah Mitton si è aggiudicata due titoli mondiali indoor a Glasgow 2024 con 20.22m e a Nanchino 2025 con 20.48m, la medaglia d’argento ai Mondiali outdoor di Budapest 2023 con 20.08m e la finale della Diamond League di Bruxelles 2024 con 20.25m.
La starting list annovera anche la cinese Song Jiayuan, bronzo olimpico a Parigi 2024, la giamaicana Danniel Thomas Dodd, vice campionessa mondiale a Doha 2019, la statunitense Maggie Ewen, vincitrice della finale della Diamond League di Zurigo nel 2021 e quarta classificata ai Mondiali di Doha 2019, la svedese Fanny Roos, quarta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, la portoghese Jessica Inchude, sesta ai Mondiali indoor di Nanchino, e la statunitense Jaida Ross, campionessa NCAA di Eugene e quarta classificata alle Olimpiadi di Parigi nel 2024.
3000 siepi maschili:
Samuel Firewu ha vinto la prima gara della Diamond League della sua carriera a Xiamen stabilendo il suo secondo miglior tempo di sempre con 8’05”61. Nella prima delle due tappe cinesi del circuito Firewu ha battuto il due volte campione olimpico Soufiane El Bakkali con un grande sprint nell’ultimo giro. Firewu proverà a migliorare il record personale di 8’04’34 realizzato in occasione del terzo posto nella tappa della Diamond League di Chorzow nell’Agosto 2024. Il giovane etiope si è classificato al sesto posto alle Olimpiadi di Parigi in 8’08”87.
El Bakkali proverà a prendersi la rivincita nei confronti di Firewu dopo il secondo posto a Xiamen in 8’06”56 all’esordio stagionale. L’atleta marocchino ha vinto due ori olimpici a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, due titoli mondiali di fila a Eugene 2022 e a Budapest 2023 e la finale della Diamond League a Zurigo nel 2022. Nel circuito dei diamanti ha conquistato dieci vittorie, compreso un successo su suolo cinese a Xiamen nel 2023, e si è piazzato al secondo posto nella finale di Bruxelles dello scorso Settembre. El Bakkali guida 6-1 nei confronti diretti con Firewu.
L’avversario più pericoloso per Firewu e El Bakkali potrebbe essere Simon Kiprop Koech, terzo classificato a Xiamen in 8’07”12. Il ventunenne keniano si è rivelato nel 2023 vincendo la tappa della Diamond League di Montecarlo in 8’04”19 e la finale di Eugene in 8’06”26. Koech si è classificato al settimo posto ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Il keniano Abraham Kibiwot ha vinto due bronzi ai Mondiali di Budapest e alle Olimpiadi di Parigi e l’oro ai Giochi del Commonwealth di Birmingham 2022. Kibiwot si è classificato al settimo posto a Xiamen in 8’10”13 settimana scorsa.
Attenzione anche ai tunisini Mohamed Jhinahoui e Ahmed Jaziri, rispettivamente quarto e quinto alle Olimpiadi di Parigi. Jhinaoui, allenato dal tecnico Giuseppe Giambrone al Tuscany Camp, si è piazzato terzo nella finale della Diamond League di Bruxelles 2024 e ha corso in 8’11”18 a Xiamen settimana scorsa.
Gli altri atleti da seguire sono Edmund Serem, campione del mondo under 20 a Lima 2024 e quarto classificato a Xiamen in 8’08’50”, il giapponese Riuji Miura, settimo alle Olimpiadi di Tokyo e sesto ai Mondiali di Budapest, l’etiope Haiemaryam Amare, campione africano sui 3000 siepi e sui 5000 metri e terzo al meeting di Rabat con il primato personale di 8’06”29 nel 2022, l’altro etiope Abraham Sime, vincitore nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2024 con il record personale di 8’02”36, Avinash Sable, primatista indiano con 8’09”91 nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2024 e vincitore agli Asian Games nel 2023, e lo spagnolo Daniel Arce, quarto agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e atleta accreditato di un record personale di 8’08”45 realizzato a Parigi nel 2024.
Lancio del giavellotto femminile:
La giapponese Haruka Kitaguchi gareggerà per la prima volta dallo scorso Settembre quando vinse la seconda finale della Diamond League consecutiva a Bruxelles con il personale stagionale del 2024 di 66.13m. La lanciatrice nipponica ha fatto l’en-plein vincendo le medaglie d’oro ai Mondiali di Budapest 2023 con 66.73m e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 66.13m.
Kitaguchi non avrà vita facile contro la campionessa europea di Monaco 2022 Elina Tzengko, che arriva dalla vittoria nella prima gara della Diamond League della stagione a Xiamen con 64.75m e proverà a fare il bis a Shanghi.
Haruka Kitaguchi: “Sono davvero contenta che tutti i più grandi atleti torneranno a gareggiare a Tokyo per i Mondiali. Spero che gli atleti di tutto il mondo possano godersi la cultura giapponese. Non vedo l’ora di poter ricevere il sostegno del pubblico di casa”.
Le altre candidate ad un piazzamento tra le prime tre sono la sudafricana Jo Ane Van Dyk, vice campionessa olimpica a Parigi con 63.93m, l’austriaca Victoria Hudson, campionessa europea a Roma 2024 con 64.62m, la statunitense Maggie Malone Hardin, che ha realizzato la migliore prestazione dell’anno scorso con 65.00m e vanta un record personale di 67.40m nel 2021.
Gli spettatori cinesi faranno il tifo per la campionessa mondiale under 20 in carica di Lima 2024 Yan Ziyi, che ha migliorato il suo record del mondo under 20 con 64.83m in questa stagione. La sedicenne cinese farà il suo esordio in Diamond League.
100 metri ostacoli femminili:
La due volte campionessa mondiale Danielle Williams proverà a vincere la seconda gara consecutiva di Diamond League in terra cinese dopo il successo di settimana scorsa a Xiamen in 12””53. La Cina ha sempre portato fortuna all’ostacolista giamaicana, che vinse il suo primo titolo mondiale a Pechino nel 2015. Otto anni dopo ha conquistato il secondo oro iridato a Budapest 2023 in 12”43.
Williams sfiderà la bahamense Devynne Charlton in uno scontro diretto tra iridate. Charlton ha vinto il suo secondo titolo mondiale indoor sui 60 metri ostacoli in 7”72 a Nanchino lo scorso Marzo un anno dopo il primo successo a Glasgow con il record del mondo indoor di 7”65. Charlton proverà a riscattare la prova di Xiamen dove non ha concluso la gara dopo aver colpito un ostacolo.
Grace Stark proverà a continuare la sua ottima stagione una settimana dopo il secondo posto dietro a Williams nella prima tappa della Diamond League a Xiamen in 12”53. Stark ha vinto il titolo NCAA outdoor a Eugene in 12”47 e si è classificata al quinto posto sia alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12”43 sia ai Mondiali indoor di Nanchino 2025
La sudafricana Marlone Fourie ha cominiciato la stagione della Diamond League 2025 con un terzo posto nella tappa inaugurale di Xiamen in 12”62. Fourie detiene il record sudafricano con l’eccellente 12”49 realizzato al meeting di Hengelo dell’anno scorso.
Pia Skrzyszowska ha aperto la stagione outdoor con un quinto posto al meeting di Xiamen in 12”81. L’ostacolista polacca ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 in 7”83, due medaglie agli Europei outdoor (oro a Monaco di Baviera 2022 in 12”53 e bronzo a Roma 2024 in 12”42) e si è classificata al terzo posto a Glasgow 2024 in 7”79 e al quarto posto in 7”74 nelle ultime due edizioni dei Mondiali indoor.
La nigeriana Tobi Amusan si è classificata al quarto posto in 12”74 all’esordio stagionale in Diamond League a Xiamen. L’ostacolista nigeriana ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Eugene 2022 in 12”06 dopo aver stabilito il record del mondo con 12”12 in semifinale.
La entry list comprende anche la statunitense Nia Ali, campionessa mondiale a Doha 2019 e due volte iridata indoor nel 2014 e nel 2018, Tonea Marshall, quinta ai Trials statunitensi in 12”38 a Eugene 2024 e sesta al meeting di Xiamen in questa stagione con 12”62, e la cinese Yanni Wu, seconda classificata alle Universiadi di Chengdu 2023.
200 metri femminili:
La statunitense Anavia Battle ha esordito in questa stagione con il record personale sui 100 metri di 10”98 a Gainesville e la vittoria sui 200 metri in 22”41 nella prima tappa della Diamond League a Xiamen settimana scorsa.
Le altre statunitensi in gara sono Jenna Prandini, che ha cominciato bene la stagione con il secondo posto nel Grand Slam Track di Kingston e il terzo posto a Xiamen in 22”97, e la campionessa mondiale e olimpica della staffetta 4×100 Twanisha Terry, che ha stabilito un personale stagionale di 11”07 realizzato a Gainesville in Florida.
La norvegese Henriette Jaeger esordisce sui 200 metri all’aperto dopo un’ottima stagione indoor nella quale ha vinto l’oro agli Europei di Apeldoorn in 50”45 e l’argento ai Mondiali di Nanchino in 50”92 sui 400 metri.
L’irlandese di origini nigeriane Rhasidat Adeleke correrà la sua seconda gara stagionale sui 200 metri dopo il quarto posto in 22”57 a Gainesville. Sui 400 metri Adeleke ha vinto l’argento agli Europei di Roma in 49”07 e si è piazzata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi in 49”28 nel 2024.
Le altre atlete in gara sono la britannica Amy Hunt, campionessa europea a Roma e argento alle Olimpiadi di Parigi nella staffetta 4×100 nel 2024 e sesta sui 60 metri ad Apeldoorn 2025 in 7”10, l’ivoriana Jessika Gbai, sesta a Xiamen in 23”14.
800 metri femminili:
Gli 800 metri femminili si preannunciano come una gara aperta ad ogni pronostico. L’etiope Tsige Duguma, campionessa mondiale indoor a Glasgow e argento olimpico a Parigi in 1’57”15 nel 2024, sfida la connazionale Nigist Getachew, medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025m, l’ugandese Halimah Naakay, campionessa mondiale a Eugene 2022, e la statunitense Sage Hurta, atleta accreditata di un record personale di 1’57”53 realizzato lo scorso anno a Zagabria.
5000 metri maschili:
Berihu Aregawi é il favorito sui 5000 metri. Aregwawi ha vinto due argenti sui 10000 metri alle Olimpiadi di Parigi in 26’43”44 e sui 3000 metri ai Mondiali Indoor di Nanchino. L’etiope si è aggiudicato due titoli della Diamond League sui 5000 metri a Zurigo nel 2022 e a Bruxelles nel 2024.
Il keniano Nicholas Kipkorir correrà la sua prima gara stagionale in pista dopo aver corso i 10 km su strada all’Adizero di Herzogenaurach in Germania settimana scorsa. Kipkorir si è classificato al quarto posto sui 5000 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ha stabilito primati personali di 12’46”33 sui 5000 a Roma nel 2023 e di 26’50”94 sui 10000 metri a Eugene nel 2024.
L’etiope Getnet Wale correrà I 5000 metri dopo aver iniziato la sua carriera sui 3000 siepi, specialità nella quale si è classificato nella finale olimpica di Tokyo 2021 e in due finali dei Mondiali di Doha 2019 e di Eugene 2022 e ha vinto la finale della Diamond League di Bruxelles.
Gli altri atleti da seguire sono il keniano Benson Kiplangat, terzo nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Shanghai in 12’58”78 e bronzo ai Mondiali di cross di Belgrado 2024, Samuel Masai Chebolei, atleta dal personale di 13’00”89 realizzato a Xiamen lo scorso anno, e l’etiope Kuma Girma, che ha migliorato il personale sui 3000 metri a livello indoor a Metz lo scorso Febbraio.
Salto triplo maschile:
Il portoghese Pedro Pablo Pichardo fa l’esordio nella stagione outdoor 2025. Il triplista portoghese, campione olimpico a Tokyo nel 2021, oro iridato a Eugene 2022 ed europeo a Monaco di Baviera 2022, ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi con 17.64m e la finale della Diamond League a Bruxelles con 17.33m.
Pichardo sfiderà il rappresentante del Burkina Faso Fabrice Hugues Zango , campione del mondo outdoor a Budapest 2023 con 17.64m e iridato indoor a Glasgow 2024 con 17.53m, il cinese Zhu Yaming, argento alle Olimpiadi di Tokyo con 17.57m e ai Mondiali Indoor di Nanchino con 17.33m, il giamaicano Jordan Scott, vincitore nella tappa della Diamond League di Xiamen con 17.27m, l’algerino Yasser Tricki, argento ai Mondiali a Glasgow 2024 con 17.35m e quinto alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Salto in lungo maschile:
Il giamaicano Wayne Pinnock é la stella della gara di salto in lungo maschile che non assegna punti per la qualificazione alle Finali della Diamond League. Pinnock ha vinto tre medaglie d’argento ai Mondiali di Budapest 2023 con 8.50m, alle Olimpiadi di Parigi con 8.35m e ai Mondiali indoor di Nanchino con 8.29m. Il caraibico ha esordito con un quinto posto nella sua prima gara della stagione outdoor a Xiamen con 8.06m. Sarà in gara anche l’altro giamaicano Tajay Gayle, campione mondiale a Doha 2019 con il primato personale di 8.69m e bronzo mondale a Budapest 2023 con 8.27m.
Il cinese Zhang Mingkun cerca il bis dopo il successo al meeting di Xiamen con il record personale di 8.18. L’australiano Liam Adcock, bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino lo scorso Marzo, proverà a fare meglio rispetto al secondo posto a Xiamen con 8.15m.
Il bulgaro Bozhidar Saraboyoukov cerca un altro successo dopo la vittoria agli Europei indoor di Apeldoorn con 8.13m davanti a Mattia Furlani.
Gli statunitensi in gara sono Jeremiah Davis, vincitore ai Trials olimpici di Eugene con 8.20m, e Marquis Dendy, campione del mondo indoor a Partland 2016 e terzo al meeting di Xiamen con 8.10m.









