Kenny Bednarek, due volte vice campione olimpico e vincitore della Diamond League 2021 e 2024 sui 200 metri, ha vinto nel corso della seconda giornata del Grand Slam Track in corso di svolgimento a Miami in Florida, i 100 metri maschili della categoria sprint corto in 9”79 con vento a favore oltre la norma di +2.4 m/s in una gara dove sei uomini sono scesi al di sotto dei 10 secondi.
Il giamaicano Oblique Seville, quarto ai Mondiali di Budapest 2023, si è piazzato al secondo posto in 9”84 davanti al connazionale Ackeen Blake (9”87), a Zharnel Hughes (9”87) e a Brandon Hicklin (9”98). Bednarek, soprannominato Kung-Fu, ha già vinto il premio da 100000 dollari grazie al doppio successo sui 100 e 200 metri nella prima tappa del Grand Slam Track di Kingston.
Kenny Bednarek: “Mi sono divertito. Sono sempre più pericoloso per i miei avversari. Continuo a dire che ho bisogno di fare esperienza. Sto facendo esperienza e vedete cosa sta succedendo”.
400 metri ostacoli femminili (ostacoli lunghi)
La due volte campionessa olimpica Sydney McLaughlin Levrone ha vinto la sua seconda gara consecutiva sui 400 metri ostacoli femminili nel Grand Slam Track stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno di 52”07 dopo il successo della tappa inaugurale di Kingston in 52”76. McLaughlin Levrone tornerà in pista sui 400 metri dove ha un record personale di 48”74.
La giamaicana Andrenette Knight si è classificata al secondo posto due secondi dietro alla statunitense in 54”08. Anna Hall (due volte medagliata ai Mondiali nell’eptathlon a Eugene 2022 e a Budapest 2023) ha sfiorato di un solo centesimo di secondo il record personale con
54”43 nella sua prima gara su questa distanza dal 2023. Nella terza giornata Hall correrà i 400 metri dove vanta un personale di 50”82.
Sydney McLaughlin Levrone: “E’ stata una gara stancante ma provo sollievo perché non sapevo come sarebbe andata negli ultimi due ostacoli. Non ho avuto tempo sufficiente per lavorare sull’ultima parte della gara. Oggi mi sono divertita. Ci sono aspetti della gara sui quali devo ancora lavorare, ma sono molto soddisfatta del mio livello di forma. Sono felice trattandosi della seconda gara della stagione sui 400 metri ostacoli”.
200 metri femminili (sprint corto)
La tre volte campionessa olimpica Gabby Thomas, vincitrice del Grand Slam nella categoria long sprint sui 200 e sui 400 metri a Kingston, si è confermata come la migliore duecentista del mondo vincendo con il personale stagionale di 21”95 davanti all’altra statunitense Tamari Davis (22”05), alla vincitrice dei 100 metri della tappa di Miami Melissa Jefferson Wooden (22”15) e alla finalista olimpica Favour Ofili (22”37).
Jefferson Wooden, vincitrice sui 100 metri a Miami in 10”75 Venerdì, si è aggiudicata il secondo titolo del Grand Slam e porta a casa un altro assegno da 100000 dollari dopo la vittoria di un mese fa a Kingston.
Melissa Jefferson Wooden: “Il mio obiettivo è dimostrare a tutti ciò che sono in grado di fare. Sono scesa in pista e ho confermato il mio vero potenziale. Volevo vincere i 200 metri, ma sapevo che avrei dovuto spingere oltre i miei limiti per battere alcune delle migliori velociste. Sono contenta di aver raggiunto il mio obiettivo battendo il mio personale e non vedo l’ora della prossima tappa di Filadelfia. Penso che il Grand Slam abbia raggiunto il suo obiettivo di mettere di fronte i migliori atleti uno contro l’altro”
110 metri ostacoli (ostacoli corti)
Il vice campione mondiale di Eugene 2022 Trey Cunningham ha vinto i 110 metri ostacoli eguagliando il record personale di 13”00. Cunningham aveva già corso in 13”09 a Gainesville battendo Grant Holloway. Il francese Sasha Zhoya, vincitore nella finale della Diamond League a Bruxelles e nella prima tappa del Grand Slam di Kingston, ha migliorato il record personale con l’eccellente tempo di 13”06 battendo Freddie Crittenden, terzo con il personale stagionale di 13”09, e Jamal Britt (13”10). Zhoya ha buone chance di vincere il Grand Slam perché è molto forte sui 100 metri in programma Domenica.
Trey Cunningham: “Ho vissuto due anni difficili nei quali non sono riuscito a qualificarmi per i Mondiali di Budapest e le Olimpiadi di Parigi. E’ stato difficile tornare ai miei migliori livelli. Sto ritrovando il ritmo giusto”.
400 metri maschili (sprint lungo):
Il giovane talento statunitense Jacory Patterson ha vinto a sorpresa i 400 metri maschili scendendo per la prima volta in carriera al di sotto dei 44 secondi con un sorprendente 43”98, che demolisce la migliore prestazione mondiale dell’anno. Patterson aveva un record personale di 44”27 al Tom Jones Invitational dello scorso 19 Aprile. Jereem Richards si è piazzato al secondo posto in 44”32 dopo la vittoria nella prima giornata sui 200 metri in 19”86. Il primatista europeo e argento olimpico Matthew Hudson Smith ha completato la top 3 migliorando il personale stagionale con 44”37. Lo zambiano Muzala Samukonga, bronzo olimpico a Parigi, ha migliorato il personale stagionale con 44”56. Il finalista olimpico e mondiale Alexander Ogando è sceso al di sotto dei 45 secondi con 44”86.
Patterson lavora per UPS con turni notturni che terminano alle 4 di notte.
Jacory Patterson: “Dormo tre ore dopo il mio turno lavorativo e mi alleno al mattino. Non riesco a descrivere a parole cosa provo. Ora ho un nuovo allenatore. Tutto quello che stiamo facendo sta funzionando e stiamo proseguendo su questa strada senza fermarci. L’obiettivo è guadagnare dei soldi e concentrarmi solo sull’atletica in futuro”.
Richards, vincitore sui 200 metri in 19”86, ha vinto il premio da 100000 dollari del Grand Slam nella categoria long sprint.
800 metri maschili (mezzofondo breve)
Il campione mondale di Budapest 2023 Marco Arop si è imposto sugli 800 metri maschili (short distance) in 1’43”69 per soli sei centesimi di secondo sul botswano Kethobogile Haingura, che ha migliorato il primato personale con 1’43”75. L’australiano di origini sudanesi Peter Bol ha avvicinato il personale con 1’44”13. I medagliati olimpici dei 1500 metri Yared Nuguse e Josh Kerr hanno migliorato i record personali con 1’44”77 e 1’45”01.
Kerr si è aggiudicato la vittoria nel Grand Slam con 16 punti grazie al successo di venerdì sui 1500 metri. L’atleta britannico ha riscattato la delusione per la prima tappa di Kingston, dove si è piazzato al quinto posto sui 1500m e all’ottavo posto sugli 800 metri
Josh Kerr: “L’obiettivo era cercare un progresso in questa tappa del Grand Slam. Questo mi ha permesso di affrontare la tappa di Miami in modo rilassato e di prepararmi a lottare per conquistare questi successi. E’ stato un grande risultato realizzare il primato personale sugli 800 metri. Penso che dovrò affinare la mia forma prima della fine del Grand Slam. Mi sto divertendo molto”.
100 metri femminili (ostacoli corti)
La giamaicana Ackera Nugent (bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino sui 60 metri ostacoli) ha vinto i 100 metri femminili della categoria ostacoli corti eguagliando il primato personale con 11”09 battendo le altre specialiste dei 100 metri ostacoli Megan Tapper (11”33), Kendra Harrison (11”35) e Masai Russell (11”40 record personale).
Nugent, terza classificata sui 100 metri ostacoli, si è aggiudicata il Grand Slam nella categoria con 18 punti, uno in più rispetto a Russell.
1500 metri femminile (mezzofondo breve)
L’etiope Freweyni Hailu (campionessa mondiale indoor sui 3000 metri) si è aggiudicata una gara tattica sui 1500 metri femminili (categoria short distance) in 4’06”96 davanti alla vincitrice del Grand Slam Track di Kingston Nikki Hiltz (4’07”08) e all’etiope Diribe Welteji (4’07”46). Hailu ha corso gli ultimi 800 metri in 2’01”05 dopo una prima parte corsa a ritmi lenti. Hailu si è aggiudicata 12 punti per la classifica del Grand Slam prima degli 800 metri in programma Domenica.








