La campionessa olimpica e mondiale Haruka Kitaguchi ha conquistato la sua prima gara della stagione nel lancio del giavellotto femminile. Kitaguchi ha preso il comando della gara con 61.41m al primo tentativo e ha incrementato la misura portandosi a 64.60m al quinto tentativo. L’atleta nipponica si è confermata ancora come un’atleta in grado di realizzare i suoi migliori lanci sul finire delle gare a dimostrazione di una grande carica agonistica. La connazionale Momone Ueda ha completato la doppietta giapponese con 60.66m.
Haruka Kitaguchi: “L’obiettivo di quest’anno è vincere il mio secondo titolo mondiale e migliorare il record personale di 67.38m. Mi alleno per gran parte dell’estate in Repubblica Ceca e sarò in gara nel Continental Tour di Ostrava”.
Salto in alto femminile
La campionessa olimpica e mondiale Yaroslava Mahuchik ha vinto agevolmente il salto in alto femminile con 1.96m battendo per 11 centimetri la ceca Michaela Hruba (1.85m). Mahuchik ha tentato una prova alla quota successiva di 2.00m ma ha rinunciato ai due rimanenti tentativi a sua disposizione. Alla primatista mondiale è mancato lo stimolo delle avversarie e non è facile saltare grandi misure quando si salta senza grandi concorrenti.
La giovane fuoriclasse ucraina allenata dall’ex quattrocentista ad ostacoli Tetyana Stepanyuk ha allungato la sua striscia vincente a quattro gare in questa stagione outdoor dopo i successi nelle tappe cinesi della Diamond League di Xiamen (1.97m), Keqiao (2.00m) e nel What Gravity Challenge di Doha con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 2.02m.
Yaroslava Mahuchik: “Sono soddisfatta della gara. Naturalmente la misura non mi soddisfa molto ma mi accontento della vittoria. Oggi il mio fisico non era pronto per saltare grandi misure”.
100 metri femminili
L’australiana Bree Rizzo ha vinto i 100 metri femminili in 11”38 con vento contrario di -0.9 m/s battendo a sorpresa la campionessa olimpica e mondiale della staffetta 4×100 Twanisha Terry (11”42) e la canadese Sade McReath (11”46). Sha’Carri Richardson, doppia campionessa mondiale sui 100 metri e nella staffetta 4×100 a Budapest 2023 e argento sui 100 metri a Parigi 2024, ha esordito in questa stagione con un quarto posto in 11”47.
La vittoria di Rizzo è stata uno dei sei successi australiani in questo meeting a conferma dell’eccellente momento dell’atletica nel paese Down Under che ha vinto sette medaglie alle Olimpiadi di Parigi. Rizzo è la seconda australiana a battere Richardson dopo Torrie Lewis, che si impose in Diamond League a Suzhou sui 200 metri.
Bree Rizzo: “Sono felice di aver battuto avversarie molto competitive. Prima di questa gara non mi sentivo al meglio. Venivo da una serie infinita di gare. Non ho mai smesso di gareggiare dai Campionati australiani. E’ solo l’inizio della stagione per le velociste statunitensi. Sono sicura che saranno al top della forma al momento giusto in occasione dei Mondiali di Tokyo. Ammiro molto queste atlete e per un’atleta australiana è davvero emozionante averle battute. Stiamo diventando sempre più forti ed è davvero eccitante”.
100 metri maschili
Le previsioni della vigilia sono state stravolte anche nei 100 metri maschili dove il giapponese Hiroki Yanagita ha regalato una gioia al pubblico nipponico vincendo i 100 metri in 10”06 con vento a favore di +1.1 m/s davanti al fenomenale diciottenne Christian Miller, secondo in 10”08 nella sua prima gara al di fuori dei confini statunitensi.
L’altro statunitense Christian Coleman, campione del mondo sui 100 metri a Doha 2019 e due volte iridato sui 60 metri indoor, si è classificato al terzo posto in 10”11. Il nipponico Yoshihide Kiryu si è classificato al quinto posto in 10”16. Yoki Inoue ha vinto la serie dei 100 metri nazionali in 10”12.
Christian Coleman: “Ogni gara é un’opportunità per fare meglio. Ho avuto buone sensazioni e voglio continuare a fare sempre meglio”.
200 metri maschili
Lo statunitense Robert Gregory ha vinto a sorpresa sui 200 metri maschili in 20”24 battendo il campione olimpico di Tokyo 2021 André De Grasse, che ha corso la sua seconda gara stagionale sulla distanza in 20”29 poche settimane dopo il 20”23 realizzato nel Grand Slam Track di Miami. Gregory è un velocista in ascesa e ha realizzato un personale in carriera di 19”89 sui 200 metri.
110 metri ostacoli maschili
Il giapponese Rachid Muratake ha continuato il suo ottimo momento di forma vincendo i 110 metri ostacoli in 13”16 con vento contrario di -1.1 m/s davanti al connazionale Tatsuki Abe (13”27) e allo statunitense Dylan Beard (13”38). Muratake è figlio di madre giapponese e di padre originario del Togo. In questa stagione il nipponico si è piazzato due volte secondo nelle tappe cinesi di Diamond League a Xiamen e a Keqiao. Vanta un record personale di 13”04 e si è classificato al quinto posto nella finale olimpica di Parigi.
Salto in alto maschile
Tomohiro Shinno, due volte campione giapponese e ottavo nella finale dei Mondiali di Eugene 2022, ha vinto il salto in alto maschile con 2.27m
Salto in lungo maschile
L’australiano Liam Adcock si é aggiudicato la vittoria nel salto in lungo realizzando la misura di 8.20m al sesto tentativo battendo il giapponese Hibika Tsuha, che si era portato al comando nelle fasi iniziali della gara con 8.15m. Adcock ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 nella gara vinta da Mattia Furlani.
100 metri ostacoli femminili
La statunitense Tonea Marshall ha vinto i 100 metri ostacoli femminili con 12”57 migliorando di cinque centesimi di secondo il record del meeting detenuto dalla campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna Rollins con 12”62 dal 2014. La connazionale Alia Armstrong si è classificata al secondo posto in 12”68 davanti alle nipponiche Yumi Tanaka (12”81), Hitomi Nakashima (12”85) Chisato Kitoyama (12”89). Marshall ha un primato personale di 12”36 realizzato ai Trials olimpici statunitensi. Nel 2022 vinse al meeting di Padova in 12”93.
400 metri maschili
L’australiano Reece Holder ha dominato I 400 metri maschili in un ottimo 44”76 davanti al giapponese Fuga Sato (45”23). Holder vanta un record personale eccellente di 44”53 e ha contribuito al secondo posto della staffetta 4×400 alle World Relays di Guangzhou di settimana scorsa.
400 metri ostacoli maschili
Lo statunitense Trevor Bassit, medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022, si è imposto sui 400 metri ostacoli maschili in 48”50 precedendo di misura il giapponese Ken Toyoda (48”55).
1500 metri femminili
L’australiana Georgia Griffith ha dominato i 1500 metri femminili con un vantaggio di cinque secondi in 4’01”10. Griffith ha tolto oltre un secondo il record del meeting di Anna Mishchenko (4’02”47). Nelle ultime due stagioni l’atleta di Canberra allenata da Nic Bideau ha vinto i 3000 metri nella tappa di Diamond League di Oslo in 8’24”20 e si è classificata al quarto posto sui 1500 metri ai Mondiali di Nanchino 2025.
La giapponese Nozomi Tanaka, finalista olimpica sui 1500 metri e primatista nazionale sui 1500, 3000 e 5000 metri, si è piazzata al secondo posto in 4’06”08.
3000 metri femminili
L’australiana Rose Davies ha vinto per la seconda edizione consecutiva del Continental Tour Gold di Tokyo stabilendo il record del meeting sui 3000 metri con 8’43”38. La keniana Helen Lobun si è classificata al secondo posto in 8’49”28. Lobun ha corso in 29’30” sui 10 km su strada a Valencia lo scorso Gennaio.
3000 metri maschili
Il ventitreenne australiano Jude Thomas si è imposto a sorpresa sui 3000 metri maschili migliorando il record del meeting e il primato personale con 7’39”69. L’etiope Ermias Girma è sceso a sua volta al di sotto del primato del meeting con 7’40”42.
3000 siepi maschili
Il giapponese Ryuji Miura ha vinto i 3000 metri siepi maschili in 8’18”96 davanti al pubblico di casa battendo l’etiope Milkesa Fikadu (8’20”10), Miura è arrivato due volte in finale alle Olimpiadi (settimo a Tokyo 2021 e ottavo a Parigi 2024) e ha realizzato il record nazionale con 8’09”91.









