Una prestazione al di sotto dei 10 secondi sui 100 metri fa sempre notizia ed è un motivo di orgoglio ogni organizzatore di meeting. Non capita tutti i giorni di assistere a prestazioni con il nove davanti ma nella quattordicesima edizione del Memorial Giulio Ottolia di Savona il magico muro è stato infranto dal ventenne colombiano Ronal Longa, che ha illuminato il pomeriggio della Fontanassa con l’eccellente tempo di 9”96 con vento regolare. Si tratta del record colombiano e del primato sudamericano eguagliato.
Longa ha sfiorato di un solo centesimo di secondo il record del meeting detenuto da Marcell Jacobs, che migliorò il record italiano con 9”95 nell’anno del titolo olimpico di Tokyo 2021. Longa ha tolto tre centesimi di secondo al suo record personale di 9”99 realizzato nel 2023 in occasione del record sudamericano under 23.
Ronal Longa: “E’ sempre un sogno scendere sotto i 10 secondi. E’ il mio secondo crono sotto questo muro. Ho trovato ottime condizioni climatiche. Voglio tornare qui anche nei prossimi anni”.
Il campione olimpico della staffetta 4×100 Lorenzo Patta si è piazzato secondo in 10”16 avvicinando di tre soli centesimi di secondo il record personale di 10”13 realizzato proprio a Savona nella stagione del titolo olimpico conquistato nel 2021 a Tokyo. L’olandese Taymir Burnett ha completato la top 3 con 10”22 precedendo il campione eurropeo dei 60 metri indoor di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli, che si è espresso su buoni livelli con 10”26.
Longa ha corso in precedenza la batteria in 9”99 ma con vento a favore di +3.6 m/s precedendo Patta (10”17) e Ceccarelli (10”23).
Nell’altra batteria il francese Pablo Mateo ha fermato il cronometro in 10”00 ma non ha concluso successivamente la finale. Il vice campione del mondo della 4×100 di Budapest 2023 Roberto Rigali e Matteo Melluzzo hanno corso in 10”27 (vento +4.2 m/s) precedendo il figlio d’arte Filippo Cappelletti (10”28).
Lorenzo Patta: “Ho avuto ottime sensazioni soprattutto nella parte finale della gara. Mi trovo sempre bene a Savona, altrimenti non verrei qui tutti gli anni La pista è ottima. Ho instaurato un bel rapporto con l’organizzatore Marco Mura”.
Samuele Ceccarelli: “Sono soddisfatto. Ho messo un bel tassello per iniziare al meglio la stagione che è molto lunga e sono fiducioso”
Getto del peso maschile
Leonardo Fabbri, campione europeo di Roma e vincitore della Diamond League nel 2024, ha vinto il getto del peso per la terza volta in carriera a Savona con il primato stagionale di 21.21m nel terzo tentativo un anno dopo aver battuto lo storico record italiano di Alessandro Andrei con 22.95m, poi migliorato di tre centimetri dallo stesso pesista fiorentino in occasione della vittoria nella finale della Diamond League di Bruxelles con 22.98m. Fabbri ha fatto registrare un secondo miglior lancio da 21.19m oltre a tre lanci nulli abbondantemente oltre i 21 metri. Fabbri era alla seconda gara della stagione outdoor dopo il 20.79m dell’esordio a Neustadt in Germania settimana scorsa.
La performance di Fabbri è inferiore rispetto a quella dell’anno scorso, ma va detto che nel 2024 aveva da raggiungere il top della forma per gli Europei di Roma in Giugno, mentre nel 2025 l’obiettivo più importante è puntato più avanti nella stagione sui Campionati del Mondo di Tokyo dal 13 al 21 Settembre. Il compagno di allenamenti e di nazionale Zane Weir si è classificato al secondo posto con 20.76m davanti a Nick Ponzio (20.06m). Il finalista olimpico di Tokyo 2021 Kyle Blignaut e Riccardo Ferrara hanno realizzato la stessa misura di 19.78m.
Leonardo Fabbri: “Ho avuto buone sensazioni. E’ stato frustrante non avere la freschezza giusta per lanciare più lontano. Peccato per i tre lanci nulli. Erano tutti superiori ai 21 metri. Gareggerò cinque volte in una settimana. Subito dopo Savona parto per Zagabria dove gareggerò Giovedì sera. Seguiranno le competizioni di Rabat, Bydgoszcz e il Golden Gala di Roma. Sono in ritardo ma la preparazione è programmata per arrivare al top della forma in Settembre”.
Salto triplo femminile
Thea Lafond, campionessa olimpica a Parigi e oro mondiale indoor a Glasgow nel 2024, ha vinto per la terza volta in carriera a Savona con 14.31m, arrivando a soli otto centimetri dal primato stagionale di 14.39m realizzato nella tappa di Diamond League di Doha. Grazie a Lafond Dominica ha vinto la prima medaglia d’oro olimpica della sua storia con 15.01m. A Savona si era già imposta nel 2022 con 14.53m e nel 2023 con 14.68m ventoso. Ha iniziato con l’atletica all’Università del Maryland. Si è cimentata anche nelle prove multiple e detiene i record nazionali nel lungo, nell’alto, nei 100 metri ostacoli, nel pentathlon e nei 60 metri ostacoli indoor.
La milanese Erika Giorgia Saraceni, campionessa italiana indoor del 2025 e bronzo mondiale under 20 a Lima 2024, ha battuto il record italiano under 20 superando la barriera dei 14 metri con 14.01m nel giorno del suo diciannovesimo compleanno. La portacolori della Bracco Atletica allenata dall’ex ostacolista Aldo Maggi ha migliorato il precedente record italiano under 20 che era detenuto dalla padovana Veronica Zanon con 13.84m dal 2020.
La romena Elena Talos si è piazzata al terzo posto con 13.95m battendo Ottavia Cestonaro (13.73m). Talos e Cestonaro gareggiavano insieme anche a livello giovanile.
Thea Lafond: “Mi piace molto gareggiare a Savona. Mi sento come a casa. Sono contenta di essere tornata qui da campionessa olimpica. Vivo negli Stati Uniti da quando avevo cinque anni. Dapprima mi sono dedicata alla danza classica fino ai 13 anni, poi al volley prima di approdare all’atletica seguendo l’esempio di alcune amiche. I miei insegnanti hanno scoperto il mio talento per il salto in alto e il salto triplo. Vinsi la medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani under 20. Negli Stati Uniti mi allena Aaron Gadson”.
400 metri ostacoli maschili
Il vice campione europeo di Roma 2024 Alessandro Sibilio ha vinto la sua seconda gara di 400 metri ostacoli in sei giorni in 48”44 dopo il bel successo in Diamond League a Doha in 49”33. Sibilio si era già imposto a Savona nel 2021 nell’anno della finale olimpica di Tokyo e del suo primo crono al di sotto dei 48 secondi. L’atleta napoletano allenato da Giampaolo Ciappa ha battuto il record del meeting stabilito da Abderrahamane Samba nel 2023 con 48”56. Rispetto alla gara di Doha dove era partito controllato prima di sparare tutto sul rettilineo finale con una super rimonta (suo marchio di fabbrica), Sibilio ha avuto una partenza molto più forte nei primi 200 metri. Il ceco Vit Muller si è classificato al secondo posto in 49”47.
Alessandro Sibilo: “Sono partito forte e ho corso con vento a favore sul rettilineo opposto alla linea d’arrivo. Sul rettilineo finale ho corso in soliario. A Doha la gara è stata fortemente disturbata dal vento. Punto a raggiungere il primo picco di forma per il Campionato Europeo a squadre di Madrid a fine Giugno. Mi alleno allo Stadio Maradona ma dal 3 Luglio sarà utilizzato per i concerti e dovrò trovare soluzioni alternative. A Napoli c’è anche la pista del Collana ma è lontana per me perché io sono a Posillipo. Napoli diventerà Capitale Europea dello sport e ospiterà l’America’s Cup di vela. Tutti questi eventi e la squadra di calcio portano vanto alla mia città”.
110 metri ostacoli maschili
Lorenzo Simonelli, campione europeo a Roma 2024 con il primato italiano di 13”05, ha vinto i 110 metri ostacoli in 13”24 con vento a favore di +2.6 m/s battendo per un solo centesimo di secondo il campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 e vincitore dell’edizione dell’anno scorso del meeting di Savona Omar McLeod (13”25). Lo statunitense Jamal Brit, accreditato di un primato stagionale di 13”10, si è classificato al terzo posto con 13”43.
Lorenzo Simonelli: “Le sensazioni sono state ottime. Peccato per il vento perché era difficile gestire la ritmica tra gli ostacoli. In questa stagione punto a raggiungere il top della forma per metà Settembre in occasione dei Mondiali di Tokyo. Sabato parto per gli Stati Uniti dove gareggerò nella tappa del Grand Slam Track di Filadelfia. Correrò 110 metri ostacoli e 100 metri. Mi piace gareggiare molto. Quando una gara va male ho subito voglia di gareggiare per rifarmi subito. Non vedo l’ora del Golden Gala di Roma nella mia città. Sto iniziando ad invitare qualche amico all’Olimpico. Troverò atleti tosti come Cordell Tinch e il mio grande amico Sasha Zhoya”.
100 metri ostacoli femminili
La statunitense Alaysha Johnson, argento ai Mondiali di Eugene 2022 e settima nella finale olimpica a Parigi 2024, ha vinto i 100 metri ostacoli femminili in un eccellente 12”61 anche se irregolare a causa del vento a favore oltre la norma di +3.4 m/s davanti alla campionessa italiana indoor e outdoor Giada Carmassi (12”89), alla francese Sasha Alessandrini (12”91), alla vice campionessa europea under 23 Elena Carraro (12”96) . Johnson vanta un eccellente record personale di 12”31 realizzato in occasione della finale dei Trials olimpici statunitensi di Eugene 2024.
I 100 metri ostacoli si confermano come una delle gare clou del meeting di Savona proseguendo una bella tradizione iniziata nel 2018 con la vittoria della ligure Bogliolo.
200 metri maschili:
Reyner Mena ha vinto per la terza edizione consecutiva del meeting di Savona sui 200 metri in un buon 20”15 sulla pista dove due anni fa scese al di sotto dei 20 secondi con 19”95. Il francese Ryan Zeze (19”90 di personale) si è classificato al secondo posto con 20”50 davanti al portacolori dell’Atletica Biotekna Marcon Andrea Federici (20”76). Il giovanissimo Diego Nappi ha sfiorato di sette centesimi di secondo il record personale con un ottimo 20”86.
Reyner Mena: “Sono davvero felice di essere tornato a Savona. Amo questa pista e le ottime condizioni climatiche”.
200 metri femminili
La britannica Amy Hunt ha vinto i 200 metri femminili in 22”44 con vento a favore di +2.5 m/s. sei giorni dopo aver stabilito il record personale sui 100 metri con 11”03 in Diamond League a Doha. Hunt realizzò il record mondiale under 18 con 22”42 a Mannheim nel 2019. Ora si allena a Padova insieme a Omar McLeod sotto la guida di Marco Airale. Hunt continua la tradizione britannica a Savona entrando nell’albo d’oro dei 200 metri di questo meeting che annovera due grandi campionesse come Dina Asher Smith Daryll Neita, vincitrici alla Fontanassa rispettivamente nel 2021 e nel 2022.
La svedese Julia Henrikson si è classificata seconda in 22”94 davanti alla campionessa under 23 di Tallin 2021 Dalia Kaddari (23”09).Vittoria Fontana ha fermato il cronometro in 23”13 piazzandosi al quarto posto.
Amy Hunt: “Amo l’Italia e mi piace gareggiare a Savona. Mi alleno a Padova. Mi sento a casa. Questa città è perfetta per rilassarmi quando torno dalle trasferte. Mi aspettavo i buoni risultati di inizio stagione e sono davvero felice”.
400 metri ostacoli femminili
Ayomide Folorunso, primatista italiana e finalista mondiale a Budapest 2023, ha vinto i 400 metri ostacoli in 55”46 battendo nei metri finali la belga Naomi Van den Broeck (55”59) e l’azzurra Rebecca Sartori (56”22).
400 metri femminili
Gabby Scott ha vinto i 400 metri femminili in 51”57 battendo dopo un bel testa a testa la campionessa europea della staffetta 4×400 mista Sharlene Mawdesley (52”00). Scott detiene il primato di Portorico con il buon 50”52 realizzato alle Olimpiadi di Parigi. La lombarda Alessandra Bonora si è piazzata al terzo posto con 52”86.
400 metri maschile
Il belga Daniel Segers si è aggiudicato i 400 metri maschile in 45”28 davanti al tedesco Jean Paul Bredau (45”59). Il romano Lorenzo Benati è stato il migliore degli italiani in quinta posizione con in 46”64.
100 metri femminili
L’ungherese Boglarka Takacs si é imposta nella finale dei 100 metri femminili con 11”24 (vento a favore di +2.8 m/s) dopo aver corso la batteria in 11”21 con vento di +3.6 m/s. L’intramontabile quarantaduenne Lorene Bazolo si è confermata ancora su ottimi livelli con 11”30 davanti all’azzurra Gloria Hooper (11”35) e alla forte spagnola Maria Isabel Perez (11”38). La piemontese nata da madre nigeriana Gaya Bertello si è classificata al sesto posto in 11”60 dopo aver corso la batteria in 11”59.
1500 metri maschili
Lo spagnolo Ignacio Fontes ha migliorato il suo record del meeting di sette decimi di secondo con 3’35”85 battendo l’italiano Ossama El Kabbouri, che ha sfiorato il record personale con 3’36”65). L’azzurro Joao Bussotti si è classificato al quinto posto in 3’37”94
Salto triplo maschile
Simone Biasutti, nono ai Mondiali indoor di Nanchino, ha avvicinato il record personale di quattro centimetri con 16.63m battendo Enrico Montanari (16.30m +2.7 m/s). Il finalista mondiale di Eugene e due volte campione NCAA Emmanuel Ihemeje ha realizzato la misura di 16.19m.
Il meeting di Savona organizzato da Marco Mura ha richiamato 13 medagliati di grandi rassegne internazionali tra Olimpiadi, Mondiali, Europei assoluti e giovanili. Erano presenti 3 ori, un argento e 3 bronzi dei Giochi Olimpici, 3 ori e 4 bronzi ai Mondiali under 20 o under 18, 15 ori, 14 argenti e 12 bronzi dei campionati continentali, 29 ori, 27 argenti e 16 bronzi nelle rassegne continentali giovanili.









