Lo storico impianto del Franklin Field Stadium di Filadelfia ha ospitato la prima giornata del Grand Slam Track, terzo appuntamento del circuito ideato dal campione olimpico dei 200 e dei 400 metri di Atlanta 1996 Michael Johnson.
200 metri maschili (categoria short sprint)
Kenny Bednarek, due volte argento olimpico e vincitore della Diamond League sui 200 metri nel 2024, ha vinto i 200 metri in un eccellente 19”95 sulla pista con curve strette dell’impianto di Filadelfia proseguendo la striscia vincente nel Grand Slam Track dopo le doppiette sui 100 e sui 200 metri nelle tappe di Kingston e di Miami. Zharnel Hughes e Aaron Brown si sono piazzati secondo e terzo con lo stesso tempo di 20”50. Bednarek ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 200 metri con 19”84 nella tappa del Grand Slam Track di Miami.
Kenny Bednarek: “E’ fantastico aver la possibilità di correre 100 metri e 200 metri nel Grand Slam Track. I 100 metri mi aiutano in funzione dei 200 metri. Non ho mai corso a Filadelfia. E’ bello correre in uno stadio ricco di storia. Quest’anno sto cercando di dominare i 200 metri”.
400 metri maschili (long sprint)
Il vice campione olimpico Matthew Hudson Smith è stato l’unico atleta a scendere al di sotto dei 45 secondi con 44”51. Khaleb McRea si è piazzato secondo a sorpresa in 45”04 battendo il campione mondiale indoor di Belgrado 2022 Jereem Richards (45”05). Hudson Smith ha vinto il Grand Slam nei 200 e nei 400 metri a Kingston.
800 metri maschili (short distance)
Il canadese Marco Arop, campione del mondo di Budapest 2023, ha vinto gli 800 metri stabilendo il record del Grand Slam Track e il primato stagionale con 1’43”38. Arop ha corso i primi 400 metri in 52”04 e la seconda parte di gara in 51”34. Lo statunitense Josh Hoey si è classificato al secondo posto in 1’44”41 davanti al bronzo olimpico dei 1500 metri Yared Nuguse (1’45”36). Il britannico Josh Kerr, campione del mondo sui 1500 metri a Budapest 2023, si è classificato al quinto posto in 1’45”80 davanti al campione olimpico dei 1500m Cole Hocker (1’45”81).
110 metri ostacoli (categoria short hurdles)
Lo statunitense Jamal Britt ha vinto a sorpresa i 110 metri ostacoli stabilendo il record dello stadio con 13”08 battendo il leader mondiale stagionale e vincitore della tappa della Diamond League di Keqiao Cordell Tinch (13”10) e il vincitore della tappa del Grand Slam Track Trey Cunningham (13”18). Il campione europeo di Roma 2024 Lorenzo Simonelli ha esordito nel Grand Slam Track con n quinto posto in 13”55. L’ostacolista romano sarà in gara al Golden Gala Pietro Mennea nella sua città il prossimo 6 Giugno. Britt aveva già corso in 13”10 a Miami ed era stato battuto da Simonelli a Savona.
Jamal Britt: “Tutto può succedere sui 110 metri ostacoli contro la nuova generazione di ostacolisti. Sono orgoglioso di farne parte”
400 metri ostacoli maschili (categoria long hurdles)
Alison Dos Santos, campione del mondo a Eugene 2022, ha vinto la terza gara stagionale sui 400 metri ostacoli e la quinta complessiva (comprendendo anche i successi sui 400 metri piani a Kingston e a Miami) fermando il cronometro in 48”11. Lo statunitense Trevor Bassitt, secondo dietro a Dos Santos ai Mondiali di Eugene 2022, si è piazzato secondo con il primato stagionale di 48”25 stabilendo il settimo miglior crono mondiale dell’anno. Chris Robinson, che in questa stagione ha corso i 400 metri in 44”15, si è classificato al terzo posto in 48”76.
Alison Dos Santos: “Ho fatto fatica a correre su questa pista ma mi piace molto questo stadio. E’ un luogo ricco di storia. E’ fantastico gareggiare qui”.
200 metri femminili (categoria short sprint)
Melissa Jefferson Wooden, bronzo olimpico sui 100 metri a Parigi 2024, ha vinto i 200 metri femminili stabilendo il primato personale con 21”99, suo primo crono al di sotto dei 22 secondi. Jefferson Wooden sale al terzo posto nelle liste mondiali stagionali. La statunitense ha buone possibilità di conquistare un altro titolo del Grand Slam Track quando correrà i 100 metri, distanza sulla quale ha corso in 10”75 a Miami. La tre volte campionessa olimpica Gabby Thomas si è classificata seconda in 22”10 davanti a Tamari Davis (22”59) e alla campionessa mondiale di Doha 2019 Dina Asher Smith (22”65).
Melissa Jefferson Wooden: “Non conosco quale sia il mio potenziale sui 200 metri. Sto incominciando a correre con più frequenza su questa distanza perché credo che i 200 metri possano aiutarmi ad andare ancora più forte sui 100 metri”.
400 metri femminili (categoria long sprint)
La campionessa mondiale e olimpica Marileidy Paulino ha vinto i 400 metri femminili stabilendo il record dello stadio e il primato stagionale con 49”12, secondo miglior tempo mondiale dell’anno. Selwa Naser ha tagliato il traguardo in 49”47 ma è stata successivamente squalificata per aver corso gli ultimi metri in un’altra corsia. La giamaicana Nickisha Pryce si è piazzata al secondo posto in 50”04. La campionessa NCAA indoor Isabella Whittacker ha migliorato il personale all’aperto con 50”16.
1500 metri femminili (short distance)
L’etiope Diribe Welteji si é imposta sui 1500 metri femminili stabilendo il record del Gran Slam Track e il primato dello stadio con 3’58”04, tempo che eguaglia la migliore prestazione mondiale dell’anno realizzata da Nelly Chepchirchir a Rabat. L’australiana Jessica Hull si è classificata al secondo posto in 3’58”36 precedendo la statunitense Nikki Hiltz (4’00”54”). La britannica Georgia Hunter Bell ha stabilito il miglior crono europeo dell’anno con 4’00”85.
3000 metri femminili (long distance)
La keniana Agnes Ngetich ha vinto i 3000 metri femminili battendo il record dello stadio con 8’43”61 precedendo per soli nove centesimi di secondo Eyhgayehu Taye (8’43”70). Ngetich ha corso l’ultimo giro in 61 secondi.
100 metri ostacoli femminili (short hurdles)
La giamaicana Ackera Nugent, vincitrice nella tappa di Miami, ha vinto i 100 metri ostacoli in 12”44 con vento contrario di -0.4 m/s precedendo Tia Jones (12”60), Megan tapper (12”66), Tonea Marshall (12”68). Sydney McLaughlin Levrone ha corso il secondo miglior tempo della sua carriera con 12”70. Ditaji Kambundji ha fermato il cronometro in 12”79.
400 metri ostacoli femminil (long hurdles)
La vice campionessa olimpica Ackera Nugent ha vinto i 400 metri ostacoli femminili stabilendo il record dello stadio con 54”04. Jasmine Jones si è piazzata al secondo posto in 54”65 davanti alla giamaicana Andrenette Knight (54”86) e a Dalilah Muhammad (54”88). Ayomide Folorunso ha esordito nel Grand Slam Track con un settimo posto con 57”90 dopo aver colpito la quinta barriera.









